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FUTURO

16 settembre 2011

Oggi mi sento di filosofeggiare un po’ e mi piacerebbe cominciare con una citazione dello storico e scrittore americano Daniel J. Boorstin, che mi sembra essere molto appropriata a quanto noi Indipendenti abbiamo vissuto o stiamo vivendo, e la citazione è:

“Il nostro malumore comincia con lo scoprire dei falsi farabutti che noi possiamo accusare per averci ingannato. Poi troviamo dei falsi eroi dai quali ci aspettiamo che vengano a liberarci. Ma la cosa più difficile, la scoperta più imbarazzante  è quella che ognuno di noi si deve liberare da solo.”

Non c’è alcun dubbio che di “malumore” ne abbiamo accusato parecchio, e che siamo stati ingannati. Su questo non ci piove, ma Boorstin cerca di far crescere con questa sua citazione il nostro livello di causa e di responsabilità in modo che non stiamo lì ad aspettare qualche eroe che venga a liberarci, senza nulla togliere agli eroi ed al loro ruolo, e senza nulla togliere anche ai farabutti – perchè il fatto che siano falsi è che noi siamo responsabili del nostro futuro ed attribuire loro “responsabilità” è falso, e questo vale anche per il nostro passato ed il nostro presente, ed è proprio questa “imbarazzante” scoperta che renderà possibile la nostra presa di responsabilità e quindi una nuova ascesa e rinascita spirituale. E tutto questo non è altro che la lezione che L. Ron Hubbard ci da riguardo al nostro futuro quando dice:

“Il miglior modo per conoscere il futuro è quello di causarlo. E questo è il motivo per cui quando ti metti a consultare l’Oracolo di Delphi hai iniziato a scendere la china. Hai assegnato la causa del futuro a qualcosa d’altro ……

Quindi una persona predice il suo futuro nella misura in cui lui è causa. Il futuro non è uno schema prestabilito per abusare di te e maltrattarti. Il futuro è un meraviglioso parco giochi che non ha messo insieme nessuno. Se devi parlare di terreno vergine, il terreno più vergine che ci sia è il futuro. Tu puoi farcene tutto quello che vuoi.” L. Ron Hubbard

Ed ecco quindi che quando si diventa punto causa si riesce a determinare quello che ci accadrà, e quella immensa tavolozza piena di colori che è il futuro la potremo usare per dipingere il nostro destino, esattamente come lo vogliamo noi. Ed abbiamo Scientology come strumento da usare, come saggezza da cui attingere, senza alcun timore perchè questo è il retaggio di L. Ron Hubbard, e ce lo conferma nelle sue parole del 6 Giugno 1955 nella conferenza “Il Gioco Chiamato Uomo”:

“Anche solamente per il fatto che conosci un sacco di queste cose, questo ti assegna molta responsabilità, ma solamente per il fatto che tu conosca Scientology non è una buona ragione per o ti da la licenza di smettere di vivere. Dovresti essere in grado di vivere in maniera ancor più piena. Ma ti devi sentire completamente libero di usare o di non usare esattamente tutto quello che conosci, di usarlo così come tu pensi debba essere usato, per creare gli effetti che tu vuoi creare o anche solamente per creare un effetto a caso. Questa è una grande licenza che hai, non è così? Il materiale è tuo. Vai e prendilo.”

Ed è grazie a tutta questa saggezza che potremo vivere meglio la nostra vita ed il nostro futuro, e questo è l’essenza della cosa. 

JO BERTI

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23 commenti leave one →
  1. Tony Pacati permalink
    17 settembre 2011 12:51 AM

    caro Jo grazie,
    3 bellissime citazioni, in particolare l’ultima di Ron che trasuda un senso di libertà da ogni parola. molto adatto al momento ed alla situazione che tutti noi stiamo vivendo di questi tempi,
    In sostanza “il materiale è tuo,vai e prendilo” ti consente di utilizzare la conoscenza acquisita come meglio credi per raggiungere gli scopi che tu decidi vuoi raggiungere, e per fortuna questo lo dice Ron, perchè se lo avessi detto io forse mi sarei preso un’altra volta dello squirrel.
    Ci sono molte decisioni importanti da prendere, i miei riferimenti sono la policy di Ron su “dare servizio” ed il bellissimo scritto di Ron che avete postato qualche settimana fa sulla responsabilità e la scala del tono.
    Arrivati ad un certo punto, dopo essersi presi ed aver dato “colpe”, dopo essersi presi ed aver dato “responsabilità”, si arriva al punto, molto pragmatico, di decidere se una cosa funziona o non funziona? Mi serve o non mi serve? Mi risolve il problema, se non tutto almeno in parte o no? A prescindere di quanto bene sia fatta o quanto morale o etica possa o no sembrare.
    Non mi voglio spacciare da uomo di azione a 20 sulla scala del tono perché non mi sento così bravo, ma nel mio piccolo mi viene istintivo badare più alla sostanza che alla forma.
    Ron dice che una persona impegnata a “fare” troverebbe molto noioso discutere persino di giusto o sbagliato e che si metterebbe in moto solo valutando che la cosa che pensa di fare ha il 51% di funzionalità,, e che addirittura gli basterebbe anche il 50% per decidere di agire!

    C’è un corollario a tutto questo, talmente ovvio che forse nessuno ci fa caso, e cioè che se una cosa è giusta al 51% significa anche che è sbagliata al 49%, e questo può dare adito a una valanga di critiche, che non sono criticismo, ma critiche vere, basate sui fatti, perchè è un fatto innegabile che la cosa è sbagliata al 49% che è moltissimo!
    Ma è anche vero che resta giusta o meglio funzionale al 51%, ed a me tanto basta, e Ron me lo conferma.
    Ad aspettare una scena più vicina all’ideale si rischia di restare fermi anni oppure vite, ed alla mia età e col il corpo che funziona come funziona non me lo posso permettere.

    Così la penso io, e mi piace essere finalmente in un contesto dove posso davvero “pensare con la mia testa”.

    Spero tu abbia presto da “filosofeggiare” ancora perchè mi è piaciuto molto.

    un saluto
    Tony Pensatore

    • Vulcano. permalink
      17 settembre 2011 8:35 AM

      Tony per favore mi puoi dire quale è la referance da dove hai tratto la citazione “Ron dice che una persona impegnata a “fare” troverebbe molto noioso discutere persino di giusto o sbagliato e che si metterebbe in moto solo valutando che la cosa che pensa di fare ha il 51% di funzionalità, e che addirittura gli basterebbe anche il 50% per decidere di agire!”
      Grazie
      Vulcano

    • Isabella Marziani permalink
      18 settembre 2011 12:32 PM

      Ciao TONY PENSATORE,
      scusa ma leggendo il tuo commento mi si sono drizzati i capelli…che già sono dritti !!!!
      LA SCENA IDEALE ESISTE GIA’ ED E’ LA TECH DI RON QUELLA STANDARD AL 100%
      E CI SONO AUDITOR (ne conosco 2 standard al 100%) che sono a nostra
      disposizione x consegnare il PONTE STANDARD ed un SUPERVISORE ed un QUAL/SEC,un TECH/SEC ed un ETHIC OFFICER che ripeto APPLICANO LA TECH DI RON COME RON L’HA SCRITTA E SENZA AGGIUNGERE OD OMETTERE NULLA…QUI LA SCENA IDEALE E’ OK!!!
      Di sicuro se dai al thetan il “cibo” giusto(=TECH STANDARD) il tuo body ne avrà solo benefici…o no ?
      L’importante è volere il servizio giusto al posto giusto….YOU UNDERSTAND….????
      Sennò era meglio stare nella Cof$$$$ …
      ml

      • Tony Pacati permalink
        19 settembre 2011 1:05 AM

        ciao Isabella,
        spero che dopo aver scritto il tuo commento sia anche andata in fondo alla pagina a leggere i miei chiarimenti e la relativa risposta di Anita e che così i tuoi capelli siano tornati in ordine.
        C’è una cosa che invece non capisco o meglio non UNDERSTAND, quale parte del mio primo commento ti abbia fatto pensare che mi riferissi alla tech data al 51%.
        Magari melo spieghi così la prossima volta evito lo stesso errore.

        grazie
        un saluto

  2. Renata Lugli permalink
    17 settembre 2011 10:27 AM

    Caro Max, per avvalorare quello che dici, voglio citare un paragrafo tratto dalla Policy Mantenere Scientology in Funzione.

    “Mi ricordo di uno studente che faceva squirrel e che percorreva un sacco di “traccia intera” fuori norma su altri studenti dopo le ore di corso. Gli studenti dell’accademia erano elettrizzati da tutte queste nuove esperienze e non furono rimessi rapidamente sotto controllo e neppure lo studente fu mai tartassato sui punti Sette, Otto, Nove e Dieci e loro continuarono imperterriti. In seguito questo studente impedì ad un altro squirrel di essere rimesso in riga, e sua moglie morì a causa di un tumore provocato da maltrattamenti fisici. Un istruttore tenace e inflessibile avrebbe potuto a quel punto salvare due squirrel e risparmiare la vita di una ragazza. Ma no, gli studenti avevano il sacrosanto diritto di fare qualsiasi cosa loro piacesse.”

    “Fai sì che Sette, Otto, Nove e Dieci di cui sopra, vengano eseguiti inesorabilmente e niente mai ci fermerà. Sii meno rigoroso, diventa accomodante al riguardo, e periremo.”

    “Ricorda, questa è la nostra prima possibilità di farlo in tutti gli infiniti trilioni di anni del passato. Non rovinarla adesso perchè sembra spiacevole o asociale fare Sette, Otto, Nove e Dieci.”

    Io personalmente, nei confronti della standard tec e della sua applicazione, sono molto “asociale”, “antidemocratica”, “impopolare” e “egocentrica”.

    • Cordusio permalink
      17 settembre 2011 11:03 AM

      Questo risponderebbe a come mai sono morti tutti quegli OTVIII perchè ragazzi, ce ne vuole prima di morire figuriamoci poi proprio le persone così alte sul ponte.
      A proposito sapete cosa rispondono gli staff di OSA quando gli chiedi “come mai tutti quegli OT morti?”
      “Cosa vuoi farci, la gente muore” BASTARDI!

    • Isabella Marziani permalink
      18 settembre 2011 2:40 PM

      APPOGGIO COMPLETAMENTE IL TUO PENSIERO,RENATA !!!!

  3. Antonino permalink
    17 settembre 2011 12:40 PM

    Camillo mi sono andato a leggere il post “Robot e Filosofi” sul riferimento di LRH tratto dal Ron’s Journal, bellissimo grazie non lo conoscevo.
    Sono d’accordo con te al 100%.
    La ragione per cui sono arrivato a leggervi dopo molto Q&A è solo perchè il mio amico che mi ha parlato dell’Indipendologo, mi ha detto che dalla prima all’ultima pagina, commenti compresi, non avrei trovato entheta, ma solamente riferimenti di LRH serietà e conoscenza della tec da parte dei conduttori.
    Non posso che confermare ciò che il mio amico mi ha detto.

    • Fiordistella permalink
      17 settembre 2011 2:57 PM

      Anche io una volta arrivata sull’Indipendologo…. grazie a OSA….. se ci sono poi rimasta e ancora adesso sto continuando a leggerlo…. è perchè vedo che è completamente on Source, e l’unico blog italiano totalmente pro LRH non di nome ma di fatto ….e i ragazzi che lo rannano hanno la testa sulle spalle… ma per davvero….ispirano fiducia e sono per me un punto di riferimento fermo e cristallino…. dopo la confusione torbida e contorta di lunga durata.
      Vi abbraccio G, A, C, J, M
      Fiore

    • Mario permalink
      20 settembre 2011 6:28 AM

      Sono un Auditor e sono d’accordo con Renata Lugli quando dice di essere “antidemocratica”… eccetera sulla applicazione della tec e su 7,8,9,10 di KSW.
      Io infatti sono democratico, popolare, concedo di essere, critico, rifiuto o accetto e ho tutte le mie idee a volontà nella mia vita in generale e nei riguardi di Scn per ciò che riguarda però SOLO la sua Filosofia, come da RJ 68.

      E ritornando sul seminato, voglio dire che il post di oggi mi è piaciuto moltissimo. Mentre lo leggevo non so cosa sia successo esattamente ma ho sentito delle masse fare blow sul punto “Il futuro è un meraviglioso parco giochi che non ha messo insieme nessuno. Se devi parlare di terreno vergine, il terreno più vergine che ci sia è il futuro. Tu puoi farcene tutto quello che vuoi.” L. Ron Hubbard

  4. Giovanni Bonzani permalink
    17 settembre 2011 1:36 PM

    La tech funzionante in una certa percentuale la sta già usando la chiesa ufficiale, con tutte le alterazioni introdotte. Questo ha provocato quello che stiamo vedendo: OT VII e VIII che muoiono prematuramente, gente rovinata, gente che da anni viene ripetutamente raffazzonata con riparazione e riparazioni delle riparazioni , persone ferme da anni sul fatto che abbiano raggiunto lo stato di clear o meno, ecc,ecc….
    Ron ha anche detto che la tech non è perfetta, però funziona; e funziona a patto che venga usata così come lui l’ha concepita, senza togliere nè aggiungere nulla.

  5. Nella Dell'Aquila permalink
    17 settembre 2011 10:44 PM

    Questa discussione è veramente interessante, e devo dire che è molto meglio passare per antidemocratica, piuttosto che lasciar passare una tecnologia pressapochista. Pensate se un Supervisore lasciasse passare ad uno studente una certa quantità di parole malcomprese!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! magari solo il 2%!!!Disastro su tutti i fronti. Io penso che la libertà individuale, che è sacrosanta, può crescere solo se si allinea con la presa di coscienza che le nostre azioni creano determinate conseguenze per noi stessi e per il nostro gruppo. Duplicare esattamente, comprendere e applicare un dato è una responsabilità: un chirurgo può, nel suo tempo libero, leggere e fare ricerche per migliorare la sua conoscenza, ma vi assicuro che quando è in sala operatoria la sua METODOLOGIA deve essere standard al 100%.
    Ogni Scientologist che si è reso Indipendente deve prendersi cura di se stesso in primo luogo perchè secondo me non è poi così difficile lasciarsi sedurre dalla facilità e dalla velocità delle abbreviazioni tecniche, dai falsi profeti e dal “volemose tanto bbene!!”;
    in secondo luogo prendersi responsabilità del gruppo e delle eventuali conseguenze che attitudini squirrel possono causare (per esempio attacchi da parte di Osa).
    Dall’ HCOPL 18 Giugno 1968 ETICA.:
    Lo scopo di Etica è RIMUOVERE CONTRO-INTENZIONI DALL’AMBIENTE
    E dopo aver conseguito questo, lo scopo diventa
    RIMUOVERE ALTRUI-INTENZIONI DALL’AMBIENTE
    Così tutti possono progredire.

    • Renata Lugli permalink
      18 settembre 2011 10:05 PM

      L’esempio che hai fatto Nella sul chirurgo che opera è molto calzante, mi è piaciuto.

  6. Stefano Scarpa permalink
    18 settembre 2011 2:04 AM

    Bellissimo post. Ottimo. Grazie Jo Berti. Tra l’altro leggendo il link a wikipedia di Daniel J. Boorstin ho trovato interessanti riferimenti a materiali che stavo cercando per uno studio mio proprio.
    Davvero molto positive le citazioni di LRH cui fai riferimento. Sono una conoscenza essenziale per ogni Scientologist Indipendente.
    Questo come altri post del genere, oltre ad essere completamente on source, sono arricchiti da riferimenti che non dovrebbero essere trascurati per una piena comprensione. Davvero mi sento di rivolgere un sentito ringraziamento a tutto lo staff di Indipendologo.

  7. Tony Pacati permalink
    18 settembre 2011 2:14 AM

    URGE UN CHIARIMENTO:
    per Vulcano:
    Dalle conferenze COMMAND OF THETA. nastro RESPONSABILITA’
    ……..Ora saliamo nelle bande più alte e più esoteriche, e cominciamo a vedere la ragione. La ragione vi fa vedere in modo adeguato che la causa, buona o cattiva che sia, è questione di punto di vista, e che più in alto si sale, più vale il criterio di conseguire un effetto da pura causa, che non è giudicata come buona o cattiva, ma semplicemente: “È funzionale?” È funzionale? Per cui, in alto sulla banda, abbandoniamo il concetto di buono o cattivo. A 20 entriamo nell’azione pura, e se cercate di parlare ad un uomo d’azione riguardo a che cosa è buono e che cosa è cattivo, è probabile che si annoi parecchio. La sola cosa che chiede, è se è funzionale. Il suo criterio è se la cosa è funzionale su… veramente… in base all’equazione della soluzione ottimale: sulle dinamiche è meno distruttiva di quanto è costruttiva? “È più costruttiva che distruttiva? Bene, andiamo avanti”. Basta che lo sia al 51/49 per farlo entrare in azione: 51 per cento costruttiva, 49 per cento distruttiva. Preferirà questo, ma entrerà ugualmente in azione a 50/50.

    L’altra reference, mi scuso non è “dare servizio” ma è
    HCOPL 29 OTTOBRE 1959 “SERVIZIO” PAGINA 541 VOLUME ZERO IN ITALIANO
    e cito:
    la parola d’ordine è SERVIZIO
    non mi importa quante regole infrangete, se vengono infrante per dare un servizio altruista, l’un l’altro ed al pubblco, Viviamo per il servizio non per le regole.
    ….. un servizio ordinato è meglio di un servizio disordinato, MA un servizio qualsiasi è meglio di nessun servizio.
    essenzialmente siamo dei trasgressori dei “ora dovrei”. Non sprofondate quindi nei nostri nuovi rituali al punto da non essere più coraggiosi ed efficienti.

    Usate le regole finchè non vi impediscano di fare il vostro lavoro. Ma se vi bloccano allora AL DIAVOLO le regole! Datevi attivamente da fare.

    Adesso se qualcuno pensa che io abbia avuto la minima idea di usare quello che dice Ron come scusante per giustificare una tec al 51% o anche al 99% allora proprio non ci siamo capiti!
    Di tec “adesso proviamo con questo” ne ho ricevuta abbastanza negli ultimi 30 anni da esserne semplicemente terrorizzato!

    La tec DEVE ESSERE standard al 100% come scritta da Ron e non interpretata da qualche saputello dell’ultima ora e deve anche essere APPLICATA in modo il più possibile impeccabile, al meglio delle nostre capacità e del livello di conoscenza disponibile, punto e basta e spero di non venire più frainteso.

    Quando tutte le org in Italia vennero chiuse, io andavo in session a Milano, e dopo una settimana di sbandamento, il management di Milano decise che il servizio non poteva essere interrotto. Mi sono ritrovato ad essere audito negli uffici open space messi a disposizione da uno scientologo, dove la stanza di auditing aveva per pareti a destra e sinistra un lenzuolo appeso alla corda con le mollette per stendere i panni, non c’era la porta e da sotto il lenzuolo vedevo le gambe dell’altro PC ed auditor che facevano la session a 2 metri da me.
    tutte le regole di come deve essere una stanza di auditing erano violate, ma veniva dato il SERVIZIO ed è con questo punto di vista che io sono d’accordo.

    Quando arriverò a studiare i materiali del 7 mi accerterò che siano quelli originali di Ron, poi dovrò prendere delle decisioni su da chi farmi aiutare. Dubito di avere la fortuna di trovare un ex supervisore della classe del 6 superaddestrato e poi un CS di solo NOTs con 20 anni di esperienza a mia disposizione; se lo trovo .. meglio, ma se non lo trovo sarò grato ad un amico, che stimo ed ammiro molto e di cui mi fido, che mi ha già offerto il suo aiuto e che sarò onorato di accettare, anche se la cosa probabilmente non sarà giusta al 100%, ma mi permetterà di RICEVERE UN SERVIZIO piuttosto che NIENTE!

    un saluto a tutti quanti

    • Vulcano permalink
      18 settembre 2011 10:16 PM

      Tony grazie per le reference, adesso è chiaro. Non aggiungo altro perchè lo ha già fatto Anita.

  8. Tony Pacati permalink
    18 settembre 2011 2:50 PM

    grazie Anita,
    sono andato solo ora a leggere il post “robot o filosofi” del 5 maggio 2010 che non conoscevo, è molto bello, e fa riferimento proprio a quello che intendevo io. La standard tech (rosso su bianco) è quelle che è e non c’è niente da interpretare, ma solo da duplicare ed applicare bene e poi meglio.
    La filosofia di scientoloy serve ad aiutarti a pensare meglio con la tua testa, ti lascia libero ed anzi ti incentiva a farti le tue opinioni ed anche a cambiarle quando tu ritieni sia il caso, e nelle tue scelte puoi applicare la regola del 51% se lo ritieni opportuno.
    E’ era solo di questo che parlavo.

    ciao

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