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BLOWN FOR GOOD CAPITOLI 31 & 32

23 luglio 2011

Capitolo trentuno

Ogni secondo da ora

Quando mi feci vedere sul posto il giorno dell’ultimo dell’anno, fui abbastanza fortunato nel ricevere un dispaccio dall’ufficio del COB sulla mia scrivania. Proveniva dal comunicatore del COB.

Non affatto diretto a me, ma era diretto a HCO Gold. Ma siccome era diretto anche a me aveva a che fare con me. Diceva che “Il COB non ha ancora ricevuto le mie sottomissioni per i sistemi e se non ci avevo lavorato su, su cosa stavo lavorando?”

Essenzialmente, il dispaccio implicava che non stavo facendo “nulla di buono” e che HCO Gold avrebbe scoperto che cos’era. Non appena finì di leggerlo, Gerald Duncan era già arrivato nel mio ufficio. Gerald era stato ad HCO per tutto il tempo che era rimasto a Gold. Prima di quello era il capo della sicurezza dell’HGB. Fu dove lo incontrai la prima volta. Lo prendevano in giro chiamandolo “Pantera”. Penso perché era un ragazzo di colore molto alto.

Mi sedetti nel suo piccolo ufficio. Mi disse che avremmo fatto una intervista di etica sull’E-Meter. Mi fece un sacco di domande sui fuori etica in cui ero coinvolto. Non venne fuori nulla. Il mio ago era libero e Gerald era confuso. Questo durò fino a pranzo. Facemmo una pausa cosi potetti mangiare qualcosa.

Sapevo come sarebbe andata a finire. Quando ti arriva un dispaccio dall’ufficio del COB che chiedere per i crimini di qualcuno, DEVI rispondere con dei crimini. Non importa se non ce ne sono da rapportargli. Quello sarebbe l’equivalente di dire “Mi scusi signore, lei si sta sbagliando!” Non conformarsi agli ordini può mettere qualcuno in acque più bollenti. Non sarebbe finita finché non avessero trovato “Il carro-armato Sherman” – scientologese per dire sabotaggio massiccio o crimine – che stavo nascondendo.

Dopo pranzo, mi venne detto di ritornare al posto e Gerald mi avrebbe fatto sapere quando sarei stato desiderato ancora.

La sera dopo cena, venne Gerald e mi acchiappò. Andammo nel suo ufficio e prese a pugnalarmi per farmi sputare i crimini, ma questa volta, mi offrì dei suggerimenti:

“Crimini sessuali?”

“Fuori etica?”

“Fuori Admin?”

“Fuori Tech?”

“Fuori policy?”

“Parole mal comprese?”

“Rubare?”

“Fare altre cose al di fuori del posto?”

“Visitare siti porno?”

La lista andò avanti all’infinito. Non mi tirò fuori nulla. Il mio ago fluttuava ed io ero contento di star là seduto all’infinito su questa cosa.

Gli spiegai che avevo già fatto le sottomissini, che erano state sottomesse giorni fa e che stavano sedute sulla scrivania di Marc Yager. Gerald non era interessato in questa cosa. Doveva uscire un crimine e quando finalmente sarebbe uscito ci sarebbe state conseguenze gravi. Non solo ero sul palcoscenico, ma c’era anche Gerald. Questo era un Sec Check uno contro uno. Se non riusciva a farmi sputare i miei crimini, per quanto qualcuno sopra di lui fosse interessato, lui non sarebbe stato di nessun uso per loro di HCO.

Alla fine della notte, tornai nella mia area. Il mio senior, il segretario di produzione, mi chiese cosa stava succedendo.

“Nulla”, gli dissi. “Le sottomissioni sono con CO CMO Int. Non capisco perché non stanno investigando loro. È rimasto seduto su quella cosa per più di una settimana”.

“Bene, te lo ha rigettato indietro oggi”, mi disse.

“Naturalmente l’ha fatto!” dissi. “Non è uno che tiene stretto le patate bollenti, o lo è?” Brillante.

Come ritornai nel mio ufficio, vidi le sottomissioni sulla mia scrivania. C’era una piccola minuscola “formulazione” di rigetto che non avrebbe dovuto metterci una settimana per rimandarmele.

Mentre mi sedevo per maneggiare il punto del rifiuto, Gerald entrò e mi disse che “avevo bisogno di dormire un po’ cosi sarei potuto essere sessionabile per il giorno dopo”.

“Davvero?” dissi. “Ma stai scherzando, Gerald? Le sottomissioni sono proprio qui. Ma perché voi non potete dire che sono state presentate una settimana fa, ferme al CO CMO INT e che ora sono di nuovo dirette verso di lui? Cosa c’è di cosi complicato in questo? E’ possibile per voi ragazzi non essere dei robot e scrivere proprio quali sono i fatti reali?”

“Ci vediamo domattina”, disse Gerald e se ne andò.

Il mattino seguente quando arrivai in HCO, Chris Guider mi stava aspettando. Chris Guider era l’incaricato del Progetto Forza di Riabilitazione del Ranch da anni. Era il tipo che avrebbero mandato se Gerald o il Master of Arm, Jenny, non avessero maneggiato. Non provarono nemmeno a farmi rompere da Jenny. Il tempo stava finendo e loro dovevano dare una risposta al comunicatore del COB.

Passai l’intero giorno con Chris sull’E-Meter. Non venne fuori nulla.

Mentre ero all’E-Meter con Chris, persone di HCO erano passate attraverso tutti i miei files in ufficio e fuori al mio dormitorio, cercando per qualsiasi cosa che gli avrebbe fornito un indizio su qual’era la mia situazione fuori etica.

Il mattino seguente, appena pochi minuti dopo che ero stato messo all’E-Meter con Chris, Gerald bussò alla porta. Gerald e Chris parlarono per alcuni minuti fuori dall’ufficio delle interviste e Chris ritornò dentro, ovviamente con qualche sorta di nuove informazioni che avrebbero spaccato questa cosa come una noce di cocco.

Chris si sedette e piazzò un pezzo di carta sul tavolo vicino all’E-Meter. Era una fattura per le lenti di un proiettore che avevo venduto su Ebay per 300 $.

“Si?” Dissi.

“Che cos’è?” Chiese Chris. “E’ stato trovato nel tuo ufficio”.

“E’ una fattura per delle lenti di un proiettore che ho venduto”, gli dissi. “E’ allora?”

“Bene, perché stai vendendo degli accessori dell’org del valore di 300 $ su Ebay?” Chiese Chris come se avesse trovato la mercanzia e tutta questa sciarada poteva finire subito.

“Ho un CSW approvato da tutti gli executive di Gold per liberarmi di tutti questi sistemi morti in magazzino cosi posso finanziare la costruzione dei nuovi sistemi R&D”, dissi, mentre per tutto il tempo mi mantenevo freddo.

“Bene, apparentemente questo non è stato fatturato alla tesoreria, cosi dove sono i soldi?” Disse.

“Sono nel mio account Paypal. Questo è ciò che io e la tesoreria abbiamo concordato dato che loro non hanno nessuna carta di credito che volevano linkare ad un account Paypal. Cosi ho usato il mio Paypal personale, e dopo aver venduto il materiale, avrei trasferito i soldi a loro cosi loro potranno trasferirli nel conto dei sistemi”.

“Cosi tu hai 300 dollari nel tuo account personale?” Chiese Chris.

Oh, ora ho capito. Questo era il carro armato Sherman. “Marc Hadley aveva 300 $ dei soldi dell’org nel suo conto personale e non li aveva dati alla tesoreria!” Sarebbe diventato ricco. Si sarebbero di sicuro imbizzarriti quando avrei fatto cadere la bomba su di loro.

“No”, dissi, sapendo l’effetto che la questa parola avrebbe creato non appena avesse raggiunto l’orecchio di Chris, “Non ho 300 $ nel mio conto personale, ho migliaia di dollari nel mio conto personale!”

“Capisco”, disse Chris. Si alzò e uscì dall’ufficio.

Alcuni minuti più tardi ritornò con Gerald ed entrambi volevano andare con me nel mio ufficio. Gerald voleva password e login per il mio account Paypal, il mio conto bancario, voleva tutte le mie carte bancarie e qualsiasi altra carta dove avevo qualcosa. Volevano il mio numero di sicurezza sociale, e risposte sulle informazioni di sicurezza, volevano ogni cosa che avevo su tutto.

Gente iniziò ad entrare nel mio ufficio mentre passavamo attraverso le informazioni online. Personale della tesoreria, gente di HCO, il segretario MFG.

Il Segretario della Produzione iniziò ad attaccarmi verbalmente. “Non mi hai mai detto che i soldi andavano nel tuo conto personale! Avevi detto che stavi vendendo questo materiale su Ebay!”

“Si, nel mio CSW è menzionato nello specifico che i soldi andavano in un account Ebay e che i soldi sarebbero arrivati in Paypal!” sapendo che era come parlare Greco. Circa dieci persone della Base Int avevano un qualche indizio di come funzionasse internet, e lei non era una di quelle.

“Bene, nessuno che abbia approvato il tuo CSW sapeva che questo era il caso! Il CSW approvato è revocato”, mi gridò in ritorno.

Wow, non ci è voluto molto a lei per buttarmi sotto all’autobus.

“Faremo una revisione di tutti questi account. Scopriremo quanti soldi hai sottratto!” Disse Gerald. “Torna in HCO e stai là finché ti facciamo sapere che puoi fare diversamente”.

Sedetti nel piccolo ufficio per ore. Ogni tanto alcune persone tornavano indietro per chiedere quanti oneri c’erano su alcuni account e poi andava via.

Circa verso le 8.00 p.m. quella sera, Gerald arrivò e mi vide. Aveva cataste e cataste di fogli e numeri evidenziati.

“Cosi siamo qui, Marc. Tutte le prove dei soldi che hai sottratto dall’org”, disse mentre piazzava i fogli sulla scrivania.

Guardai attraverso i numeri. C’erano tutti gli oneri dei conti per le cose che avevo venduto su Ebay. C’erano le commissioni Paypal. Sommavano ad alcune centinaia di dollari. Non ero impressionato.

“Non credo. Ci dovrei passare attraverso e controllare questi numeri. Dubito seriamente che dei soldi siano stati “sottratti” all’org”, gli dissi.

“Fallo. Guardaci pure e segna ogni cosa che non credi sia una spesa personale”, mi rispose Gerald.

Potevo capirlo dal modo in cui rispose, che non ci se ne usciva. Sarebbe stato l’eroe e quello che avrebbe rovinato Marc Hadley.

Dopo alcuni minuti, avevo ripulito tonnellate di spese che erano correlate all’equipaggiamento e avevo ristretto ogni spesa personale pagata con il conto Paypal ad una lista di circa 100 $. Divertente a sufficienza fu che, i 100 $ di spese erano i regali che io e Claire avevamo preso per Dave, Shelly ed alcune persone per cui lavoravamo!

Tornai nell’ufficio di Gerald e gli mostrai la lista.

“Cosi eccolo qua”, disse.

Guardò in su e disse, “Cosi?”

“Cosi, vi darò la differenza e possiamo tornare tutti a lavorare”, gli dissi, prendendo il portafogli.

“No, non credo sia cosi, Marc. Questo è un affare serio. LRH dice che coloro coinvolti in irregolarità finanziarie possono unirsi ai morti viventi. Sei in guai seri qui”, disse Gerald solennemente.

Cosi è in questo modo che andrà a finire. Non sembrò importargli che avessi speso centinaia di dollari in tutti quegli anni per le uniformi o cose che si supponeva loro dovessero provvedere. Non gli importò tutti i soldi che spesi per la benzina per tutta la squadra dei filmati quando eravamo fuori in altre località senza soldi per la benzina da parte dell’org. Non gli importò fatturarmi per materiale danneggiato o spese sostenute mentre ero sul posto. Era okay mescolare i miei soldi con i loro soldi e per me che ho pagato per il loro materiale. Ma sembrava che diventassero schizzinosi quando i loro soldi erano mescolati ai miei. Anche se dopo mi ero offerto di ripagare tutti i soldi “alleggeriti” impropriamente spesi e questo veniva negato? Lo sapevo. Questo non mi riguardava; questo era politico ed era la risposta di HCO ai loro stupidi dispacci.

“Puoi tornare alla tua area e far su le tue cose”, disse Gerald.

Tornai al mio ufficio. Il Segretario di Produzione mi incontrò là e mi disse che ero stato rimosso dal posto. Ma che prima dovevo fissare alcuni punti con le sottomissioni dei sistemi al COB!

Incredibile. Davvero? Pensai tra me e me. Metà di me voleva dirgli di andare a fanculo, ma l’altra metà di me aveva un piano.

Fissai tutti i punti per le sottomissioni. Stava andando su all’ufficio del COB per la fine della serata. Naturalmente, ora che qualcuno andava all’RPF tutti erano felici.

Il Segretario di Produzione e HCO stavano difatti riscrivendo le sottomissioni cosi come se provenissero dal Segretario di Produzione e all’inizio della sottomissione ci sarebbe stata una piccola nota sul fatto che ora ero stato rimosso dal posto e che la sottomissione arrivava dal Segretario di Produzione mentre io venivo trattato da etica.

Mentre aspettavamo per vedere se c’erano altri punti dall’ufficio del COB sulla sottomissione, io dovevo impaccare la mia roba dell’ufficio. Perfetto. Posso mettere tutto il mio materiale assieme non sembrerà nemmeno che stia pianificando di andarmene all’inferno fuori di qui!

Per molti mesi avevo ascoltato una piccola radio AM che avevo mentre costruivo i sistemi computerizzati e clonato gli hard drives. La sola stazione che potevo ricevere era una stazione di LA chiamata KFI AM 640. Ascoltavo questi due DJ chiamati John & Ken. John & Ken sfidavano lo status quo e avevano qualcosa da dire su tanti soggetti diversi. Non prestai molta attenzione a cosa stavano dicendo, la maggior parte delle cose sembrava straniera per me, ma rimasi intrattenuto dai loro cattivi atteggiamenti e il non accettare che ciò che gli veniva detto era un fatto. Mi paragonai a loro e realizzai che mi erano state dette molte cose come fatti ed io stavo lentamente realizzando che quelle erano TUTTE BUGIE. Aggiungeteci il fatto che avevo visto alcuni episodi di Late Night con Conan O’Brien e lui costantemente mancava di rispetto a Scientology. Tra Conan O’Brien, i DJ di KFI, e 15 anni di esistenza miserabile, avevo deciso che era tutta merda e che andarmene era la mia miglior scommessa per avere una esistenza felice.

Posso anche andarmene? Se lascio, verrò certamente dichiarato. Mia moglie, Claire, divorzierà da me di sicuro. Non vedrò mai più la mia famiglia. Come troverò un lavoro? Che lavoro potrei fare? Finirò per diventare un barbone per strada facendo l’elemosina per soldi? Come posso lasciare la proprietà senza che la sicurezza possa vedermi? Sarò ristretto alla Base comunque e non potrò andarmene.

Fottetevi. Io scappo. Dovevo trovare una via. Una volta scappato, mi preoccuperò per dove andare e come finirò. Fino a che non fuggo da qui, non è utile provare ad immaginarsi cosa sarà. Le chance di farcela fuori da qui sono poche comunque.

Passai alcune ore a raccogliere ogni documento di valore personale che avevo.

Avevo ancora la mia patente e HCO non me l’aveva presa. Non avevo carte di credito. Feci il download di alcune cose che mi servivano dal computer del network della Base e misi tutte le mie cose in alcuni di scatoloni.

Verso le 3.00 a.m. il Segretario di MFG entrò e disse, “Le sottomissioni dei sistemi sono passate su al COB. Puoi tornare a casa. Cerca di essere sessionabile perché devi sostenere più sec check. Ma andrai al Progetto Forza di Riabilitazione domani se Gerald ottiene le cose a modo suo.”.

“Si, signore”, dissi mentre camminavo fuori con le mie scatole di materiale, senza intendere di volerla più rivedere.

Mi fermo alla tesoreria per vedere se c’è qualcuno in giro. Il direttore degli Incassi, Scheri, c’è. Apre la porta e mi chiede cosa voglio.

“Devo vedere se c’è qualche settimana di paga arretrata cosi che posso far su abbastanza soldi per sistemare questo stupido casino”, gli dico, sapendo molto bene che i soldi sono contati sulle sue statistiche settimanali e che è venerdì.

“Fammi vedere”, mi dice.

Con il nuovo anno e il Natale non ce l’avevo fatta a venire in tesoreria per prendere su le poche settimane che c’erano e speravo che almeno una o due settimane di paga ci fossero.

“Sicuro, hai alcune settimane ferme qui”, dice Sherry. “Anche tua sorella ha un po’ di settimane di paga ferme qui. Le darò a te cosi le puoi dare a lei quando la vedi”.

“Grande idea”, dico. “Jackpot” e ciò che penso. Questa donna sta lavorando oltre il suo orario per me.

Tra tutto ciò che mi da, ricevo circa 250 $.

Mi dirigo verso il CMO Int per vedere se posso parlare con Claire. Lei non c’è in giro. Una delle persone che lavora con lei dice che sta facendo una intervista con Tanja Lewis. Il marito di Tanja, Stefan, era stato calciato fuori dalla Base nel 1999 e lasciò la Sea Org e ora Tanja ha cercato di scappare per tornare da lui, dopo essere rimasta separata da lui per anni. Tanja era in RTC ed è stata la segretaria personale di Dave per 13 anni. Non c’è nessun modo che la lasciano scappare per tornare con Stefan.

Il portafogli di mia moglie è sotto alla scrivania. Lo agguanto e prendo tutti i contanti che ha. Ci sono 80 $ e li prendo infilandomeli in tasca. Esco dal CMO Int e realizzo che mi serve ancora del contante.

In quel momento mi sovviene, Roanne Horwich, la pronipote di LRH vive in un piccolo edificio proprio lì vicino; lei mi presterà dei soldi se glieli chiedo.

Busso alla sua porta. Anche se sono le 3.30 a.m., lei risponde. Gli spiego la mia situazione critica e quanto mi serva trovare del denaro per sistemare l’intera questione della appropriazione indebita e lei mi fa un assegno di 250 $ sul posto. Lei era ricca e io ero un buon amico.

“Grazie, Roanne! Sei grande”, dico mentre vado via. Ritorno all’edificio della produzione sull’altro lato della proprietà.

Prendo le mie scatole di materiale e inizio a camminare verso casa. Come arrivo vicino al cancello che porta dal Gs alle case Sublet, vedo un membro dello staff di RTC che si fa strada attraverso il cancello. E’ una degli auditor di sec check di RTC. Perfetto. Inizio a camminare più veloce e mi affianco a lei. In questo modo se la sicurezza mi vede nella telecamera, noterà che sono con un auditor di sec check di RTC e non farà domande di dove sto andando.

Passo attraverso il cancello e nessuno si fa vedere. Cammino con lo staff di RTC fino a che arriviamo a casa sua. Gli auguro la buona notte e prendo per casa mia, che e solo poche case più avanti sulla strada.

Sperando che la sicurezza non si insospettisca e decida di venirmi a prendere. Hanno delle telecamere sui tetti di tante case su Sublet Road e se c’è un qualche tipo di attività lo vedono e mandano giù una guardia per controllare.

Entro nella mia stanza. Ci sono altre quattro persone che vivono in questa casa a due camere oltre a me e mia moglie. In qualche modo devo fare le valigie senza svegliare nessuno. Finisce che devo prendere una valigia dal garage e questo fa un sacco di rumore. Nessuno sembra si sia svegliato.

Passo alcune ore a mettere assieme le mie cose e aspetto che Claire si faccia viva. Mentre sono disteso ad aspettare. Inizio a chiedermi che cosa dirà sulla mia decisione di andarmene. Gli andrà bene? Mi venderà? Glielo devo dire? Avrà già sentito cosa è successo?

Se venisse con me non vedrebbe più la sua famiglia. Se mi venderà, finirò sul Progetto Forza di Riabilitazione di Los Angeles e non la vedrò più comunque, cosi otterrò gli stessi risultati. Bene, vedremo cosa succede quando arriverà a casa.

Sono le 8.45 a.m. e c’è qualcuno che bussa alla porta. Mi alzo realizzando che mi sono addormentato e che mia moglie non è mai venuta a casa. Rispondo alla porta. C’è Karsten Matthias della sicurezza.

“Perché sei in ritardo?” dice nel suo accento Tedesco.

“Mi hanno detto di essere sessionabile”, gli dico.

Prende la sua radio e dice alla cabina principale ciò che ho detto. Non posso sentire la risposta dato che ha su un auricolare.

“Non devi essere sessionabile e devi venire con me ora”, dice.

Gli dico okay ma devo prima farmi una doccia e poi andrò subito. Lascia, senza sospettare nulla, spero.

Okay, devo agire veloce. Accendo l’acqua della doccia. Mi vesto e carico la mia moto con la mia roba. Ho due borse di tessuto e una valigia. Il serbatoio è pieno. La moto è rimasta ferma per un po’ cosi spero che parta bene. Non ho ancora sentito di qualcuno che abbia lasciato la Base Int andando in città. La mia moto è una dual sportiva, cosi è un po’ come una moto truccata, ma è legale sia sulla strada che in autostrada. Velocità massima 120 kmh. L’ho portata fino a quella velocità una volta o due. Non è esattamente una forma di veicolo da trasporto su cui fare affidamento ma dovrebbe funzionare bene per portarmi fuori da qui in questo giorno molto significativo.

Decido che prima mi sarei diretto a un posto U-Haul per prendere un furgone e una volta caricata la moto nel furgone posso chiamare mio padre e guidare fino a Kansas City.

Salgo sulla moto, metto il mio casco e accendo la moto con lo starter elettronico. Parte subito. E’ il momento. Lo sto facendo davvero. Lascio la mia vita alle spalle ed inizio daccapo.

Entro nella carreggiata di Sublet road e mi dirigo verso San Jacinto…

Capitolo trentadue

Nulla è Impossibile

Adesso che sono stato sbalzato dalla strada dal Suv della sicurezza di Gold, tentato il mio recupero da almeno altri due staff di Golden Era con dei veicoli (di cui sapevo) e molto gentilmente scortato dentro San Jacinto dal dipartimento dello Sceriffo della Contea di Riverside, la mattinata sembra essere molto trafficata.

Il corteo cerimoniale di due auto della polizia mi mantiene in movimento ed eventualmente arrivo alla stazione U-Haul in città non avendo mai superato i 20 kmh per via delle condizioni della mia moto dopo la caduta. Scendo dalla moto e ringrazio gli sceriffi come per portarli a conoscenza che non ho più bisogno della loro assistenza.

“non credo, amico. Sulla strada per arrivare qui hanno mandato almeno tre veicoli  per cercarti”, dice uno di loro. ”Restiamo in zona fino a che non sali su un furghone con la tua roba”.

“grazie, lo apprezzo davvero”, dico.

Mi dirigo dentro. Penso di poter prendere l’affare speciale del giorno in affitto a 29.99 $ per due o tre giorni e che mi darà tempo a sufficienza per arrivare a Kansas City per vedere mio padre. Posso mettere la moto dentro al furgone e sarò a posto. Dovrei chiamarlo? Ho ancora il mio telefono Nextel ma non mi azzardo ad accenderlo. Hanno un GPS incorporato e so da mia sorella che stava sopra a tutte le comunicazioni telefoniche che possono rintracciarti in pochi secondi se hai il telefono accesso.

Il posto è vuoto eccetto che per l’impiegato solitario alla cassa.

“Come posso aiutarla?” dice il tipo mentre mi avvicino alla cassa.

“Mi serve il furgone più piccolo che avete per tre giorni”, gli dico.

“Dove è diretto?” chiede ed inizia a digitare le informazioni dentro al computer.

“Kansas City”.

Scrive ancora alcune cose poi è soddisfatto di avere tutte le informazioni corrette.

“Okay, il nostro furgone più piccolo le costerà per quel viaggio circa 1.500 $. Mi serve solo una carta di credito e lo prepariamo per la partenza”, dice.

“1.500 $? Ma com’è possibile che sia cosi tanto? Pensavo fosse 29.99 $ al giorno! A me serve solo per tre giorni!” argomentai, realizzando che il piano perdente che avevo preparato stava fallendo abbastanza facilmente.

“Questo è l’affitto locale, amico. Se lei prende il furgone per una lunga distanza, addebitiamo per chilometro, non per la giornata”, dice. “Sono dispiaciuto, ma questo è ciò che ho”.

Questo è un disastro. Cosa faccio? Dovrei chiamare mio padre probabilmente anche per scoprire se c’è e cosa pensa dovrei fare. Non so nemmeno se vuole che vada a stare con lui e sua moglie. Forse dovrei veramente chiamarlo. Forse non sarò nemmeno capace di arrivare là comunque. Forse mi può mandare dei soldi. Forse posso trovare un lavoro da qualche parte a Hemet per un po’ e risparmiare. Forse posso vendere la mia moto. Decido che chiamarlo sia la cosa migliore da fare e poi procederò da lì basandomi da ciò che esce fuori dalla chiamata.

Fortunatamente, mio padre ha avuto lo stesso numero di telefono per 10 anni. Lo riconosco dal cuore. Lui era cosi; per i dieci anni che ha vissuto a LA aveva avuto lo stesso numero per tutto il tempo. Traslocò a Kansas City ma aveva un numero 1-800 cosi mia sorella e io potevamo chiamarlo a tariffa gratuita ogni volta che ne avevamo la possibilità. Benché ci sentivamo molto poco, ricordo ancora il numero. E’ una buona cosa per me.

Se uso il mio Nextel saranno in grado di rintracciarmi, ma lo sapranno già che vado a trovare mio padre.

“Posso usare il suo telefono?” chiedo al tipo del U-Haul. “E’ un numero 1-800”.

“Sicuro, amico. Fai pure”. Prende il telefono e lo sposta cosi posso fare il numero.

Faccio il numero. Ti prego rispondi. Ti prego rispondi. Ti prego fai in modo di essere a casa.

“Hello”, risponde la voce.

“Papà?” dico.

“Si, cosa succede?” chiede.

“Me ne sono andato papà. Non ce la facevo più”, gli dico.

“Okay, dove sei?”

“Sono all’U-Haul di Hemet”.

“Cosa è successo, di che hai bisogno?” chiede.

“Non ce la facevo più e dovevo scappare all’inferno da quel posto”.

“Dov’è Claire?” chiede. “E’ con te?”

“No, non è con me. L’ho dovuta lasciate là. Non so cosa fare. Stavo cercando di guidare fino a dove ti trovi tu, ma vogliono 1500 $ al U-Haul per darmi un furgone che mi porti là”.

“Perché ti serve un furgone?” chiede.

“Ho la mia motocicletta”.

“Okay, fammi vedere cosa possiamo fare”.

Puoi mandarmi 1500 $ ?”

“No, ma possiamo pensare a qualcos’altro. Quanti soldi hai?”

“Non molti, forse alcune centinaia”.

“Okay, hai un posto dove posso richiamarti?”

“Ti do il numero qui all’U-Haul. Starò qui finché non richiami”. Gli do il numero.

“Okay, ti chiamo al più presto”.

Aggancio. Bene, almeno anche lui è in gioco. Posso avere una possibilità di andarmene da qui.

Il tipo alla cassa stava guardando le due auto degli sceriffi appena fuori che arrivarono con me. “Sono con te?” chiede mentre segna col dito le auto fuori.

“Si, di fatto sono con me”, dico. “Penso di potergli dire che ora va tutto bene”.

Vado fuori e parlo coi poliziotti.

“Sto aspettando una chiamata, ma sembra che andrà tutto bene. Prenderò un furgone tra un po’ e andrò via”, gli dico.

È come abbiamo detto prima, non appena sali sul furgone, ce ne andremo. Queste persone sembrano molto determinate a riportarti su a Golden Era. Possiamo rimanere ancora un po”, dice l’ufficiale.

“Okay”.

Non mi fa certo male, credo. Voglio dire avevo due sceriffi della Contea di Riverside che mi stanno aiutando, sembra che avrò una possibilità per utilizzare quel poco di tasse che ho pagato negli ultimi quindici anni. Dubito che i tipi di Golden Era arrivino qui al U-Haul tra tutti i posti che ci sono. Probabilmente non erano sicuri di dove sarei andato. Avendo la moto infatti si aggiunge un aspetto unico all’esercitazione del fuggitivo. La maggior parte del tempo la gente scappava a piedi e prendeva un taxi o un autobus. La sicurezza doveva quindi controllare alle locali stazioni degli autobus o dei treni o agli aeroporti. Come potrei prendere un autobus, un treno o un aereo con una moto?

Ritorno dentro. Come entrò suona il telefono.

“E’ per te, amico”, dice il ragazzo alla cassa.

“Papà?” dico, mentre mi allunga il ricevitore.

“Okay, cosi questo è ciò che possiamo fare”, dice mio padre. “Possiamo pagarti un biglietto dall’aeroporto di LA fino a Kansas City che parte tra poche ore”.

“Okay, e la mia moto?” Chiedo.

“Conosciamo qualcuno che vive a Sherman Oaks che si occuperà della tua moto per te”, risponde mio padre. “Almeno per ora finché non scopriamo come tutto ciò funzionerà. Lei può anche portarti all’aeroporto”.

“Okay”, dico. “Affitterò un furgone qui e porterò la moto a Sheramn Oaks e poi mi darà un passaggio fino all’aeroporto”.

“Okay, manderemo una e-mail alla ragazza di Sherman Oaks con la tua foto”.

“Fantastico, ti chiamerò una volta che arrivo a Sherman Oaks. Grazie, papà, lo apprezzo veramente”.

“Sapevo che questo giorno sarebbe arrivato prima o poi, mi fa piacere che hai chiamato”.

“Grazie, ti richiamo in un paio d’ore”. Riattacco.

“Okay, mi serve un furgone per arrivare da qui a Sherman Oaks”, dico al tipo dietro alla cassa.

“Quello lo possiamo fare”, mi dice mentre cambia alcune cose nel computer.

Per circa 50 $, prendo le chiavi di un piccolo furgone U-Haul e mi dirigo fuori. Il sole è sorto e la pioggia si è fermata. I poliziotti sono in piedi vicino ai loro veicoli e possono vedere che ho la chiave di un furgone.

“Dai carichiamo le tue cose”, dice uno di loro.

Apro il retro del piccolo furgone e tiro fuori la rampa metallica. Guido la moto dentro il cassone, con l’aiuto dei poliziotti, e getto dentro le mie borse. Leghiamo la moto con della corda che trovo nel retro del furgone lasciata dall’ultimo affittuario.

“Grazie mille. Voi ragazzi mi avete salvato oggi. Non avete realmente idea”, gli dico mentre gli stringo le mani.

“Invece penso che ce l’abbiamo. Prenditi cura di te e non fermarti finché non sei arrivato dove devi andare”, mi dice il poliziotto principale.

Salgono sulle loro auto e vanno via.

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30 commenti leave one →
  1. Ciape permalink
    24 luglio 2011 10:00 AM

    Wow anche io ho avuto glib stessi pensieri quando volevo scappare dalla Sea Org. Che fine avrei fatto? Sarei diventato un barbone che vive in strada? Che lavoro avrei potuto fare? Posso contare sulla mia famiglia scientologa o mi avrebbero venduto (mi avrebbero venduto). Che orrore i giorni prima di scappare/uscire, ero terrorizzato dalle conseguenze. Ma il giorno in cui ho messo il piede fuori da quell’edificio sono scoppiato di lacrime e gioia! Finalmente dopo tutti quegli anni l’incubo peggiore della mia vita era terminato! Ti capisco pienamente Marc Headley! Giá che ci sono un grossissimo vaff…o a tutti quei b…ardi che mi hanno maltrattato, insultato, soppresso, urlato e minacciato in nome della fott…issima “intenzione del comando” tradotto in linguaggio wog “capricci del nano”.

  2. KING & QUEEN permalink
    24 luglio 2011 12:11 PM

    Questi due capitoli sono allucinanti…. sembra di essere catapultati nel passato, quando la Gestapo spadroneggiava in Europa.
    Dio benedica i poliziotti che hanno protetto la fuga di Marc, loro sanno di cosa sono capaci gli aguzzini di Mi-schiavi-ge…che DIO li benedica.
    La Gestapo di Mi-schiavi-ge deve rispondere degli stessi crimini del loro Dittatore,stanno trasformando la croce a 8 punte in una orribile svastica di un imponente Regno di Orrore.
    Quando agli staff fedeli, per fargli confessare “i loro crimini” verrà servito loro vomito di cane al posto di riso e fagioli, quando i loro figli saranno trucidati e le loro mogli violentate , si accorgeranno di stare dalla parte sbagliata?
    Quando gli staff fedeli (ancora) salteranno alla carotide dei loro aguzzini ?
    E quando il popolo di accoliti PTS marci . finirà di sovvenzionare con fior di milioni di dollari queste fetide carogne?
    Quando ciò accadrà sarà un momento di felicità, e anche di grande sconforto…quanti anni buttati via….
    ML

    PS: un messaggio per la Signora Renata

    Postuliamo che un giorno anche Lei dirà:
    “Sapevo che questo giorno sarebbe arrivato prima o poi, mi fa piacere che hai chiamato”.
    ARC

    • Renata Lugli permalink
      24 luglio 2011 11:58 PM

      Grazie K&Q per il bel postulato, lo terrò sempre con me.
      Un abbraccio
      Renata

      PS: potete darmi del tu.

  3. Diogene permalink
    24 luglio 2011 2:05 PM

    Ma cosa c’è da lasciarsi dietro?… capisco, una promessa solenne, un postulato… ma quel contratto da miliardi di anni firmato con euforia o forse con troppa leggerezza è una bufala colossale… pretende ma non rende… assicura ma non dura… probabilmente è illegale fin dalla prima riga… e a chi viene fatto sottoscrivere poi?… ci sono ragazzini dentro…

    Possibile che dopo tanti anni di lavoro, anche con mansioni diverse e in qualche caso in posti di rilievo, uno abbia paura di rischiare… la fame???!!!???… ma in che secchio vi hanno infilato la testa per non vedere oltre le finestre ( psicologicamente sbarrate) di una org???… davvero pensate di non trovare una occupazione che vi garantisca un po’ più del boccone di pane che vi fate andare di traverso tutti i santi giorni?… fuori ci sono delle garanzie, non è il bengodi, è dura… ma non più dura di quello che già sopportate…

    Va bene mantenere una promessa (se anche la controparte la mantiene), ma LA PROPRIA E ALTRUI DIGNITA’ non è in vendita, non si baratta, non si calpesta…

    Naturalmente queste osservazioni non piaceranno a sadici, masochisti e mistici di cartapesta… ma quelli neppure li sto invitanto ad uscire…

  4. Luca permalink
    24 luglio 2011 3:04 PM

    mamma mia… ormai è solo una setta pericolosa !!!
    vi prego postate subito gli altri capitoli.

    ma il libro della tipa del celebrity lo tradurrete ??

  5. Davide Golia permalink
    24 luglio 2011 4:06 PM

    DIO MIO! Allucinante! Queste cose sembrano da film di fantascienza mischiato a “fuga da Alcatraz”
    Personalmente non sono mai stato staff e meno male, cosi mi sono risparmiato altro dolore.
    Che delusione da parte dei membri della SEA ORG che dovrebbero essere l’elite del pianeta. Questi subalterni che eseguono stupidi ordini, senza valutarne la validità, l’importanza, il buon senso, etc. si comportano più o meno come i sudditi di un tempo, dove il regnante ordinava di uccidere per un nonulla… ed essi eseguivano per paura di essere a loro volta uccisi.
    NOTA POSITIVA:
    Vedo la presenza di sempre più persone nuove su questo blog. E ciò significa che sempre più persone si liberano dalla SOPPRESSIONE…

  6. Tony Pacati permalink
    24 luglio 2011 5:42 PM

    Sono otre 3 mesi che leggo l’indipendologo e sono stato zitto e a leggere sino ad oggi.
    E’ stato un procedimento, sono passato dalla voglia di chiuderlo subito etichettandolo come “il solito blog antiscientologo” dopo aver letto i vari commento sul nano di qua e nano di la, a leggere “che fine ha fatto l’addestramento” e la “lettera di garcia” che poi mi hanno tenuto inchiodato al computer per 20 ore consecutive.
    Ho resistito alla voglia di commentare e criticare i commenti troppo negativi e pesanti, indicando come avrebbero avuto un effetto negativo per la gente nuova che si avvicinava per la prima volta al blog; ed ho resistito alla voglia di lanciarmi in impeti di solidarietà e pacche sulle spalle a chi di torti ne aveva chiaramente subiti e toccava molto da vicino la mia realtà.

    E’ stato un lungo Tr 0 provocato, qualche volta mi sono indignato con chi scriveva certe cose, qualche volta mi sono commosso, e visto che alle 3 di notte non mi vedeva nessuno, si! mi sono anche messo a piangere.

    Si e’ stata una lunga seduta di addestramento accettare il punto di vista di altri, anche di chi vedo molto diverso da me più nei modi che nella sostanza.

    Avevo voglia di dare consigli o indicazioni sui punti di vista di Tizio o Caio, ma poi ho visto chi questi consigli e “critiche costruttive” le ha fatte, e mi sono piaciute meno di quello che Tizio e Caio avevano detto in primo luogo.Così mi sono sentito molto soddisfatto di non aver parlato prima. In una bocca chiusa non entrano mosche diceva Corto!

    Ed ho imparato qualcosa: che fa parte della libertà dare o non dare una comunicazione ed anche ricevere o non riceverne una. Lo so! Era scritta su un libro di Ron che ho letto 25 anni fa, ma mi mancava la massa!
    Ed anche che fa parte della responsabilità individuale l’effetto che si crea con la propria comunicazione e che nessuno ha diritto di insegnare ad altri come stare al mondo sino a che siamo nell’ambito dell’ esprimere opinioni.

    Recentemente sto passando troppo tempo a parlare da solo, e mia madre diceva che non e’ un buon segno.

    Questo e’ l’unico posto dove penso di poter parlare di qualcosa che mi interessa a gente a cui interessa la stessa cosa.

    Sono cambiate moltissime cose in questi mesi:
    E’ stato impressionante il rumore che facevano le ossa della mia schiena mentre si raddrizzava la prima lunga notte sul blog.
    E’ stato un immenso sollievo scoprire che non sono solo, che non sono uno sfigato, che non sono sbagliato che non sono paranoico che non sono un illuso sognatore.
    E’ stato forse piu’ duro che bello scoprire che forse c’e’ una alternativa ed una speranza fuori dall’org senza dover aspettare la prossima vita.
    Mi sta tornando la voglia di fare, di andare avanti, di CAUSARE, sto pensando di riprendere l’addestramento da dove lo avevo lascito prima della GAT perchè in tutta sincerità io mi sento proprio bene a riguardo, avevo solo voglia di continuare a studiare e di applicare nella realtà quello che avevo studiato, significheranno pure qualcosa questi indicatori!
    Ho persino quasi voglia di tornare in session che forse questa volta funziona davvero!

    Per ora ho ripreso in mano i materiali di Ron, di cui ho foderata la casa e che erano li a prendere polvere.
    Mi sto leggendo persino i basic adesso che non c’è nessuno che vuole impormeli.

    A questo riguardo voglio citarvi:

    conferenza del 3 settembre 1962 “Il clearing del mondo e voi” pagina 232 della trascrizione in italiano:

    “Siamo arrivati fin qui, ed è troppo, troppo tardi per rinunciare. Quello che abbiamo ci appartiene; non appartiene a nessuno che lo possa controllare. Perciò possiamo andare avanti, possiamo usare questi materiali e possiamo approfittare della poca libertà rimasta per creare tutta la libertà possibile. In breve siamo un gruppo di anticonformisti. Non siamo proprietà dei gruppi di interesse personali del mondo.

    E’ per questo che siamo giudicati con una certa meraviglia, qualche sospetto, qualche questo e qualche quello. Beh, per favore non lasciate che questo vi confonda o confonda i vostri amici. C’è sempre una certa invidia da parte di uno schiavo quando osserva l’incedere di un uomo libero.”

    Vi ricorda qualcosa?

    Io l’ho letta 6 volte ma i brividi sulla schiena non sono ancora flat.

    Alla prossima

    Tony Pacati

    • KING & QUEEN permalink
      24 luglio 2011 9:26 PM

      Gentile Sig. Pacati
      lei ha vissuto la stessa identica mia esperienza, e non si rammarichi di aver pianto …
      Negli ultimi 30 anni ho pianto poche volte …di felicità e di dolore.
      Nelle session capitava di piangere …di gioia…
      Ma leggendo l’Indipendologo ho pianto di ….rabbia, rabbia per le ingiustizie, rabbia perché le stesse cose erano successe a me e mi davano l’indicazione di essere sbagliato…rabbia per le vite buttate…rabbia per i figli persi….rabbia per scopi traditi…rabbia per gli aborti imposti….rabbia per i mariti lontani dalle mogli…rabbia per gli abusi perpetrati ai danni di minorenni…rabbia perché la Tech viene alterata, calpestata, ignorata, travisata…e rabbia per le decine di nefandezze che vengono compiute tutti i giorni e non vengono punite.
      Notti intere passate a leggere sono state veramente un rundown.
      Un rundown che mi ha riabilitato, che ha alleggerito il caso…solo la verità dona la libertà.
      Non la conosco, ma sono contento che Lei abbia avuto la voglia di scrivere su questo blog.
      Per me ogni parola che scrivo è un pezzo di carica che scompare,ogni post mi da nuova energia, proprio come in session e quando raggiungi l’EP ti viene quella voglia di abbracciare il mondo intero , di volare alto ed osservare quanto è bello questo fantastico pianeta.
      Purtroppo su questo pianeta c’è ancora il Sig. David MIschiaviGE che ci preclude la via d’uscita, ma quando i Sigg. “Tony Pacati” saranno 100 – 1000 – 10.000 diventeremo “Tony Risoluti” e cambieremo le sorti…
      ARC
      KING

      • Tony Pacati permalink
        25 luglio 2011 3:22 PM

        grazie KING e diamoci del tu che penso abbiamo circa la stessa età.

        Ho un fratello di sangue della mia stessa tribù degli Incazzati Neri che si chiama Tony Accesi, magari un giorno anche lui vorrà dire la sua e ti avverto che ha un modo di esprimersi un po’ piu’ colorito.

        ciao

        • KING & QUEEN permalink
          25 luglio 2011 7:39 PM

          Caro Pacati,
          visto che Tony sembra il cognome….
          quando tuo fratello Accesi si paleserà col suo idioma fantasmagorico, leggerò freneticamente…così almeno andrò su di tono.
          Voi siete della tribù degli “Incazzati Neri” ?
          Noi facevamo parte della tribù “Incu…. a freddo”
          Si penso anch’io che abbiamo la stessa età, sono su questo pianeta da tanto tempo…avrei voluto cambiare residenza ma …. dovrò attendere ancora un po….
          ARC
          K

    • Pietro Gori permalink
      24 luglio 2011 9:57 PM

      Ciao Tony,
      anche io ho e sto vivendo una situazione come la tua, io ho letto per anni i siti in internet, ma quasi tutti parlavano male di Ron e Scientology, questo ovviamente non mi piaceva.

      Poi sono iniziati ad uscire i pezzi grossi, quelli insospettabili, beh da li ho iniziato a seguire le varie vicende e ad osservare… ho letto sia siti pro che siti contro e devo dire che ce ne sono pochi di validi.

      Questo blog, per quanto riguarda la qualità e quantità di materiali e tra i migliori e in Italia è il N° 1

      Per quanto il sentirsi sbagliati e avere emozioni a riguardo, beh ci siamo passati tutti, la verità farà sparire la carica e troverai la tua strada, qualsiasi essa sia.

      Già che hai iniziato a scrivere qui e non altrove vuol dire che qui ti senti più sicuro… e questo dovrebbe far meditare tante persone…

      Se qui scrivono gli squirrel, come mai ci sono così tante visite, commenti e discussioni?

      Come mai ci sono persone che si sentono meglio a leggere e scrivere qui e non altrove?

      A voi le conclusioni e ripeto, VIVA LA LIBERTA’ DI PENSIERO E PAROLA!!!!

      benvenuto tony

      Pietro

    • Mirko permalink
      24 luglio 2011 10:15 PM

      Complimenti per le tue realizzazioni TonyPacati, e per il bel resoconto che hai scritto.

      E’ così che succede a tutti gli Indi, si passa attraverso a questo RD della verità, che ti fa piagere e vomitare, rabbia e incazzamento, ti senti tradito ed ingannato nel profondo dell’anima.

      Ma poi ci si rende conte che la verità è meglio di qualsiasi dorata menzogna.

      Spesso qualche amico Scntologo che resta dentro alla setta DM, nonostante il gran parlare che si fa del sito Indipendologo e degli Indipendenti che incalzano, mi dice che preferisce quel che gli da la setta (CofS), anche se non tutto è così perfetto, piuttosto che dover ricominciare…

      Beh, hanno già perso tutto e non lo sanno:

      “CHE COS’È L’INTEGRITÀ PERSONALE?
      QUEL CHE È VERO PER TE È QUELLO CHE TU STESSO HAI OSSERVATO.

      L’integrità personale consiste nell’avere il coraggio di osservare, nel “sapere” ciò che hai osservato e nell’avere il coraggio di affermare quello che hai osservato.

      Devi avere il coraggio di osservare, così da poter conoscere, così da poter sapere, così da poter affermare quel che hai osservato.

      L’integrità è questa. E non ve n’è altra.

      E QUANDO HAI PERSO QUESTO HAI PERSO OGNI COSA. ”

      LRH

    • Luca permalink
      24 luglio 2011 11:51 PM

      bel messaggio…

  7. Giovanni Carboni permalink
    24 luglio 2011 6:48 PM

    Gesù santissimo!
    E pensare che lo scopo della Sea Org mi aveva accompagnato fin da ragazzo…..
    Altro che l’Elite, è veramente l’inferno che dagli abissi più profondi è risalito fino a noi, compreso satanasso e tutti i diavoletti.
    Ora capisco xchè è un pianeta prigione…., cristo santo proprio questo ci dovevamo scegliere?
    Peggio di così……

  8. Giovanni Carboni permalink
    24 luglio 2011 6:52 PM

    P.S.
    Ops, o non l’abbiamo scelto….?

  9. Luca Servall permalink
    25 luglio 2011 12:18 AM

    Ultimamente mi sono soffermato sul notare come i commenti, specialmente di gente nuova siano aumentati. è una cosa che mi fa molto piacere, anzi voglio fare un elogio a Pietro per la grande lucidità con cui ha affrontato la sit. da imparziale ha semplicemente fatto quello che certa gente non fa e che predicano tanto di fare, Obnosi l osservazione dell’ ovvio. Quindi davvero analisi perfette. Spero di conoscerti presto.
    Saluto anche Tony ha confrontato e ha visto il tutto e con coraggio è andato avanti anche se lo so, all’ inizio è molto difficile e duro, ma non si può fare finta di niente di fronte a tutto questo, quindi sfogati se devi e fai tutto ciò che serve per stare meglio che è la cosa più importante.
    Un abbraccio Luca.

  10. Tony Pacati permalink
    25 luglio 2011 12:35 AM

    grazie a tutti
    aver scritto queste poche righe rappresenta per me una presa di posizione difficile ma dalla quale non potevo più sottrarmi. Come dice Mirko è una questione di integrità. Mi piacerebbe raccontarla tutta la mia storia, sarebbe un grande sfogo per me e forse potrebbe servire per chi ancora sta affacciato al balcone come me fino ad oggi. Come dice Pietro Gori mi servirebbe un giga di spazio ma sopratutto dovrei passare una decina di giorni a pestare sul computer con i miei 2 diti indici, che a riempire una pagina ci metto un pomeriggio!
    Magari la racconto a puntate!
    ciao

  11. Luck Frog permalink
    25 luglio 2011 1:17 AM

    Leggendo i vostri commenti ho deciso di uscire ed esprimere ciò che provo anch’io.Sono mesi che vi seguo,ho amici in romagna che hanno saputo uscire e dire a gran voce la verità,personalmente ho avuto moltissime misemozioni,sopratutto per un ex-staff auditor come me vedere come si è ridotta SCN è qualcosa di veramente triste,e lo è più ancora aver la propria famiglia immersa in un gruppo di SCN e aver paura di parlare perchè questa poi venga sfasciata.Ringrazio chi mi ha aperto gli occhi inviandomi la lettera di Garcia e al momento mi fermo qua,per me è già molto inviare questo commento,ma è il prendere una posizione a cui pensavo da molto,spero di farmi sentire presto e sopratutto far aprire gli occhi alla mia famiglia.
    Vi ringrazio perchè a volte le misemozioni sono molte e sentire che nulla andrà perduto è un postulato per il futuro che aiuta molto.
    ARC

  12. Diogene permalink
    25 luglio 2011 3:00 AM

    Complimenti a tutti… il blog si è assolutamente alzato di livello…

    Un passaggio di livello di qualità… ma anche un PASSAGGIO A LIVELLO senza rischi verso la libertà…

    E l’onda rindonda… si infrange la sponda della vile omertà…

    Che il lanternino ci abbia preso una buona volta?

  13. Pietro Gori permalink
    25 luglio 2011 12:52 PM

    Di sicuro iniziare a scrivere le proprie esperienze, osservazioni e conlusioni da modo a noi stesso di poterci confrontare, quindi scrivete, molti leggono e dopo ci ragionano… Ricordate che quello che sta succendendo nel nord Africa è iniziato dalla rete… Io da parte mia metto a disposizione le mie conoscenze a chiunque ne abbia bisogno.

  14. Renata Lugli permalink
    25 luglio 2011 12:57 PM

    Quello che mi ha colpito è stato quando Marc ha detto:

    “Sapevo come sarebbe andata a finire. Quando ti arriva un dispaccio dall’ufficio del COB che chiedere per i crimini di qualcuno, DEVI rispondere con dei crimini. Non importa se non ce ne sono da rapportargli. Quello sarebbe l’equivalente di dire “Mi scusi signore, lei si sta sbagliando!” Non conformarsi agli ordini può mettere qualcuno in acque più bollenti. Non sarebbe finita finché non avessero trovato “Il carro-armato Sherman” – scientologese per dire sabotaggio massiccio o crimine – che stavo nascondendo.”

    Questo vuol significare mettere i SOm l’uno contro l’altro, costringere uno a sparare sull’altro, non importa se non ha fatto niente e se non c’è nessun motivo, tu DEVI farlo e basta.
    Questo è MACABRO!
    E …. mi richiama alla mente un paio di scene del film “The Manchurian Candidate”

    • Cordusio permalink
      25 luglio 2011 2:50 PM

      Caspita Renata è vero!!!!!!
      L’unica differenza è che in Manchurian Candidate gli mettevano un micro chip e gli facevano gli implant con l’elettronica, e quel BASTARDO di Miscavige è capace di fargli fare le cose senza il bisogno dell’elettronica per implantarli ne micro chip.

    • Mirko permalink
      25 luglio 2011 3:11 PM

      Dici bene Renata, avere come capo del Organizzazione/Stato/Nazione un individuo crudele despota e assatanato tiranno (tipo Hitler, tipo Stalin, tipo Sadam Hussein, tipo Geddafi…)come lo è DM, a lungo andare fa ammalare tutti quanti.
      Ma ancora peggio, come dici tu Renata, crea un ambiente di sospetto e poi di spionaggio con un’atmosfera di : TUTTI CONTRO TUTTI.

      Che fine ingloriosa farà questa Organizzazione, che aveva come obbiettivo il rimuovere dal pianeta i comportamenti insani del genere umano, visto che in realtà l’Organizzazione usa insanità a piene mani.

      Naturalmente qull’obbiettivo/scopo è andato perduto, ovvio!

      E questo ci porta dunque ad osservare una volta di più che: I MEZZI CHE SI USANO NON SONO MAI GIUSTIFICATI DALLO SCOPO!

      USARE MEZZI CHE SONO “INCOERENTI” (a dir poco)CON LO SCOPO, INVALIDA IN AUTOMATICO LO SCOPO E LO FA DECADERE.

      LA CHIESA DI SCIENTOLOGY E’ DUNQUE MORTA!
      AL SUO POSTO C’E’ ADESSO UNA SETTA “ABBASTANZA” CRIMINALE.

      Mirko

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