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BUONA PASQUA ……

30 marzo 2013

Nicea_I_(325)

Non sono in molti a sapere come mai la Pasqua non venga celebrata in una data fissa come lo è per il Natale, il 25 Dicembre.

Anche se quella data non riflette la vera data di nascita del Cristo, bensì si riferisce a ben altro, ma di questo ne parlaremo a Natale.

La nostra religione, Scientology, alquanto nuova in termini di anni, ha già iniziato a subire pesanti  mutamenti sia nella sua struttura gerarchica sia nelle sue “credenze” fondamentali,  e se nulla di incisivo accadrà, subirà lo stesso destino di altre religioni e questi mutamenti diventeranno sempre più importanti e si discosterà dagli intenti originali del suo Fondatore.

La spaccatura tra il “Miscavigesimo” e la vera Scientology è già palese.

Basta prendere in esame gli assunti di quella “religione” come gli F/N a tre spazzate, il Ponte Circolare, la funzione e significato delle “Org Ideali”, la creazione della “IAS” ecc. per capire che la filosofia è già stata corrotta.

E quali saranno poi le infuenze islamiche che verranno apportate da parte dei fedeli della Nazione dell’Islam che, come avete potuto leggere nel precedente articolo, stanno assumendo un’ importanza alquanto rilevante, sicuramente in termini di numero di partecipanti.

Saranno tutte riflessioni e considerazioni che ci riserverà il futuro.

Il presente si presenta con un sempre crescente campo indipendente che rifiuta, per la definizione stessa che indica il movimento, la “dipendenza” dal monopolio e dal corrotto potere centrale.

Quella Indipendente è senza ombra di dubbio una Scientology che mira al raggiungimento degli scopi della filosofia, che rigetta le alterazioni, che cerca veramente di usare una scala di logica infinita per valutare i vari accadimenti che hanno a che vedere con gli avvenimenti e i personaggi che hanno avuto una posizione determinante nella creazione, nello sviluppo, nell’espansione e nella scissione della chiesa.

Dalla parte opposta si è creata una vera e propria setta pericolosa, come il nostro ex Premier ha sottolineato, che ha attinto alle note più oscure della filosofia, dal  Bersaglio Libero alla Disconnessione ai Security Check modello STASI all’uso di “fanatici” come gli Squirrel Busters, tanto per citarne alcune,  e che ha generato catastrofi mediatiche e di Pubbliche Relazioni epocali in tutto il globo – catastrofi molto, molto difficili da rimediare se non attraverso una radicale riforma.

Riforma che forse potrà essere attuata solamente tramite un “concilio”, proprio come quello tenuto a Nicea nel 325, trattato di seguito, che ha “stabilito” una vera e propria svolta nel Cristianesimo..

Speriamo vivamente che servano meno anni…e che i risultati siano diversi.

L’intento di questo articolo è quello di chiarire meglio come si è giunti a stabilire per la Pasqua una data diversa ogni anno, e nel comprenderlo anche altre cose probabilmente si chiariranno e forse alcuni paralleli potranno essere azzardati.

A voi buona lettura e ….

Buona Pasqua

LO STAFF DELL’INDIPENDOLOGO

§§§***§§§

DA WIKIPEDIA:

Il Primo concilio di Nicea è stato il primo concilio ecumenico (Ecumenico, dal grecoKoinèoikoumenikos, che letteralmente significa “mondiale”, ma che al tempo indicava di fatto i territori dell’Impero Romano, conformemente alla convinzione dei Cesari di essere governatori del mondo o “ecumene”) del mondo cristiano, secondo la prassi del Concilio di Gerusalemme di età apostolica.

Il concilio fu convocato e presieduto dall’imperatore Costantino I, il quale intendeva ristabilire la pace religiosa e costruire l’unità della chiesa, minata dalle aspre dispute tra cristiani; l’intento era anche politico, dal momento che se tali dispute non fossero state risolte, avrebbero dato un ulteriore impulso centrifugo all’impero, in una fase in cui esso si trovava sulla via della disgregazione. Con queste premesse, in un clima di grande tensione, il concilio ebbe inizio il 20 maggio del 325; i partecipanti provenivano in maggioranza dalla parte orientale dell’Impero.

Lo scopo del concilio era quello di rimuovere le divergenze nella Chiesa di Alessandria e stabilire la natura di Cristo in relazione al Padre; in particolare, stabilire se il Figlio fosse della stessa ousìa, o sostanza del Padre.

Un’ulteriore decisione del concilio fu stabilire una data per la Pasqua, la festa principale della cristianità.

Il concilio stabilì che la Pasqua si festeggiasse la prima domenica dopo il plenilunio successivo all’equinozio di primavera, in modo quindi indipendente dalla Pasqua ebraica, stabilita in base al calendario ebraico.

Il Concilio si svolse nel palazzo imperiale dal 19 giugno al 25 luglio del 325 e gli ecclesiastici furono spesati nel viaggio come se fossero stati funzionari di stato.

Il documento conclusivo venne firmato prima dal rappresentante imperiale Osio di Cordova, e poi dai rappresentanti del papa.

Nonostante la presenza di Ario e soprattutto di Eusebio di Nicomedia, la maggioranza fu contraria alle loro idee.

Infatti il comportamento dei due, per nulla conciliante, indispose la fazione moderata che votò contro di loro.

Il clima conciliare niceno fu a dir poco turbolento; il dibattito sulle tesi di Ario degenerò a tal punto che San Nicola di Bari prese a schiaffi l’eresiarca.

Le decisioni prese dal concilio con un’amplissima maggioranza furono essenzialmente tre:

  1. Si arrivò a una dichiarazione di fede, che ricevette il nome di Simbolo niceno o credo niceno. Il simbolo, che rappresenta ancora oggi un punto centrale delle celebrazioni cristiane, stabilì esplicitamente la dottrina dell’homooùsion, cioè della consustanzialità del Padre e del Figlio: nega che il Figlio sia creato (genitum, non factum), e che la sua esistenza sia posteriore al Padre (ante omnia saecula). In questo modo, l’arianesimo viene negato in tutti i suoi aspetti. Inoltre, viene ribadita l’incarnazione, morte e resurrezione di Cristo, in contrasto alle dottrine gnostiche che arrivavano a negare la crocifissione.

  2. venne dichiarata ufficialmente la nascita virginale di Gesù, definita nel simbolo niceno: Gesù nacque da Maria Vergine. In realtà la nascita verginale di Gesù era già affermata nel vangelo di Matteo, pertanto nel simbolo niceno essa venne solo ribadita.

  3. fu condannata come eretica la dottrina cristologica elaborata da Ario (arianesimo), che sosteneva che Gesù non avesse natura divina come il Padre.

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  1. Marina e Umberto permalink
    31 marzo 2013 8:34 PM

    Ne consegue che definire Miscavige eretico non sarebbe del tutto sbagliato visto che le sue idee divergono da quelle ufficiali, ossia gli F/N a tre spazzate, la Golden Age of Tech, il Ponte Circolare, la funzione e significato delle “Org Ideali”, la creazione della “IAS” ecc. ecc. Ma definirlo eretico non gli renderebbe giustizia… diamo a Cesare quel che è di Cesare… e a Miscavige quel che è di Miscavige.

    Lui è più che un eretico, Miscavige è un MALVAGIO-SQUIRREL-SP e non c’è bisogno di fare un concilio per stabilirlo… è un ASSIOMA!

    Potremmo invece convocare un concilio per stabilire cosa farne di lui… se esiliarlo, torturarlo, lapidarlo o semplicemente ordinargli di fare blow dal suo corpo… e va beh, rimarrebbe il problema di lui in quanto thetan… Come? Come? Thetan!?!? Oppss, lapsus freudiano… UNA CAROGNA SENZ’ANIMA!!!

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