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NARCONON I DETTAGLI DELL’INVESTIGAZIONE – VIDEO NUMERO 2

2 maggio 2013
WE CARE ... YES ! ABOUT THE MONEY!

WE CARE … YES !
ABOUT THE MONEY!

Nella foto lo slogan “WE CARE” – A noi interessa … 

Aggiunta: A noi interessa …SI’! IL DENARO! Affermazione che vi sarà più chiara quando ascolterete nel video la dichiarazione fatta dall’ex impiegata del Narconon Allison Riepe.

Il video numero 2 della WSBTV si concentra sulla Licenza e l’Ispettore sulla Salute Pubblica viene coinvolto.

Scoprirete come il Narconon abbia utilizzato carta intestata falsificandola in modo da presentarsi ai Tribunali statunitensi come struttura Residenziale, ovvero dove i pazienti vengono sorvegliati e curati 24 ore al giorno, quando invece non possedevano licenza per esserlo.

In questo modo i Tribunali ordinavano ai pazienti di appoggiarsi al Programma Narconon pensando fosse una struttura in grado di accogliere questi tossicodipendenti o alcolizzati sorvegliandoli 24 ore al giorno.

Questo era quanto supponeva la Delegata del Tribunale che, come avete visto nel video di ieri, ha mandato Patrick Desmond al Narconon Georgia.

L’attenzione è comunque molto concentrata ora sui Narconon in tutti gli USA ed è recente l’approvazione da parte del Senato dell’Oklahoma della legge 295 che venne presentata nel Fennraio 2013 a seguito degli scandali dovuti alle morti avvenute ad Arrowhead.

Il Narconon Arrowhead è situato proprio in Oklahoma e Luke Catton aveva rivelato che Arrowhead aveva utilizzato un escamotage per superare la barriere che avevano trovato per ottenere la licenza da parte dello Stato.

Difatti quando il Narconon approdò in Oklahoma, lo stato era reticente nel dar loro licenza ad operare, ma Scientology risolse la cosa trovando una falla nella legge vigente al tempo che stabiliva che l’ approvazione dello stato non era necessaria se la struttura aveva una licenza operativa rilasciata da un organismo privato.

Con l’approvazione della legge 295 lo stato potrà esercitare un controllo più serrato su quel tipo di strutture e garantire così una maggiore tutela ai cittadini, le strutture dovranno ricevere debita licenza.

Per chi di voi conosce l’inglese alleghiamo copia della Legge:

LEGGE 295

 Tornando in Georgia dopo che avrete visto questo video avrete le idee ancora più chiare.

GARY BALDI

JOSDIE FLEISCHER I Programmi per la Riabilitazione qui in Georgia possono avere  licenze diverse -  Un programma di IN PATIENT significa che la persona è sorvegliata 24 ore al giorno e c'è un controllo molto serrato da parte dello Stato.

JOSDIE FLEISCHER
I Programmi per la Riabilitazione qui in Georgia possono avere licenze diverse –
Un programma di IN PATIENT significa che la persona è sorvegliata 24 ore al giorno e c’è un controllo molto serrato da parte dello Stato.

 

ALLISON RIEPE EX IMPIEGATA DEL NARCONON Giornalista chiede: Perchè lasciavano rimanere lì tutte quelle persone lì al Narconon se sapevano che continuavano a fare uso di droga e a ubriacarsi? Risposta: Perchè pagavano per stare lì

ALLISON RIEPE
EX IMPIEGATA DEL NARCONON
Giornalista chiede:
Perchè lasciavano rimanere lì tutte quelle persone
lì al Narconon se sapevano che continuavano a
fare uso di droga e a ubriacarsi?
Risposta:
Perchè pagavano per stare lì
Tutto gira attorno ai soldi

MARY RIESER PRESIDENTE NARCONON GEORGIA Giornalista: Cosa mi dice in relazione alla diversità nella carta intestata che va al Tribunale da quella che viene usata per lo Stato della Georgia? RISPOSTA: Se vogliamo star qui a fare un gran chiasso su una carta intestata .. e che io abbia cospirato..

MARY RIESER
PRESIDENTE NARCONON GEORGIA
Giornalista:
Cosa mi dice in relazione alla diversità nella carta intestata che va al Tribunale da quella che viene usata per lo Stato della Georgia?
RISPOSTA:
Se vogliamo star qui a fare un gran chiasso su una carta intestata .. e che io abbia cospirato..

DAVID COOK Ispettore per la Salute Pubblica Se in realtà stanno mandando avanti un Programma per una struttura RESIDENZIALE ma NON hanno una Licenza per farlo allora hanno un GROSSO PROBLEMA

DAVID COOK
Ispettore per la Salute Pubblica
Se in realtà stanno mandando avanti un Programma per una struttura RESIDENZIALE ma NON hanno una Licenza per farlo allora hanno un GROSSO PROBLEMA

**§§§**

6 commenti leave one →
  1. FRANK WOOL permalink
    3 maggio 2013 10:16 AM

    La “signora” Rieser, presidente del Narconon, ha anche il look della cattiva da soap opera. E neanche il minimo tic, quando afferma “se vogliamo fare un gran chiasso per una carta intestata” ……… per la miseria, non le leggerebbe neanche sul meter.
    Non la considera nemmeno una trasgressione. No, le sue azioni sono meritorie, probabilmente si stupisce anche che non le diano un riconoscimento per il suo lavoro, anziché scocciarla con questi “dettagli” sulla carta intestata, e su qualche “piccolo incidente di percorso”.
    Che attrice! Io la prenderei seriamente in considerazione per la parte di cattivissima di Beautiful! Perfetta
    Poveretta, non vedete che è impegnata a salvare il pianeta?

  2. Mabuk permalink
    3 maggio 2013 12:20 PM

    Ogni volta che leggo qualche notizia terrificante penso che non si può andare più giù di così, e poi mi sbaglio perchè c’è sempre un’altra che viene fuori ancora più terrificante.
    Adesso veniamo a sapere che dei tossici che hanno bisogno di essere guardati a vista 24 ore su 24, fanno uso di droga all’interno della struttura senza nessun problema, stop o barriera. MA STIAMO SCHERZANDO?????
    NO! Non è uno scherzo, questo è alto tradimento prima di tutto nei confronti dei tossici stessi perchè se vanno li è perchè vogliono uscirne ma da soli non ce la fanno, e poi nei confronti dei genitori che si fidano della struttura e delle persone che la gestiscono.
    Arrivati a questo punto le cose sono 2, o si ravvedono con più controllo da parte dello stato visto che non sono stati capaci di controllarsi da soli, o che gli tolgano la licenza.
    Una cosa è certa, non devono più morire ragazzi lì dentro!

  3. Fiordistella permalink
    3 maggio 2013 1:02 PM

    bugiardi ipocriti che non siete altro…..

    perchè dite che siete RESIDENTIAL invece di DAY???

    e lo fate anche con una leggerezza incredibile…..

    perchè giocate con le vite della gente?

    è possibile che siete così irresponsabili

    pensate di cavarvela con l’arpia che dice…..

    “se volete fare un gran chiasso per una carta”

    imboccata dagli avvocati senza scrupoli anche loro…

    FARE UN GRAN CHIASSO PER UNA CARTA……

    mentre ragazzi muoiono????

    che dire di più? NIENTE!

  4. Federico G permalink
    3 maggio 2013 5:36 PM

    Abbiamo visto che l’Ispettore per la Salute Pubblica ha detto che se in realtà stanno mandando avanti un Programma per una struttura RESIDENZIALE ma NON hanno una Licenza per farlo allora hanno un GROSSO PROBLEMA.
    Adesso ci puoi giurare cominceranno a fare i diavoli a 4 con gli avvocati che dovranno trovare tutti i cavilli possibili e immaginabili per maneggiare questo grosso problema, e quelli che testimoniano a favore della verità verranno considerati secondo loro come – la tua parola contro la mia –
    Mi è piaciuto molta la ragazza che ha detto che le è stato ordinato dalla Direttrice, di manipolare la carta intestata, sì proprio da quella perfida strega che diceva “Se vogliamo star qui a fare un gran chiasso su una carta intestata … e che io abbia cospirato…”
    Guarda che sono morti dei ragazzi, non puoi rispondere in quel modo strega!

  5. 5 novembre 2013 12:19 AM

    Il Comitato dei cittadini per i diritti umani (CCDU) Onlus è un’organizzazione non profit fondata dalla chiesa di Scientology [1] e da Thomas Szasz, professore di psichiatria all’università di stato di New York. Questa organizzazione si prefigge di vigilare su quelli che definisce gli abusi della psichiatria. Nasce in Italia nel 1974 e ottiene lo status giuridico di Onlus nel 2004.
    Il CCDU è l’omologo italiano del CCHR (Citizen Commission on Human Rights), organismo statunitense fondato nel 1969, anch’esso, dalla Chiesa di Scientology e dal dott. Thomas Szasz ed al quale, il CCDU, dichiara di essere solo ideologicamente legato.
    ……………………………………………………..
    Le critiche più diffuse al CCDU nascono dalle evidenze negate. Il CCDU afferma di essere indipendente da Scientology, ma compare all’interno dell’organigramma della chiesa, tanto da fare additare il CCDU come gruppo di facciata della Chiesa di Scientology il cui scopo è quello di far proselitismo. Tutti i recapiti telefonici del CCDU coincidono con quelli della Chiesa di Scientology, e gli uffici del CCDU sono all’interno dei locali della Chiesa in pressoché tutte le città ove Scientology e presente. Le attività italiane del CCDU sono coordinate dal punto di vista esecutivo da un membro dell’Organizzazione del Mare, il corpo d’élite di Scientology, nella fattispecie l’addetto alle campagne di riforma sociale. A dirigere gli uffici locali dei comitati del CCDU è sempre un elemento parte dello staff di Scientology. A questo va aggiunta la circostanza che l’IAS (associazione di Scientologist) finanzia le attività del CCDU.
    Ulteriori tout court.
    Queste critiche hanno avuto anche conseguenze sull’attività e credibilità del CCDU: le associazioni di ex internati francesi (Folli Ribelli) e italiani (Nopazzia) hanno preso le distanze definendo le posizione scientologiche e del CCDU come operazioni volte a sostituire un male (lo psicofarmaco) con un altro male (le procedure descritte in Dianetics) senza, tra l’altro, averne mai provato la validità.[26]
    L’appartenenza di Roberto Cestari al CCDU e la promozione della campagna Perché non accada sono inoltre alla base delle sue dimissioni dal comitato scientifico della Campagna di farmacovigilanza pediatrica Giù le mani dai bambini, prima che fosse esaminata la richiesta della sua espulsione.[27]
    Al CCDU il comitato etico di Giù le Mani dai Bambini ha espressamente negato ogni tipo di collaborazione. Le motivazioni del diniego sono da ricercare nella richiesta del comitato etico di Giù le mani dai bambini rivolta al CCDU ed alla Chiesa di Scientology di sottoscrivere un accordo nel quale la Chiesa di Scientology si impegnava a non utilizzare l’adesione del CCDU al progetto di Giù le Mani dai Bambini per svolgere propaganda religiosa diretta od indiretta. Scientology si è rifiutata di sottoscrivere tale accordo.[28]
    vedere su http://it.wikipedia.org/wiki/Comitato_dei_cittadini_per_i_diritti_umani
    critiche vengono mosse in ragione della estremizzazione della posizione contro la psichiatria e gli psicofarmaci, poiché il CCDU non si pone solo in una posizione di farmacovigilanza o di mera sensibilizzazione verso gli abusi, ma nega l’utilità delle molecole psicoattive

    I gruppi legati a Scientology (Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU))
    Per approfondire, vedi Association for Better Living and Education, Narconon, Hubbard College of Administration e Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani.
    Scientology, anche in Italia, è presente con numerose organizzazioni collegate. Quattro di esse agiscono sotto l’”ombrello” dell’Association for Better Living and Education
    Applied Scholastics,
    Criminon,
    Fondazione Via della Felicità,
    Narconon.
    Altri gruppi legati a Scientology sono:
    Associazione per i diritti umani e la tolleranza onlus,
    Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU),
    Cult Awareness Network,
    Gioventù per i Diritti Umani – Diritti e Tolleranza,
    Hubbard College of Administration,
    Ministri Volontari, PROCIVICOS (Ministri Volontari per la Protezione Civile),
    WISE (World Institute of Scientology Enterprises).
    Attraverso questi gruppi sono state lanciate campagne pubbliche tra cui: “Dico no alla Droga”, “Voglia di Imparare”, “Perché non accada” e “United For Africa”[67]. Tali campagne vengono indicate come un mezzo per farsi pubblicità “a poco prezzo”[68] e raramente viene esplicitato che dietro la campagna c’è Scientology[68][69].
    I critici sostengono che tali gruppi e attività sarebbero “di facciata”, utili per diffondere occultamente gli ideali religiosi di Scientology in ambiti laici in cui non sarebbero altrimenti ammessi, per reclutare nuovi seguaci e per diffondere un senso di legittimità[70]. Alcuni dei suddetti enti (CCDU, Narconon, Applied Scholastics) nonostante negli Stati Uniti facciano parte del “gruppo” di affiliate che godono dell’esenzione fiscale concessa a Scientology nel 1993 (in quanto impegnati al perseguimento di un fine religioso), in Italia sono stati registrati in modo autonomo e negano ogni legame con la “organizzazione madre”, presentandosi come entità del tutto autonome, laiche e al più collegate solo “ideologicamente” ma non subordinate ad essa. In realtà, ex staff e sostenitori dell’organizzazione hanno successivamente dichiarato di poter dimostrare che nessuna di queste organizzazioni è in realtà autonoma, in quanto ogni decisione esecutiva proviene o deve comunque essere sottoposta preventivamente al vaglio dell’Ufficio degli Affari Speciali di Scientology. Tutti i recapiti telefonici del CCDU, ad esempio, fanno capo ad utenze interne di Scientology, e le attività della Onlus sul territorio sono coordinate da un membro della Sea Org, il responsabile per la riforma sociale.
    Fonte:Wilkipedia

  6. 5 novembre 2013 12:20 AM

    SECONDA DIFFIDA DA PARTE DELLA SOC.LILIUM ALL’AVV.F.MIRAGLIA FRANCESCO-AL COMITATO DEI CITTADINI PER I DIRITTI UMAN (scientologyI-PRONTO SOCCORSO FAMIGLIA ED ASSOCIAZIONE “EDUCHIAMOLI A CASA”. Gabriella Maffiolettti (Adiantum); Silvio De Fanti; Paolo Roat (Scientology)

    Nella mia qualità di Presidente e legale rappresentante della Lilium Società Cooperativa a r.1. Onlus, con sede in san Giovanni Teatino (CH) Contrada Sambuceto, Via Verdi n. 18, formulo con la presente espresso invito e diffida ad astenervi per l’avvenire dal pubblicare notizie e riferimenti, concernenti la predetta Lilium, privi del necessario preventivo rigoroso controllo e verifica circa la loro fondatezza ed attendibilità, nonché del necessario contraddittorio con la rappresentanza della Lilium stessa, e tali da causare conseguentemente ingiustificata gravissima ed irreparabile lesione dell’immagine, della reputazione, del prestigio e del decoro della Lilium.
    Gabriella Maffiolettti (Adiantum); Silvio De Fanti; Paolo Roat (Scientology)
    Nella precisata mia qualità formulo altresì espresso invito e diffida a voler provvedere all’immediata rettifica di notizie e riferimenti alla Lilium, già pubblicati, con titoli, tenore e contenuto gratuitamente ed ingiustamente diffamatori, e finanche calunniosi.
    Si fa riferimento in particolare agli articoli concernenti pretesi “abusi e droga nella comunità”, “nella comunità circolavano droga ed alcool”, “droga alcool e abusi sessuali in comunità: la Lilium denunciata”, “droga e abusi su minori nel centro Lilium”, e ad analoghi articoli similari, comparsi sulle testate giornalistiche online: “ChietiToday”, “Abruzzo24ore.tv”, “PrimaDanoi.it”, “il-Cittadino” ed altre, nonché in vari Blog.
    Detti articoli non appaiono rispettosi, ad avviso dello scrivente dei limiti all’esercizio del diritto di cronaca, costituiti dalla verità o veridicità delle notizie e della obiettività e continenza dell’esposizione narrativa, evidenziando una rimarchevole carenza nella preventiva necessaria attività di vaglio e controllo delle notizie di che trattasi, comprovata dalla censurabile omissione di ogni e qualsivoglia interpello dei vertici della Lilium in ordine a tali notizie.
    Si sarebbe in tal modo agevolmente appurato che per quel che concerne l’episodio relativo ad asseriti abusi sessuali che avrebbe subito all’interno della stessa Comunità Lilium una ragazza minorenne di Trento ad opera di un infermiere, la Procura della Repubblica di Chieti, in persona del P.M. titolare delle indagini Dott.ssa Ponziani, ha richiesto l’archiviazione del procedimento penale, instaurato a seguito di denuncia da parte della madre di tale ragazza, archiviazione disposta dal competente GIP del Tribunale di Chieti.
    Si sarebbe parimenti appurato che anche relativamente all’episodio concernente la morte di un ragazzo napoletano di 15 anni, avvenuta a poche ore dal suo ricovero nella comunità Lilium, nessun iniziativa è stata assunta nei confronti dei responsabili della Lilium dalla competente Procura della Repubblica presso il Tribunale di Chieti, essendo stato riscontrato a seguito di autopsia che il decesso del predetto minore era stato causato da arresto cardiaco correlato imputabile a cause naturali.
    Anche per ciò che riguarda le notizie e gli articoli inerenti a presunti episodi di acquisto e circolazione di droga ed alcool all’interno della comunità Lilium, asseritamente coinvolgenti giovani pazienti ed educatori della stessa Lilium, si esprime la convinzione che anche simili episodi siano frutto di una falsa e tendenziosa esposizione.
    Si precisa in proposito che la Lilium, oltre a sottoporre il personale da assumere alle proprie dipendenze in qualità di educatori, infermieri ed operatori a preventivi test psicoattitudinali eseguiti dall’Ufficio A.LA.S.U. diretto dal noto psichiatra e criminologo Prof. Francesco Bruno, fà effettuare sistematici controlli a sorpresa sia sul personale dipendente sia sui pazienti ricoverati in comunità al fine di verificare l’eventuale assunzione di sostanze stupefacenti.
    Si vuoI dire in altri termini che la Lilium ha assunto ed assume tutte le iniziative atte a prevenire ed evitare il verificarsi di fenomeni del genere di quelli oggetto di esposto da parte dell’ Avv. Francesco Miraglia, avendo estrema cura e manifestando il massimo scrupolo per tutto ciò che attiene alla tutela dell’incolumità e della salute dei pazienti ricoverati nella comunità dalla stessa gestita, nella consapevolezza delle gravi e/o gravissime problematiche di tali pazienti sono portatori.
    Nei sensi e nei termini innanzi precisati, si invitano e diffidano pertanto gli organi di stampa interessati a pubblicare con la massima urgenza le conseguenti rettifiche relative ai cennati articoli.
    Salvo e riservato ogni diritto, ragione ed azione spettante alla Liliurn, anche per il ristoro dei gravissimi e forse irreparabili danni e pregiudizi ingiustamente subiti e subendi a seguito della pubblicazione e propalazione delle notizie sopra richiamate.
    http://www.cooplilium.it/ http://www.liliumvideo.it http://www.liliumnotizie.it

    Il Presidente
    Vittorio Lupinetti

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