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BLOWN FOR GOOD CAPITOLO 22

25 maggio 2011

Traduzione

a cura di

SIMON BOLIVAR

Capitolo ventidue

Soffrire a Sufficienza

Stavo lavorando furiosamente per ottenere molti obiettivi di produzione come ordinato da Dave. Ero andato come tutti alla base, in dolorosa sottomissione agli ordini di Dave e avevo ottenuto degli obiettivi da completare nel tempo assegnato.

Dave aveva stabilito conseguenze “troppo macabre” per tutti quelli che non eseguivano suoi ordini. Il “troppo macabro” era una punizione che era cosi macabra che le persone avrebbero raggiunto gli obiettivi per paura che gli venisse inferta la macabra punizione se fallivano nel farlo. Tutto il CMO Int aveva strofinato l’intera cambusa con gli spazzolini da denti per due settimane intere. Pulirono i pavimenti, i muri, anche i filtri dell’olio, tutto con piccoli spazzolini.

Questo avvenne dopo aver scavato dei fossati nel luogo di lavoro dell’edificio dormitori. Dave continuava a trovare sempre più lavori da fargli fare. Venne anche chiesto se c’erano lavori veramente sporchi e disgustosi nel Set & Props (divisione di Gold che gestisce gli allestimenti cinematografici e degli event) che il CMO potesse fare come assegnazione di una punizione molto macabra.

Un giorno mentre mi dirigevo al Castle, vidi una grande nuvola di polvere a Nord-est sopra lo Studio, in direzione delle pozze di aereazione. Le pozze di aereazione era due pozze enormi della misura di uno stadio di calcio che contenevano tutto il liquame prodotto dalla proprietà. Grosse pompe sommerse spostavano il liquame da tutta la proprietà nelle pozze di aereazione. C’era una grande fontana nel mezzo di una pozza adiacente che areava il liquame e dopo alcuni mesi i rifiuti solidi evaporavano nell’aria o si sedimentavano nel fondo e l’acqua sarebbe lentamente filtrata nelle falde acquifere della proprietà.

Come richiesto per legge, i rifiuti solidi dovevano essere rimossi dalle pozze abbastanza spesso. Per questo, le pozze di aereazione si dovevano lasciare asciugare completamente nel sole del deserto e delle cisterne o altri tipi di macchinari pesanti sarebbero arrivati per svuotare i rifiuti solidi, dopo di che le pozze sarebbero state riempite nuovamente con acqua fresca e il processo sarebbe ricominciato daccapo con i nuovi rifiuti.

Lo stesso giorno che notai l’enorme nuvola di polvere provenire da quella direzione della proprietà, venni chiamato nell’ufficio degli executive. Quando arrivai, l’Ufficiale Comandante mi spiegò che lo staff dell’organizzazione dei Messaggeri del Commodoro era alle pozze di aereazione in quel momento e che la causa per cui non avevano completato alcuni degli obiettivi che era che io non avevo raggiunto i miei obiettivi e, dietro richiesta di Marc Yager, anch’io dovevo andare a pulire le pozze di aereazione.

Non credevo veramente a quello che stavasuccedendo ma dovevo farne l’esperienza di prima mano. E, naturalmente, dovevo ringraziare il mio “buon compagno” Marc Yager per questo.

Venni portato fuori alle pozze dalla sicurezza. Da Danny Dunagin, naturalmente, chi altri. Venni messo in coppia con una ragazza di Int che doveva controllarmi per assicurarsi che non scappassi.

Arrivai alle pozze di aereazione. Erano grandi quanto un campo di calcio, forse anche di più. Erano profonde quattro metri circa e gli ultimi 60 centimetri erano rifiuti solidi che dovevano essere rimossi. C’erano almeno un centinaio di persone della squadra che ci lavoravano. Tutti erano in maglietta e calzoncini o jeans. Alcuni qua e là avevano su mascherine da pittori, ma la maggior parte delle persone, erano senza mascherina e respiravano la nuvola di polvere che riempiva l’aria. Molti erano nel mezzo della pozza secca che raccoglievano i rifiuti solidi riempiendo dei piccoli secchi per la vernice che poi venivano passati di mano in mano su una lunga fila e gettati in dei mucchi fuori dalle pozze. Era la movimentazione dei rifiuti solidi ciò che creava la grande nuvola di polvere. Quando raccoglievi i rifiuti quelli si rompevano in mano e creavano la polvere. Moltiplicatelo per centinaia di persone che camminavano, manipolavano e smuovevano tutti quei rifiuti creando una bella nuvola. Stavo respirando in una gigantesca nuvola fatta di escrementi. Provai ad indossare una mascherina, ma con la temperatura di quasi 35 gradi il sudore si mescolava con la polvere creando della poltiglia intorno alla mascherina. Sembrava peggio di respirare la polvere.

All’ora di cena, non avevo assolutamente nessun appetito. Passai l’intero periodo destinato ad uno spuntino veloce a soffiarmi dal naso e a tossir fuori la melma che mi era entrata in bocca nelle ore precedenti. Ritornammo nelle pozze e lavorammo fino a notte. Alla fine della giornata ero completamente coperto di sudore e sporco di merda. Ogni poro era stato penetrato o coperto e ansimavo tossendo per tutto il tempo, ero esausto. A mezzanotte tornammo tutti al garage dove dovevamo farci una doccia. Mi pulii con la canna dell’acqua mentre aspettavo in fila per la doccia. C’erano solo due o tre docce ed almeno 40-50 ragazzi prima che potessi farne una anch’io, l’acqua era gelata. Ci fu concesso di dormire fino alle 6.00 a.m., a quell’ora venimmo svegliati, ci diedero dei vassoi con delle uova fredde e inzuppate e rimandati alle pozze. Tutto questo durò due giorni. Ero l’unico membro di Gold, tutti gli altri erano del CMO Int.

Credo che CO CMO Int pensò che avessi capito la lezione e sofferto abbastanza. Al mio terzo giorno alle pozze, venni portato al garage e mi venne ordinato di ripulirmi. Dopo un ora, fui portato indietro nell’ufficio del CO Gold e mi venne chiesto se avevo avuto un cambiamento di cuore. Non ricordo nemmeno cosa dissi. Ma per l’intero periodo che parlai, pensai a come un giorno sarei scappato da questo posto e scritto di questa esperienza.

La notte quando mi fecero lavare, feci una doccia di due ore per togliermi di dosso il fetore. Non ci riuscì. Credo ci volle una settimana perché tutta la merda uscisse dai miei pori, dal naso, dalla gola e dalle orecchie. Anche i miei occhi piangevano fango merdoso. Fu l’esperienza più disgustosa e umiliante della mia intera vita. Si, avevo sofferto a sufficienza.

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8 commenti leave one →
  1. Zorro permalink
    25 maggio 2011 11:26 PM

    Porca puttana !
    In galera, solo in galera per il resto dei suoi giorni deve stare quello psicopatico di Miscavige !

  2. nella dell'aquila permalink
    26 maggio 2011 3:02 AM

    In galera davvero . Ma cosa aspetta l’autorità giudiziaria americana a intervenire. ? Siamo a livelli disgustosi…e gli OSA boys dicono che questi racconti sono bugie!!VERGOGNA

  3. SPARTACUS permalink
    26 maggio 2011 10:48 AM

    Mi associo ai vostri commenti.

    SPARTACUS

  4. Margherita permalink
    26 maggio 2011 11:07 AM

    A questo punto posso veramente pensare che DM ha come scopo, oltre quello già ampiamente trattato di sottomissione e controllo sulle persone, abbia anche quello SADICO di soddisfare il suo istinto di PROVARE PIACERE nel vedere soffrire e annullate le personalità dei suoi schiavi nel riuscire a fargli fare qualunque cosa a lui piaccia senza nessuna possibilità da parte loro di reagire minimamente. E’ proprio questo e solo questo, il creare questo tipo di effetti che dà a lui il piacere e la “sopravvivenza”.

  5. G. Bonzani permalink
    26 maggio 2011 1:49 PM

    Siamo molto vicini ai campi di concentramento nazisti. Il grande dittatore ed i suoi seguaci, se non vengono fermati, troveranno il modo per installare delle camere a gas e forni crematori per far sparire definitivamente i dissidenti.

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