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DISCONNESSIONE LO SPORCO SEGRETO DI SCIENTOLOGY

6 giugno 2013

Handset

Sylph ha tradotto l’articolo di Mike Rinder che segue.

La disconnessione è un’arma usata dal “Sistema Miscavige”©  come leva per indurre al silenzio migliaia di persone.

La disconnessione è:

LO SPORCO SEGRETO DI SCIENTOLOGY

Volete conoscere:

I fatti

Sapere:

Se ti punto una pistola alla testa, stai scegliendo liberamente?

oppure se:

Questa è attività protetta dalla costituzione

e anche:

Di che cosa ha paura Scientology?

e sopratutto:

Come andrà a finire?

Ecco l’articolo di Mike.

CAMILLO BENZ

Mike Rinder

30 Maggio 2013

Mentre i portavoce di Scientology hanno smentito di routine che “le disconnessioni forzate esistano”, chiunque abbia familiarità con la Chiesa di Scientology Affaristica sa fin troppo bene della disconnessione. Come talmente tanto altro nell’impero della Scientology Affaristica, si tratta di una orrida verità da tenere nascosta al mondo “wog” per mezzo di un gioco di inganno espresso con parole scelte con cura, dello stesso ordine dell’infame frase pronunciata da Bill Clinton: “Non ho avuto relazioni sessuali con quella donna”.

Quando vedi i portavoce di una chiesa dichiarare con enfasi che “non c’è nessuna policy di disconnessione forzata” in Scientology, il linguaggio Ë scelto con cura. (Potete vedere Tommy Davis fare persino peggio qui sebbene, francamente, lui sia un esempio alquanto scadente dell’arte di scegliere con cura le parole, avendo nella sua breve carriera collezionato baggianate orrende che mai verranno superate).

Ma quando pressati sull’argomento, la risposta è ulteriormente dissimulatoria, nel modo che segue: “coloro che disconnettono SCELGONO di farlo”, seguito da: “ognuno ha il diritto di non comunicare con qualcuno che lo sta danneggiando, come una donna vittima di abusi ha il diritto di lasciare lo sposo che ne abusa.”

Suona ragionevole, ma non è la realtà. E la chiesa crede di poter semplicemente continuare ad asserirlo, e che nessuno si accorgerà che stanno mentendo.

I fatti

Incominciamo con qualche indiscutibile FATTO:

1. C’è una teoria fondamentale della “disconnessione” che si basa sul buonsenso. Come l’esempio citato e così spesso usato della moglie abusata, l’idea è: se c’è qualcuno che sta provocando dolore nella tua vita, e non riesci ad affrontarlo, allora allontanati dalla sorgente di dolore. “Ognuno ha il diritto di comunicare, e cosÏ pure avete anche il diritto di non comunicare.” E’ abbastanza giusto. E quando questo venga usato a beneficio della persona, puÚ essere una pratica utile.

2. C’è una policy applicata dalla Chiesa di Scientology che RICHIEDE a qualcuno di disconnettere da chiunque sia dichiarato da HCO Persona Soppressiva. L’HCOB 10 settembre 83, PTSness e Disconnessione, dichiara quanto segue:

“Mancare o rifiutarsi di disconnettere da una persona soppressiva non solo nega al PTS (persona connessa ad una Persona Soppressiva) i guadagni di caso, è anche di supporto al soppressivo – un Atto Soppressivo in sè. E dev’essere etichettato com tale.”

L'”Atto Soppressivo” viene dichiarato specificamente nel libro Introduzione all’Etica di Scientology (riportato parola per parola dalla Policy Atti Soppressivi, Soppressione degli Scientologi e di Scientology) come:

“Adesione continuata ad una persona o gruppo dichiarati Persona o Gruppo Soppressivo da HCO.”

Questo non è più a beneficio della persona, ma è inteso a beneficio dell’organizzazione.

3. Una persona etichettata Soppressiva, anche se solo a causa dell’associazione continuata con qualcun’ALTRO che è stato dichiarato Soppressivo, affronta la realtà del fatto che i suoi familiari stretti (consorti, figli, genitori), amici, soci in affari e persino datori di lavoro che siano Scientologi hanno disconnesso da lei. Perdita del lavoro, divorzio, espulsione da scuola, servizio rifiutato da dottori, e molte altre ramificazioni, dal semplice fastidio allo sconvolgere la vita.

4. E’ policy della chiesa che chiunque sia dichiarato perda il proprio diritto di partecipare alle attività della chiesa e non possa più ricevere auditing o addestramento. Questo è l’equivalente in Scientology della condanna all’inferno. E’ una potente forza motivatrice.

Se ti punto una pistola alla testa, stai scegliendo liberamente?

L’affermazione che la chiesa non impone la disconnessione è simile a quella dello stupratore il quale affermi che la sua vittima “ha acconsentito” dopo che lui le ha puntato una pistola alla testa. “E’ stata una sua scelta, avrebbe potuto rifiutare….” Lo stesso con le vittime della disconnessione forzata nella chiesa di Scientology – avrebbero potuto rifiutarsi di disconnettere da qualcuno che la chiesa ritiene una fonte di guai, e ritrovarsi la loro vita distrutta dal venire essi stessi etichettati soppressivi. Oppure avrebbero potuto “acconsentire”, salvarsi il collo, e lasciare l’altra persona a cavarsela da sola. Per la maggior parte, una decisione pratica, non una decisione morale.

Questa è attività protetta dalla costituzione

La chiesa rivendica un primato morale (sebbene lo faccia solo dopo che sono stati costretti ad ammettere che essi IMPONGONO la disconnessione). “Questo è     nel nostro diritto”, garantito dal Primo Emendamento alla Costituzione degli Stati Uniti. “Noi possiamo praticare la nostra religione come vogliamo, e se a qualcuno non piace possono andare in qualche altra chiesa.” (Sebbene sia alquanto incongruo che se questo E’ il loro “sincero convincimento religioso”, non gli piaccia ammetterlo in pubblico.)

Tecnicamente hanno ragione. Legalmente, sono protetti dalla legge. Ma moralmente, non ci si può nascondere quando in nome della religione, e presentandosi insistentemente come i “campioni dei diritti umani” stanno separando famiglie, amicizie e vite.

Coloro che cercano di giustificare e spiegare ciò come proprio “diritto” sono ben poco differenti dagli schiavisti di prima che il Tredicesimo Emendamento venisse approvato, o dai successivi segregazionisti alla “separati ma uguali”, che proclamarono il loro “primato morale” prima che la Legge sui Pari Diritti e sui Diritti di Voto (Voting Rights and Equal Rights Acts, n.d.t.) del 1964, e le conseguenti decisioni della Suprema Corte, vi mettessero permanentemente fine sanzionando la discriminazione in qualsiasi forma. Sino a quel momento essi, a ragione, rivendicavano di “attenersi alla legge” e di essere “protetti dalla costituzione”.

Gli abusi che aggrediscono la sensibilità delle persone per bene non sopravvivono in una società civile. Alla fine, il sistema di controllo, garanzia ed equilibrio dei poteri di un governo eletto, la stampa e l’opinione pubblica cospirano per mettere fuori legge il comportamento ripugnante, violento od ingiurioso.

Prima la Scientology Affaristica riconoscerà che la disconnessione forzata la pone sullo stesso livello dei segregazionisti della prima metà del ventesimo secolo che proclamavano avere Dio e la legge dalla loro parte, e meglio sarà per la chiesa e chiunque sia associato con essa.

Di che cosa ha paura Scientology?

La Scientology Affaristica ha il terrore che il consentire alle persone di restare connesse con i Soppressivi eroda la loro base di leali seguaci riempiendogli la testa di bugie.

Ma non è questa un’ammissione che i seguaci della chiesa siano incapaci di decidere per conto proprio, e che se hanno trovato un qualche beneficio in Scientology, sia così scarso che la loro fede potrebbe venire scossa dalle “bugie”? (La chiesa proclama con veemenza che OGNI COSA negativa detta su di loro sia una MENZOGNA).

Le altre religioni operano sul mercato delle libere idee. Mentre Scientology afferma una superiorità su tutte le altre religioni – produrre risultati standard ed avere una tecnologia quale nessun’altra fede ha – perchè dovrebbe avere paura che “bugie e cattive notizie” possano ridurre il suo numero di affiliati? Di sicuro una religione così forte ed avanzata sarebbe molto più  in grado delle altre di trattare le critiche o le affermazioni negative, no? Potete trovare una quantità praticamente infinita di informazioni negative circa il Cattolicesimo, il Giudaismo, l’Islam, l’Induismo, il Buddismo, o qualsiasi altro dei principali sistemi di credenze sulla terra. E a dispetto di ciÚ, tutte loro sopravvivono e non tentano di controllare i propri aderenti cercando di eliminare dalle loro vite chiunque potrebbe essere negativo o critico verso la loro fede. Solo alcune delle religioni pi˘ nuove e minoritarie ricusano come meccanismo di controllo – i Mormoni, in una certa misura, i Testimoni di Geova in misura maggiore, e Scientology all’estremo.

Come andrà a finire?

Nello stesso modo in cui è finita la segregazione. Portando all’attenzione gli abusi. Con le Rosa Parks di questa battaglia che si rifiutano di accettare di sedersi in fondo all’autobus – Lori Hodgson, e Catherine Von Ach, e Cindy Plahuta, ed altri che si battono per riavere i loro figli, e come risultato incrementano la pubblica consapevolezza.

Con i mezzi di comunicazione che pubblicano storie e rendono nota la verit‡.

Con le testimonianze su internet e nei social media.

Ed alla fine con i funzionari eletti che vengono pungolati perchè entrino in azione.

Tutti gli abusi istituzionalizzati dei diritti umani hanno fine quando un numero sufficiente di voci si leva per protestare.

Se avete una storia di disconnessione e siete disposti a vederla pubblicata su questo blog (quello di Mike Rinder) con il vostro nome, mandatela alla pagina Contact Me. Se posso, la pubblicherò.

Ricordatevi delle parole di Howard Beale in Network:

“Sono incazzato nero, e non lo tollererò più.”

Parlate.

Alzate la voce.

Fatevi Sentire.

10 commenti leave one →
  1. Renata Lugli permalink
    6 giugno 2013 10:08 PM

    Grazie Sylph per la traduzione di questo post il cui contenuto è tra quelli che più mi sta a cuore. Io sto combattendo per far conoscere al vasto pubblico la crudeltà di questa pratica che David Miscavige, non solo ha ripristinato, ma ne fa un uso veramente sadico quale lui è. Per ciò che riguarda le menzogne che la Chie$a dice sulla Disconnessione, sinceramente me ne frego e, malgrado la quantità di sforzo che i Portavoce e lo staff di OSA usano per negare spudoratamente la Disconnessione, la quantità invece di testimonianze di persone colpite che affermano che essa esiste eccome, la supera di gran lunga. Questo è un FATTO! L’unico primato che gli aguzzini della Chie$a detengono su questo soggetto, è quello di AGENTI MORTI! Nessuno più dà loro credito perchè sono conosciuti essere ipocriti.

  2. Sartori permalink
    6 giugno 2013 10:56 PM

    Bravo Sylph, non se ne parla mai abbastanza della Disconnessione che sta distruggendo troppe famiglie in tutto il mondo.
    A tutte le persone colpite da questa va tutta la mia solidarietà, mentre mi reputo fortunato che l’ho scampata per miracolo.

  3. Rina permalink
    6 giugno 2013 11:02 PM

    “La Disconnessione lo sporco segreto di Scientology”

    sporco sì, segreto non più.

  4. 7 giugno 2013 9:41 AM

    Ricordo un pomeriggio quando dissi al signor Longoni Daniele e a sua moglie, due OT 8 di Lugano, che non avevo più nulla a che fare con la chiesa ufficiale perchè la ritenevo corrotta e inefficente nel liberare le persone e che stavo proseguendo il mio cammino spirituale con i coniugi Lugli. Loro in un primo momento rimasero impietriti e comunque mi salutarono andando via.
    Ma il giorno dopo di buon ora ricevetti una telefonata da loro comunicandomi ufficialmente la loro disconnessione da me.
    Certo non è stata una disconnessione come può essere quella fra genitori e figli, molto dolorosa, ma comunque avevamo lavorato per molti anni insieme e percorso un pò di strada insieme e il sentirsi dire lì per lì “SIAMO UFFICIALMENTE DISCONNESSI DA TE” non reca una bella sensazione e da lì ho duplicato in parte il dolore che, ad esempio, hanno provato Claudio e Renata non vedendo più e non comunicando più con il proprio figlio “……………….. ti rendi conto con quanta semplicità e crudeltà viene usata la disconnessione nel mondo della chiesa ufficiale proprio perchè
    come dice Mike Rinder:

    ” la Scientology Affaristica ha il terrore che il consentire alle persone di restare connesse con i Soppressivi eroda la loro base di leali seguaci riempiendogli la testa di bugie.
    Ma non è questa un’ammissione che i seguaci della chiesa siano incapaci di decidere per conto proprio, e che se hanno trovato un qualche beneficio in Scientology, sia così scarso che la loro fede potrebbe venire scossa dalle “bugie”? (La chiesa proclama con veemenza che OGNI COSA negativa detta su di loro sia una MENZOGNA).”

    Ripeto questo non è l’esempio di una disconnessione dove c’è di mezzo una vita spezzata
    o un cuore fratturato di un genitore ma il principio con il quale è avvenuta penso sia lo stesso e questo è come io l’ho vissuto sulla mia pelle ed è la mia umile testimonianza.

  5. Frank Wool permalink
    7 giugno 2013 10:01 AM

    La pratica della disconnessione è talmente aberrante che coloro che non hanno dimestichezza o esperienza personale diretta con le chiese di Miscavige stentano a crederci. Mi è successo più di una volta di parlarne e di ottenere reazioni incredule.
    Credo che questo (la disconnessione) e non i soldi o le truffe sia il vero tallone d’Achille che distruggerà questa organizzazione.
    Dato che non possono rinunciare all’arma definitiva contro le disaffezioni, continueranno ad usarla, anche se il buonsenso e le PR suggerirebbero il contrario.

    • Renata Lugli permalink
      7 giugno 2013 11:50 AM

      Sì Frank, confermo quello che dici:

      “La pratica della disconnessione è talmente aberrante che coloro che non hanno dimestichezza o esperienza personale diretta con le chiese di Miscavige stentano a crederci. Mi è successo più di una volta di parlarne e di ottenere reazioni incredule.”

      Le persone con cui parlo mi dicono che è inaudito che nel 2000 possono esistere dei metodi che appartengono propriamente al periodo dell’Inquisizione o, più vicino ai nostri tempi, alla Stasi di Berlino dell’Est. E poi dicono che un figlio Cattolico non disconnetterebbe dalla madre perchè questa denuncia episodi di pedofilia, non per questo sta “attaccando” la Chiesa, bensì attacca la grave violenza di quegli episodi. Quindi è insensato da parte della Chie$a di $cientology coprirsi dietro a un paravento fatto di giustificazioni del “perchè sarebbe logico” che un figlio disconnette dalla madre perchè denuncia i crimini della Chie$a, in quanto qualunque persona onesta lo farebbe.

  6. Ulisse permalink
    7 giugno 2013 3:20 PM

    se gli OT 8 non sono liberi di comunicare con chiunque è evidente la loro limitazione relativa alla Libertà.
    È evidente anche una PTSness che la chiesa di miscavige ha implementato e impiantato nei suoi nuovi prodotti… Proprio l’esatto contrario di quello che LRH voleva.
    Che ce ne facciamo di questi nuovi esseri praticamente incapaci di prendere delle proprie decisioni? magari tra un pò dovranno comprare un navigatore per evitare gli Indipendenti e i luoghi potenzialmente in cui viviamo…
    uhmm, una bella idea per miscavige…. mappare tutti gli Indesiderati per la sua chiesa e le sue foche batti batti le manine….

  7. tripodi permalink
    7 giugno 2013 8:15 PM

    Sapete cosa faccio? Prendo il post e lo appiccico come prime nuove pagine nel libro di etica (diciamo introduzione) perchè devo dire che il contenuto è esattamente ciò che ho sempre pensato. Grazie a Sylph per la traduzione. Un saluto a colori a tutti gli Indi.

  8. Lacy X. Haney permalink
    16 giugno 2013 11:14 AM

    L’ORRIBILE SEGRETO – Nel 2000, Gorman ha nuovamente incontrato Jennifer Stewart diventando un membro del personale presso la chiesa vicina a Mountain View, in California. Jennifer aveva lasciato la scuola e stava lavorando presso la chiesa come receptionist, ma nascondeva anche un orribile segreto: per mesi, un uomo di nome Gabriel Williams, un supervisore del corso presso Mountain View, l’aveva stuprata nel suo appartamento, dove i funzionari di Scientology le avevano ordinato di rimanere (particolare che Scientology ha sempre negato). Jennifer – che allora aveva solo 16 anni – racconterà più tardi alla polizia di essere stata stuprata più di 100 volte. Era terrorizzata all’idea che, se avesse confessato, sarebbe stata scomunicata come una “persona soppressiva”, e la sua famiglia, a causa della politica di Scientology di “disconnessione”, sarebbe stata costretta a tagliare qualsiasi legame con lei. Alla fine, con il sostegno della famiglia Gorman, la ragazza ha raccontato tutto alla polizia. Williams è stato arrestato e, infine, dichiarato colpevole di violenze sessuali e sodomia nei confronti di un minore, ed è stato condannato a un anno di carcere e cinque anni di libertà vigilata. Jennifer ha anche intentato una causa civile contro la chiesa.

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