Skip to content

SOGNI INFRANTI

9 novembre 2012

§§§§§§§§§§

Quanto vale un sogno?

Quanto importante realizzarne uno?

Certamente dipende dal sogno e da quanto questo sogno influenzi le dinamiche.

Non tutti i sogni hanno la stessa importanza, molti pesano molto, molto di più di altri.

E cosa spinge un individuo a persistere nel corso della sua vita se non i sogni che vuole realizzare.

Quando i sogni si infrangono, è la vita che si infrange, che perde senso che perde valore.

Diventa una routine senza senso e da causa passiamo ad essere effetto della vita stessa.

Molti di noi quando hanno intrapreso il cammino sul Ponte di Scientology lo hanno fatto sapendo che dall’altra parte di quel Ponte avrebbero raggiunto la loro Libertà.

Le catene al di là del Ponte sarebbero svanite ed il sogno si sarebbe realizzato.

Il sogno glorioso dell’essere tornati noi stessi, completamente.

Quindi quanto vale un sogno del genere?

Per qualcuno di noi vale tutta la propria vita.

Per qualcuno di noi la determinazione a spezzare le catene dell’abberazione è enorme perchè quel sogno vale più di ogni cosa.

E quindi quanta determinazione serve per far sì che il sogno non venga infranto?

Potremmo starcene seduti sul ciglio del Ponte a piangerci addosso, e a pensare a quanto sia distante l’altra parte del Ponte.

Oppure potremmo scrollarci tutto di dosso, guardare al di là, guardare dove c’è l’arcobaleno e riappropiarci di quella certezza che una volta guidava i nostri passi senza esitazioni.

Avremo bisogno, come sempre, dell’aiuto di compagni di viaggio, compagni leali, compagni che condividano lo stesso sogno di Libertà infinita con noi.

E probabilmente questa volta dovremo pagarlo tutto il Prezzo della Libertà, dovremo vigilare meglio di quanto abbiamo fatto in precedenza, e dovremo tirar fuori le unghie e far nascere in noi, anche se non è nella nostra natura, la volontà di contro attaccare chiunque voglia impedirci di raggiungere quella libertà.

I colori dell’arcobaleno sono abbaglianti e il baratro scuro dietro di noi è veramente desolato, come era desolata una vita senza speranza e senza sogni.

Senza obbiettivi, speranze, ambizioni, o sogni, il raggiungimento del piacere è quasi impossibile.

Molte persone non realizzano questa cosa e anche se loro stessi sono in grado di stabilire degli obbiettivi per loro stessi e di perseguirli, loro lasciano che persone basse di tono attorno a loro, non solo minino la loro fiducia nella loro capacità ad ottenere sicurezza e sopravvivenza, ma negano anche loro i diritto di formulare e perseguire con tenacia obbiettivi che abbiano una grandezza desiderabile.

L. Ron Hubbard

Scienza della Sopravvivenza

§§§§§§§§§

§§§§§§§§§

Buon week end,

MAX ZINI

Annunci
17 commenti leave one →
  1. Marina permalink
    9 novembre 2012 11:33 PM

    Appena entrata in Scientology ho fatto subito il Purif Rundown, che mi ha ribaltato completamente e mi ha dato la certezza che sono un essere spirituale distinto dal corpo e da lì mi sono buttata a capofitto nel fare il resto del Ponte… ricordo benissimo l’entusiasmo e la spinta di allora a proseguire sul Ponte: per me Scientology era una certezza perché funzionava ed io volevo raggiungere la mia libertà spirituale con i Livelli OT!

    Ed è stato così anche negli anni a venire, parlo del 1989, quando ho attestato Clear… trasudavo di gioia, di entusiasmo, di energie positive per me e verso tutte le altre dinamiche.

    Poi nelle org è cominciato a cambiare tutto… maneggiamenti spietati per fare donazioni, indicazioni scorrette a mai finire, solidità, tristezza, ecc…
    In seguito quando ho sperimentato l’auditing con la GAT, sentivo che c’era qualcosa di maledettamente sbagliato: le sedute erano molto più lunghe… ovviamente con le tre spazzate… e non si approdava a nulla… e inoltre nel giro di poco tempo il Ponte era stato allungato e alterato sempre di più con la GAT e con i Basics e con tutte le altre squirrellate introdotte dall’implanter Miscavige.

    E così il mio sogno si stava infrangendo e di conseguenza anche la mia vita stava perdendo valore, perché il mio sogno di andare ad OT era diventato quasi impossibile.

    Avevo tutti i motivatori a portata di mano per mollare perché di momenti bui e tristi ne ho passati tanti, ma la mia determinazione era più forte di qualunque altra cosa e non ho mollato mai:

    IO VOLEVO IL BRIDGE CON TUTTA ME STESSA E ADESSO CE L’HO FATTA!

    E come hai ben detto tu, Max Zini:

    “E probabilmente questa volta dovremo pagarlo tutto il Prezzo della Libertà, dovremo vigilare meglio di quanto abbiamo fatto in precedenza, e dovremo tirar fuori le unghie e far nascere in noi, anche se non è nella nostra natura, la volontà di contro attaccare chiunque voglia impedirci di raggiungere quella libertà.”

    E una voce trionferà all’unisono in questo modo:

    • General Burrasca permalink
      11 novembre 2012 7:08 PM

      sono d’accordo con il tuo commento Marina, molto d’accordo.
      Grazie.

      p.s.
      Mi piacerebbe condividere dei dati assai utili, spero di incontrarti un giorno….

  2. Umberto permalink
    10 novembre 2012 12:24 AM

    Complimenti Max Zini, la canzone che hai scelto è davvero sublime,
    quella chitarra sembra proprio che canti le profonde parole del testo…
    riporto solo le prime frasi:

    Da qualche parte sopra l’arcobaleno
    proprio lassù, ci sono i sogni che hai fatto
    una volta durante la ninna nanna
    da qualche parte sopra l’arcobaleno
    volano uccelli blu e i sogni che hai fatto,
    i sogni diventano davvero realtà.

    Il mio sogno… quello di conoscere la verità, conoscere veramente me stesso ed essere pienamente me stesso, libero da qualsiasi catena e desideroso di poter fare qualcosa per un mondo migliore… io quel sogno non ho mai smesso di desiderarlo.

    Adesso ho una certezza:

    IO HO GIÁ VINTO!!!

    TU, MISCAVIGE, HAI PERSO!!!

  3. 10 novembre 2012 1:26 AM

    VINCERO’ d.m. ma i trentanni che mi hai fatto perdere e che hai fatto perdere all’umanità dovrai pagarli pulendo le fogne di pechino e con quello che mangiano i cinesi sentirai che bello. Mi dispiace perchè poi in fondo io sono un buono e poi so che tecnicamente non è corretto ma tranquillo trentanni da nettafogne poi ti si fà un’intervista il test corso di etica speciale appropriato su misura durata cinque anni e poi su per il ponte magari fra un mille anni ci si vede dall’altra parte, auguri e si l’hai fatta grossa ma vedi che una soluzione c’è, e una possibilità di riscatto non si nega a nessuno. ARC A TUTTI E SEMPRE W ZIO RON.
    (CARI OSA e company non parlate di me in giro ne bene, ne male, se non dovro’ prendermi un pò di tempo e venire a darvi una bella sculacciata io non parlo di voi, voi non parlate di me ci siamo capiti…………) Grazie per lo spazio…

  4. 10 novembre 2012 8:17 AM

    Questa notte alle quattro Carlo Martelli, un vecchio scientologist OT V e caro amico, ci ha lasciato.
    Pur non essendosi mai dichiarato ufficialmente, da anni aveva smesso di frequentare la chiesa ufficiale per le ragioni che conosciamo.
    Invito tutti gli indipendenti a mandargli un grande abbraccio con tutto il Theta possibile.
    Ciao Carlo, ci vedremo più avanti, al di la del velo che ci separa.
    Giovanni

    • FRANK WOOL permalink
      10 novembre 2012 9:55 AM

      Mi associo al saluto di Giovanni. Ciao Carlo!
      Hai fatto bene ad informarci, fare not is di queste notizie è tipico della SCN inc°.
      Un qualsiasi auditor, anche di book one, sa che il fare finta che una cosa non esista o non sia successa, non è mai la soluzione.
      Anche in queste cose il messaggio di Ron è stato completamente fuorviato.
      Per la “religione” di Miscavige, le persone non muoiono, non si ammalano, non hanno mai grossi problemi.
      E quando succede, è solo per colpa loro, e si sussurra “era PTS”, “era out ethics”.
      Arrivederci Carlo!

      • Uno permalink
        10 novembre 2012 12:01 PM

        Ben detto Frank, hanno fatto così con un mio caro amico, OSA feccia della feccia a non avere rispetto per un thetan neanche quando lascia il corpo.
        Un abbraccio theta Carlo.

    • Claudio Lugli permalink
      10 novembre 2012 10:15 AM

      Ricordo bene “Il Martelli” come lo chiamavamo al tempo.
      Una persona allegra e garbata.
      Anche per lui di sicuro il sogno si è infranto.
      Quello che posso affermare è che quando tornerà, e tornerà, ci sarà ad aspettarlo quella SCIENTOLOGY che non ha potuto avere nella sua ultima vita, e questo avverrà grazie agli Indipendenti.
      Carlo questa è una promessa!
      Arrivederci a presto.

      • Renata Lugli permalink
        10 novembre 2012 11:04 AM

        Sì è una promessa!
        Ciao Carlo.

    • Marina e Umberto permalink
      10 novembre 2012 11:30 AM

      Ciao Carlo,
      il tempo della sofferenza è finito, adesso ti aspetta un futuro migliore e radioso.
      Ritorna presto, ti aspettiamo tutti a braccia aperte!
      Ciao, a presto!

    • Isabella Marziani permalink
      11 novembre 2012 11:27 AM

      CIAO CARLO !!! 🙂

  5. Petunia permalink
    11 novembre 2012 1:12 AM

    Ciao Carlo, te ne sei andato troppo presto….i troppi sogni infranti hanno contribuito alla tua dipartita. Presto tornerai e ci rincontreremo ! A presto Carlo mi mancherai !

  6. Antonino permalink
    11 novembre 2012 4:17 PM

    Carlo ti abbraccio. La prossima vita vedrai sarà migliore.

  7. Mario permalink
    11 novembre 2012 5:09 PM

    Carlo ti mando tutto il mio theta, che ti possa accompagnare lungo il tuo viaggio sino al ritorno.

  8. Lui&Lei permalink
    11 novembre 2012 5:12 PM

    Buona fortuna Carlo!

  9. Archimede permalink
    13 novembre 2012 9:19 PM

    Conosco Carlo e so che stava male.
    Fai buon viaggio e…..arrivederci.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...