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MARTY RATHBUN – DICHIARAZIONE D’INTENTI

27 gennaio 2013
IL PIU' GRANDE NEMICO DELLA CONOSCENZA NON E' L'IGNORANZA, E' L'ILLUSIONE DELLA CONOSCENZA.

IL PIU’ GRANDE NEMICO DELLA CONOSCENZA NON E’ L’IGNORANZA, E’ L’ILLUSIONE DELLA CONOSCENZA.

Ecco un articolo di Marty Rathbun impregnato di significati profondi – destinato a fare “rumore”.

Riteniamo debba essere letto con attenzione, analizzato, valutato in relazione alle proprie esperienze.

Potreste non essere d’accordo e non è necessario che lo siate.

L’articolo è stato ispirato in risposta ad un altro articolo scritto da Tom Martiniano nel quale affermava la necessità di seguire “ciecamente” quanto indicato da LRH.

Marty pubblicava l’articolo spiegando che lo stesso era da considerare una “Op Ed” che significa “pagina in costrasto con l’opinione dell’editore”

In quella pagina vengono pubblicate visioni e concetti che possono essere non allineate e che sono in contrasto con le posizioni e le opinioni dell’editore o della rivista che comunque pubblica quella pagina.

Molti sono stati i commenti sul Blog di Marty e la discussione si è aperta.

Eccovi il testo della “Dichiarazione d’Intenti” di Marty Rathbun.

Buona Lettura.

CAMILLO BENZ

 

§§§§§§§§§§§

Dichiarazione d’Intenti

Ho iniziato questo in risposta all’articolo di Tom Martiniano che avevo postato sul blog il 22 Gennaio come “Op ED”.  La cosa poi si è espansa ed è diventata una sorta di dichiarazione di intenti visti gli eventi che sono accaduti di recente.

Prima di passare ai particolari della Op ED, voglio stabilire una base dalla quale partire.

Per prima cosa, io ritengo che L. Ron Hubbard abbia sviluppato una psicoterapia basata sulla spiritualità che quando viene applicata come viene indicato e prescritto – in accordo cioè con i suoi assiomi e le sue leggi fondamentali – produce regolarmente un individuo non più represso, autodeterminato, sano e felice. Da quando ho lasciato la Chiesa di Scientology ho applicato esattamente quel percorso a tre persone – che non conoscevano nulla ne’ di Hubbard ne’ di Scientology e li ho portati sino allo Stato di Clear (ho anche audito centinaia di ore di auditing a tutti i Livelli del Ponte). Il farlo al di fuori di una Scientology strutturata e controlata da rigide policy è molto meno complicato.C’è pochissima necessità di usare il Listing & Nulling, oppure l’utilizzo massiccio di liste di correzione o cose del genere  perchè non c’è tutta quella varietà di valutazioni (che viene chiamata “etica” per essere giustificata, oppure definita un maneggiamento “PTS/SP”, oppure un’ azione di Giustizia, o altre preoccupazioni organizzative)  e queste cose appaiono inevitabilmente quando i procedimenti vengono resi più complessi a causa di policy e persino della tech che sono state inserite in là nel tempo, che si sono discostate e sono in netta contraddizione con le leggi e gli assiomi che fanno sì che l’auditing ed il Ponte funzionino. Io posseggo una realtà sia soggettiva che oggetttiva sul fatto che la tecnologia di Hubbard funzioni.

Come seconda cosa, per sua propria ammissione, L. Ron Hubbard , non avrebbe potuto e non sarebbe stato in grado di scoprire questo percorso così ben strutturato se non grazie alle centinaia di anni che hanno visto dei liberi pensatori apparire prima di lui, i più degni di nota Sigmund Freud, Alfred Korzybski, Lao Tzu e Siddhartha Gautama.  Io ritengo che il modo in cui Viktor Frankl ha trattato Freud sarebbe stato molto più congeniale anche se fosse stato fatto da Scientology piuttosto che l’averlo condannato in maniera completa (da leggere come incapacità ad ammettere una cosa per quella che è) così come sono state condannate tutte le persone da lui influenzate. Agli inizi degli anni 50 diede una grande riconoscimento al lavoro fatto da Freud così come fece originariamente anche Hubbard , notando il fatto che lui fosse stato il primo a guardare all’interno della mente e che ci abbia così dimostrato che poteva essere fatto. Frankl riconobbe anche il fatto che Freud – come anche lui, Hubbard, ed il resto di noi – veniamo influenzati, per lo meno in qualche misura, dai tempi nei quali viviamo. E che quindi non si dovrebbe rigettare completamente Freud per il fatto che , vivendo nella Vienna vittoriana, fosse stato nel torto nell’affermare che ogni problema poteva essere fatto risalire alla fascia ed ai problemi sessuali. E che per lo stesso motivo lui ha notato che sarebbe per noi limitativo e stupido non riconoscere i limiti di Freud. E per dare il giusto credito dove questo è dovuto, lui  (Frankl) arrivò alla conclusione che se era stato in grado di vedere oltre, al di là dell’orrizonte disponibile a Freud era per il fatto che lui non era altro che un nano appollaiato sulle spalle di un gigante. E quindi se Scientology avesse continuato a riconoscere, così come aveva fatto alle origini, il suo retaggio allora ci sarebbe stata meno gazzarra (da leggere come impossibilità da parte del mondo al di fuori della Setta di Scientology) di riconoscere i contributi ed i retaggio di Hubbard. E ci sarebbe stata inoltre una comprensione più profonda disponibile sia agli studenti sia a coloro che praticavano Scientology in relazione a ciò che stavano studiando e praticando. Inoltre, io sono d’accordo con Hubbard quando affermò liberamente che se lui non avesse scoperto quel percorso, alla fine qualcun’altro lo avrebbe fatto. E credo che poi abbia limitato scoperte nel futuro al di là dei suoi orizzonti quando affermò, in seguito, che le sue scoperte non erano nate dalla inevitabile evoluzione culturale del genere umano e da quanto questa avesse contribuito, ma invece derivassero da una qualche qualità mitica del suo carattere cosmico.

In terzo luogo, visto che io ho compreso ed anche applicato con successo la tecnologia di L. Ron Hubbard ottenendo i risultati desiderati, più e più volte, sia nella Chiesa di Scientology che al di fuori di essa, pur essendo sotto violenti attacchi dalla stessa, mi sono guadagnato il diritto di avere le mie opinioni sul soggetto – così come lo hanno altre persone. Lo stesso Hubbard ha dato riconoscimento a questo diritto nella prima conferenze che ha rilasciato sul soggetto del come studiare – Lo Studiare – Una Introduzione – 18 Giugno 1964. Se altre persone non hanno lo steso livello di certezza sia sull’applicazione, sia sui risultati ottenibili posso comprendere la loro ferma non volontà nel pensare o nel conversare sul soggetto. Ma il cercare di dissuadere coloro che hanno questo livello di certezza – e condannarli etichettandoli denigrandoli o facendo false accuse relative alla loro storia presunta – significa avere una certezza molto debole in relazione al soggetto secondo me, ed è un’anatema alla nozione dell’espandere i prorpi orizzonti ed è anche un’ azione soppressiva nei riguardi dell’esercitare quella abilità che Scientology ha sempre promesso avrebbe consegnato: conoscere come conoscere. E come verrà reso più chiaro man mano che procederemo , io sarei molto diffidente nell’affidare il destino di chi amo nelle mani di persone del genere.

In quarto luogo, in relazione alla filosofia, ritengo che il livello di comprensione e il livello di applicazione di Scientology che ho dimostrato, più e più volte, come ho descritto poc’anzi, è servito ad aiutare me ed altri ad essere in grado di svolgere l’attività del filosofare. Ed io ritengo che Hubbard fosse corretto quando affermo’ nel Philadelphia Doctorate Course:

Io spero che nessun uomo cada mai in quella trappola, perchè ha bloccato il pensiero ed il progresso dell’Uomo. La filosofia  divenne completamente abbandonata come soggetto .. e persino in questo  momento hanno il diploma di Professore di Filosofia nelle Università che richiede solamente questo dallo studente: che sappia quello che hanno detto i filosofi. Ora questo è incredibile. Se tu avessi un Professore di Filosofia, ti aspetteresti che quel Professore di Filosofia fosse in grado di filosofare. I professori di quei corsi sarebbero estremamente scioccati se tu osassi andar lì ed infierire che lo scopo finale che i loro studenti dovrebbero raggiungere sarebbe produrre della filosofia. No signore, questo è il modo in cui mantieni statica una società.

…e

…Scientology andrà in declino, e non sarà di alcun uso per l’Uomo, il giorno in cui diventerà padrona del pensiero…

 

Io credo che una enorme quantità di scritti di Hubbard,  sia tecnici che di policy, siano stati introdotti nelle menti degli Scientologists che hanno fatto sì che quanto sopra non fosse più stato vero. Nella misura in cui una persona ritiene che venga a lui preclusa la possibilità di filosofare, attraverso gli scritti di Scientology, a quel punto Scientology non è meglio di quanto Hubbard aveva accusato fossero le moderne Università che si occupavano di educazione ( o di psichiatria o di psicologia) per i filosofi. E la continua aderenza a quelle paure e a quelle credenze renderebbero, proprio come Hubbard aveva indicato, “una società statica”.

Quinta cosa, io credo che la ragione principale per cui Hubbard fosse avanti per lo meno di una cinquantina di anni nello scoprire una psicoterapia funzionale, sia dovuto al fatto che lui sia partito dal presupposto che gli individui siano degli esseri spirituali, e non delle entità fisiche soggette ad una riduzione scientifica. Oggi molte persone praticano forme di spiritualità o psicoterapia che “si integrano” l’una con l’altra ed alcuni riconoscono che al fine di raggiungere un successo in una di queste richiede che entrambe vengano praticate. Secondo la profezia di Hubbard che ho scritto in precedenza, uno studio approfondito in questi campi mi ha convinto del fatto che fra qualche anno la strada indicata da Hubbard verrà scoperta ma in modo separato completamente da quanto lui ha scoperto. E la ragione per cui queste scoperte avverranno “completamente separate ed al di fuori” delle scoperte di Hubbard è per il fatto che a causa delle policy rigide scritte proprio da lui, quelle entità che lui aveva creato per disseminare le sue idee sono conosciute sopratutto per una cosa. Che è, se qualcuno cerca di praticare ed esplorare le idee di Hubbard al di fuori del loro controllo rigido, o se cerca di criticarle in un qualsiasi forum, quel qualcuno diventa l’obiettivo di una completa distruzione. E diventa quindi difficilissimo “integrarsi” con filosofi o praticanti, perchè l’ascoltare qualsiasi cosa emanata da Hubbard diventa pericolosa per chiunque cerchi di avervi a che fare. La mia missione, i miei intenti, sino ad oggi sono stati quelli di cercare di accellerare l’abilità del genere umano a migliorarsi, riconoscendo ed applicando alcune delle idee di L. Ron Hubbard.  Avevo l’idea che un Movimento di “Scientologist Indipendenti”  avrebbe potuto contribuire a quello sforzo, per fare in modo che la comprensione collettiva del mondo migliorasse. Io sono convinto che nella misura in cui i membri di questo movimento predicano una cieca aderenza ad Hubbard e rigettano in toto le idee di altri (in particolare coloro su cui lo stesso Hubbard si è principalmente riferito nello sviluppare la sua tecnologia) che il Movimento degli Scientologist Indipendenti possa diventare più un impedimento che qualcosa che faciliti la comprensione.

Avendo ora stabilito le basi sulle quali pongo il mio ragionamento, vorrei indirizzare nello specifico l’articolo Op Ed di Tom MArtiniano, che rappresenta chiaramente la visione sincera di un certo numero di Scientologist Indipendenti:

Qualcuno dice che LRH non è l’unica tecnologia che ci sia, e neppure che la sua filosofia sia l’unica che funzioni e che seguire solamente la sua tecnologia o i suoi valori è essere ciechi o robotici. Questo va bene ed in teoria è un punto di vista che regge, ma nella pratica diventa una cosa fatale.

Fatalismo,  e l’installare delle paure, sono la rovina di qualunque tecnologia. Difatti per definizione, l’affermare e l’instillare l’idea che non esista nessuna altra strada possibile, porta una persona immediatamente fuori dal reame della tecnologia, della scienza e persino della razionalità. Ed è contrario proprio a quella tecnologia funzionante – termine usato appropriatamente qui – che L. Ron Hubbard ha sviluppato sul come studiare o su come si apprende.

Ma una volta che una ingiunzione restrittiva e viene affermato che è “fatale” o persino dannoso guardare al di fuori dei parametri di ciò che qualcun altro ha affermato o detto – sia che sia un uomo saggio, Hubbard o lo stesso Dio – a quel punto avete strappato alla persone il suo auto determinismo e la sua libertà di pensare. Di pensare con le idee, l’integrarle con lo sviluppo del pensiero e della tecnologia, e cosa ancor più importante discorrere filosoficamente in termini che coinvolgano quello che altri pensatori stanno sviluppando sono i metodi con i quali il genere umano avanza.

Hunnard stesso ci ha fatto notare che se una cosa viene fatta con l’intenzione di ricercare la comprensione, quella cosa non contiene alcun pericolo o svantaggio (ho parafrasato qui visto che non mi sento costretto a intraprendere ricerche approfondite  per trovare le citazioni, per pensare o discutere) Quell’assioma mi è servito molto, e spero che continui ad essere così.

Realizzate che OGNI tentativo di scrivere contro L. Ron Hubbard è un tentativo di distruggere quello che libera il genere umano dalle trappole.

Innanzitutto uno dovrebbe ben definire cosa intende per “contro”. Implica – e significa questo letteralmente secondo i sostenitori della posizione di Tom – essere contro qualsiasi idea di Hubbard. Io sostengo che se tu utilizzi questi come standard, instauri il procedimento del “bloccare-il-pensiero” e ti sei reso meno intelligente, sveglio e meno illuminato come individuo di quanto lo fossi stato prima di adottare quello standard.

Di sicuro una persona è libera di farlo – ma una volta che lo hai fatto, hai abbandonato il reame della ricerca della verità e sei entrato nel reame del fondamentalismo religioso. E abbiamo notato molto di questo atteggiamento recentemente sul Blog. Chiedo alle persone di considerare dove traccerebbero una linea di demarcazione tra l’adesione e l’esecuzione letterale delle policy di L. Ron Hubbard e come risultato vengo definito un nemico. Quando prendi quella strada, non c’è poi alcuna differenza tra quello che tu hai fatto con il tuo modo e procedimento di pensare con quello che fa un Fondamentalista che sia Cristiano o Mussulmano. L’unico argomento che può contrastare questo mio ragionamento è che  L. Ron Hubbard è diverso da Gesù, dal Dio del Vecchio Testamento, e da Allah.  Ed in realtà questo è proprio quello che promuove l’articolo di Tom. Ma una tale argomentazione per il mondo ha lo stesso valore delle argomentazioni date dai Fondamentalisti Cristiani o Mussulmani. Un modo di pensare assolutista come questo alla fine conduce alla persuasione tramite la violenza. La chance migliore per portare avanti quella posizione – così distruttiva com’è – sarebbe il sostegno zelante della chiesa di Scientology e del suo leader supremo David Miscavige.

Scientology è l’unica via d’uscita?  Sì.  E’ l’unica filosofia applicata che contiene le sezioni OT (che erano state rimosse dal Ponte da David Miscavige).

Ecco un punto di demarcazione dove Scientology si imbatte in quel soffitto a vetri che il credo religioso mantiene solidamente.Ma questo non posso trattarlo in modo esaustivo in un forum del genere perchè richiede molto più spazio e tempo. Ho parlato un po’ della cosa nel mio libro What Is Wrong With Scientology?   Ho invitato a parlarne. Coloro che provavano un profondo disaccordo hanno preferito non parlarne, ma hanno preferito usare una campagna dietro le quinte affermando “lui non è proprio con Ron”. Tratterò il soggetto in maniera più ampia nel prossimo libro in uscita quest’anno. Nel frattempo date un’ occhiata alla logica di quella affermazione. E’ esattamente la stessa logica che veniva usata dalla repressione clericare e dai politici per reprimere la verità che dimostrava che la Terra roteava attorno al Sole per centinaia di anni. “La “logica” diceva che se la Terra non veniva caratterizzata come Centro dell’Universo, allore le Sacre Scritture sarebbero sattae invalidate. L'”Unica Via d’uscita” a quel tempo era diventata la continua ignoranza ( e chiunque sia addestrato sulla Tecnologia relativa al Grado IV sa che cosa in realtà significa un’affermazione del genere). Incidentalmente il commento tra parentesi relativo a David Miscavige, è contrario a KSW perchè –  L. Ron Hubbard non ha mai pubblicato e non ha mai prescritto nessun Livello OT dopo OT VIII. L’interpretazione e l’accordo di gruppo su ciò che è evidente che Tom abbia accettato come “i veri Livelli OT di L. Ron Hubbard” possono probabilmente fornire guadagni di caso a chi li utilizza, ma far credere che siano i Livelli OT sopra OT VIII di L. Ron Hubbard è plausibile ma falso. Ed è singolare che la persona che condanna chi non segue passo passo ogni parola detta da Hubbard adotti e predichi un arbitrario del genere.

Sì, puoi leggere il Tao o leggere Buddha e così via, ma dovrai discernere e separare molte cose giuste da quelle sbagliate per gingere al Nirvana.

Argomentazione molto vulnerabile. Io non ho mai suggerito, e nemmeno fatto credere, che uno debba leggere il Tao o Buddha per raggiungere il “Nirvana”. Ma io ritengo comunque che il rimanere fissi e bloccati sugli scritti di Scientology, escludendo ogni cosa che sia al di fuori di questo – condanna l’individuo alla miseria, non solo per se stesso ma anche per coloro che sono connessi a lui. Ed il motivo è che a quella persona verrà negata la lezione sia del Tao che di Siddhartha Gautama e questo racchiude Scientology in un’ ampolla di vetro.  E quella lezione può essere descritta con due parole, anche se non basta il solo recitarle per comprenderne il senso – “Lascia Andare”.

Il marchio dell’arroganza, del distacco, del mettersi in mezzo, del saccente e di quella intensità fasulla non sono una cosa che nasce per caso. Vengono inculcate dalle scritture. E ironia della sorte, quella tecnologia che forse meglio di qualsiasi altra può far percorrere la Via del Tao e del Buddha e può fare in modo che sia praticata ed ottenibile, fa in modo che quel raggiungimento diventi impossibile, a causa dell’utilizzo dell’implantare un meccanismo spirituale per cui uno resta “attaccato”, “si aggrappa”, o “continua a fare il mock up”, in breve l’incapacità di “LASCIAR ANDARE”. Lao Tzu, il Buddha e il Dalai Lama, non ultimo, hanno cose molto importanti e meravigliose che complementano Scientology. Ma una persona questo non lo potrà mai sperimentare se si è votata ciecamente a seguire il consiglio che riporto di seguito:

Si dovrebbe seguire L Ron Hubbard ciecamente?  Io dico di sì perchè sarebbe meglio che andare in giro a tentoni e ciecamente per il resto della nostra esistenza.

Se volete, fatelo. E un vostro diritto religioso. Io ho combattuto per fare in modo che voi abbiate potuto esercitare questa libertà per gli ultimi 35 anni. E continuerò a farlo sino a che questo corpo si ridurrà in cenere.

Ma , non cercate di farlo passare per qualcosa d’altro che non sia un semplice credo religioso.

E non aspettatevi che una cosa del genere ed il praticarla renderà popolari le idee di L. Ron Hubbard e che porterà ad uno studio di queste idee su larga scala. Il mondo sta evolvendo. Minacce di una possibile perdita dell’Eternità, oppure tattiche che instillano la paura, e ordini di quel tipo non hanno presa al giorno d’oggi. Di sicuro non nella direzione dell’educare, illuminare o alleviare i problemi che le persone devono affronatre e risolvere.

Io non voglio smuovere e rendere meno stabile ciò in cui le persone credono se volgiono rimanere nello statico conforto delle loro credenze in Scientology. Quelle credenze hanno la stessa validità, e sono protette dalla Costituzione, come lo sono le credenze tradizionali e le fedi riconosciute. In questo Blog potete scoprire che queste credenze vengono validate. Ma il tema di questo forum, è esattamente quello che dice Andare Su Un Pò Più In Alto (Moving On Up A Little Higher). E quindi insieme alle validazioni troverete sempre il questionare e l’esplorare nel tentativo di ampliare i propri orizzonti e trascendere. Quindi se volete rimanere nel vostro statico conforto che il vostro sistema di credenze vi fornisce, vi suggerisco di non visitare questo forum. Potrebbe minare alcune delle vostre certezze.

Sono stato accusato da almeno uno “Scientologist Indipendente” di “non essere con Ron”, per aver sposato queste visioni, così come le ho espresso. Mi dispiace ma non sono d’accordo.  Cercare di ottenre l’adesione alle idee di Ron utilizzando la fede cieca, o qualsiasi cosa che possa assomigliare a quei metodi – sia che sia stato Ron a ordinare una tale azione in momenti in cui era di cattivo umore, o di una saggezza suprema – è il disservizo più grande che possa essere fatto alle sue stesse idee che funzionano.

Io credo ancora che gli Scientologists (di ogni genere siano) devono prendere queste decisioni: integrarsi o disintegrarsi, evolversi o dissolversi, trascendere o discendere.  Il biasimare, senza tener conto di come viene manifestato e servito a tavola, non farà sparire queste scelte che devono essere fatte. Il biasimo non ti porterà da nessuna parte se non nel regno delle vittime.

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22 commenti leave one →
  1. tombstone permalink
    27 gennaio 2013 11:51 PM

    Sicuramente uno dei migliori post che abbia letto finora… sono pienamente d’accordo su quanto afferma e spiega Marty soprattutto sulle policy rigide che hanno imbrigliato il pensiero libero dell’ uomo

  2. 28 gennaio 2013 1:00 AM

    Sono d’accordo con Marty, del resto è chiaro che se D.M. è potuto diventare quello che è diventato cioè un dittatore semidio è proprio a causa della visione ottusa di troppi adepti che se si ostinano ad avere tale posizione monoteistica forse dovrebbero controllare un po meglio la loro posizione sulla scala della responsabilità e avere/trovare il coraggio di essere liberi. Questa posizione o con noi o contro di noi bloccherà per sempre una futura e purtroppo difficile espansione della conoscenza del soggetto di Scientology a livello generale mondiale, del resto ognuno ha il diritto di rimanere inferiore o schiavo di quel che vuole, non ha certamente però il diritto di rallentare l’espansione di una tecnologia preziosa come il soggetto di Scientology.
    Le parole di Marty mi sembrano equilibrate sagge e da condividere perchè libere da dogmi, non era forse questo lo scopo di Scientology rendere le persone libere, credo che in troppi siano entrati in Scientology non per questo scopo ma per avere una guida che si prenda responsabilità per loro purtroppo dove ci sono le pecore ci sarà sempre qualcuno che farà il “buon” pastore e i risultati sono sotto gli occhi di tutti purtroppo la rovina di Scientology.D.M non ci sarebbe più da un bel pezzo se non ci fosse stata troppa gente in Scientology che guarda senza vedere e anche quando qualcosa riesce a vedere non la confronta e quindi è come se non la vedesse, abbiamo, ho perso trentanni di vera espansione sarebbe ora che questi thetan si cercassero la loro trappola da un’altra parte e lasciassero libera di prosperare Scientology nel mondo.Ho cercato di rimanere gentile nello scritto e credo di esserci riuscito anche se ho dovuto faticare un pò perchè se penso a tutti questi anni buttati via a dove potrebbe essere oggi a livello di espansione Scientology mi verrebbe da scrivere ben altro ma credo sia meglio così.
    Buona Vita e ARC tutti.

  3. Antonino permalink
    28 gennaio 2013 11:19 AM

    Stavo per scrivere cose concettualmente molto simili quando Ivo mi ha preceduto, la penso anche io così.
    Marty è saggio e ha imparato a conoscere come conoscere.

  4. GERONIMO permalink
    28 gennaio 2013 1:46 PM

    mi trovo totalmente d’accordo con MARTY

  5. gerolamo pompetta permalink
    28 gennaio 2013 2:13 PM

    Ivo e Marty hanno il mio completo accordo, cosa potrebbe essere Scientology se non fosse stata così tradita e, come potrebbe essere questo pianeta, se fosse stato aiutato come LRH voleva. Davanti alle notizie terribili dei notiziari, vien spesso da dire anche alla mia consorte, “tutta colpa di DM”.Mi auguro soltanto che certe aberrazioni non prolifichino anche tra gli indipendenti.

  6. Renata Lugli permalink
    28 gennaio 2013 2:46 PM

    Sì Marty è una persona saggia e intelligente. Prima di cominciare ad audire io e Claudio abbiamo chiesto a lui se era disposto a seguirci e a supervederci nel nostro cammino come Auditor. E lui ci ha risposto “molto volentieri”. E’ stato un bellissimo percorso come mai prima perchè per la prima volta abbiamo avuto la linea diretta con LRH senza nessun Supervisore dei Corsi o Supervisore del Caso che doveva dirci tutte le volte “COME” applicare la tecnologia dandoci la loro interpretazione con dati verbali e sforzandosi contemporaneamente di “dimostrare” come non fossero “dati verbali”e che comunque andavano applicati così e basta; questo è successo soprattutto dal 1996 in poi. Quindi siamo molto grati a Marty se, come risultato, siamo stati capaci di aiutare un sacco di persone in questo ultimo anno. Inoltre più studiavamo e più eravamo all’altezza di vedere la quantità di trappole insidiose che erano state create dentro la “Chiesa” e che inconsapevolmente imprigionano la mente e lo spirito fino al punto di incanalare le persone in un percorso altrui-determinato e colmo di idee fisse che creano poi lo Standard di vita. E’ solo in questo modo che Scientology può morire perchè non è questa la sua vera natura e la sua ragione di essere.

    • Mario permalink
      28 gennaio 2013 4:50 PM

      Mi è molto reale quello che dici Renata.
      Idee fisse, dogmi, assenza di qualunque giudizio e ragionamento logico, “é così e basta”.
      Senza queste cose come si fa a capire e controllare la session, e come si può guidare un pc fino ad un completo fenomeno finale?
      Per non parlare di tutti i dati falsi che ci hanno inculcato e che ci siamo portati dietro e che sono diventati il nostro stile di vita ma che non hanno per nulla a che fare con Scientology.
      Dobbiamo fare molta attenzione che tutto ciò non si ripeta più, è già stato fatto troppe volte con le altre religioni!
      Sono anche d’accordo su ciò che dice Marty su questo bellissimo post molto sensato.

    • Lindberg permalink
      29 gennaio 2013 10:22 AM

      Queste trappole insidiose della Scientology Inc di cui parla Renata non sono dissimili dai dogmi di altre religioni che puoi accettare solo per “fede” perchè sono illogiche e inaccettabili altrimenti.
      Ma noi non dobbiamo permettere che la filosofia applicata di Scientology venga ridotta a questi minimi termini perchè sarebbe un grosso overt di omissione da parte di ogni Scientologyst che ha sperimentato i guadagni di caso di questa tecnologia.

  7. 28 gennaio 2013 2:53 PM

    L’articolo di Marty è davvero notevole, nel senso che ci porta a pensare, a differenziare tra il seguire “ciecamente” oppure pretendere di comprendere ed utilizzare appieno quanto LRH ci ha detto di fare proprio nel nastro sullo studio citato da Marty.
    Ritengo poi che il punto di vista, è cioè il punto dal quale Marty vede la situazione sia molto diverso da quello di un qualsiasi altro Scientologist Indipendente, e questo perchè essendo il punto ricevente di centinaia di altri punti di vista riesce a cogliere il sentimento “medio” in un particolare momento del movimento Indipendente. Inoltre il suo livello di addestramento e di conoscenza del soggetto è molto elevato, e di sicuro il suo non è un approccio robotico ma quello di una persona che pretende di comprendere quello che utilizza e valutare la sua funzionalità. Ho scritto nel mio commento sul suo Blog che io ritengo lui abbia acquisito il pieno diritto di “filosofare” in quanto ha raggiunto il punto in cui questo è quello che deve essere fatto.
    Dan Koon ha espresso il motivo e lo ha sintetizzato in una fase che consiste di 3 passi, il primo la DUPLICAZIONE – vuoi della tecnologia, della filosofia, delle procedure, dei contenuti – e quella viene all’inizio fatta duplicandola semplicemente, ed anche lì in quel modo FUNZIONA, il passo successivo è quello della COMPRENSIONE dove non è più sufficiente il semplice duplicare ma si sente la necessità di approfondire le motivazioni, i perchè che stanno dietro ad una procedura, ad un assioma, ad una legge – e poi il passo successivo è quello del GIUDIZIO e quindi la capacità di fare una analisi critica di ciò che si è appreso, che all’inizio era stato solamente duplicato e poi compreso e quindi utilizzare il proprio discernimento nel fare le valutazioni corrette e quindi esprimerne o giungere ad un giudizio.
    E’ ovvio che è “confortevole” assumere invece una “soluzione sicura” ed aggrapparsi ad un dato, stabile che sia, per lenire una confusione di idee. Questa è la meccanica del Facsimile di Servizio, indicata anche da Marty – ma quell’approccio nega quell’ispezione necessaria a fornire un comportamnto ed una valutazione razionale e logica ed è qui che nasce il fondamentalismo.
    Ora queste sono analisi di una situazione che noi vediamo ORA, una situazione che nasce dalle nostre esperienze prima all’interno della chiesa e successivamente al di fuori.
    Ed ognuno ha avuto le sue esperienze e quindi il suo punto di osservazione.
    In ambito filosofico ritengo comunque che LRH sia riuscito a sintetizzare i fondamenti e a fare scoperte che lo hanno portato a creare una METODOLOGIA funzionale nello sradicare l’aberrazione e la creazione della capacità umana.
    Ritengo che questo sia il contibuto principe dato da LRH all’umanità e che questo non possa essere messo in discussione.
    Lo studio e l’apprendimento di altri ambiti filosofici non può far che bene visto che non farà altro che avvalorare i fondamenti su cui Scientology si poggia.
    Quindi di sicuro la “ricerca” nostra come Scientologist non è MAI finita così come non lo possono essere i miglioramenti che un individuo può ottenere – aderire al percorso indicato da Hubbard ha portato e porterà gli individui della terra a stati di essere migliori, ed ognuno li raggiungerà nella misura in cui dedicherà tempo ed energie a quella ricerca e al cammino su quel percorso.
    Il percorso è stato alterato, deviato, infangato negli ultimi 30 anni.
    La chance che il campo Indipendente può offrire è quella di una Applicazione Standard di quei principi e una volta giunti alla vetta disponibile rendere gli individui capaci di indossare quegli “stivali nel cielo” du cui Ron ci ha parlato nelle PDC.
    Se si fallisce di fare questo probabilmente il soggetto diventerà una “religione” come le centinaia di altre che sono apparse sulla terra, darà adito a fondamentalismi, a speculazioni inutili e ad applicazioni tese a schiavizzare piuttosto che a liberare gli individui.
    Io ritengo che non fallirà, la potenza intrinseca alle verità scoperte, enunciate ed elaborate da L. Ron Hubbard è troppa – questa è solamente una fase che stiamo attraversando, una fase di crescita spirituale che ci impone di “fare ciò che predichiamo”.

    • Biancaneve permalink
      29 gennaio 2013 10:42 AM

      Hai detto molto bene Claudio, e poi lo penso anch’io che Scientology non potrà mai finire perchè contiene troppe verità e noi sappiamo che la verità non morirà mai.

  8. Ulisse permalink
    28 gennaio 2013 4:00 PM

    SECONDO ME:
    Marty ha fatto il suo percorso in Scientology raggiungendo questa sua consapevolezza dopo aver sperimentato la correttezza delle parole di LRH e la difficoltà nella loro applicazione quando bisogna passare attraverso il “filtro” del bank di ogni persona e del gruppo.
    I propositi che lo hanno spinto a seguire Scientology sono comuni a tutti noi ma lui ha dovuto anche subire e applicare i medesimi soprusi nella falsa idea che servivano allo “scopo” di salvaguardare Scientology in un ambiente manageriale degradato dalle idee e azioni di miscavige e quasi tutti noi ne abbiamo fatto anche esperienza.
    Uniformarsi alle direttive di miscavige voleva dire continuare a degradarsi e non riuscire poi a risalire la china. Riconoscere i propri errori ammettendoli gli ha dato la possibilità di capire che Scientology migliora le persone. Se così non fosse Scientology non avrebbe nessun valore: Se questo principio fosse veramente presente nelle intenzioni del personale delle chiese non si avrebbero defezioni e quindi fallimenti nella loro applicazione. Condannare poi questi fallimenti relegandone la completa responsabilità alla persona stessa è davvero ammettere di non essere minimamente causa o nel non esserlo stati anche minimamente causa in queste situazioni e quindi ne abbassa il valore. Valore di cui godono le attuali chiese di miscavige.
    Scientology non ha bisogno di essere Salvaguardata, ha solo bisogno di essere Applicata e la sua salvaguardia e il suo valore rimane insita nei successi di coloro che ne sperimentano la correttezza, non solo su se stessi ma principalmente anche sugli altri.
    Scientology rimane l’unica filosofia APPLICATA che porta alla consapevolezza di se stessi e a stati spirituali che semplificano la conoscenza della vita e a riconoscerne le aberrazioni.
    Ho letto anche Freud e ho apprezzato il lavoro fatto nella sua ricerca iniziale, leggendo Siddharta si può intuire che in assenza di tecnologia (che usata inappropriatamente ottenebra le proprie capacità), ha concentrato la sua osservazione sulla qualità di essere un essere spirituale contrapposta alla futilità e la fragilità del MEST. Daltronde chiunque di noi ha sperimentato la condizione di Essere fuori dal MEST (Esteriorizzazione) ha sperimentato la percezione di un vero stato di vita e la sensazione di poter agire in modo più incisivo nella vita.
    Sicuramente molti di voi hanno anche letto dei libri di Richard Bach e avuto sensazioni di poter realizzare una scena ideale della propria vita dove la spiritualità e l’intelligenza sono liberi di spaziare al di sopra dell’idea materiale della mera sopravvivenza.
    Molti filosofi sono stati d’aiuto a LRH per capire che il lavoro di Scientology come filosofia APPLICATA era ed è l’aiuto che ha questo pazzo pianeta a capire che c’è una strada verso la conoscenza. Conoscenza che si “tocca con mano” quando viene Applicata e che aiuta a VEDERE le Differenze specialmente nei Risultati.
    Scientology potrebbe essere applicata ed essere rispettata nelle chiese se queste la applicassero davvero come LRH le ha redatte a cominciare dal Credo Di Scientology.
    Quindi, trascendere è una strada percorribile se si hanno salde le proprie certezze.

    Un caro saluto a tutti e complimenti a Marty

  9. Eugenio permalink
    28 gennaio 2013 5:31 PM

    Bellissima dichiarazione d’intenti, mi trova d’accordo

  10. 28 gennaio 2013 6:27 PM

    Resta inteso che per quanto riguarda la tecnologia neanche una virgola deve essere alterata MAI.Anche se qualcuno fosse in grado di migliorarla non lo deve fare sotto il nome di Scientology anche se in buona fede nel giro di pochi anni avremmo una cosa che sfuggirebbe di mano perchè chiunque si sentirebbe in diritto di metterci del suo.
    Il punto è, se qualcuno lo vuole fare non deve essere demonizzato o trattato come un eretico se lo fa in buona fede, resta il punto fermo che se la vuole utilizzare “migliorandola”
    non la può più chiamare tec di Scientology la chiami con un altro nome perchè la tec di Scientology è stata scritta solo da Ron e tale deve rimanere per questione di buon senso e basta.Per quanto riguarda il filosofeggiare a livello personale ugnuno deve essere libero di ricercare dove vuole al di la, oltre, o dove finisce Scientology questo fa parte della libertà individuale sacrosanta di ciascuno di noi.
    ARC..

  11. FRANK WOOL permalink
    28 gennaio 2013 7:03 PM

    Marty dimostra ancora una volta la sua capacità di pensiero autonomo ed indipendente, ed ha il mio totale apprezzamento per questo, al di là del mio livello di accordo su quanto dica. Nello specifico trovo sacrosanto di poter filosofare, senza barriere preconcette, su argomenti di tale portata senza che intervengano i circuiti preinstallati dalla Scientology Inc.
    Questi circuiti (leggi anche facsimili) ci hanno impedito di vedere per tempo i comportamenti deviati e devianti che hanno ridotto la filosofia di Ron ad una giustificazione per i crimini più rivoltanti.
    Poterne discutere, ognuno con i suoi differenti punti di vista è un valore inestimabile, che distingue un gruppo sano da una volgare setta.
    Quindi benvenga il confonto, lo scambio di opinioni, ed anche lo scontro se resta nei binari del “civile”

  12. Ulisse permalink
    28 gennaio 2013 7:33 PM

    Migliorare quello che ha scritto LRH ??? Se qualcuno pensa di volersi cimentare per i prossimi trilioni di anni… gli faccio tanti auguri.
    Scientology è quella è e che abbiamo conosciuto e credo che sia sufficiente studiarla e applicarla per avere tanto da filosofare con chiunque.

  13. gerolamo pompetta permalink
    28 gennaio 2013 8:26 PM

    Il lavoro più impegnativo sarà separare la pula dal grano, dopo del 1982 e prima. Penso e spero che Ron ci abbia lasciato ben di più di quanto la Scientology ufficiale ci abbia dato. Nell’ambito stretto della tec, come esecuzione, ci sono procedimenti, contenuti nei fondamenti, mai visti eseguire e mai fatti concretizzare ne in drill ne in Auditing, ma definiti come squirreling se qualcuno voleva provarli al di fuori. Mi auguro che chi ha il coraggio di sperimentarli lo faccia e al diavolo gli integralisti che san già tutto, ma che in realtà fermano tutto.

  14. Dalila permalink
    28 gennaio 2013 8:27 PM

    Ancora una volta GRANDE Marty!

  15. nella permalink
    29 gennaio 2013 12:21 AM

    Intelligente analisi che puo disotterrare scientology dalla fossa dela presuntuosa ottusita in cui e’ stata fatta sprofondare. I concetti di DUPLICAZIONE COMPRENSIONE GIUDIZIO sono stati magnificamente spiegati da Ron nei nastri dello St/hat. Ma proprio quel basilare corso e stato reso cosi robotico per NON formare delle menti capaci di discernere e valutare. Il perche’ e’ fin troppo evidente.

  16. Morpheus permalink
    29 gennaio 2013 11:44 AM

    Penso che Marty abbia raggiunto un ottimo livello di preparazione nel campo spirituale ed è chiaro dai suoi scritti che è oltretutto una persona molto intelligente.

    Il tema che affronta in questo post che penso sia uno dei più belli che abbia scritto, è molto importante e dal modo come lo affronta emerge buon senso ed equilibrio.

    Io sono molto d’accordo su quello che dice.

    Una volta che uno ha indossato gli stivali nel cielo…….dovrebbe andare da solo, dovrebbe a quel punto conoscere come conoscere.

  17. Vulcano permalink
    29 gennaio 2013 1:40 PM

    Il punto da dove guarda Marty è molto alto!!!

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