Skip to content

AL DI LA’ DI QUANTO UN ESSERE UMANO POSSA SOPPORTARE

3 febbraio 2012

Il Colonnello Travis, Davy Crockett e gli eroi di Forte Alamo

Nel 1835 si innescarono vicende che portarono dapprima alla Battaglia di Alamo e poi a quella di San Jacinto.

La situazione ha molti parallelismi con quanto Debbie e Wayne stanno affrontando a San Antonio, lo stesso luogo della Battaglia di Alamo.

Battaglia rappresentata in molti film visto il significato storico ma anche la rappresentazione della forza e dell’ integrità dei Texani.

Non è improbabile che David Miscavige faccia la stessa fine che venne riservata al generale messicano Antonio López de Santa Anna, e che l’Indipendenza di Scientology si stia proprio giocando su questo campo come un tempo lo fu quella del Texas. Eccovi alcuni cenni storici che vi aiuteranno a mettere nella giusta luce quello a cui ci stiamo riferendo:

WIKIPEDIA

La Battaglia:

La Battaglia di Alamo fu una battaglia tra le forze messicane e texane durante la rivoluzione texana, la battaglia ebbe luogo nella vecchia missione spagnola di El Alamo vicino San Antonio e si svolse tra il febbraio e il marzo del 1836.
L’assedio terminò il 6 marzo con la presa della missione e la morte di tutti i difensori texani.

Contesto storico e strategico:

L’esercito messicano guidato dal generale Martin Perfecto de Cos nel dicembre del 1835 (assedio di Bexar) si dovette arrendere alle forze texane guidate dal generale Edward Burlenson e cedere le armi e le munizioni immagazzinate dal governo messicano nella città di San Antonio di Bexar. Il generale messicano Antonio López de Santa Anna valutando l’importanza strategica della città di San Antonio decise di lanciare un’offensiva allo scopo di riconquistarla. Santa Anna riunì un esercito di 6500 soldati a San Luís de Potosí e da Saltillo nello stato di Coahuila si diresse verso il Texas.
Le forze texane che in vista della battaglia avevano fortificato la missione di El Alamo erano formate da volontari del Governo Provvisorio del Texas che avevano fatto un patto per proteggere questo governo e obbedire agli ordini degli ufficiali governativi.

All’inizio del 1836 il generale Santa Anna attraversò col suo esercito il fiume Río Grande nonostante l’inclemenza del tempo, le tempeste di neve nei valichi, per sopprimere la ribellione nel Texas. Uno dei suoi primi obiettivi fu la riconquista di San Antonio, ma l’obiettivo principale era la cattura del governo texano e la restaurazione del governo messicano nei territori ribelli, come aveva fatto l’anno precedente nello stato di Zacatecas.
El Alamo era una missione cattolica posta lungo la direttrice che portava alla zona nordorientale del Texas. Sebbene non fosse un obiettivo militare, i volontari texani lo fortificarono e vi portarono 18 cannoni, compreso uno da 15 libbre (calibro espresso con il peso della palla sferica). Si trattava della maggiore concentrazione di cannoni ad ovest del fiume Mississipi.
In questo modo le forze messicane non sarebbero potute passare senza prendere il forte così realizzato. I difensori del forte venivano da molti luoghi fuori dal Texas. Un gruppo, i New Orleans Greys, venivano da New Orleans per combattere, come volontari di fanteria, nella rivoluzione. Due compagnie dei Greys avevano partecipato all’assedio di Bexar, ma dopo questo la maggior parte di loro aveva lasciato San Antonio, solo un paio di dozzine restarono e morirono al Alamo. La bandiera della compagnia fu catturata dai messicani e ora è conservata nel Museo Storico Nazionale di Città del Messico.

Dal Tennessee venne un altro piccolo gruppo di volontari guidati dall’ex deputato del Tennessee Davy Crockett, erano i Tennessee Mounted Volunteers e arrivarono l’8 febbraio del 1836.
L’esercito messicano arrivò il 23 febbraio, era formato sia da unità di fanteria che di cavalleria ed aveva anche battaglioni di fanteria di riserva. I messicani erano equipaggiati con moschetti inglesi di tipo Brown Bess e molti cannoni da 6 libbre.
Molti degli ufficiali erano veterani mercenari europei e lo stesso generale Santa Anna era un veterano dei tempi della guerra messicana di indipendenza. L’assedio fu condotto in maniera professionale e scientifica.
Dei 6500 soldati che erano partiti da San Luis de Potosi ne erano rimasti tra i 4000 e i 5000: una parte aveva disertato, altri erano stati uccisi da malattie; solo 1700 soldati furono usati nell’assalto finale.
Dopo 13 giorni di assedio l’esercito messicano, dopo essersi disposto in quattro colonne, attaccò alle ore 5 del mattino del 6 marzo e prese il forte alle ore 6:30 del mattino dopo combattimenti corpo a corpo.
Il tenente colonnello William Barret Travis, comandante delle forze regolari dell’esercito texano, riuscì a far partire dal forte alcuni cavalieri poco prima dell’assedio e a far informare da questi il governo del Texas della situazione richiedendo rinforzi, che giungessero non più tardi del 25 febbraio .
Comunque l’esercito texano non aveva a disposizione uomini e mezzi per poter salvare il forte. Il colonnello Fannin, comandante delle forze texane situate a Goliad, dovette interrompere la sua marcia per tentare di soccorrere il forte in quanto non aveva cannoni.
Durante l’assedio 32 uomini della città di Gonzales riuscirono a passare attraverso le linee messicane e a raggiungere il forte. Prima della battaglia Santa Anna diede l’ordine di issare una bandiera rossa per indicare ai difensori che l’attacco sarebbe stato senza quartiere, fino allo sterminio del nemico. Molti difensori furono infatti catturati e uccisi dopo la battaglia.

Tra i difensori del forte oltre a Davy Crockett e William Barret Travis bisogna ricordare James Bowie (il capo delle forze della milizia). Due dozzine tra donne e bambini e 2 schiavi anch’essi nel forte furono rilasciati.

Dai dispacci di Travis emerge lo spirito del Texas, per esempio scrisse:

Il nemico mi ha chiesto di arrendermi, ho risposto loro con un colpo di cannone, non mi arrenderò mai.

Per molti texani queste parole coraggiose riassumono in maniera completa cosa significhi essere texani.

La tradizione racconta che il colonnello Travis tracciò con la spada una linea sulla sabbia invitando coloro che volevano restare nel forte e probabilmente morire ad attraversare quella linea, tutti a parte una persona attraversarono la linea.
L’unica persona a lasciare il forte fu Louis Moses Rose, un soldato francese che prima di arrivare in Texas aveva combattuto con Napoleone. Dopo aver lasciato il forte Rose venne in contatto con la famiglia di William P.Zuber al quale raccontò la storia. Alcuni anni dopo Zuber e/o suo figlio pubblicarono in un libro la versione più nota della battaglia.


Qualche tempo dopo, nella battaglia di San Jacinto, le forze di Santa Ana(Antonio Lopez de Santa Ana) furono sconfitte dalle truppe texane guidate da Sam Houston, che usò il grido di battaglia: 

Ricordatevi di Alamo

La battaglia di San Jacinto fu una battaglia combattuta nell’aprile del 1836 nella guerra di indipendenza del Texas, tra i texani, guidati da Sam Houston, e i messicani, condotti dal presidente del Messico, il generaleAntonio López de Santa Anna.

La battaglia si concluse con una schiacciante vittoria dei texani. Il generale Santa Anna, catturato durante la battaglia, dovette firmare la “dichiarazione di indipendenza del Texas”. Nacque così la Repubblica del Texas, restata indipendente per alcuni anni, fino al suo ingresso negli Stati Uniti d’America (1845). In commemorazione della battaglia è stato costruito il San Jacinto Monument.

E quindi anche noi, come Scientologist Indipendenti, è bene che teniamo a mente e che ci ricordiamo tutti quei soprusi, quelle ingiustizie, ci ricordiamo della Reverse Scientology che David Miscavige ha utilizzato su ognuno di noi,  di tutte quelle azioni che spesso sono “andate al di là di quanto un essere umano possa sopportare” e che, attraverso il nostro sostegno a Debbie e Wayne, inviamo un chiaro e netto messaggio.

La linea nella sabbia è stata tracciata da Debbie e Wayne, come fece Travis ad Alamo, sta a noi naturalmente stare al di qua o al di là di quella linea!

E di seguito ecco cosa pensa Marty Rathbun dell’iniziativa legale e della persona che ne è a capo.

Buona Lettura.

ANITA BALDI

MARTY RATHBUN

2 FEBBRAIO 2012

E’ proprio così che il loro avvocato ha descritto i trattamenti a cui sono stati sottoposti Debbie Cook e Wayne Baumgarten dalla Scientology Corporativa.

“Agghiaccianti e che vanno al di là di ogni possibile immaginazione e che mostrano cosa possa essere fatto sopportare ad un essere umano.”

Tony Ortega del Village Voice ha pubblicato l’intervista con Ray.  Come penso abbiate potuto notare dall’articolo, Ray ha il giusto atteggiamento nei confronti di quella che potrebbe diventare la più importante battaglia legale di tutta la sua lunga carriera.

Ray ha veramente ridotto i suoi standard come parcella per poter dare comunque a Debbie e Wayne la qualità di una rappresentanza legale di alti standard ed aggressiva. Ed anche se la loro difesa costerà un ventesimo di quanto la Stella della Morte David Miscavige spenderà in questa sua aggressione senza precedenti ai diritti Costituzionale ed ai Diritti dell’Uomo, Debbie e Wayne avranno comunque bisogno di un grosso sostegno per far fronte e portare avanti faccia a faccia questa battaglia con la bestia.

Mike Rinder ed io possiamo entrambi attestare che Ray Jeffrey sia la miglior persona possibile da avere all’anglo di Debbie e Wayne. E difatti io ritengo che non ci sia nessuno a San Antonio, ma anche in altri posti, che possa svolgere meglio di lui questo ruolo.

Per coloro che hanno contribuito alla difesa legale di Debbie and Wayne, sappiate che i vostri soldi sono stati ben investiti.  Vi siamo tutti grati per quello che avete fatto. Coloro che non lo hanno fatto e si sentono di contribuire, lo possono fare sulla pagina web personale di Debbie (in alto a destra della pagina): Debbie’s legal defense fund.

Questa non sarà una cosa facile da risolvere, ma una riga nella sabbia doveva essere tracciata a San Antonio.

Annunci
17 commenti leave one →
  1. Claudio Lugli permalink
    4 febbraio 2012 11:38 AM

    Da piccolo Davy Crockett mi piaceva un casino! Il cappellino di marmotta era mitico.
    Di sicuro quei Texani hanno avuto una integrità incredibile, più forte della loro vita e del loro corpo. Hanno passato quella linea nella sabbia per difendere i principi di libertà.
    Quanti Scientologists hanno la stessa forza?
    Quanti sono disposti a metterci la faccia per pagare il prezzo della libertà?
    Quanti invece preferiscono abbassare la testa e continuare a vivere da codardi o da opportunisti?
    Debbie e Wayne sono un grande esempio di integrità!

  2. Renata Lugli permalink
    4 febbraio 2012 12:13 PM

    Parole dure quelle di mio marito Claudio, ma molto vere!
    Quegli Scientologyst i quali non passano “quella linea nella sabbia” per difendere i principi di Libertà, non fanno altro che il gioco di OSA By Miscavige!

    • Bonzani Giovanni permalink
      4 febbraio 2012 4:48 PM

      Io, quando incontro qualcuno che conosce la mia storia di scientologist e mi fa domande al riguardo, non perdo mai l’occasione di usare il metodo alla James Bowie che era conosciuto come quello di: una coltellata e via. Devo dire che di cadaveri, prima e dopo la mia dichiarazione, ne ho seminati parecchi.

  3. Tony permalink
    4 febbraio 2012 2:31 PM

    Ciao a tutti.
    Sono d’accordo..i principi di libertà vanno difesi alla morte!!
    Ml

  4. nella permalink
    4 febbraio 2012 6:38 PM

    Purtroppo , anch io come Claudio, penso che la maggior parte degli Scientologist si sia invischiata in una complicità e valenza del soppressore, alterando il rapporto di causa-effetto. Tanto hanno subito e tanto hanno fatto subire ad altri, sporcandosi la coscienza con il business . Nelle Org, ormai da molti anni, si respira l’aria delle filiali di una multinazionale, lontani mille miglia dallo scopo di LRH per il quale sono nate.
    Gli Osa boys sono quelli piu’ investiti della parte mafiosa e attaccano con stupida cattiveria quelli che non si piegano alla volontà di DM. Per questo motivo Debbie va doppiamente sostenuta, per quello che ha veramente subito e per quello che sta facendo per tutti noi.

    • DoP permalink
      4 febbraio 2012 7:37 PM

      D’accordissimo con te Nella.
      Io ho una sit particolare….. e a proposito di quello che scrivi vorrei aggiungere qualcosa.
      E’ vero gli Osa boys,dsa e anche altri staff sono quelli più investiti e che sono andati ragionevoli su palesissime out tech.
      Mi riferisco proprio all’aria di filiali di multinazionali…quello che si cerca maggiormente oggigiorno nelle org è fare soldi soldi soldi e poco altro.
      Si è vero,i soldi dovrebbero servire a chi li insegue,a fare il ponte ma a discapito di cosa??
      Io ho osservato molto bene che ci sono auditors e staff che non sono più sul posto perchè usciti a fare soldi.
      Questo è stato possibile solo facendo not is delle policyes di etica da parte dei terminali preposti nelle orgs.
      Se arriva un OT a RUBARE scientologist pubblic e staff per fare business e avere un tornaconto personale,gli viene permesso,mentre se arriva uno scientologo qualunque che magari vuole solo aiutare un altro magari vendenogli qualcosa che gli serve ma che non è interessato a nessun tipo di business,viene preso e portato a fare un ciclo di etica.
      Che tipo di ATTI sono questi?
      Quando vedi questo,hai visto abbastanza per renderti conto di quanto l’org di Ron ha smesso di conseguire i suoi scopi originali.

      Per dire l’ultima….ora c’è il compro oro che viaggia molto bene sulle linee!!!
      Business is business!!

  5. Mario permalink
    4 febbraio 2012 7:26 PM

    Sono consapevole di quello che Debbie insieme a suo marito stanno affrontando, per questo che ho fatto la mia parte con una sincera donazione, perchè loro si stanno battendo per noi tutti Indipendenti, e invito a fare altrettanto chi non lo avesse ancora fatto.

  6. Marina e Umberto permalink
    4 febbraio 2012 8:10 PM

    Ieri abbiamo ricevuto la rivista “Milano” che parla della realizzazione dell’org ideale di Milano.
    Accanto alle foto del progetto, c’è una frase tratta da “Che cosa acquistano le vostre contribuzioni” di LRH.
    La frase che hanno selezionato accuratamente è:
    “Le tue contribuzioni stanno dando sostegno alla più grande speranza che l’uomo abbia mai avuto e alle chiese e alle persone vitali per la sua sopravvivenza e crescita. La tua contribuzione dà luogo a quel che ci vuole per portare a termine il lavoro. Grazie.” The Auditor N. 15, 1970
    Ma che si possa ingannare i lettori fino a questo punto è veramente pazzesco!
    Leggendo per intero l’articolo, e non solamente la parte che hanno selezionato loro, è evidente che Ron parla di contribuzioni riferendosi a quelle che vengono pagate dal pubblico per ricevere i servizi, ma loro usano questa frase che hanno estrapolato per far sborsare denaro per l’org ideale, volendo far intendere che lo dice Ron.
    Ecco cosa dice Ron nello stesso articolo:
    “Quindi, utilizzando le contribuzioni che versate per i vostri servizi, per il vostro addestramento e per il vostro processing, creiamo gradualmente delle aree di sanità mentale.”
    Ma loro SBADATAMENTE hanno dimenticato questo pezzo.
    Evvai con le alterazioni… e poi dicono che siamo noi gli squirrel!
    VERGOGNATEVI!
    Sotto queste parole di Ron, nella stessa pagina hanno scritto: “Passa al tuo prossimo status”.
    Adesso a chi sgancia i soldi per l’org ideale vengono dati dei nuovo status: “Le Super Star” distinte in “Gold Star” e “Diamond Star”.
    Un tempo si spingevano le persone ad andare al prossimo livello sia di auditing che di training.
    Adesso invece le persone vengono spinte a passare al prossimo status per l’org ideale e per la IAS… DENARO, DENARO, DENARO, DENARO, DENARO….
    Una scena ideale veramente penosa, degna di un’org ideale!

    P.S.: L’articolo “Che cosa acquistano le vostre contribuzioni” si trova sul Volume 3 della Serie del Management.

    • Adelaide permalink
      4 febbraio 2012 10:33 PM

      Che vergogna!!!!! e io che ho sempre creduto che era il gruppo più etico del pianeta Terra……avevo sempre riposto la mia fiducia…. anche quando vedevo che sbagliavano perchè pensavo che lo facevano in buona fede…….ma dopo aver viaggiato un pò qua e la sull’indipendologo (e voglio ringraziarvi) ho capito che non è vero, gli staff non meritano più memmeno un briciolo di fiducia, non più.
      Quello che ho letto su questo blog è quello che io stessa avevo osservato ……solo che lo sotterravo perchè sono stata ingenua e sprovveduta…..ma oggi come oggi essere ingenui e sprovveduti vuol dire rischiare la vita…..
      Sono molto arrabbiata perchè mi sento di essere stata tradita!

    • Federico G permalink
      4 febbraio 2012 11:51 PM

      “Il fine giustifica i mezzi”, questa è la Giustificazione per Not-Is i metodi criminali di Osa &Co per estorcere i soldi (il Mezzo) pur di soddisfare le richieste del “Caro Leader” David Miscavige (il Fine).
      Adesso a Milano è la volta di distorcere “cosa compra quello che paghi per le parcelle” per truffare i poveri babbei rimasti. Hanno distorto la Tec di Ron? cosa importa se si raggiunge il fine! E’ come se loro dicono “Viva il “COB”, abbasso LRH”!
      Traditori di Ron
      Traditori della Tec di Scientology
      Traditori dell’Umanità

    • Vulcano permalink
      5 febbraio 2012 11:16 AM

      Sono diventati dei veri professionisti della truffa, mi riferisco qui in Italia. Questa faccenda non riguarda solo OSA ma tutti gli staff di Milano Org a partire dal Direttore Esecutivo. Figuriamoci se l’ED non conosce -cosa compra quello che paghi per le parcelle-
      Questa truffa sfocia poi nel CRIMINE, avete visto come sono stati condannati quegli Scientologist Staff in Francia? Ci dovremmo aspettare un processo simile in Italia da un momento all’altro.
      Per fortuna che qui in Europa Scientology non vive la stessa situazione come in America del …”Primo Emendamento……. “

  7. Vortice permalink
    4 febbraio 2012 9:31 PM

    Questo si chiama LAVORO SPORCO dell’ Ufficio degli Affari “Speciali” OSA, la feccia più feccia di Scientology, i robot più robot di Miscavige!
    Per quanto tempo ancora vi volete sporcare le mani????????
    Per quanto tempo ancora volete infangare Scientology e LRH???????

    • Ascanio permalink
      4 febbraio 2012 10:09 PM

      E questa sarebbe la gente che ha governato in scientology per 30 anni?
      Adesso sì che capisco tutti gli attacchi sui giornali e sulle televisioni, AVEVANO RAGIONE per diana!!!!!!!
      Le persone che avevano denunciato anni fa erano persone che non si sono fatte implantare , sono riuscite a mantenere un punto di vista exterior .
      Le accuse erano sempre le stesse, truffa , associazione a delinquere, come è stata anche l’ultima causa francese persa dalla chiesa pochi giorni fa.
      Se lo meritavano perchè non hanno seguito le Policy di LRH.

  8. Marina e Umberto permalink
    4 febbraio 2012 9:55 PM

    Tra l’altro nella stessa rivista, sempre parlando dell’org ideale di Milano, hanno pubblicato la policy “L’Organizzazione Ideale”…
    Beh, noi continuiamo a leggerla e a rileggerla, ma non riusciamo proprio a trovare il punto in cui dice di chiedere il denaro al pubblico per costruire sta’ benedetta org ideale!
    Abbiamo fatto anche chiarimento di parole… ma niente… boh!?

  9. TAM TAM permalink
    4 febbraio 2012 10:04 PM

    WIKIPEDIA;
    La chiesa di Scientology;
    I COSTI

    Definita come la religione più costosa della terra……………

    Dai “listini delle donazioni obbligatorie” interni si può quantificare in circa 25.000 euro il costo complessivo per raggiungere lo “stato di Clear”, e in circa 250.000 euro quello per l’ottenimento del livello di OT VIII, il più alto attualmente a disposizione…………

    (SECONDO ME NON BASTANO)

    Oltre all’elevamento spirituale in quanto tale, le Chiese di Scientology organizzano periodicamente grandi “event” che si concludono inevitabilmente con raccolte fondi per l’attuazione di questo o quel progetto, e le testimonianze parlano di forti pressioni a versare ingenti somme di denaro……………..

    Infine c’è la International Association of Scientologists (IAS), la cui tessera da 450 dollari l’anno è obbligatoria dopo i primi sei mesi, e che a sua volta dispone di personale specializzato in raccolta di donazioni. Secondo Impact, la rivista della IAS, esistono diverse categorie di donatori: Sponsor (5000$); Crociato (10.000$); Honor Roll (20.000$); Patrono (40.000$); Patrono con Onore (100.000$); Patrono Meritorio (250.000$); Silver Meritorious (500.000$); Gold Meritorious (1 milione di $), Platinum Meritorious (2,5 milioni di $)………………….

    È facile quindi comprendere come il costo dell’affiliazione sia difficilmente determinabile e potenzialmente illimitato, l’unica cosa certa che si può dire è che essere scientologist costa molto, a volte più di quanto l’interessato si possa oggettivamente permettere mediante il mero ricorso a mezzi propri (non sono rari i casi in cui il seguace viene indotto a ricorrere a prestiti bancari, da parenti o correligionari, o a vendere le sue proprietà, o prestare servizi).

    La DISCONNESSIONE…………lasciamo perdere che è meglio!!!!!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...