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ROBIN RHYNE GRADUATO DI CLASSE V LASCIA LA CHIESA DI SCIENTOLOGY

19 ottobre 2011

DICHIARAZIONE DI INDIPENDENZA DI DOMENICA 9 OTTOBRE 2011

Grande Dichiarazione di Indipendenza di Robin, Auditor di Classe V Graduato di Dallas. Veterano di Scientology dopo 30 anni nel movimento. Anche lui come migliaia di altri Indipendenti ha saputo VEDERE ed osservare ed ha fatto la sua scelta, e ci dice:

IO SONO UNO SCIENTOLOGIST, NON SONO UN ROBOT.

La sua storia è avvincente ed è l’ennesimo esempio di quanto celata e perfida sia la cruda verità una volta che uno decide di dire BASTA!

Robin grazie per quello che hai fatto sino ad ora. Sei il benvenuto.

MAX ZINI

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Con questa mia dichiaro di non essere più in alcun modo associato con quella azienda che professa di essere Scientology. Quella è una azienda che pur essendo bardata e pur pretendendo di professare e rappresentare le opere ed i sogni di L. Ron Hubbard, è e fa in realtà tutto il contrario.

Nel 1978 ho incontrato Dianetics: La Scienza Moderna Della Salute Mentale e la mia vita è cambiata irrevocabilmente e per sempre per il meglio. La strada verso l’illuminazione spirituale e la libertà era davanti a me ed io decisi allora di salire su quel percorso ed iniziare il mio viaggio. Dire che la mia realtà riguardo al mondo che mi circondava sia cambiata radicalmente sarebbe una affermazione che minimizzerebbe quanto mi è accaduto e solamente qualcuno che abbia avuto la mia stessa esperienza può veramente apprezzare. Per chiunque non abbia avuto una esperienza simile, userò l’analogia dell’Apostolo Paolo folgorato sulla via di Damasco. Una analogia approssimata ma che comunque fa capire il grado di mutazione del mio punto di vista che io ho sperimentato in brevissimo tempo. Mi sono dato da fare senza soste e mi sono addestrato come auditor e dopo poco sono entrato sullo staff della Mission di Southwest . Ero pronto a cambiare il mondo!

Dopo poco che ero entrato sullo staff le cose iniziarono a sembrare diverse da come pensavo fossero. Il Tenutario della Mission venne dichiarato, successe un 48 e sembrava che tutto si fosse capovolto. E si poteva percepire una svolta nella corrente sotterranea anche se non era così facile da capire.

Il tempo passava, mi sono imbattuto in stop, in barriere così come è normale sia mentre vivi la tua vita.  Ma ero determinato a non mollare il mio obbiettivo di diventare un Auditor Professionista. Fianalmente dopo molti anni di lavoro riuscii a farcela! Audire all’Org era un sogno che per me ora era diventato una realtà! Ma le pressioni esterne iniziarono a filtrare ed io vidi delle cose, sperimentai delle cose che non erano per nulla allineate con quello che avevo studiato nelle opere di LRH. Ma lo attribuii alle mie inadeguatezze. Dovevo andare avanti sul Ponte, dovevo uscire da qualsiasi fosse state quella falsa valenza nella quale operavo. Quella era la chiesa di Ron, loro non potevano essere nel torto. Quelle persone che erano venute all’Org dalla Florida e dalla California per dettare i loro ordini non potevano essere nel torto. E quindi io ero l’ingranaggio che non funzionava.

Lasciate che esca un attimo dal seminato per dire che il 97,5% dei Missionari che vennero a Dallas erano persone regolari, persone che avevano le mie stesse idee. Ma che loro fossero sotto una scura e maligna influenza e che loro portassero avanti degli scopi malvagi non mi è mai passato per la testa. E quindi divenne facilissimo per me nominarmi e darmi il titolo di “Sorgente di tutti i malumori” o qualunque fosse stato l’item sbagliato che mi ero dato a quel tempo. Il contratto dei cinque anni però finì, il mio accordo era stato portato a termine. Le pressioni e le cose incomprensibili relative alla IAS e al management superiore iniziarono a filtrare in basso e a raggiungere il mio livello, e decisi che ne avevo avuto abbastanza. Ma ero l’unico Auditor che audiva in HGC, e quindi restai ad audire. Iniziai a fare anche un altro lavoro per pagare l’affitto di casa ed i vari debiti. Poi arrivò un grandissimo testa di cazzo di un missionario che mi disse che se non avessi abbandonato il mio secondo lavoro e se non fossi rimasto sullo staff a tempio pieno mi avrebbe dichiarato. Ed allora presi la mia decisione e me ne andai. Ma poi qualcuno più ragionevole intervenne sul mio ciclo e mi concessero di finire il mio routing form di uscita.

Andiamo avanti veloce, mi sono sposato ed ho messo su famiglia. Poi ricevetti una telefonata dall’Org e mi chiedevano di andare lì per aiutare a recuperare il Pubblico che se ne era andato via. La cosa era eccitante! Andai la subito. E fu proprio lì che imparai una delle mie prime lezioni su come operava quel management. Mi spinsero immediatamente ad entrare sullo staff per audire la sera. Mantenere il mio lavoro, fare gli aggiornamenti della GAT senza tanta preoccupazione. La cosa non mi spifferava molto ma fui d’accordo a farlo. Via a Flag a fare gli aggiornamenti della GAT. La cosa era molto, molto preoccupante, da brivido. Ma chi parlava era solamente quel malvagio piccolo mostro che abitava dentro di me, non dovevo dargli retta ed ascoltare quelle mie paure. Passato il ponte arrivai al Fort Harrison, fui avvolto da una sensazione di terrore che non avevo mai sperimentato in tutta la mia vita in precedenza. Mi sentivo come Frodo che guardava a bocca aperta i cancelli di Mordor e che dovevo percorrere il sentiero dentro le Fessure del Monte Fato. Andai dall’MAA e le dissi che non volevo rimanere e che me ne volevo tornare a casa! Mi mandarono a cagare e mi rispedirono a fare il routing form di ingresso dicendomi che il mondo doveva essere salvato e che il mio rimanere a Flag era la soluzione. Mi ammalai quasi subito. Prima traccia. Non fui così furbo da notarla. Fui sbattuto in una stanza insieme ad altri sei anche loro malati. Alla fine inizia il mio Routing Form e mi dissero che avrei dovuto rifare tutto il Ponte che avevo già fatto. La cosa non collimava proprio con quelle tre settimane di tempo che mi ero preso e che mi avevano promesso a Dallas mi sarebbe servite per fare il mio training. Nessuno portava i soldi a casa e la mia famiglia contava su di me. Che avessi un bel PTP è un eufemismo. Poi mi arrivò una bella raccomandata dal mio datore di lavoro che mi inimava il licenziamento se non fossi tornato al lavoro in sette giorni. E quindi per risposta venni relegato in un garage a leggere materiali di Etica e a fare MEST per tutto il giorno. Mi sentivo come un essere inferiore, e decisi che dovevo appartenere ad una specie di vita inferiore. Alla fine presi le mie cose e me ne andai, presi un autobus per l’aereoporto di Tampa e lì ricevetti una telefonata dal Missionario che stava all CC di Dallas e che aveva dato inizio a tutto questo casino. Sembra che avessi scatenato un putiferio andandomene via. Ma non avevo alcun dubbio che fosse mio pieno diritto il volere ed il dover prendirmi cura della mia famiglia. Alla fine quindi tolsi il mio culo da Clearwater e me ne tornai a casa dove decisi fermamente che non ero più interessato nel partecipare a quelle “cose” da staff, basta, finito. Andavo agli event, alle feste di Natale e leggevo libri. Ma niente di più.

Ora voi penserete che avevo imparato la lezione. Apparentemente NO! Arriva in città il Circo dell’Org Ideale ed avanti che salgo sul carrozzone tutto eccittato dal fatto che Scientology finalmente si sarebbe espansa. Vedete non ho mai perso quel fuoco che dentro di me mi spingeva a coltivare il desiderio per un mondo migliore e che il genere umano si liberasse dalle catene. La prima cosa che succede però è che ci chiudono in una stanza e ci dicono che siamo tutti Soppressivi a Dallas e che adesso ci avrebbero estirpato. Una solennità glaciale avvolse quella stanza ed io rivisitai tutte le mie più recondite paure di essere fondamentalmente malvagio e non buono come il resto del mondo. Ma per Dio, sarei riuscito a far andar bene le cose anche se ero così malvagio! Ed allora via a fare telefonate, a partecipare ad ogni event per la raccolta fondi, cercavo di fare del mio meglio. Poi arrivo quella serata fatale al Los Colinas Country Club dove venni messo alle corde. Eccomi lì con la penna in mano di nuovo senza speranza se non quella di firmare, certo me ne pentii non appena l’avevo fatto, al posto di esultare sentii un brivido nella schiena. Cosa avevo fatto?

Da lì passai due anni di problemi per cercare di fare in modo che qualcuno mi ascoltasse e che capisse che io non volevo stare sullo staff. Ma per tutto quello che dicevo non c’erano orecchie per sentire. Ma volevo fare le cose bene malgrado tutto.

E poi scopro che il mio vecchio amico Steve Hall era stato dichiarato! La cosa proprio non mi quadrava. Allora contatti Steve. Strano al telefono non mi sembrava essere poi così soppressivo. Feci altre ricerche ed aprii gli occhi. Ma quante erano queste persone che improvvisamente erano diventate dei soppressivi? Troppi OutPoint! Ho visto sempre di più che tutto quello che loro aveva inteso per fare in modo che il suo lavoro venisse portato avanti era stato calpestato ed usurpato e che lo scenario era da 1984.

Ero rimasto allibito e mano mano che proseguivo nella mia ricerca più capivo quanto del mio auto determinismo avevo abbandonato in tutto in quegli anni. Mi venivano i brividi vicino a certe persone, ed i motivi validi c’erano, eccome! Ero in disaccordo con determinate azioni e con determinate policy per delle buone ragioni! Mano mano che quelle rivelazioni venivano alla luce sentivo una rinnovata fiducia in me stesso. Ed i miei guadagni iniziarono a materializzarsi. Guadagni che erano stati sommersi da anni di PTSness ad un gruppo soppressivo. E quel gruppo come si fa con i materiali della Search & Discovery (Ricerca e Scoperta) è rappresentato da una persona DAVID MISCAVIGE.

Quindi a voi 97,5% di buone persone che siete ancora invischiati tra le grinfie di quall’azienda avida, vi annuncio che NON SONO PIU’ UN MEMBRO DEL VOSTRO GRUPPO. Non posso mantenere più la minima connessione con una attività del genere. La mia speranza ed il mio desiderio è quello che riusciate a comprendere veramente il messaggio di Ron e che siate in grado di guardare per voi stessi. Siate scettici come lui dice di fare in “Come Studiare Scientology”. Non lasciate che altri vi riempiano la testa con tanti “ma si deve fare così”.

E devo dire l’ultima cosa, io sono uno scientologist. Lo sono stato sin da quel primo giorno a Fort Worth più di trenta anni fa quando misi per la prima volta gli occhi su DMSMH (Dianetics)

IO SONO UNO SCIENTOLOGIST, NON SONO UN ROBOT.

Sono uno Scientologist ed ho passato più di 30 anni della mia vita per cercare di CHIARIRE questo pianeta e l’ho fatto attraverso quella azienda che si fa chiamare Chiesa di Scientology, malgrado dentro di me sentissi che le cose non andavano bene e che c’era qualcosa di sbagliato. Basta adesso è finita. IO SONO ME STESSO.

Robin Rhyne

Post Scritto: Non sono entrato nei dettagli di tutto quanto ho scoperto e su cosa sia in disaccordo. Ma basti dire che questi siti fanno egregiamente quel lavoro:

http://markrathbun.wordpress.com/
http://www.friendsoflrh.org/
http://www.savescientology.com/
http://www.scientology-cult.com

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6 commenti leave one →
  1. Nella Dell'Aquila permalink
    19 ottobre 2011 11:36 PM

    Un’altra allucinante storia, vera e toccante. Complimenti Robert e benvenuto!
    La cosa che mi ha colpito di piu’ è quella sensazione continua e martellante che ha condannato tutti noi in questi anni bui: la sensazione di essere noi sbagliati, noi stupidi, noi non all’altezza di comprendere quanto questi eroi ot ci propinavano per vero. Signori OSAboys dite: anche quella di Robert è una storia inventata? Questa pantomina non regge piu’ sapete?

  2. pippo permalink
    20 ottobre 2011 8:07 AM

    Chissà cosa farebbe LRH, ora, leggendo questi racconti!! Sicuramente, e voi OSA staff lo sapete bene, farebbe una colossale invest all’interno…..dai iniziatela voi!! Chissà cosa scoprirete!!

  3. Omar permalink
    20 ottobre 2011 8:16 AM

    Welcome Robin!
    Dopo tante mazzate anche tu hai visto la verità…….solo i più abili vedono e tu sei uno di loro!
    omar

  4. Paolo Grazioli permalink
    20 ottobre 2011 8:47 AM

    FANTASTICA SESSION!!
    E’ stato come riemergere da una immersione subacquea, la pressione “dell’acqua” che mi avvolgeva non c’era più, una sensazione di POWER mi ha avvolto e mi sento immenso!!!!
    Frecciarossa non molla!!!!
    Grazie Zio Ron.
    Paolo Grazioli

    • Diogene permalink
      20 ottobre 2011 3:14 PM

      Theta che viene, entheta che va… è gioia per tutti.
      Complimenti per la tua vittoria, Paolo!

  5. Giovanni Carboni permalink
    21 ottobre 2011 12:11 PM

    Benvenuto ROBIN!
    Ed eccone un’altro; alla fine dopo molte disavventure hai osservato bene e deciso di uscire.
    COMPLIMENTI!
    Giovanni Carboni.

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