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BLOWN FOR GOOD CAPITOLI 3 e 4

28 marzo 2011

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Capitolo tre

Lavora duro

Ebbi un giorno o due per fare le valigie, controllare i miei documenti e fare gli accordi di cui avevo bisogno prima di iniziare l’EPF. Il Progetto Forza Lavoro (Estates Project Force).

Possedevo un paio di scatole di vestiti e alcuni dischi e uno stereo. Impaccai tutto quel materiale e Martha e Boris lo trascinarono per tutta l’Association for Better Living and Education (ABLE) di Hollywood.

Venni portato in giro a conoscere lo staff. Tutti sembravano veramente felici, indossavano tutti un vestito e una cravatta, c’era un tipo che disse di aver frequentato la Delphi in Oregon e anche che stavo facendo la cosa giusta. Il palazzo sembrava fosse stato ristrutturato di recente. Non avevo mai sentito parlare di questo palazzo, di ABLE o di tutto questo fino ad una settimana fa.

Cosi firmai alcune carte e fui pronto per il Progetto Forza Lavoro EPF. Firmai un contratto che diceva sarei rimasto nella Sea Org per un miliardo di anni, letteralmente. Come se ci fosse stata una qualche arma forzata della Sea Org che mi controllerebbe nella prossima vita?

Essenzialmente il Progetto Forza Lavoro è l’introduzione nella Sea Org. Si impara la teoria che c’è dietro la Sea Org, le procedure operative di base, le cose che puoi o non puoi fare e allo stesso tempo si fa del pesante lavoro manuale. L’idea di base che c’è dietro al duro lavoro manuale è che un membro della Sea Org è capace di compiere qualsiasi compito gli venga assegnato, non importa quanto umile e nonostante il fatto che la gente normale non lo vorrebbe mai fare. Se ce la fai a completare il programma con successo, diventi un membro ufficiale della Sea Org.

La mia nuova compagna era una ragazza di nome Veronika Kegel ed era quella a cui avrei fatto rapporto finché rimanevo sull’EPF. Firmai le carte, incluso il contratto di un miliardo di anni e lei mi informò che sarei andato al Complex.

“Aspetta un attimo! Per quale motivo dovrei andare al Complex?” chiesi.

“Bene, è là che si fa l’EPF,” mi spiegò Veronika.

“Wow, questo fa veramente schifo, questo posto è bello, dovrei restare qui,” dissi.

“Questo probabilmente è il perché non viene fatto qui!” mi rispose allegramente mentre ci dirigevamo verso gli ascensori.

Fino a quel momento, avevo sempre pensato al Complex come al posto più sporco che avessi mai visto. Questo dopo essere cresciuto ed aver vissuto a fianco di Hollywood Boulevard per tanti anni. Negli anni 80 Hollywood Blvd era merdoso. Negli 80 eri fortunato se la Star Walk-Of-Fame non era piena di merda o vomito quando albeggiava. Era zozza. Bene, per qualche ragione, nella mia mente, il Complex era inferiore a Hollywood Blvd.

Il Progetto Forza Lavoro era una attività attentamente e pesantemente supervisionata. Venni introdotto all’incaricato dell’EPF. Questo “I/C” era la persona al di sopra dell’intera operazione. Aveva un tipo che lavorava per lui che era il vice-Incaricato. All’interno del Progetto Forza Lavoro c’erano tante unità diverse. Ogni unità aveva il proprio I/C e ogni persona sull’EPF faceva rapporto al loro I/C individuale il quale si rapportava su fino al tipo successivo e cosi via.

Pensai che avrei fatto qualche corso, Non pensavo che ci fosse il bisogno di una tale struttura e di una stretta organizzativa simile per fare dei semplici corsi.

Risultò che la maggior parte della struttura era adibita al lavoro che doveva essere fatto al di fuori delle classi di studio. All’EPF venivano assegnati dei lavori merdosi che nessun altro voleva fare. Lavori di MEST è come li chiamano. MEST sta per Materia, Energia, Spazio e Tempo. Ogni tipo di lavoro che viene fatto al di fuori della tua testa è lavoro di MEST. I membri della Sea Org dovevano essere causa sul MEST per poter chiarire il pianeta. Cosi l’EPF era per metà lavoro di MEST e l’altra metà studio. Lo studio era già finito per il giorno in cui arrivai, cosi dovetti imparare qualcosa sul lavoro MEST che avrei fatto.

Dovevamo correre in ogni posto dove si andava. Era come sdoppiarsi in un gruppo. Non dovevamo farci vedere a bighellonare o far casino in giro per nessunissima ragione. Non dovevamo parlare se non quando interrogati e ci venne detto di fare il nostro lavoro e di studiare fino a che non eravamo stanchi morti e infine ci sarebbe stato assegnato il nostro posto solo se passavamo il Fitness Board alla fine del Progetto Forza Lavoro.

Pulire cassonetti, portar via immondizia, lavare i piatti, spostare oggetti, lavare i pavimenti, sai, cose che la maggior parte delle persone avrebbe avuto altro da fare se avessero potuto scegliere. Bene l’EPF era la scelta per lo staff della Sea Org locale che lavorava al Complex. Avremmo fatto tutto il loro sporco lavoro e saremmo stati felici facendolo.

Non appena finiva il tempo di studio, dovevo iniziare con la porzione di lavoro dell’EPF. Venni assegnato ad una unità che lavorava in cambusa. La cambusa era la parte del Complex che registrai come il posto più sporco sulla terra. La cambusa, o la cucina come ogni altra persona sulla terra normalmente la chiama, puzzava, e indipendentemente dal momento in cui andai là nei miei futuri 15 anni, puzzava sempre come un culo marcio. Cosi naturalmente, quello fu il posto dove feci il mio EPF.

Il nostro lavoro era lavare i piatti dopo che centinaia di membri dell’equipaggio avevano mangiato ognuno dei quattro pasti che vi venivano serviti ogni giorno. Dopo aver lavato i piatti, dovevamo preparare per il prossimo pasto e far trovare ogni cosa al suo posto prima che la folla di persone tornasse dentro. Se eri fortunato, ti toccavano i piatti o le pulizie; il solo lavoro che non volevi ti toccasse nella cambusa era “Pentoland”. Pentoland era una montagna traboccante di pentole sporche che non finivano mai non importa quante persone vi venivano assegnate per pulirle. Normalmente le pentole avevano delle cose maleodoranti appiccicate, e non si pulivano facilmente.

Ora, non avevo mai lavorato nel catering prima, ma sapevo che alcune delle cose che venivano fatte non erano di una qualità a cinque stelle. Una delle ragazze nella mia stessa unità, Heather Ashworth, aveva circa otto anni. Era particolarmente piccina, troppo piccina per stare al lavandino e lavare pentole – cosi lei si mise dentro il lavandino per lavare le pentole! In piedi dentro l’acqua con la spazzola in una mano a lavare le pentole. Non avevo mai visto una cosa del genere.

Non vidi mai una singola retina metallica, guanti o un qualsiasi tipo di grembiule.  Ognuno indossava i suoi vestiti standard, calzoncini blu e maglietta con i logori stivali neri da combattimento in dotazione.

Dopo aver passato il resto della notte nella cambusa, era tempo di dormire. Come mi venne spiegato dal mio Incaricato, Bill, l’EPF deve andare a letto presto cosi può studiare al mattino, prima di un lungo giorno di lavoro. Cosi dovevamo coricarci alle 10,30 p.m. ed alzarci alle 6,30! Era come – di cosa diavolo stai parlando – cosi presto?

“Bene quasi tutti si ritirano alle 11.00 p.m. ma noi dobbiamo andarci prima per poter dormire otto ore ed essere pronti per lo studio”, disse Bill allegramente, come se avessimo vinto un qualche tipo di lotteria.

“Qui è dove si trovano le docce per gli uomini di questo piano”,  indicò Bill mentre camminavamo vicini ad un gruppo di porte di legno oscillanti che sembrava fossero bagnate da trent’anni.

Merda Santa! Sono nei militari! Docce in comune per tutto il piano! Arrivammo alle camere dove venivano alloggiati i maschi del Progetto Forza Lavoro. Non appena attraversammo la porta, alcuni EPF stavano già correndo verso le docce. Venne fuori che se non entravi velocemente nella doccia e ti lavavi, non ne avresti mai fatta una. Il resto delle centinaia di Membri dell’equipaggio che lavorava al Complex avrebbe lasciato il posto poco dopo di noi e le docce, i bagni, i corridoi sarebbero stati affollati di persone. Era l’ultimo posto al mondo dove avresti voluto essere, il “nuovo ragazzo” che camminava in giro mezzo nudo. Informazione vitale da conoscere, pensai, immaginandomi mentre camminavo in mezzo a tutti quei tipi seriosi della Sea Org.

Ancor prima che potessi sorridere all’immagine nella mia mente, venni portato nella stanza dove avrei dormito. Era lunga circa otto metri per 6 metri di profondità. C’erano almeno 30 letti. Alcuni erano dei castelli di due o tre piani. Non c’erano armadi. C’erano solo le borse delle persone ed alcuni oggetti personali a fianco del letto sul pavimento o infilati nella rete del letto superiore. Si – reti. Questi letti a castello dovevano avere almeno 30 anni. Non c’erano materassi; erano cornici in acciaio con reti di metallo cigolanti con sopra una imbottitura di 8 cm con lenzuola sottilissime e una coperta poco spessa. Nessuna aria condizionata, nessun riscaldamento. Alcuni ventilatori oscillanti che spingevano dentro l’aria dall’esterno cosi che ci potesse essere sufficiente ossigeno per sostenere la vita fino al mattino. Naturalmente, ero il ragazzo nuovo, cosi mi assegnarono il letto superiore di un castello a tre letti. Anche se stavo familiarizzando con la stanza e con il mio nuovo letto, dovevo farmi una doccia. Avevo almeno due porzioni bagnate di cibo grasso che mi impregnavano mani e braccia, e non importa quanto le avessi lavate in cucina, la puzza mi rimase addosso. Presi un asciugamano e gli articoli da toeletta e mi diressi verso la porta.

“Dove stai andando?” mi chiese Bill.

Non appena le parole giunsero alle mie orecchie, pensai, o io sono la persona più furba qui dentro o questo ragazzo è il più stupido. Non ne potevo più di tutti quei piatti, figurarsi se sarei andato giù ad asciugarne un po’ di più al mattino seguente, pensai, ma risposi, “alle docce”. Ben sapendo che quest’ultima frase non avrebbe fatto ridere mezzo gli altri EPF, ma non conoscevo quella gente e volevo giocarmela da duro.

“No, senza ciabatte non ci vai!” mi rispose Bill.

“Huh?” mugolai, interrogando sia a lui che la conversazione che stava avvenendo.

“Per ordine di Flag da L. Ron Hubbard, non puoi farti una doccia senza le tue ciabatte. Devi averle con te per poterti fare la doccia”. Bill stava indossando le sue mentre recitava questa filastrocca.

“Nessuno mi ha mai parlato di ciabatte, non ne ho con me e ho bisogno di farmi una doccia”, affermai, come se da quelle parti fosse stato sufficiente dire cosi per farsi una doccia.

“Bene, dovresti andare giù in cantina a comprartene un paio”, disse Bill mentre lasciava la stanza in direzione delle docce.

Andare giù al piano terra e ritorno ci volevano 15 buoni minuti usando quegli ascensori lenti come il culo. E non sapevo nemmeno dove fosse la dannata cantina! Presi il mio asciugamano e mi diressi verso le docce. Volevo avere una possibilità anche senza la regola delle ciabatte. Oltrepassai le porte oscillanti e ci credereste, proprio sul muro di fronte alle docce c’era un foglio bianco appeso con su la regola delle ciabatte quotata da L. Ron Hubbard e scritta a grandi lettere! Guardai alcuni EPF oltre le docce, ognuno di loro indossava le ciabatte. Ma mi state prendendo in giro!

Mentre me ne andavo, Bill usci dal  muro di merdosi e si diresse verso le docce mentre osservava il suo orologio con lo tipico sguardo di chi pensa “meglio muoversi”.

Che doccia, pensai tra me e me, immaginandomi come sarebbe sembrato con un paio di ciabatte nuove infilate in bocca.

Arrivai al piano terra usando i lenti e penosi ascensori che sembravano fermarsi ad ogni piano anche se la maggior parte delle volte non c’era nessuno ad aspettare.

Uscii e chiesi ad una ragazza nella hall dov’era la cantina, “E’ in fondo alle scale, vicino alla cambusa”, disse.

Ero lì per tutto il giorno e nessuno mi ha detto nulla di questa dannata cosa, e ora che ho questa piccola finestra di tempo per farmi una doccia di cui ho bisogno, devo uscire per compare un paio di ciabatte. Questo è splendido. Finalmente raggiunsi la cantina. Mi guardai intorno. Il posto era pieno di gente. C’era cosi tanta gente a comprare dolci, soda, chewing gum e sigarette, che stavo diventando scemo. Mentre mi guardavo attorno, notai che quel posto aveva solo: cibo pre-confezionato e sigarette. Nessun dannato paio di ciabatte!

Andai dal ragazzo alla cassa e gli chiesi, con la voce piena di panico del nuovo ragazzo, dove potevo comprare un paio di ciabatte. “Al George’s General Store”, mi rispose senza nemmeno guardarmi mentre vendeva a qualcuno un pacco di Camel senza filtro.

Sapevo dov’era, e pensai che potevano avere anche delle ciabatte in quel posto! Il George’s General Store era una piccola costruzione sulla strada dall’altra parte del Complex, era come un mini market per gli Scientologist. Aveva ogni cosa, dalle vitamine ai dizionari. E stranamente anche ciabatte. Era la metà della cantina e c’era dentro il doppio della gente. La metà di queste persone stavano comprando cibo pre-confezionato e l’altra metà era come me, comprava articoli a caso che non si trovavano normalmente in un mini market.

Dopo aver pagato un prezzo esagerato per un paio di ciabatte flip flop abbastanza comuni, tornai indietro attraversando la strada fino al Complex ancora con il mio asciugamano al seguito e un paio di ciabatte nuove. All’ascensore c’erano almeno altre 50 persone che attendevano. Ora anche il resto dello staff del Complex erano usciti dal lavoro e stavano tornando nelle loro stanze! Mi diressi verso le scale e salii i 5 piani fino a quello dove c’era il dormitorio. Come lasciai le scale e mi diressi verso le docce, realizzai che non avrei mai fatto una doccia. C’era una fila di almeno dieci ragazzi accodati fuori dalle docce! C’erano anche altri ragazzi che aspettavano dentro!

Trattenni il respiro e tornai nella stanza. Niente doccia stanotte. Forse se mi alzassi presto ne potrei fare una domattina.

Gettai il mio asciugamano nella borsa e presi il mio spazzolino da denti, mi diressi al bagno e realizzai che il bagno del dormitorio era solamente un lavandino e nient’altro. Non c’era nemmeno una toilet nella stanza. C’erano tre ragazzi che aspettavano per lavarsi i denti e due che se li spazzolavano nello stesso momento, rannicchiati intorno al lavandino.

Quello fu il primo segnale luminoso. Avrei dovuto raccoglierlo. Non lo feci. In qualche modo, razionalizzai tutto e pensai che, una volta finito con il Progetto Forza Lavoro, sarei andato a vivere in un appartamento invece delle baracche.

Mi lavai solamente i denti e andai a letto. Ci vollero cinque minuti per abituarmi al mare di sporadici scricchiolii che attraversavano la stanza, ma mentre ero sdraiato esausto, sognai a come mi sarei sentito dopo una doccia bollente il mattino seguente.

Il mattino seguente fu uno dei peggiori che abbia mai avuto, seguito dalle migliaia di altri che lo rivalutarono. Alle 6.00 a.m. la gente turbinava in giro per la stanza. Ero vagamente consapevole di queste persone, ero ancora addormentato. “Devi fare colazione”, disse, mentre si dirigeva fuori dalla porta, “Per poter studiare”.

Ancora una volta ebbi l’immagine di lui che mangiava le mie ciabatte per colazione e allo stesso tempo realizzavo di aver mancato la possibilità di farmi una doccia! Che schifo.

Afferrai alcune uova insipide e una fetta di toast bruciato. Qui si fa la colazione dei campioni, pensai. Dopo ogni pasto l’intero Progetto Forza Lavoro doveva radunarsi nell’area dell’unità riparazione veicoli. Era l’aerea più grande che c’era all’aperto davanti all’ufficio dell’incaricato dell’EPF, dove venivano parcheggiati i veicoli rotti della Sea Org. Un autobus ed alcune auto erano parcheggiate con i cofani aperti. Comunque sembravano fermi da settimane, forse anche da mesi.

Ogni unità del Progetto Forza Lavoro si allineò ed ogni persona fece rapporto di presenza o si contò. Dopo che ogni persona venne verificata come presente e i loro vicini li riconobbero, venimmo informati su chi si pensava avrebbe finito l’EPF quella settimana, ci venne anche data informazione a chi e quali punizioni sarebbero state inflitte a coloro che non si comportavano come ci si aspettava.

L’incaricato dell’EPF sembrava una persona realmente fredda e stronza. Era un tipo di colore di stazza regolare, probabilmente sui trent’anni o poco più. La sua uniforme era in perfetto ordine ogni volta che lo vidi ed andava abbastanza diritto al punto.

Si poteva dire che aveva senso dell’umorismo e che rideva spesso. Pensai tra me e me che questo ragazzo sembrava felice lì dov’era.

Prima che andassimo via per studiare, dovemmo fare un po’ di Scuola Cinese. Due EPF si spostarono davanti al gruppo tenendo in mano un grande foglio stampato ad enormi lettere di uno scritto quotato di L. Ron Hubbard. L’incaricato dell’EPF lo recitò e noi dovevamo ripeterlo a pappagallo. Lo lesse molte volte e noi lo ripetemmo indietro. Dopo 15 minuti di recita, eravamo pronti.

Alcuni di noi vennero mandati a studiare mentre altri avevano una schedula diversa, lavorare mentre noi studiavamo e studiare mentre noi lavoravamo.

Quando entrai nella classe del Progetto Forza Lavoro mi venne incontro il supervisore. Mi diede una lista di corsi che avrei dovuto fare. C’era scritto:

Prodotto zero:

  1. Manuale di base sullo studio o Student Hat.
  2. Corso di base sulle pulizie.
  3. Introduzione all’etica di Scientology.
  4. I nastri di benvenuto nella Sea Org.
  5. Il corso di base sul posto del membro della Sea Org.
  6. Il corso La Chiave della Competenza.

Erano buone notizie. Sorrisi mentre lo leggevo. Sarei uscito di lì molto velocemente. Dissi al supervisore che ero pronto ad iniziare i Nastri perché avevo già fatto i primi due corsi della lista. Li avevo fatti come Scientologo del pubblico. Il Supervisore del corso era contento perché questo significava che ero già avanti con i corsi e lui avrebbe ottenuto un completamento più veloce.

Stimai che il 75% delle persone dentro alla classe dell’EPF erano ragazzi più giovani di me. L’altro 25% variava in età tra la tarda pubertà e i 40 anni. C’era un enorme cartellone sul muro con su scritti i nomi delle persone e i loro progressi sulla lista dei corsi che dovevano completare. La maggioranza delle persone nella stanza sembravano essere sui primi corsi. Potevo immaginarmi di passare attraverso questa sfilza di corsi più velocemente di quello a cui erano abituati. Menzionai al supervisore che io ero a Flusso Rapido. Mi chiese dove avessi fatto i miei corsi per diventare un Flusso Rapido. Gli dissi che li avevo fatti a Flag l’anno precedente. Aver fatto qualcosa a Flag era meglio che averlo fatto ovunque nel mondo. “Nessun checkout per te quindi!” disse felicemente, “Dovresti superare questi corsi molto rapidamente”.

Ascoltai due interi nastri quel giorno. L’intero corso consisteva di cinque conferenze in totale, cosi immaginai di finire il mio primo corso entro i due giorni seguenti. I nastri non erano come i nastri sullo studio che ho ascoltato sul corso dello Student Hat. Hubbard sembrò aver rallentato un po’ questa volta, ma in termini di copertura del soggetto era sempre sul pezzo.

Sul primo nastro LRH parlava di come sia duro vivere nella Sea Org e, se tu potevi cavartela in mare, allora eri migliore dell’uomo di terra medio. Nel secondo nastro dissertava su tutti i tipi di equipaggi che ci sono nella Sea Org, dei diversi tipi di esercizi che devono essere fatti nella Sea Org e di come farli.

Dopo lo studio, andammo a pranzo in cambusa. Qualcuno mi disse che il nome vero era Sala  Libano. Venne a galla che l’intero palazzo serviva come ospedale e si chiamava Cedro del Libano. Il nome degli alberi che si trovavano nel tempio di Re Salomone a Gerusalemme come descritto nella Bibbia.

Ero un po’ dolorante dal lavoro del giorno prima, ma la presi un po’ alla leggera e passai attraverso la giornata bene. Alla fine della giornata, mi infilai nella doccia non appena tornammo nel dormitorio e prima che arrivasse la ressa della gente.

Il giorno seguente ascoltai altri due nastri. Il primo era sul perché la Sea Org aveva cosi tanto successo, al che pensai che fosse divertente dato che la conferenza venne tenuta 20 anni prima e a quel tempo la Sea Org aveva solamente poche migliaia di membri in tutto il mondo. Parlava di come i membri della Sea Org maneggiavano le cose che succedevano e di quanto fossero più intelligenti dell’orso medio. Parlò anche di come alcuni dei primi navigatori vennero fatti ubriacare con la prova dei 135 rum nei gelidi mari dell’Alaska. Credo che il punto di quella storia fosse di come un membro della Sea Org abbia la necessità di far fronte alle circostanze! La conferenza seguente era tutta su come i membri della Sea Org facevano andare bene le cose, non importa quali fossero le circostanze. Parlava anche del perché la Sea Org fosse una organizzazione di elite che si basava sul modello di passate organizzazioni di elite.

Passai attraverso un altro giorno di lavaggio piatti senza incidenti. A fine giornata dovetti andare a prendere alcune scatole da un’altra parte del Complex e portarle all’incaricato dell’EPF prima di potermi ritirare per la notte.

Quando arrivai all’ufficio dell’incaricato dell’EPF, bussai e mi venne detto di entrare. Rimasi sorpreso dall’ufficio stesso. Ogni cosa dell’aerea dell’unità riparazione veicoli, che si trovava dov’era l’ufficio, era intrisa di sporco. Tuttavia l’interno del suo ufficio era ben arredato con mobili carini e con tonnellate di oggetti marinareschi tipo timoni di legno, modelli in scala di navi, ecc… C’erano almeno tre o quattro divani in peluche di color blu intenso ed alcuni tavolini da caffè in legno molto belli. La moquette era un po’ consumata ma si abbinava al disegno e al tema principale della stanza.

L’incaricato dell’EPF sedeva alla sua gigantesca scrivania in legno con i piedi appoggiati su di essa. Fumava una sigaretta e leggeva una rivista. La mise giù non appena entrai, Potrei giurare che si trattava di qualcosa tipo Playboy o Penthouse. Sembrava il polo opposto di ciò che avevo visto fino ad allora. Qui c’era il tipo incaricato di tutta l’operazione e non aveva la minima preoccupazione al mondo. Mi mimò dove posizionare le scatole sulla scrivania e non appena lo feci mi disse che ero “destituito”.

Mentre me ne andavo non potei fare a meno di realizzare che non avevo visto spesso l’incaricato dell’EPF da quando ero arrivato, probabilmente era rimasto nel suo ufficio per tutto il tempo.

Il giorno seguente completai l’ultima conferenza. Era tutta su come il mondo sia una grande trottola di pubbliche relazioni e chiunque voglia governarlo deve conoscere le pubbliche relazioni. Nella Sea Org c’era un posto chiamato l’Ufficiale delle Pubbliche Relazioni (PRO) e Hubbard disse più e più volte, “è un mondo P-R-O” e “il P-R-O è il re!” Mentre ascoltavo il nastro, pensai all’incaricato dell’EPF dire ai suoi senior quanto duramente stesse lavorando per portare la gente attraverso il programma. Poi realizzai che probabilmente in quell’esatto istante era nel suo ufficio, a lavorare duramente sull’inserto centrale del mese.

Iniziai il corso sucessivo, che era una compilazione di pubblicazioni corte scritte da Hubbard negli anni 60 e 70 su come fare le cose nel metodo “Sea Org”. Includeva la cose più mondane tipo quanto tempo stare nella doccia e di mettere sempre le ciabatte! C’era una intera pubblicazione sul tipo di uniformi da indossare da chi e quando, ecc…

Dopo pranzo, ci fu la solita adunata dell’intero corpo EPF. Vennero alcune persone della locale Organizzazione Centrale per l’Addestramento per dirci che era stata fatta una revisione ai corsi del Progetto Forza Lavoro. Ci dissero che i vari livelli di addestramento era stati revisionati e il corso La Chiave della Competenza non era più un requisito per completare l’EPF. Questo voleva dire che chiunque sull’EPF che era a metà di quel corso poteva finire l’EPF subito!

Delle 50 persone in quel momento all’EPF, ce ne erano almeno cinque su quel corso. Queste cinque persone furono felici di andarsene. Io, dovevo solo finire il corso di Base del membro della Sea Org e, anch’io, sarei uscito da lì.

Quella sera mentre stavo pulendo la cambusa, dal nulla, arrivarono correndo circa 50 persone ed iniziarono a strofinare i pavimenti con degli spazzolini da denti! Fu simile a una scena uscita da un film di Alfred Hitchcock. Come uno stormo di uccelli neri piombarono dentro ed atterrarono sul pavimento della cambusa. Erano tutti vestiti con magliette nere, calzoncini neri e con calzini e stivali neri. Sembravano simili agli EPF, ma queste persone apparivano orribili. Mentre gli EPF avevano per la maggior parte un aspetto da “Novellini” e non da duri, questa gente aveva un look avvizzito. Nessuna della donne era truccata. La maggior parte degli uomini aveva una faccia simile alla pelle e mani spesse con delle dita come quelle di chi a fatto lavori di costruzione per decenni. Quando arrivarono, arrivò una nuvola di odori corporei al seguito. Fu quasi sufficiente a farmi vomitare. Puzzavano più della cambusa stessa.

“Sembra che qualcuno abbia sbagliato di brutto!” disse uno dei miei compagni di lavoro appoggiandosi a me mentre guardavamo la folla strofinarsi la boiacca dalle mani e dalle ginocchia.

“Da cosa lo deduci?” gli chiesi – disse che era una qualche sorta di rituale che faceva spesso il Progetto Forza di Riabilitazione , o RPF. “Beh, normalmente”, spiegò, “L’RPF fa  costruzioni pesanti e lavori che durano più a lungo di quelli che possono maneggiare gli EPF. Fanno muri a secco, elettricisti, idraulici, dinne uno. Fanno anche lavori super sgradevoli come pulire i compattatori di immondizia o concimare la terra con il letame. Se qualcuno fa un grosso sbaglio mentre è sull’RPF, l’intero gruppo viene punito e forzato a fare delle cose tipo strofinare le piastrelle con lo spazzolino da denti”.

Le piastrelle non diventavano certo più pulite, ma era una pena ed era umiliante. Era una lezione per non permettere a qualcuno di sbagliare. Era anche un messaggio a tutti i membri della Sea Org che non erano sul Progetto Forza di Riabilitazione: “Non finire nell’RPF!”

Poi continuò a raccontarmi che non avevano mai un giorno libero. Che dovevano dormire in baracche designate per l’RPF. Che potevano rimanere sull’RPF per anni o per decenni in alcuni casi. Che dovevano correre in ogni posto dove andavano e se sbagliavano veramente tanto, li avrebbero sbattuti all’RPF dell’RPF. Che era un RPF separato all’interno del Progetto Forza di Riabilitazione. Le pene e le punizioni erano peggiori di quelle all’interno dell’RPF normale e una persona doveva passare attraverso un certo numero di gradini di punizione per uscire dall’RPF dell’RPF e ritornare ancora sull’RPF normale. In quel momento mi ripromisi, di non finire mai nel Progetto Forza di Riabilitazione, non importa cosa mi fosse successo.

Ero al mio quinto giorno sul Progetto Forza Lavoro, e ne avevo abbastanza. Era un mercoledì e quando finii la giornata di studio, avevo rimasto solo alcune ore di studio e potevo finire il mio corso. Cosi per non rischiare di non farcela per giovedì alle 2 p.m., mi dissero di continuare a studiare e di finire entro la giornata. Una volta finito coi corsi non avrei più fatto del lavoro manuale comunque.

La maggior parte delle persone presenti rimase sorpresa di vedere qualcuno finire cosi velocemente. Alcuni EPF erano rimasti là per settimane o anche mesi. I avevo, per i miei crediti, già fatto un sacco dei corsi richiesti prima di arrivare lì. Questo certamente non faceva male. Fortunato me, i pochi corsi che avevo già fatto in Scientology erano sulla lista dell’EPF.

Ora si supponeva che prendessi un Fitness Board per poter iniziare a lavorare all’Association for Better Living and Education International. Un gruppo di persone avrebbe revisionato i miei punteggi dei test, i miei documenti di studio e le mie prestazioni mentre ero sul Progetto Forza Lavoro e avrebbe deciso se ero pronto ad unirmi alla Sea Org. Veronika Kegel di ABLE International venne ad incontrarmi al Complex. Era venuta per portarmi ad ABLE Int. Avevo finito con il Progetto Forza Lavoro e me ne stavo andando da lì!

Capitolo quattro

Lo scenario sta cambiando

Giunsi all’Association for Better Living and Education. La prima cosa che Veronika mi chiese di iniziare a fare fu rispondere al telefono. Ero confuso. Chiesi a che posto sarei stato assegnato. Lei mi disse che non appena avrebbero approvato il mio Fitness Board e trovatomi adatto alla Sea Org, mi avrebbero assegnato il posto. Ma per ora, dovevo sedermi alla reception, rispondere al telefono quando suonava e sbrigare le chiamate come di conseguenza.

Prima che iniziassi, dovevo andare giù in strada a comprare una cravatta, dei pantaloni e una camicia. Non come il resto dello staff della Sea Org, lo staff di ABLE Int. vestiva uniformi “K” – o “civiche” come le chiamavano loro – vestiti civili.

Mi mostrò come usare il sistema telefonico e mi diede una lista coi nomi dei 15 staff che lavoravano a ABLE Int.

La maggior parte delle chiamate erano dirette ai Registrar, Dick Story e Tom Woodruff. Le persone andavano e venivano costantemente per questi due tizi. E loro spesso parlavano con qualcuno al telefono o qualcuno era seduto di fronte alla loro scrivania. Chiedevano alle persone di donare soldi al Narconon, Criminon, Applied Schoolastic o a The Way To Happiness. Veronika mi spiegò che dovevano tirar su almeno 300 mila dollari la settimana per raggiungere la loro quota.

Tutti gli altri sembravano seduti davanti al computer per tutto il giorno a digitare qualcosa e questo era tutto il loro lavoro. Il Direttore Esecutivo di ABLE era una signora sud africana bianca che affermava di essere nella Sea Org sin da quando aveva 16 anni. Era nei suoi tardi 30 ora, cosi c’era rimasta per un bel po’. Il suo nome era Rena Weinberg. Era appena stata mandata qui dal sud Africa dove era a capo del gruppo di Applied Schoolastic. Suo marito era a capo dell’area raccolta fondi della The Way To Happiness.

Veronika continuava a controllarmi e a darmi lavori extra da fare. Non mi ci volle molto ad immaginarmi che ogni cosa che stavo facendo ora io erano funzioni che lei aveva fatto prima che io arrivassi. Stavo rispondendo ai telefoni, scrivevo lettere, depositavo soldi, portavo fuori la spazzatura, pulivo la reception, ditene uno e lo facevo io, erano i miei lavori e dovevano essere fatti tutti ogni giorno.

Veronika mi informò che ad ABLE non usavano mai le parole per intero, OGNI COSA veniva abbreviata:

Applied Schoolastic = APS

The Way To Happiness = TWTH

Narconon veniva chiamato “Narconon” ma lo spelling era “NN”

Criminon veniva chiamato “Criminon” ma lo spelling era “CN”

La Corporazione Per il Miglioramento Sociale = SBC’s (Social Betterment Corporations)

Hollywood Guaranty Building = HGB

Stati Uniti dell’Ovest = WUS (West United States)

Materiale Promozionale = promo

Stati Uniti dell’Ovest = EUS (East United States)

Trained and Proccesed (le liste di tutti i tipi di Scientologist) =T&P

Le Statistiche = Stats

Il Reddito Lordo = GI (Gross Income)

Lettere Uscite = LO (Letter Out)

Lettere Entrate = LI (Letter In)

Posta di massa in usicta= BMO (Bulk Mail Out)

Veronika era il supercargo o l’S/C

Il Direttore Esecutivo era l’ED (Executive Director)

L’Ufficiale Bancario di Flag = FBO (Flag Banking Officer)

Il Segretario di Tesoreria era il Treas Sec

Il Segretario della Disseminazione era il Dissem Sec

Il Ciclo d’Azione o Inizia-Cambia-Ferma  = “un ciclo”

La lista continuava all’infinito.

Non potevo credere a come ogni cosa venisse abbreviata. Più tardi quel giorno, Veronika mi disse qualcosa che illustrava bene il nocciolo di queste cose.

Disse, “l’ED mi ha ordinato di andare al PAC per vedere i Dissem Sec di ASHO e AO e prendere la lista del WUS e dell’EUS T&P BMO che usiamo ogni settimana per la nostra promo di SBC. Dovrei ritornare qui all’HGB per cena. Se l’FBO o il Treas Sec chiedono dove sono andata, gli puoi dire che sono su un ciclo di GI per le Stats”.

Che tradotto significava, “Il direttore Esecutivo mi ha ordinato di andare al Complex per prendere alcune mailing list per la nostra promozione, tornerò per cena. Se qualcuno chiede di me, digli dove trovarmi”.

Passarono i giorni e finalmente approvarono il mio Fitness Board. Era un pezzo carta che sosteneva che ero pronto per la Sea Org. Veramente fu una delusione quando lo vidi. Mi aspettavo una grande riunione dove mi avrebbero interrogato di fronte ad un collegio di persone. Non fu nulla del genere. Infatti, dopo averlo letto, ebbi l’impressione che fosse stato timbrato e stampato. Non incontrai mai nessuna delle persone che l’approvarono e nemmeno li ho mai sentiti in seguito su questo tema.

Veronika mi disse che era basato sui miei punteggi d’esame; Il mio posto sarebbe stato in HCO a ABLE Int. Avrei fatto le stesse cose che stavo già facendo ora. Non c’era nessuna persona sul posto nell’intera divisione di HCO di ABLE Int. L’HCO era l’Hubbard Communication Office. Era l’aerea responsabile del personale, delle comunicazioni e dell’etica. Il posto di Veronika era quello di SuperCargo ABLE Int. Lei era a capo delle prime quattro divisioni di ABLE, la Divisione Esecutiva, la divisione dell’Hubbard Communication Office, la divisione di Disseminazione e la divisione di Tesoreria. C’erano tre o quattro persone nella Divisione Esecutiva, due in quella di Dissem, nessuno in Tesoreria e nessuno in HCO. Veronika era l’HAS HFA, o vista da sopra. Ogni volta che qualcuno sull’Org Board doveva fare un lavoro al di sotto del suo posto, veniva chiamata l’HFA. Veronika ricopriva tutti i posti all’interno dell’HCO HFA.

Cosi, ora che ero stato temporaneamente messo sul posto all’Hubbard Communication Office, ero il Segretario dell’area di HCO, la divisione a capo di HCO. Non sarei di certo andato molto presto al Narconon Chilocco in Oklahoma a dar calci in culo alla riserva indiana. Diventai il responsabile di tutti i posti sotto di me che non erano occupati. Anche questo fu un altro avviso luminoso. Lo notai, ma a questo punto ero entrato un po’ troppo dentro alla tana del lupo . Se avessi lasciato ora, avrei dovuto pagare un conto “freeloader”, una fattura per il costo dei corsi che avevo completato fino a quel momento, e avrei dovuto affrontare azioni disciplinari o di giustizia per aver abbandonato la Sea Org.

Il mio posto venne approvato e divenni Segretario di HCO. Per quanto ne sapevo, ero il più giovane capo divisione nel palazzo. Era più deprimente di quanto non fosse impressionante. Dovevo svolgere tutte le funzioni dell’intera divisione da solo. Non potevo lamentarmi delle persone perché quello era uno dei miei dipartimenti!  Il Direttore Esecutivo, Rena Weinberg, mi disse che dovevo trovare più persone! Mi informò che Martha e Boris (le due persone che mi reclutarono) avrebbero portato altre 10 persone dentro ad ABLE prima che potessero mettersi sul loro nuovo progetto e che questo avrebbe aiutato, ma che dovevo comunque trovare persone nuove da solo.

C’era anche la faccenda delle statistiche. Ne avevo un certo numero su cui far rapporto ogni settimana. Ogni singola organizzazione di Scientology nel mondo doveva riportare le proprie statistiche ogni settimana. Era una sorta di rituale. La settimana finiva precisamente alle 2 p.m. del giovedì. Ogni cosa che succedeva fino a quel punto durante la settimana veniva conteggiata e riportata. Tutte queste statistiche provenienti da tutto il mondo venivano incanalate in un grosso “serbatoio di pensiero” che le avrebbe analizzate e avrebbe fornito indicazioni su come far salire quelle basse o alzare di più quelle già alte. Non importa chi le revisionava o meno, io dovevo assicurarmi di tenere conto di tutte queste Stats. Ne ero responsabile altrimenti avrebbero valutato per me pesanti punizioni.

Tra queste statistiche c’era la posta di massa in uscita, le lettere in uscita e le lettere in entrata cosi come il personale di Admin / il personale di Tech. La mia vita si risolveva intorno a queste Stats. Per la posta in uscita, avrei preso le mailing list dal Complex e quindi avrei dato le liste alle compagnie che le gestivano, che ricevevano anche le promo per la stampa e in seguito avrebbero spedito a tutti questi nomi dei volantini illustrati.

Per le lettere in uscita, dovevo sedermi alla reception e scrivere centinaia di lettere formali a una lista di persone che avevano donato soldi a ABLE Int. E chiedergli se volevano donare ancora più soldi.

Per i nuovi reclutamenti, dovevo scrivere ancora altre lettere a tutte le persone che avevano compilato un qualsiasi sondaggio sulla ricerca di personale o dei questionari informativi ora in possesso di ABLE Int.

Ero anche l’incaricato per la Scuola Cinese durante i tre incontri giornalieri, o alle adunate. Ogni giorno tutto l’equipaggio doveva allinearsi per divisione davanti all’Org Board di ABLE Int. Ed imparare verbalmente ogni sezione del Board. Dovevamo imparare ogni posto, divisione e prodotto finale di valore di tutte le aeree di ABLE Int. Lo facevamo per 15 minuti ogni giorno o fino a che il Direttore Esecutivo, Rena Weinberg, diceva che eravamo a posto.

Il prodotto finale di valore di ABLE Int. Era “Sovverti i sovversivi creando una popolarità travolgente per la tecnologia di miglioramento di LRH e causa una rivoluzione totale nel campo della riabilitazione dalle droghe, dell’educazione, delle riforme sul crimine e della moralità”.

Non ero certo di come scrivere lettere ogni giorno stessi “sovvertendo un qualsiasi sovvertitore” ma lo feci comunque. Dopo intere settimane senza ottenere nuove reclute, dovetti provare qualcosa di diverso. Mi erano state assegnate condizioni basse e mi avrebbero fatto una Commissione di Evidenza se non avessi trovato nuove reclute per ABLE. Le basse condizioni erano una serie di policy di LRH che dettava i gradini che una persona doveva fare, basate su condizioni di Esistenza. C’erano stati alti tipo “AFFLUENZA” e “POTERE” e poi c’erano quelli usati all’interno della Sea Org come punizione tipo “RESPONSABILITA’”. Se ti venivano assegnate condizioni basse per più volte di seguito e non rispondevi con un incremento delle statistiche o un “upstats” ti veniva assegnata una Commissione di Evidenza, o Comm Ev. Era un gruppo di altri membri dello staff riunito ad hoc che agiva come un tribunale militare e riservava giustizia ai compagni staff che non adempievano alla pari degli altri. Una Comm Ev ti assegnava ore e ore di ammenda o anche peggio, poteva assegnarti al Progetto Forza di Riabilitazione. Iniziai a seguire le persone che conoscevo. Chiamavo o scrivevo ad ogni ragazzo che avevo conosciuto alla Delphi. Scrissi anche a tutte le persone delle liste. Chiamai anche mia sorella in Oregon. Stephanie frequentava la Delphi in Oregon. Era la versione collegio della stessa scuola che avevamo in LA. Era là per l’estate. E dopo alcune ore al telefono con lei ebbi successo, sarebbe venuta a LA per incontrarmi! Potreò assumere qualcuno.

A mia sorella gli ci vollero circa tre ore per arruolarsi da quando mi incontrò a LA. La infilai nel palazzo dove lavoravo, gli dissi quanti soldi stavo facendo, lascia convenientemente da parte quanti calci nel culo stavo prendendo per maneggiare nuove persone e gli dissi quanto bella fosse ogni cosa. Lei si arruolò. Avevo portato dentro qualcuno! Era un miracolo. Avevo da poco 16 anni, e lei 15. Quando lei parti per il Progetto Forza Lavoro sapevo esattamente dove avrebbe potuto lavorare, assieme a me nell’Hubbard Communication Office. Avrei fatto di lei l’Ufficiale capo. L’Ufficiale capo si suppone faccia solo quello, “ il capo”, mentre l’HAS prende molta più gente da arruolare come nuovi Membri della Sea Org.

A mia sorella gli ci volle più tempo per finire il Progetto Forza Lavoro. Si scoprì che il ragazzo che dirigeva il Programma, e che mi aveva portato attraverso l’EPF, non solo leggeva le riviste di Playboy nel suo ufficio, ma andava anche a letto con una delle giovani donne reclute nel suo ufficio. Ed alla fine scapparono dalla Sea Org insieme. Dopo di che ci furono un po’ di scossoni sul Progetto Forza Lavoro ed alcune persone vennero inviate sulle navi o sull’RPF per non aver rapportato nessuno dei comportamenti osceni del loro precedente capo. Steph completò l’EPF poche settimane più tardi e statene certi, diventò l’Ufficiale capo di ABLE Int. Ora potevo avere più tempo per trovare nuove reclute e portare più persone all’interno di ogni area di ABLE!

Due mesi e zero reclute dopo, ero di nuovo pronto per un Comm Ev. Non avevo reclutato nessun altro, e Stephanie aveva fatto un rapporto falso su quante lettere venivano scritte. Era un disastro. Stavo andando di fronte ad una Commissione di Evidenza e non c’era nessuna via d’uscita.

Ero un relitto. Venni intervistato da un gruppo di persone sul perché non reclutavo nessuno per ABLE Int. Non avevo nessuna buona risposta sul perché non ero cosi bravo a trovare persone per la Sea Org. La sola cosa che venne fuori fu che la Sea Org non era poi un luogo cosi affascinante dove la gente voleva lavorare. Dissi anche che io sarei dovuto essere al Narconon Chilocco e non si ipotizzava che fossi stato assegnato ad ABLE, non era ciò che mi venne promesso. Non accettarono nulla di tutto ciò che dissi.

La Commissione decise che ero stato assegnato ad un posto improprio, infatti il posizionamento era illegale ed ero un inutile reclutatore, non sarei mai dovuto essere messo su quel posto in primo luogo. Venni riassegnato finché non fossi stato posizionato propriamente. Tutto ciò a cui potevo pensare fu di NON finire nel Programma Forza di Riabilitazione.

Ora che mia sorella era il mio capo, per cosi dire, mi fece scrivere le sue lettere a tempo pieno. E mentre scrivevo le sue lettere, lavoravo anche nella divisione di Tesoreria. Riempivo e mettevo in ordine i conti. L’Ufficiale Bancario di Flag stava svolgendo tutte le funzioni della Tesoreria che non erano il suo lavoro, cosi la sola cosa che feci fu di aiutarla.

L’Ufficiale Bancario di Flag era parte del network delle finanze, che era basato internazionalmente a “Int”. Int era un posto misterioso da dove ogni tanto provenivano tutti gli ordini ed anche alcune persone. Nessuno sapeva dov’era ”Int.”, o come arrivarci, Ma era lì dove erano assegnate tutte le persone importanti della Sea Org. L’Ufficiale Bancario di Flag stava ritornando a Int e si ipotizzava che qualcuno avrebbe preso il suo posto. Come parte del turn over, non si supponeva che la nuova persona sul posto dovesse fare le funzioni di Tesoriere, che sarebbe invece stato fatto interamente dallo staff di Tesoreria, che comprendeva solo me. L’Ufficiale Bancario di Flag mi disse di dire a tutti che sarei diventato il nuovo Segretario di Tesoreria e quello fu tutto. Non ero molto sicuro di questo, dato che il mio ultimo posto a capo di una divisione non finì molto bene.

Dopo alcune settimane, arrivò sul posto delle finanze una nuova persona e io venni introdotto come il Segretario della Tesoreria. Continuai cosi e nessuno obiettò mai nulla di diverso. Nessun ordine, nessun tappeto rosso. Avevo solo deciso di aiutare e divenne il mio posto ufficiale.

Feci bene col mio nuovo titolo. A parte essere bravo coi numeri, mi piacevano veramente i soldi! Stilavo le paghe, firmavo gli assegni, i conti, tenevo tutti i files, facevo i depositi bancari, ecc… Divenni estremamente esperto sulle pubblicazioni che avevano a che fare con le tasse e su come riempire i moduli dell’IRS. Era il 1989, avevo 16 anni e stavo compilando le tasse per una compagnia internazionale che produceva centinaia di migliaia di dollari, probabilmente in questo momento milioni di dollari. C’era un grande progetto al Complex, chiamato la Audit Tax Force. La Tax Force comprendeva diversi membri dello staff provenienti dalle organizzazioni di tutto il paese responsabili di compilare i moduli delle tasse per le loro organizzazioni. Ogni cosa all’interno del Progetto Tasse veniva revisionato da due membri dello staff, Ellen Reynolds e Coby Knight. Lavoravano all’ufficio finanze di Int. Ed in Scientology erano visti come gli dei delle tasse. C’erano delle regole da seguire per assicurarsi di aderire a tutte le leggi in termini di tasse detratte dalle paghe e quali membri dello staff erano al di sotto di una certa età. C’erano centinaia di bambini in tutta la Sea Org che erano al di sotto dell’età minima e avevano una lista completa di tutti loro! Vidi la lista una volta, era lunga parecchie pagine. Mi venne detto che questi bambini valevano molto di più di ciò che erano pagati in un anno solo in termini di esenzioni tasse! Rimasi sorpreso di quanto lavoro di compilazione cartacea ci fosse per trattare le tasse.

Ci fu un punto dove si discusse che lo staff di ABLE Int. non doveva percepire la paga minima perché le altre unità della Sea Org non venivano pagate nemmeno una frazione della paga minima. Venivano pagate 35 dollari la settimana. Per alcune settimane venni istruito a preparare gli assegni delle paghe per lo staff, e poi farmeli girare indietro all’organizzazione. In questo modo, le paghe venivano elargite sulla carta, e lo staff le avrebbe “donate” indietro all’istituzione. La prima settimana che ci provai fu un incubo. Per prima cosa, allo staff  l’idea non piaceva molto. I pochi che mi rigirarono l’assegno mi dissero che avrebbero fatto rapporto al Direttore Esecutivo Rena Weinberg. Poi, quando arrivai in banca per depositare i pochi assegni che avevo. Il cassiere mi diede uno sguardo strano e chiamò il suo supervisore. Il quale con fermezza si rifiutò di depositare gli assegni. Mi spiegò che non si possono far girare gli assegni dagli impiegati indietro alla stessa compagnia per cui lavorano. Un grosso NO-NO. Finii col ridare gli assegni a tutti spiegandogli che fu un grosso errore.

Più tardi, quando ritornai alla Audit Tax Force, mi dissero che la paga minima per ABLE Int sarebbe rimasta. Finché non si fosse trovato qualcosa di diverso. C’era troppo controllo da parte dell’IRS per rovinare ogni cosa a causa della piccola paga dell’Association for Better Living and Education.

Un giorno mentre ero seduto alla scrivania arrivò qualcuno al mio cubicolo e disse “Hey!”

Era Jessie Radstrom. Era stato messo sul posto a Clearwater, Florida durante gli ultimi anni o giù di lì e non l’avevo visto da allora nemmeno una volta. Era a LA?

“Hey uomo!” dissi e gli strinsi la mano. “Cosa diavolo stai facendo qui?”

“Sto prendendo il mio nullaosta per poter andare a Int.”, disse.

“Wow, abbiamo un gran personaggio qui, gente!” gli risposi.

Parlammo per alcuni minuti e quindi mi disse che doveva andare. Ci saremmo incontrati a Hollywood Blvd per mangiare assieme un boccone di pizza per cena.

Finimmo per andare dall’altra parte della strada all’Holywood Guaranty Building. Mi disse che lui e Ali Mintz si frequentavano ma che ora lei aveva lasciato Clearwater ed era già sul posto a Int. Lui sarebbe diventato uno staff della Watchdog Commitee, che era responsabile di controllare il progresso di diverse aree di Scientology International.

Mi disse che era sul punto di essere messo su di una verifica di sicurezza a tempo pieno e una volta finito, sarebbe stato mandato alla Base Int. La verifica di Sicurezza si faceva con qualcuno che ti poneva una lista di domande predeterminate riguardanti cose considerate non etiche, come la promiscuità, l’uso di droghe, ecc… e la persona che amministrava la verifica guardava l’e-meter per vedere se c’era una reazione alle domande. Se eri “pulito” e non avevi qualcosa da nascondere, l’ago dell’e-meter avrebbe “fluttuato” attraverso il quadrante, le domande continuavano finché la persona non aveva un ago fluttuante su tutte. Chiunque doveva andare al quartier generale gli venivano chieste pagine e pagine di domande durante le verifiche di sicurezza, per assicurarsi che solo le persone migliori andassero alla Base. Io non avevo mai ricevuto una verifica di sicurezza prima, ma Jessie mi assicurò che ne aveva fatte parecchie mentre era a Clearwater. Raccogliemmo le nostre cose e tornammo all’Holywood Guaranty Building.

Mentre camminavamo su Ivar Street per andare verso l’ingresso degli staff, alcune persone stavano camminando nel parcheggio dall’altro lato della strada. Uno di questi ragazzi parve riconoscere Jessie, io mi soffermai un momento mentre Jessie parlava a questo ragazzo che non conoscevo. Era particolarmente basso e aveva delle barrette sulla camicia, tipo delle strisce militari, e tutta una sfilza di emblemi di campagne che stavano a significare che era di alto rango. Parlarono del fatto che Jessie fosse appena arrivato a LA e si aspettava di partire per Int. nelle prossime settimane. L’alto locato egocentrico-arrogante disse a Jessie che lo aspettava e camminò via con le poche persone che aveva a rimorchio.

Come andammo via, chiesi a Jessie chi fosse quel ragazzo. Mi guardò come se io fossi pazzo. Mi chiese, “Non sai chi sia? Quello è David Miscavige – COB RTC!”

Perplesso, gli chiesi, sapendo che la sua reazione sarebbe stata probabilmente simile a quella della prima domanda, “ Dunque, chi è David Miscavige – COB RTC?”

“E’ solamente il membro della Sea Org con il più alto grado che ci sia in tutto il mondo!” esclamò Jessie mentre portava le sue mani sopra la testa accennando a quanto altolocato fosse questo tipo. “Il Religious Technology Center è l’org più elevata di tutta Scientology, e lui è il presidente del consiglio!”

“E tu lo conosci?” gli chiesi, ora che sapevo che conosceva i tipi giusti da conoscere della Sea Org.

“E’ stato a Clearwater per parecchio tempo mentre io ero là. Io ero nei Messaggeri del Commodoro dell’Organizzazione di Clearwater, e loro si prendono cura di qualunque cosa per il COB mentre lui è lì”, mi disse Jessie mentre stavamo salendo al mio piano con l’ascensore. “I Messaggeri del Commodoro di Clearwater era la mia assegnazione precedente prima di venire qui a prendere il mio nullaosta per la Base di Int. Fu cosi che venni raccomandato per Int. Credo che il COB ci abbia messo una buona parola per me”.

“Bene, devo andare amico”, gli dissi mentre scendevo al mio pano.

“Ci vediamo in giro”, disse Jessie mentre le porte dell’ascensore si chiudevano.

Non avevo visto Jessie per almeno un anno, ma mi sembrò lo stesso ragazzo, solo un po’ più domatore di quel che ricordavo. E questo Dave Miscavige, anche sto personaggio COB RTC sembra essere una sorta di pezzo grosso. Non mi sorprenderei se anche i ragazzi di ABLE lo conoscevano.

All’appello dopo cena, l’equipaggio stava correndo freneticamente in giro. Il Direttore Esecutivo disse di saltare l’appello perché aveva bisogno che tutti fossero su produzione subito!

“Il Presidente del Consiglio è nel palazzo!” disse freneticamente mentre lo staff arrivava per il lavoro serale. “Andate sul posto e tenetevi occupati! Assicuratevi che le vostre aree siano pulite e se il COB entrasse alzatevi sull’attenti!”

I membri dello staff scattarono in ogni direzione. Wow. Sapevano chi era questo tipo COB. Nelle ore seguenti le persone ficcarono cose nei cassetti e pulirono le loro scrivanie, fecero i grafici delle loro statistiche, svuotarono i basket delle comunicazioni e fecero tutte le cose che avrebbero dovuto fare durante l’intera settimana.

L’assistente del Direttore Esecutivo, Danielle, venne a prendere qualcosa da me ed iniziò a parlarmi di quali metodi plausibili usasse Mr. Miscavige per entrare nel palazzo senza essere visto. “Scommetto che ha una entrata speciale”, disse.

Gli risposi, infatti, “Credo sia entrato dalla porta principale durante la cena. Io e il mio amico gli stavamo parlando giù in strada prima che entrasse”.

“Cosa?” disse mentre iniziava a correre verso l’ufficio del Direttore Esecutivo, “Signore, signore, Marc ha parlato con il COB giù in strada”.

“Marc, vieni qui!” urlò Rena dal suo ufficio.

Gli dovetti dire nel dettaglio cosa successe, chi disse cosa e quando in strazianti dettagli.

“Non capisci che se hai una sorta di ciclo di comunicazione con il COB e noi non lo sappiamo, possiamo avere dei guai? Ci mette in una condizione istantanea di Pericolo perché siamo stati bypassati dal COB. Dobbiamo saperlo ogni volta che succede”, mi spiegò Rena.

Wow, non sapevo che David Miscavige fosse cosi importante. Fino ad oggi non avevo mai sentito parlare di lui.

“E Ray Mithoff o Marc Yager ti hanno detto qualcosa?” chiese Rena.

“Non ho idea di chi siano queste persone”, risposi perplesso.

Al di sotto del COB ci sono tre ispettori generali, uno per la Tech, uno per l’Etica e uno per l’Admin.

Dopo che Rean mi spiegò chi teneva questi posti, realizzai che questi dovevano essere i due tizi che erano con Dave quando eravamo sulla strada. L’Ispettore Generale per la Tech, Ray Mithoff, e l’Ispettore Generale per l’Admin, Marc Yager. Il fatto che fossero tutti e due alti circa due metri accentuava quanto basso fosse David Miscavige.

Non appena Rena mi spiegò la catena di comando, di come questi ragazzi lavorassero direttamente al di sotto del COB e che erano anche i più alti Executive di Scientology, sentimmo qualcuno della reception di ABLE Int. dire “Buona sera sir!” Saltammo entrambi in piedi e io corsi nel mio cubicolo.

Rena e la sua assistente si diressero verso l’aerea della reception.

Era l’Ispettore Generale per l’Admin, Marc Yager. Rena lo incontrò ed iniziò a mostrargli l’ufficio. Sembrava molto interessato e in ogni area apriva i cassetti delle scrivanie, guardava in mezzo ai basket delle lettere sulle scrivanie e anche ai cestini della carta straccia. Quando arrivò nella mia area, mi chiese se avevo dei conti nei cassetti che non erano stati messi nel computer. Non ne avevo e glielo dissi. Prontamente andò nell’area successiva. Quando uscì dal mio cubicolo, avvertì un gran sollievo.

Da tutto ciò che avevo sentito dire, questo tipo di ispezioni poteva cambiare ogni cosa. Era parecchio stressante. Se questi tizi trovavano qualcosa considerato sbagliato, potevi finire nel Progetto Forza di Riabilitazione nel giro di pochi minuti.

Circa 20 minuti dopo, l’Ispettore Generale per l’Admin lasciò il nostro ufficio e procedette verso la porta a fianco per ispezionare WISE Int. (World Institute of Scientology Enterprises.)

Alcuni rumori di corridoio dicevano che Marc Yager pensava che il posto fosse sporco e avesse bisogno di una ripulita. Ma ora non potevamo pulire, perché il COB poteva entrare in ogni secondo e dovevamo essere su produzione, non su pulizia. Normalmente lavoravamo fino alle 10,30 p.m. e prendevamo il bus o un passaggio da qualcuno che aveva l’auto fino agli appartamenti in fondo alla strada del Complex. Non era il caso di questa notte. Restammo su “produzione” fino a mezzanotte. A mezzanotte venimmo radunati e aggiornati su cosa era successo con l’ispezione. Marc Yager aveva trovato della polvere nell’aerea della reception, proprio dietro una delle porte principali. Uno dei Registrar aveva un portacenere sporco sulla scrivania. E questo era tutto. A causa di questo l’intera area venne considerata “sporca” e noi dovevamo rimanere per la notte e pulire l’area al “guanto bianco”.

Quando pensavamo che l’area fosse pulita, dovevamo chiamare qualcuno dall’Estensione dell’Unità dell’Org Internazionale dei Messaggeri del Commodoro. E quando arrivavano, qualcuno di loro avrebbe passato su delle superfici a caso un guanto bianco infilato in una mano. Se veniva raccolta UNA sola particella di polvere o se il guanto fosse rimasto sporco in un qualsiasi modo, venivamo  bocciati e dovevamo ripulire ogni parte che non fosse stata pulita a dovere e poi richiedere un’altra ispezione. Se venivi bocciato ancora, potevamo contare solo su un’altra ora prima di venire re-ispezionati. Il guanto bianco poteva andare avanti per ore finché qualcuno finalmente mollava e ci diceva di andare a casa. Una volta non lasciammo mai l’ufficio. Ottenemmo un pass alle 7.00 a.m. e non c’era tempo a sufficienza per arrivare a casa e ritornare in orario per l’adunata del mattino, dormimmo alcuni minuti sulle nostre scrivanie e dopo andammo a far colazione. Quella volta riuscimmo a chiedere un ispezione alle 4,00 a.m.! Fortunatamente, i ragazzi del CMO erano già tutti andati a casa, cosi lasciammo l’ufficio alle 5.00 a.m.

Il giorno seguente, ci trascinammo nel nostro lavoro per tutto il giorno. Verso l’ora di cena, scoprimmo che un gruppo di Executive era finito nei guai per aver tenuto il loro equipaggio alzato fino a tardi la notte prima. Pare che lo stesso giorno vennero fatte altre ispezioni ed alcuni ragazzi, rimasti svegli tutta la notte a pulire stessero dormendo alle scrivanie mentre il COB entrava. Era un classico. Se il posto era sporco, doveva essere pulito. Ma avevamo solo 15 minuti di tempo per pulirlo e nessuno lo faceva mai se non a seguito di un grande pressione. Cosi quando alcuni Executive starnazzavano sulla sporcizia del posto, le persone venivano tenute sveglie tutta la notte a pulire dai loro superiori. E quando il giorno seguente qualcuno veniva trovato a dormire, gli execs non si infiammavano, solo i senior degli staff intontiti lo facevano. In ogni modo, ci venne detto che ogni singola persona nel palazzo sarebbe andata a casa in orario quella notte. Nessun disaccordo da parte mia su questo.

Più tardi quella settimana, Micavige e l’Ispettore Generale ritornarono da dove erano venuti e le cose iniziarono a tornare alla normalità. Appresi parlando con diversi membri dello staff, che gli executives del Religious Technology Center rimasero in giro per poche ore. Il caos che ne risultò rimase per alcune settimane, ma almeno ci venne ordinato di tornare a casa per tempo ogni sera. Alcune settimane più tardi, Jessie completò il suo nullaosta e sparì diretto alla Base Internazionale.

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