Skip to content

L’AUTOMOBILE

20 dicembre 2011

Un  racconto breve, una fantasia che ci ha spedito ANASSIMENE che ringraziamo.

Può essere uno spunto per una riflessione ed una discussione.

Senz’altro una lettura interessante.

MAX ZINI

Tempo fa un amico mi disse che aveva scoperto il modo per raggiungere Drakharart ed era riuscito a costruire una automobile fantastica.

Doveva però essere  usata secondo le istruzioni altrimenti il viaggio sarebbe stato molto accidentato o comunque non si sarebbe arrivati alla meta.

Drakharart era una meta ambita da moltissime persone e molti avevano in precedenza parlato di quel luogo ed avevano costruito alianti, aviogetti e navi per raggiungerla.

Alcuni avevano abbandonato a metà del viaggio e stremati avevano fatto ritorno qui a Hutraz che pur sapendo essere una prigione era comunque perlomeno confortevole.

Allora la cosa mi aveva veramente interessato anche perchè avevo già io provato più volte ad allontanarmi da Hutraz ma anche in gioventù ero stato subito preso e riportato all’interno delle mura azzurre. Mura fatte a sfera, l’unica difesa era la gravità che veniva gestita da Idiorsan e modulata a secondo delle mutazioni genetiche degli abitanti di Hutraz.

Più volte avevano riutilizzato la sociocadenza su di me ma c’era qualcosa di fondamentalmente scorretto in quella tecnica perchè io avevo ben presente la mia consapevolezza e chi fossi in realtà.

Era il mio passato che rimaneva offuscato, la mia vera provenienza.

Ma l’amico mi rincuorò e mi disse che il viaggio sarebbe stato sicuro e che Drakharart mi sarebbe divenuta sempre più familiare durante il viaggio.

Guardai attentamente l’automobile.

Sì, era abbastanza complessa nelle manovre, ma il viaggio d’altronde non si presentava semplice. 

Le istruzioni era comunque dettagliate.

Studio a fondo il manuale.

Salgo e parto.

Tutto funzionava a dovere.

Le manovre non creavano problemi.

Vedevo Hutraz allontanarsi sempre di più.

Giunsi quasi a Drakharart, le promesse dell’amico non erano infondate la meta era vicinissima.

Ma ripensai ad altri amici che avevo lasciato ad Hutraz e volevo che lasciassero quella prigione dorata.

Quindi rinvigorito tornai.

L’amico però era partito, ma aveva lasciato tutte le istruzioni per gestire una meravigliosa fabbrica che i sociocadenzatori non avrebbero mai sospettato servisse al viaggio per Drakharart.

L’officina però era cambiata.

L’atmosfera non era più quella di un tempo e guardando attentamente le automobili ……. sì sembravano quelle che l’amico aveva realizzato ma c’era qualcosa di strano.

Chiesi di provarne uno e mi fu permesso.

Mi dissero anche che avevano scoperto molte note che avevava lasciato l’amico sul come costruirle, e che avevano anche scoperto grazie al nuovo Capo Meccanico che chi aveva trascritto le note le aveva in precedenza alterate. 

La cosa non faceva molto senso.

Conoscevo bene l’amico e lui era una persona talmente precisa che …

Ma mi dissi, la macchina è qui, tante sono le persone che vogliono raggiungere Drakharart e l’officina funziona a pieno ritmo, quindi perchè non avere fiducia?

Quindi salii su di una nuova auto appena sfornata e partii.

Notai subito però che il paesaggio verso Drakharart era cambiato ….. sì sentivo gli stessi profumi ma qualcosa era diverso. 

A metà del viaggio sperimentavo sensazioni simili a quelle che provavo durante le sociocadenze.

Qualcosa non andava.

Mi fermai, scesi, guardai all’interno della automobile.

Tutto sembrava essere corretto …. ma … no … la marcia era stata modificata … segnalava sotto su di un ingranaggio .. nascosto… smerigliato e quasi cancellato ….. si la scritta era chiara adesso .. riuscivo a leggerla e diceva:

REVERSE!

(n.d.t. Retromarcia)

CONTINUA

Annunci
5 commenti leave one →
  1. Isabella permalink
    21 dicembre 2011 10:51 AM

    Complimenti Anassimene !!! Ho sorriso dalle prime righe xke’ il tuo racconto “fantastico” e’ basato su, purtroppo, fatti realmente accaduti… RON aveva progettato LA macchina perfetta che ci avrebbe portato tutti alla tanto agognata meta.. Ma.. qualcuno.. cambio’ i piani di costruzione e nell’officina si respirava un’aria diversa…ERA NATO IL PROTOTIPO “REVERSE”…
    Mi e’ molto reale una cosa riguardo all’ “atmosfera gioiosa dell’officina,prima, ed a quella cupa e pesante, poi”… ERA SPARITO IL VERO SCOPO, LA VOGLIA DI AIUTARE I THETANS A LIBERARSI DAL PESANTE FARDELLO…dicevo, mi e’ molto reale in quanto ho sperimentato sia il cupo, pesante e quasi i intimidatorio auditing della Cof$$$ sia quello VERO E PURO DELLA TECH DI RON.. La differenza??? Beh penso che sia evidente… se da una parte pensavo “oddio!!” adesso quando sento “QUESTA E’ LA SESSION!!” posso anche dire con gioia E VAAAAAAIIIIIII !!! E mi diverto ed ho grandi cog ed e’ tutto semplice e fantastico… Grazie, logicamente, ad un grande auditor che ” semplicemente” applica ciò che RON ha voluto si facesse . PUNTO.
    p.s. Nn nomino piu’ il nome del mio grande auditor in quanto qualche SERVA DI DM dice poi che sono una lecchina…
    ( cmq e’ sempre lui, Claudio Lugli )
    ML A TUTTI

  2. EZECHIELE IL LUPO permalink
    21 dicembre 2011 11:38 AM

    Grande racconto!
    Scorrevole ed emozionante. Purtroppo il parallelo con la verità è estremo.
    La sociocadenza fa venire i brividi.
    Spero di leggere il seguito presto.

  3. Ifigenia permalink
    21 dicembre 2011 5:31 PM

    Complimenti per il racconto, molto reale, molto calzante. Ho riso perché un racconto dovrebbe essere una fantasia, una invenzione, invece qui: è tutta realtà……..!!!!!!!
    Purtroppo………….sic!!!!!!!!!!!!
    Però vorrei tirarci su il morale raccontandovi che dal mio paesello nell’est dello stivale
    sono andata a conoscere lo staff dell’ACCADEMIA8008, ma che belli che sono!!!
    E quando dico belli intendo anche bellezza theta.
    Mi sono finalmente sentita compresa e ho potuto raccontare la mia esperienza e ascoltare la loro.
    Grazie staff per quello che fate, ci vuole grande responsabilità, integrità e, secondo me, molto coraggio.
    Grazie, grazie per avermi dato di nuovo speranza in scientology. Ho molta ammirazione per voi.
    Faccio a tutti auguri di buone feste e coltiviamo energia theta.

    • Accademia8008 permalink
      21 dicembre 2011 6:54 PM

      Cara Ifigenia, è stato bello aver trascorso la serata insieme, sembrava come se ci conoscessimo già.
      Sì Scientology è disponibile a tutti finalmente dopo decenni, esattamente così come LRH voleva che fosse per il bene dell’unanità.
      Anche noi ti facciamo i nostri più cari auguri insieme alla tua famiglia per un sereno Natale ed un felice anno nuovo.

      Lo Staff Dell’Accademia8008

  4. Nella permalink
    21 dicembre 2011 8:32 PM

    Bellissimo questo racconto bravo Anassimene. ! Quando gli artisti toccano le verità amare aiutano a trasformarle, aiutano sprattutto gli altri a comprenderne il meccanismo. Il theta vince.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...