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BLOWN FOR GOOD CAPITOLO 2

23 marzo 2011

Ed ecco che Simon Bolivar ci presenta il secondo Capitolo di Blown for Good di Marc Headley. Ci piacerebbe sapere dai vostri commenti cosa ne pensate, perche’ Simon sta’ procedendo come un treno per fare in modo di farvi avere in italiano altre parti del libro. Buona lettura.

ANITA BALDI

DIMMI UNA BUGIA

Capitolo due

TRADUZIONE CURATA DA

SIMON BOLIVAR

I miei genitori si trasferirono a Los Angeles nel 1979.

Prima vivevamo a Kansas City, nel Missouri. Mio padre lavorava nella compagnia municipale degli Autobus di Kansas City, era un meccanico. Mia madre lavorava in un ristorante. Io avevo 6 anni ed ero alle elementari. Mia sorella, Stephanie, aveva appena compiuto 5 anni.

Uno degli elementi dell’orchestra del college di mio padre, Steve Smuck, si era trasferito a Los Angeles e stava cercando di rimettere assieme la Band per poter “sfondare” a LA.

Cosi, impaccammo tutte le nostre cose, le mettemmo in un grande camion dei traslochi e facemmo il viaggio. Ricordo che avevamo dietro al camion un Maggiolino della Volkswagen al traino.

Ricordo il viaggio come fosse ieri. Mio zio, che era anche il miglior amico di mio padre, fece il viaggio con noi. Io e la mia sorella più piccola ci scambiavamo il posto sulla sua auto mentre gli altri viaggiavano nel camion con mamma e papà.

Ci fu un tratto nelle montagne del Colorado dove ci separammo e pensai sul serio che non avrei rivisto più i miei genitori. Dopo parecchie ore di separazione, lo zio Chris decise di parcheggiare l’auto in una stazione di servizio ed aspettare che ci raggiungessero. Sicuro, un paio di ore più tardi li vedemmo girare l’angolo ed eravamo di nuovo riuniti! Mi ricordo l’emozione. Fu uno di quei momenti dove l’euforia è incommensurabile, ma l’emozione esatta, la vista del camion che arrivava dalla strada; ogni cosa si è impressa nella mia mente per sempre.

Quando arrivammo a LA, fu uno shock culturale per noi. Eravamo qui, una piccola famiglia di Kansas City, e il costo delle cose a LA era circa il doppio di quello che costava a casa nostra. Avevamo speso quasi tutti i nostri soldi per la benzina del camion nel viaggio per arrivare qui. Eravamo in bancarotta. Avevo solo 6 anni, ma lo sapevo.

Quando vivevamo a Kansas City, avevamo una casa. Non era nostra, ma vivevamo in una casa. Avevamo un cortile di fronte, uno di dietro, avevamo anche un giardino. Giocavamo sulla strada con gli altri bambini del quartiere. Fu un bellissimo periodo.

Quando arrivammo a Los Angeles, andammo a vivere con l’amico di mio padre Steve e con la sua ragazza, in una casa in affitto in Franklin Avenue a Hollywood. Io e mia sorella dormivamo in salotto, sul divano. “Questo è temporaneo fino a che non abbiamo una casa nostra,” ci dissero i nostri genitori.

Arrivò Natale e la realtà divenne cruda, non eravamo più a Kansas City. Ero abituato a comprare belle cose per Natale. Quel Natale guastò la mia visione del Natale per gli anni a venire. Mi regalarono un guanto da baseball e un mucchio di noccioline senza sale (col guscio) avvolte in una bandana marrone. Io non giocavo a baseball e quel gioco non mi piaceva nemmeno. Il mio colore preferito era il blu, mentre il colore che più odiavo era il marrone, e non ho mai indossato una bandana, e non ho nemmeno mai pensato di farlo. Dopo aver aperto questi super regali, pensai, okay; speriamo di riceverne dei buoni per bilanciare questi, perché altrimenti mi trasferirò a Kansas City da solo. Non ci furono altri regali – erano tutti qui! Nulla più.

Malgrado quello sia il primo Natale che ricordi, sapevo che quel Natale non era paragonabile a quelli passati. Mi potrebbero aver regalato una scopa o una paletta negli anni precedenti. Ma almeno furono registrati nella mia mente come dei buon Natali. Questo è il primo ricordo che associai alla mia nuova città. Los Angeles fa schifo! Con questa piccola informazione che ottenni, fui capace di determinarlo a quella giovane età.

Un po’ più avanti, ci trasferimmo in una casa a Echo Park, “un buon affare” che i miei genitori avevano trovato. Io e mia sorella eravamo molto eccitati. La nostra casa! L’eccitazione ebbe vita corta. Ci trasferimmo è fu un incubo.

La casa in sé era abbastanza decente come dimensioni. Aveva almeno tre camere ed era su una collina. Ma la porta d’ingresso non aveva il pomello. Cera un lucchetto che dovevi aprire per entrare dopodiché dovevi metterlo all’interno per chiudere. Mi sembrava strampalato, non era come le porte che avevo visto fino ad allora.

C’erano un sacco di cose strampalate in quella casa. Le tubature, i tappeti, gli armadi, gli odori, i lavelli, tutte erano strampalate. C’erano letteralmente 50 camion di spazzatura su di una collina adiacente la nostra casa. Occasionalmente vedevo delle persone portare la loro immondizia in fondo alla strada e gettarla sulla collina.

Apparentemente nessuno aveva vissuto nella nostra casa da lungo tempo. Ufficialmente, è stato cosi. Ma la casa aveva ospitato abusivi e transitori di recente. Che certamente non avevano fatto molti lavori di mantenimento o di riparazione o si erano lamentati con chi gettava l’immondizia sulla collina vicina.

I miei genitori fecero, tuttavia, ogni tentativo di renderla il più carina possibile mentre ci vivevamo dentro, il che fu solo per alcune settimane. Divorziarono. Non credo di aver capito cosa significasse a quel tempo, ma sapevo che mia madre e mio padre avrebbero vissuto in posti diversi. A me sembrò okay e non un gran problema.

Mio padre fini in un appartamento su Tamarind Street, dietro a Hollywood. Di fronte ad un grande castello. Pensai che fosse eccezionale. Mia madre andò a vivere con un suo amico in Carlos Ave. Vicinissima a Hoolywood Blvd. Infatti se guardavi dalla finestra del retro, potevi vedere Hollywood Blvd!

Gli accordi furono che io e mia sorella stavamo con la mamma per la maggior parte della settimana e passavamo il week end con mio padre. Ci piaceva andare casa di mio padre perché aveva la TV via cavo. A mia madre la TV non piaceva e non ne aveva una. Mio padre ci portava a mangiare al ristorante mentre la mamma si era convertita al “cibo salutare” Raramente il suo cibo era commestibile, cosi quella corsa al ristorante era un salvavita.

Mia madre aveva un ragazzo nuovo ogni paio di mesi. Ha traslocato un sacco di volte in casa del suo nuovo ragazzo e questo significava che anche noi dovevamo traslocare con lei. Mio padre invece, ha vissuto in soli tre posti per tutto il tempo che è rimasto a LA. Una volta feci la lista di tutti i posti dove avevamo vissuto nei primi dieci anni in LA e ho scoperto che ho traslocato alla media di due volte l’anno per dieci anni!

Per primo, andai alla scuola pubblica in Franklin Ave a Hollywood, Cheremoya Avenue School. Andai lì perché era gratuita ed era vicina a dove vivevamo. Stavo bene a scuola. Imparavo tante cose e qualche volta finivo in una zuffa, era la normale scuola di ogni giorno.

Dopo il secondo anno mia madre mi volle mandare alla scuola privata di Los Feliz. Si chiamava Apple School. Steve, l’amico di mio padre, era dentro questa organizzazione chiamata Scientology e loro avevano una scuola a Los Feliz. Mi ricordo che quando ci andai vidi un campo da football, dell’erba e tutta una serie di cose incredibili, cosi mi sentii bene ad andare a scuola là.

Il metodo scolastico che usavano era diverso da quello a cui ero abituato. Ad ogni persona era permesso di fare le sue cose e poi poteva fare ciò che il resto della classe stava facendo, o poteva studiare da solo. Avevamo queste cose chiamate Checksheet, e quando finivi un gradino del corso dovevi essere controllato. Io dovevo fare un corso speciale su come studiare che era stato creato da L. Ron Hubbard. Si chiamava Il Manuale di Base sullo Studio. Dovevamo guardare un sacco di parole col dizionario e fare dei piccoli omini di plastilina per dimostrare che stavamo imparando.

Mi sono fatto dei buoni amici nella mia nuova scuola. John Peeler viveva a Hollywood, in fondo alla mia strada, ed eravamo buoni amici. Dato che era Hollywood, un sacco di bambini erano attori o figli di persone famose. Un altro amico che viveva vicino alla scuola era una star del cinema. Il suo nome era Barret Oliver. Era in un sacco di spettacoli Tv tipo; The incredible Hulk e Night Riders. Night Riders era il mio spettacolo preferito, cosi pensai che fosse meraviglioso.

Un giorno, quando ero in quella scuola da un anno circa, mia madre mi disse che dovevo andare in una scuola diversa. Presumibilmente, le persone che gestivano la scuola non volevano più che fosse una scuola di Scientology e per questo IO DOVEVO andare in una scuola diversa. A me piaceva la mia scuola e non me ne fregava nulla che ci fosse Scientology o meno. Mia madre disse che non avevamo scelta. Se Scientology diceva che la scuola era cattiva, noi dovevamo lasciarla e andare in una scuola diversa. Se non avessi lasciato la scuola mia madre sarebbe stata cacciata da Scientology.

Questo fu il mio primo assaggio di come Scientology potesse cambiare la mia vita, e non importava cosa facessi, non avevo voce in capitolo. Cosa potevo fare comunque? Ero solo un bambino. A nessuno importava cosa volevo io. Feci come mi fu detto e continuai con questa idea di nuova scuola.

Fini per ritornare indietro alla scuola pubblica. La sola cosa buona fu che non dovevo più fare gli omini di plastilina e non dovevo più guardare le parole nei dizionari. Mi mancavano i miei amici ma finii per farne dei nuovi.

Ogni volta che vivevo da mio padre, stavo fuori dal palazzo dove vivevamo. C’erano un sacco di bambini fantastici e alcuni di loro aveva genitori famosi. Una ragazzina che mi piaceva e con cui andavo spesso in giro, Brandy, aveva il papà attore. Era in alcuni film con Clint Eastwood – il suo nome era Geoffrey Lewis. Qualche volta, la sorella di Brandy, Juliette, veniva fuori e si stava insieme. Loro madre, Glennis, viveva nel palazzo di mio padre, cosi le vedevo spesso quando venivano a trovarla per stare con lei. Il loro patrigno, Graig, lavorava con mio padre in una compagnia di materiale per coperture, cosi ci conoscevamo tutti. Brandy aveva una sorella piccola, Dree, a cui faci da babysitter quando aveva 2 anni circa.

Una delle persone con cui parlavo molto era la madre di un attore. Il suo nome era Elain, e suo figlio era un ragazzo chiamato Micheal D. Roberts. E’ stato nel film Space Pirates ed è stato in un sacco di altri spettacoli TV. Sua madre, Elain, era meravigliosa. Mi dava un sacco di consigli sulle cose ed era come una nonna per me.

C’era questo enorme castello dall’altro lato della strada del mio appartamento chiamato The Manor. Era di proprietà di Scientology e io avevo anche alcuni amici che vivevano li. Un ragazzo, Sky Dayton, viveva lì e noi andammo nel suo appartamento a far candele un sacco di volte. Un altro amico era Channing il cui padre era un grande compositore chiamato David Campbell. Non vidi mai realmente suo padre, ma il fratello di Channing, Beck, qualche volta era li intorno e sembrava essere veramente in gamba. Al Manor girarono un film con Eddie Murphy e Nik Nolte intitolato 48 Hours. Girarono questo film al settimo piano e nella lobby. Fu molto eccitante perché spararono tonnellate di proiettili sulla scrivania della reception e nei corridoi del settimo piano. Girarono anche il film con Billy Crystal e Danny de Vito intitolato Getta la mamma dal treno.

Passarono alcuni mesi e mia madre mi disse che stava aprendo una nuova scuola e che la maggior parte dei miei amici della Apple School ci sarebbe andata. Dovevo fare un sacco di esami, e se li avessi superati, potevo entrare in questa nuova scuola. Mia madre mi portò in questo posto in Wilshire Blvd chiamato Applied Scholastic. Feci gli esami e sembravano ottimi. La Applied Scholastic era piena di libri e materiali di Scientology e riconobbi che il ragazzo che mi faceva il test era uno scientologo perché usò l’intero idioma. Mi disse che la mia nuova scuola sarebbe stata una scuola “upstat” e se io avessi avuto “la mia etica in” ci sarei potuto entrare. Idioma totalmente Scientologo. “Upstat” significa statistiche alte, il che vuol dire che produci più della settimana precedente. Per i bambini, “upstat” significava essere buoni, non fare capricci o sconvolgere troppo i tuoi genitori. “Downstat” era cattivo e se eri downstat, non ti venivano comprati ne gelati e ne regali. Nessuno vuole essere downstat, non credete?

Mi ricordo pensai che ritornare in una scuola di Scientology poteva essere un peso. Mi ero abituato a non dover fare tutte le cose che lo studio di Scientology richiede e ora le avrei dovute certamente rifare ancora nella mia nuova scuola. Bene, tutti i miei vecchi amici saranno lì, forse ne valeva la pena.

Passarono i mesi e la nuova scuola finalmente aprì. Si chiamava la Delphi School ed era bruttissima. Tutte le cose che dovevamo fare alla Apple non erano nulla in confronto a quelle che dovevamo fare qui. OGNI cosa che facevamo era basata su Scientology. Ogni soggetto che studiavamo era scritto da Scientologist e aveva i checksheet. Dovetti fare un altro corso su come usare la tecnologia di studio di Scientology: Il corso The Learning Book. Appena finito un corso dovevamo fare un esame e tenere in mano delle cose che sembravano lattine di zuppa e ci venivano fatte delle domande su un E-Meter di Scientology. La scuola iniziava alle 8,30 del mattino e finiva alle 5,30 del pomeriggio. Ogni giorno. Dovevamo anche pulire le classi e fare dei lavori per la scuola come parte della nostra istruzione.

Tutti gli insegnanti erano Scientologist, ed alcuni, sembrava fossero in Scientology da sempre. Il preside della scuola, Henning Heldt, era un cazzone certificato. Mi ricordo che quando parlava ogni cosa che usciva dalla sua bocca era“fuori etica”, “Parole Malcomprese”, “Fuori Scopo”, “Overts”, “Withold”. Era come se questa persona non conoscesse nessuna parola all’infuori di quelle di Scientology. Non mi è mai piaciuto e ho sempre creduto che il suo lavoro fosse quello di assicurarsi che gli scolari fossero tristi.

La maggior parte degli altri insegnanti non era diversa. Era strano, perché molti di loro sembrava si conoscessero molto bene, ma non avevano mai lavorato in una scuola prima e non erano nemmeno insegnanti. Erano Scientologist estremisti.

Anche la Delphi aveva un org board come ogni organizzazione di Scientology. La scuola aveva un sacco di uffici chiamati allo stesso modo di quelli che si trovano sul Board di una organizzazione di Scientology. Era un tabellone di formica blu immenso con un sacco di nastro Dymo appiccicato con su scritto il nome dell’ufficio e della persona che lo occupava. Avevo visto lo stesso tipo di board all’org locale di Los Angeles.

Nel 1985, i miei genitori non poterono più permettersi di mandare me e mia sorella alla Delphi. Uno di noi due doveva tornare alla scuola pubblica. Indovinate chi fu il fortunato?  Io, naturalmente!

A quel tempo mia madre viveva con il suo ragazzo vicino alla spiaggia di Venice. Doveva guidare per 90 minuti ogni mattina per arrivare alla Delphi alle 8,30 e io non dovevo mancare!

Dovevo frequentare la scuola pubblica locale del nostro distretto di Venice.

E dire che vivevamo sul confine del distretto e se fossimo stati un po’ più a nord, sarei finito in una scuola migliore. Bene, non era questo il caso, cosi finii per andare alla scuola elementare di Westminster. Dovevo camminare attraverso un brutto quartiere della città per andare a scuola e ritornare, ma a parte questo tutto sembrava molto bello.

Il mio primo giorno non fui ricevuto bene. La scuola era GRANDE. L’ultima scuola pubblica che avevo frequentato era minuscola in confronto a questa. C’erano almeno 1500 studenti. Per quel che ricordo, nella mia classe ero il solo di razza caucasica. Per dire la verità un’altra ragazza caucasica c’era, ma era fisicamente andicappata. Questo fatto non mi dava particolarmente fastidio, ma ad alcuni miei compagni di classe si. Andai a scuola solo per pochi mesi, ma in quei pochi mesi feci un sacco di zuffe che sorprendentemente non vinsi mai.

Dopo pochi mesi, ne ebbi abbastanza. Decisi di non andare più a scuola. Durante la mia permanenza in quella scuola ero molto cresciuto fisicamente, per lo più grazie all’urgenza di sopravvivere! Non volevo passare ogni giornata a guardarmi le spalle. Per alcune settimane, uscivo di casa come sempre per andare a scuola, ma invece andavo alla spiaggia. Funzionò finché la scuola non contattò mia madre.

Quando mi affrontò su questo fatto, gli dissi delle zuffe e che non volevo ritornarci, virgola. Gli dissi che appena ci fossero stati abbastanza soldi per me e mia sorella per tornare alla Delphi, sarei ritornato ancora a scuola. Lei era ottimista e disse che ci sarebbero voluti solo un paio di mesi, cosi stringemmo un accordo.

Le mie giornate erano molto belle, andavo alla spiaggia ogni mattina, e ci passavo l’intera giornata, sul lungomare, a Muscle Beach o nel porto della città. Quindi ritornavo a casa per fare alcune faccende. Che vita facile. Uscivo con artisti di strada, guarda-spiaggia, surfers locali, gente senza lavoro ne soldi, gente col lavoro ma senza soldi, ditemi voi. Correvo con la mia bici ovunque e passavo le giornate in mezzo alla gente. Era un impasto selvaggio di gente e culture diverse. Durante quell’anno imparai più cose di tutti gli anni precedenti passati a scuola. Imparai anche a difendermi e non ero più spaventato dell’altra gente.

Alla fine, dopo un intero anno di vacanza da scuola senza che nulla si concretizzasse, i miei genitori ebbero abbastanza soldi per rimettermi alla Delphi. La prima volta che rientrai fu quasi uno shock perché ero stato realmente sulla strada per tutto l’anno passato, e ora stavo ritornando coi bambini senza problemi, che mangiavano pane bianco, che non si erano ancora esposti alla vita ed erano preoccupati di chi piaceva a chi e alla Band favorita del momento su KKIS FM.

Fui quasi espulso durante la mia prima settimana. Questa volta mi infilai in un sacco di zuffe, non ero un perdente. Quei bambini erano deboli e non violenti. Io ero abituato ad un ambiente dove, se facevi dei discorsi trash, dovevi supportarli con il combattimento fisico. Quei bambini facevano dei discorsi trash ma non appena gli davo un pugno, correvano dall’insegnante! Appena sistemate le regole, capii che non dovevo provare nulla a quelle persone, fini per mescolarmi al gruppo e ritornare nel sentiero battuto.

Avevo un amico che mi piaceva in quella scuola. Vonnie Ribisi era simpatico, mi piaceva anche sua sorella Marisa, mi piaceva tanto. Lei fu la mia prima ragazzina. Ci davamo qualche bacio ogni tanto e io mi consideravo fortunato. Stavo a casa loro parecchio perché Vonnie e io eravamo amici, vedevo tanto anche sua sorella. Anche mia sorella stava spesso con Marisa e l’altra sorella di Vonnie, Gina. Uscii con Marisa per circa tre mesi. Rompemmo il giorno di San Valentino; ero infelice, non facevamo altro che stare mano nella mano senza fare molto di più e io avevo bisogno di andare oltre.

Ora dovevo anche giocare il gioco di Scientology, se non stai progredendo nei tuoi studi di Scientology oltre agli studi scolastici, vieni considerato un “fuori scopo” e finisci nei guai coi genitori. La maggior parte dei bambini che frequentavano la Delhi vivevano nella zona di LA, cosi per loro era fattibile andare a studiare di sera nel centro di Scientology locale. Fortunatamente noi vivevamo a Venice e non tornavamo a casa fino alle 8,00 di sera, cosi non avevo preoccupazioni in questo dipartimento e non feci mai corsi o ulteriori studi di Scientology.

La mamma ruppe col suo fidanzato e traslocammo di nuovo a Hollywood. Non ebbi più scuse per non studiare dopo la scuola nel grande palazzo blu di Hollywood chiamato The Complex.

Nel 1988 feci lo Student Hat. Avevo 15 anni. Pensai che fosse facile perché avevo già fatto altri due corsi su come studiare nel modo di Scientology. Questo corso però, fu molto più di quello che pensavo sarebbe stato. Oltre a leggere tutti gli insegnamenti di L. Ron Hubbard su come studiare, dovevo anche ascoltare 15 ore di conferenze pubbliche date nel 1960 da L. Ron hubbard. Per di più, venivo interrogato ogni giorno su cosa avevo studiato e mi venivano chieste le definizioni delle parole e di spiegarne i concetti. Non era molto diverso da quello che veniva fatto alla Delphi, ma la maggior parte del materiale che studiavamo aveva una qualche applicazione pratica ed era materiale utile nella vita di ogni giorno, ed aveva senso. Adesso avevo veramente voglia di vedere come il materiale di cui Hubbard stava parlando avesse qualcosa a che fare con ciò che stavo studiando.

Qualche volta mi sembrava di vagare e, siccome qualcuno lo stava registrando, ci rimanevi incastrato. Anche, se non passavi i tuoi quiz e i tuoi esami flankati di routine, ti infilavi nei guai. Non era come a scuola; queste persone si arrabbiavano se non prendevi questo materiale seriamente.

Io e il mio amico, una sera decidemmo di andare al cinema invece che al corso, ci venne detto che dovevamo andare in Etica. Etica è dove ti viene assegnata la tua punizione per aver fatto qualcosa di sbagliato, contrario al punto di vista di Scientology. L’Ufficiale di Etica ci disse che dovevamo fare una “condizione di pericolo” e poi ritornare sul corso.

“Le condizioni” sono circa una decina di formule diverse che L. Ron Hubbard ha scritto, la persona applica i gradini delle formule alla sua vita per cambiare il suo modo di fare. Peggio fai, più bassa è la condizione che devi applicare. Ma in realtà, venivano usate maggiormente per punire la gente. Normalmente, quando sei in una condizione alta, le persone non ti corrono dietro per farti scrivere le condizioni. Devi scrivere cosa hai fatto per ogni gradino della condizione e farlo controllare da qualcuno per vedere se è okay. Non appena ti cacci nei guai la prima cosa che ti viene chiesta è “In che condizione credi di essere?” o “Ti viene assegnata una condizione di confusione!” Le Condizioni vengono anche assegnate come incentivi. Per esempio: “Non puoi avere tempo libero finché non sei fuori dalla tua condizione di Dubbio!” Vengono usate come minaccia, tipo “ “Se non fai questo lavoro, ti viene assegnata una Condizione di Responsabilità!”

Non mi sono mai piaciute anche perché era compito della persona approvare o assegnare le Condizioni e decidere quale formula delle condizioni si doveva fare. Era completamente arbitrario ma largamente abusato da tutti. Originariamente L. Ron Hubbard sviluppò le Condizioni per lo staff e queste si svilupparono in un intero soggetto, che diventò ancor più grande e aperto a cattive interpretazioni.

Dopo molti mesi sul corso, completai lo Student Hat e superai l’esame finale. Dopo aver completato questo corso, la prima cosa che dovetti fare era di vedere un tipo dell’organizzazione, il cui lavoro era di iscrivermi per un nuovo corso. Io ero pronto per una pausa e non avevo pianificato di fare altri corsi subito. Siccome era mia madre a pagare per il corso e io non avevo soldi, non mi iscrissi.

Dopo alcuni mesi io e il mio amico Jessie andammo a fare il corso sull’E-Meter. Questo sembrava abbastanza facile e farlo avrebbe distolto da noi l’attenzione dei nostri genitori per un pò di mesi.

Il corso sull’E-Meter è un corso sul manuale per l’E-Meter ed alcuni esercizi che ti insegnano come operare sto aggeggio. L’e-meter di Scientology è uno strumento molto simile ad una macchina della verità. Viene usato in tutte le consulenze e si dice che riveli delle aree di carica su cui dirigersi. Viene anche usato dagli Ufficiali di Etica per scoprire le persone con dei Withold (crimini) che non vogliono far sapere agli altri. L’E-meter è centrale in Scientology ed è considerato molto importante conoscere come usarlo.

Dopo alcuni mesi, passavo sempre più tempo con Jessie. Siccome andavamo nella stessa scuola, dormivo a casa sua alcuni giorni della settimana, la cosa mi faceva molto piacere. Mamma iniziò a predicare il materiale di Scientology per tutto il tempo. Aveva traslocato in casa del suo ultimo ragazzo ed era diventata una fervente Scientologa. A far peggiorare le cose, lui viveva ad appena un isolato di distanza dal grande complesso di Scientology appena fuori Sunset. Vivere cosi vicini a Scientology era troppo per essere tranquilli.

Il ragazzo di mia madre, Dan, era sui suoi livelli di Operating Thetan e andava al complesso ogni giorno. I livelli di Operating Thetan sono i più alti di Scientology e sono livelli confidenziali. Non scopri mai cosa c’è se non quando li fai. Scoprii che la compagnia di software di Dan faceva un sacco di programmazione sui database di Scientology e lui dipendeva da loro per la sua paga settimanale, cosi lui faceva ogni cosa che loro volevano. Dan non piacque a prima vista. Fino a quel momento, non avevo mai visto un appartamento cosi disordinato e ributtante come il suo. C’era letteralmente sporcizia ovunque. Non solo possedeva l’appartamento dove viveva, ma ne possedeva anche altri due, uno di fianco e uno di fronte la Hall, dove svolgeva i suoi affari.

In questi “uffici” c’erano Computers addossati al muro e schedari ovunque. Ora, prima che voi possiate pensare a “computer sotto la scrivania”, lasciate che vi dica che tipo di computer erano. Erano dei sistemi VAX/VMS. Avevano dei nastri per registrare molto larghi ed erano grandi come dei frigoriferi. Lui ne aveva circa 20 di questi cosi, con dei registratori, montagne di nastro e cavi. Aggiungici dei serpenti senza fine fatti di cavi che andavano in ogni direzione e schedari in doppia fila con alti mucchi di carta sopra, spazzatura e rifiuti ovunque, questo era l’ufficio di Dan.

Il suo appartamento non era molto diverso. Vestiti, spazzatura e mobilio strambo ammucchiati con rifiuti casuali sparsi da ogni parte. Era un appartamento di una sola stanza da letto e dovevamo traslocarci immediatamente. L’idea era che la stanza da letto mia e di mia sorella sarebbe stata la stanza da pranzo/salotto, che era di circa 8 piedi quadrati. Mia madre ci avrebbe comperato un letto a scomparsa cosi ci sarebbe stato spazio per un cassettone. Oh, ho menzionato che questa stanza sarebbe comunque rimasta la sala da pranzo e che lì ci sarebbe stato un tavolo per mangiare?

Mia madre, tuttavia, pensava che vivere lì sarebbe stato come vivere in grembo al lusso. Ci disse che quel posto era migliore dell’appartamento dove vivevamo alcuni mesi prima. Precedentemente vivevamo nell’appartamento di uno scapolo, composto di una sola stanza e un piccolo bagno. Qualsiasi cosa era un miglioramento rispetto a quello! L’appartamento di Dan non era la mia idea di casa.

Almeno c’era la casa di Jessie dove potevo schiantarmi. Jessie aveva appena traslocato in una GRANDE casa a Tujunga. Si trovava ad alcuni minuti dalla scuola e Jessie aveva la sua stanza personale. Jessie aveva due sorelle, una aveva otto anni e l’altra era neonata. La madre di Jessie era forte. Lei e mia madre si conoscevano, ma non erano veramente amiche intime. La sola cosa che avevano in comune era la roba di Scientology.

Il padre di Jessie era molto simile al mio perché non prendeva veramente sul serio Scientology e voleva vivere la vita e divertirsi. Suo padre comprava Acquascooter, equipaggiamento per Rafting, Biciclette, pistole, ecc… Mio padre ci portava regolarmente nei cinema, ai ristoranti e sulla spiaggia e in genere era fantastico in ogni cosa che faceva. Il padre di Jessie era più interessato alla Fitness e alle vitamine che in Scientology.

Un giorno dissi a Jessie che volevo andare a vivere con mio padre. Questo però significava che dovevo lasciare la scuola perché mio padre viveva a due ore di distanza e la retta era troppo alta. Non reggevo più di vivere con mia madre e tra lei e il suo nuovo ragazzo, venivo spinto al limite. Jessie mi disse che forse potevo rimanere con la sua famiglia e che avrebbe parlato ai suoi genitori di questa cosa.

Finii che non avrei potuto scegliere un momento migliore. La madre di Jessie stava pianificando di traslocare a Clearwater, in Florida, con il bambino. Cosi lei avrebbe potuto lavorare a tempo pieno per salire sul “Ponte”- La metafora che usa Scientology per i progressi spirituali. Clearwater è dove si trovava la Base di Terra di Flag. La più grande organizzazione di tutta Scientology, e se tu sei in Scientology e stai andando a Flag, per gli Scientologist è come andare a Disneyland. Avevano anche uno slogan: “Flag – il posto più amichevole del mondo.” La sola cosa migliore di Flag è la Freewinds; La Freewinds è una nave da crociera di Scientology che naviga intorno ai caraibi consegnando servizi agli Scientologist di alto livello.

Il padre di Jessie pensò che se avessi traslocato da loro, sarebbe stato meglio per tutti. Ecco la seconda parte interessante, la sorella più piccola di Jessie, Diana, sarebbe rimasta indietro a LA e il padre di Jessie le avrebbe trovato una babysitter a tempo pieno. Promise di non deluderci.

Dissi a mia madre che andavo a vivere con Jessie. Non ci fu nulla che lei poté fare e son sicuro che nella sua mente, sia stato pure facile dato che non reggevo più di vivere con lei e il suo ragazzo e che mostravo spesso i miei punti di vista apertamente e a viva voce.

Traslocare da Jessie mi prese solo 5 minuti. Avevo traslocato cosi tante volte e in cosi tanti posti diversi che avevo ridotto tutte le mie cose in solo articoli di vestiario. Non avevo immondizia da trasportare in giro. Dopo dieci o più traslochi, tendevo a perdere cognizione o a lasciar perdere sugli oggetti che una persona normalmente accumula nel tempo.

Dato che già passavo a casa di Jessie alcune notti a settimana, vivere là permanentemente non fu un grande cambiamento. Andavamo a scuola al mattino con le nostre biciclette o ci dava uno strappo un altro amico che viveva alcuni isolati più in avanti. Oh, si, la babysitter venne assunta. Era come se fosse appena uscita dal centro pagina di una rivista. Lo giuro. Era di discendenza straniera, penso brasiliana. Forse no, ma me la immaginavo in una spiaggia di Rio… Comunque, era carina. Puliva e cucinava per noi e teneva la sorella di Jessie lontano da noi. Ma per lo più era tranquilla e non importava cosa dicesse, aveva sempre un sorriso per noi.

Un mercoledì notte, quando arrivammo a casa, c’erano un sacco di auto nel cortile che non avevamo mai visto. Entrammo dalla porta e il padre di Jessie era nel salotto con un sacco di persone di Scientology. Lo sapevamo – li conoscevamo erano dell’org avanzata di Los Angeles (AOLA). Uno di loro era dell’ufficio di Flag locale, un altro era dell’ufficio locale della Freewinds e uno dalla IAS. La IAS è l’Associazione Internazionale degli Scientologist. La maggior parte del tempo vanno in giro a cercare donazioni in soldi dalle persone ricche per sostenere battaglie legali. Non era una bella scena. Una cosa è se cercavano di colpirti per i soldi nel loro ufficio. Adesso erano nella dannata casa! Il solo modo per farli andare via era dargli i soldi, e tanti. Apparentemente, non c’erano mai abbastanza soldi per “Chiarire il Pianeta” la battaglia di Scientology proclama di salvare il mondo, il più velocemente possibile. La cosa triste era che il padre di Jessie aveva i soldi. Aveva appena venduto una compagnia e aveva una barca di soldi in contanti su cui era seduto. Probabilmente lo sapevano, il che era il perché si trovavano lì. Ed era Mercoledì! Tutti in Scientology sanno che non si deve andare a trovare un Registar di Mercoledì o Giovedì mattina!

In scientology, la fine ufficiale della settimana lavorativa è alle 2 p.m. del giovedì. Tutte le statistiche delle persone che lavorano per l’organizzazione vengono sommate e incolonnate e chiunque abbia fatto meno della settimana precedente è “Downstat” tutti gli altri sono “Upstat” . Che significa che le loro statistiche sono più alte di quelle della settimana precedente. Lo staff con le statistiche alte viene premiato e lo staff con quelle basse viene penalizzato. Loro sono in modo particolare per rafforzare la parte penalità e non cosi tanto per quella del premiare. I Registrar, o “Reges” come vengono chiamati, sono la priorità numero uno all’interno dell’organizzazione. I Registrar sono i membri dello staff che portano i soldi dentro all’organizzazione. Se un Registrar non fa soldi, nessuno riceve la paga. Quando fai solo 35$ alla settimana, avere la paga è un gran affare. Ai Registrars viene fatta molta pressione in modo che facciano i soldi di cui c’è bisogno. Quelli con il padre di Jessie erano dei Registrars veterani. Questi qua non sarebbero andati via senza aver racimolato alcune centinaia di migliaia di dollari almeno.

Il mattino seguente ci alzammo e, fortunatamente, il loro tartassamento non era durato tutta la notte. Se ne erano andati. Il padre di Jessie se ne era andato. Fortunatamente, non lo ripulirono.

Quando arrivammo a casa da scuola, Il padre di Jessie ci disse di avere buone notizie. “Andremo tutti a Flag e sulla Freewinds in estate!” ci disse.

Cosi lo avevano ripulito! Aveva comprato dai Registrar di Flag il suo intero dannato Ponte, per lui E per sua moglie, su fino a Operating Thetan (OT) di levello VIII, che il punto più alto dove puoi arrivare in questo momento nel mondo di Scientology. Dal Registrar della Freewinds, comprò un sacco di corsi per sé, Jessie e me e anche l’alloggio per alcune settimane. All’associazione Internazionale degli Scientologist, diede 40 mila e diventò un Patron! Stimai che ci lasciò un tipo 600 mila per tutto, se non di più.

Tuttavia, ora andavo a Clearwater, florida e sulla Freewinds. La parte della nave mi piaceva, ma Flag sarebbe stata una seccatura non importa in che modo me la mettessero giù.

Il padre di Jessie aveva già un piano per venderci l’idea di Flag: Dovevamo portare con noi i nostri acquascooter e fare il viaggio in auto fino in Florida. Avremmo fatto acquascooter in tutti i laghi che c’erano sulla strada da LA a Clearwater. Funzionò.

Arrivò l’estate e facemmo il viaggio. Dovevamo fare un sacco di acquascooter e prendemmo una strada molto scenografica verso Clearwater. Quando arrivammo era proprio come pesavamo che fosse, orribile!

Flag si chiamava Flag perché quando L. Ron hubbard fondò la Sea Organization negli anni 60, lo fece in mare. C’erano parecchie navi che componevano la flottiglia di vascelli da cui operava la Sea Org. La nave su cui lavorava Hubbard era conosciuta come la nave Flag e a lui ci si riferiva nella flottiglia come al Commodoro. Quando la Sea Org si spostò a terra negli anni 70, portarono le operazioni a Clearwater e non cambiarono mai il nome. Le operazioni della nave Flag, l’Apollo, si trasferirono nella Base di Terra di Flag, chiamata anche FLB o solo Flag.

Nel 1988, Flag era stracolma di centinaia di membri della Sea Org. Possedevano parecchi palazzi ed erano tutti pieni di membri della Sea Org vestiti con delle uniformi simili a quelle della marina. Portavano anche delle insegne per mostrare il rango e gli ufficiali della Sea Org indossavano mostrine o cordini intrecciati dorati.

Jessie e io ci iscrivemmo al corso dei Pro TRs. Si trattava del corso sugli Esercizi di Addestramento Professionali. Nella prima parte del corso, leggi tonnellate di informazioni di background su come Scientology fu scoperta, cos’era e perché era ancora qui. Poi devi ascoltare ancora altre conferenze degli anni 60 con LRH che si arrampicava su delle cose che non avevano niente a che fare col prezzo del riso in Cina, e ancor meno con la Florida dei tardi anni 80. Avevamo una schedula molto comoda e speravamo di trascinare il corso cosi potevamo divertirci per la maggior parte del tempo e ritornare indietro a LA dopo l’estate. Eravamo schedulati per arrivare sul corso al mattino, fino a pranzo e poi fino alle 3,30 del pomeriggio. Dalle 3,30 fino a notte, andavamo in spiaggia o a nuotare nella piscina del Fort Harrison Hotel.

Funzionò benissimo finché uno dei nostri supervisori, una notte ci vide nella piscina al Fort Harrison Hotel. Il giorno seguente ci prese a parte e ci disse che eravamo dei dilettanti e che eravamo Fuori Scopo. Avevamo 15 anni! Ci disse che non era accettabile che fossimo su una schedula cosi leggera quando non facevamo nulla ma solamente ciò che volevamo per il resto del tempo. Questo era considerato “Inseguir Farfalle,” Qualcosa che L. Ron Hubbard menzionò nella più importante Policy letter di Scientology, intitolata  Mantieni Scientology in Funzione (KSW).

A quel tempo ricordo che pensai che anche lei con molta probabilità desiderava andare a nuotare in piscina, ma non era permesso ai membri della Sea Org. Pensai anche che andarmene e prendere qualcuno che ci fotografasse mentre inseguivamo veramente le farfalle per poi mostrargliele non avrebbe aiutato molto la situazione.

Eravamo stretti all’angolo e non volevamo creare ulteriori guai e metterci in un mare di noie di etica, cosi dissi che avremmo studiato sul corso per più tempo. Invece di finire alle 3,30, ora finivamo alle 5,30 p.m. Due ore in più, Wow. Pensai che passando un po più di tempo sul corso durante il giorno, lo avremmo finito più velocemente e avremmo avuto più GIORNI liberi per divertirci in giro! Era un buon affare. Finimmo il corso e ci divertimmo per una buona settimana o due prima del viaggio sulla Freewinds.

Mi ricordo di aver visto un giorno il supervisore del corso al Sandcastle proprio quando stavamo facendo acquascooter nella baia vicina al palazzo. La salutai, sapendo che molto probabilmente aveva il sangue che gli ribolliva credendo che il pianeta, o l’intero universo, fosse lì lì per essere scaricato giù per il water. Con il senno di poi, un acquascooter sarebbe stato di valore se il mondo fosse stato lì lì, infatti, per essere scaricato giù nel water. Sarei sopravissuto alla maggior parte della gente aggrappata alle lattine di zuppa attaccate ad un E-meter o ai libri scritti da Hubbard.

Andammo sulla Freewinds; Feci quel piccolo corso che ci mostrava dov’era ogni cosa che c’era sulla nave e a come infilarsi un giubbotto di salvataggio se la cosa stava affondando. Venni annunciato per le “Graduations” di quella settimana e dovevo dire qualcosa sul corso. Ogni persona fa il corso. Nessuno lo vuole fare, ma è un requisito. Del tipo ogni cosa in Scientology, non hai scelta. E poi dopo aver fatto il corso fai qualcosa che non hai realmente scelta se farla o meno, devi dire a tutti quanto ti è piaciuto. Se non finisci un corso di Scientology con i colori al vento, ti metti in grossi guai di etica e molto più spesso devi pagare più soldi per scoprire perché sei infelice e quindi pagare ancora più soldi per degli altri rimedi che si crede ti faranno ritornare felice. Salii su e dissi, “Che ora ero più felice di sapere dove ogni cosa sulla nave si trovasse.” Ognuno batte le mani e il prossimo tizio disse qualcosa sul suo corso appena finito. Yiuuppeee!

Feci un altro corso – La Rotta Verso L’Infinito. A me e a Jessie piaceva il metodo “passa attraverso il corso velocemente e poi divertiti”. Decidemmo di studiare dal mattino fino a tarda sera e finire il corso velocemente. Questo corso consisteva in un gruppo di conferenze di LRH degli anni 50. Io e Jessie sibilammo attraverso il corso in tre giorni e facemmo festa per tutto il resto della crociera. Navigammo intorno alle isole tutto il giorno con dei pattini a motore, facemmo acquascooter, e immersioni o non facemmo nulla oziando sulla nave. Una notte finimmo nei guai per aver guardato il film Robo Cop su una TV di una delle poche sale che l’aveva. Lo avevamo affittato sull’isola locale e portato a bordo. La ragazza della Sea Org che voleva che lo spegnessimo diceva che era troppo “Inturbolante” per gli altri passeggeri e dovemmo spegnerlo. In Scientology, essere inturbolati è la peggior cosa che ti possa succedere. E’ come essere arrabbiati e avere il tuo “Spazio Personale” o “Universo” usurpato. Cosi, spegnemmo il film. Lei usci. Lo facemmo ripartire. Tutti gli altri passeggeri “inturbolati” in qualche modo riuscirono a sopravvivere senza gettarsi in mare. Infatti, ricordo che erano un po arrabbiati quando la ragazza della Sea Org fece sembrare loro che non volevano scoprire se Robo Cop sarebbe riuscito ad abbattere i cattivi o se avesse incontrato sua moglie e i bambini. Si illuminarono quando infilammo il nastro di nuovo dentro.

A parte avere un bel paio di gambe abbronzate e fare qualche escursione divertente sulle isole, Stavamo lasciando la Freewinds. Eravamo lì da due settimane ed era tempo di partire.

Ritornammo a flag e realizzammo di avere ancora un corso da fare, il Corso sul Metodo Uno. Lo scopo dichiarato di questo corso è quello di recuperare la tua educazione – difficile da fare quando non ti sei ancora diplomato alle superiori. Dovevi guardare le definizioni di ogni parola in cui ti sei mai imbattuto di cui non ne conoscevi il significato. Decidemmo di fare questo corso dato che era l’ultimo corso di cui avevamo bisogno per diventare a Flusso Rapido. In Scientology, ogni volta che leggi qualcosa, devi ricevere un esame da un altro studente che abbia già letto la cosa che tu hai appena letto. Questa persona ti fa dei quiz sulla cosa che hai letto e ti chiede le cose principali per testare la tua comprensione dei materiali. Se non rispondi ad una domanda qualsiasi correttamente, devi tornare a rileggerti il documento e farti fare un altro checkout dalla stessa persona. Poi alla fine del corso devi fare un altro esame, se non passi l’esame con un punteggio più alto dell’85%, devi tornare indietro e rifare l’intero corso dall’inizio. Bene, se fai lo Student Hat e il Metodo Uno, diventi un Flusso Rapido, significa che NON devi più ricevere dei checkout o esami alla fine del corso. Significa che sei più intelligente del resto delle persone della classe e quando leggi qualcosa, lo capisci e non hai bisogno di startene seduto lì per ore cercando di comprendere di cosa diavolo stia parlando Hubbard. Il solo modo per finire nei guai con il Flusso Rapido è se un supervisore pensa che tu non capisci, ti può fare dei quiz sul posto e se ti flunka per una qualsiasi ragione può revocare il tuo stato di flusso Rapido.

C’è pure un altro livello al di sopra di Flusso Rapido, che viene chiamato Super Letterato. Per diventare Super Letterato devi guardarti nel dizionario ogni parola che L. Ron hubbard ha usato nel corso dello Student Hat, il che include le trascrizioni dei nastri di tutte le conferenze che Hubbard tenne sul soggetto dello studio. Viene chiamato il Rundown Primario (PRD). E dopo fai il Metodo Uno. Penso che la sola differenza tra i due stati sia che se sei un Super lit o super Letterato, non puoi essere sfidato per vedere se hai capito qualcosa o no, devono fidarsi della tua parola che hai capito e partire da quel punto.

Ci mettemmo a tempo pieno sul Metodo Uno e spendemmo un mese con le teste sepolte nei dizionari. C’erano alcune persone sul Rundown Primario ed erano sul corso da otto mesi ed erano solamente a metà strada! Fui felice che noi stavamo facendo solo il Flusso Rapido.

Quando finimmo il corso del Metodo Uno abbiamo avuto un sacco di tempo per andare in giro. Andammo ad alcune feste, andammo con l’acquascooter un sacco e stavamo veramente divertendoci nelle nostre ultime settimane a Clearwater.

Non appena pensammo che ogni cosa fosse a perfetta, iniziarono a succedere delle cose.

Uno degli insegnanti della Delphi chiamato Adam Hancock. Era il nostro allenatore di calcio, e anche quello che controllava la casa di LA mentre eravamo in Florida. Evidentemente era sceso in cantina e preso a prestito una delle pistole del padre di Jessie per la sua scuola di recitazione che frequentava. Stava girando la scena del film di Mel Gibson di Arma Letale dove si doveva sparare in testa usando una pistola senza proiettili. Beh, tutto sarebbe andato bene a parte il fatto che Adam mise un caricatore nella pistola e poi lo estrasse. Un colpo rimase nella camera di scoppio e lui si sparo sul serio in testa mentre era nella classe di recitazione. Ricevemmo una chiamata dal nostro insegnante, Eve Darling. Lei conosceva Adam fin dalla Delphi School in Oregon, dove entrambi si laurearono. Era devastata. Noi eravamo devastati. Si sparò con una delle nostre pistole! Non era morto ma era appeso a dei macchinari in rianimazione e sarebbe diventato paraplegico se fosse sopravissuto. Adam era come un fratello. Siamo cresciuti assieme ed è stato il nostro insegnante per tanto tempo. Eravamo stati a casa sua, avevo incontrato la moglie e uscivamo assieme. Era veramente un bravo ragazzo.

Dopo questo fatto, le cose presero un tono serio. In quel periodo entrambe le nostre ragazze erano venute in Florida. Passavamo molto tempo assieme a loro e loro vivevano al Sandcastle cosi restammo a Flag ancora molto tempo. Un giorno Jessie si incontrò con dei membri della Sea Org e pensai che forse stavano cercando di reclutarlo. Stando alla Delphi e in giro per LA, ci eravamo abituati ai reclutatori della Sea Org. Provavano sempre a portare i giovani ragazzi dentro la Sea Org. Infatti la maggior parte delle organizzazioni di LA aveva dei ragazzi di 12 anni che lavoravano per loro. I membri della Sea Org erano ovunque a Flag, tuttavia. L’intero posto era gestito dalla Sea Org; tanto che, probabilmente erano almeno alcune centinaia. Ce n’erano tanti.

Una notte Jessie non tornò, lo vidi il mattino seguente al Sandcastle. “Entro nella Sea Org” mi disse.

“Cosa diavolo?” dissi. “E tutte le cose che dovevamo fare?” “Anche Ali si è arruolato!” disse.

Ali era la sua ragazza. Era la miglior amica della mia, Star. Frequentavamo tutti la Delphi di LA e avevamo corteggiato queste ragazze per mesi. Non era come essere morosi o prendersi per mano e fare alcune pazzie in giro. Non era di certo il tipo di relazione che seguivi su di un contratto di un miliardo di anni!

“Oh, cosi questo significa che adesso si entra in azione?” chiesi. Non ci potevo credere.

“E Star? Anche lei si è arruolata? Te lo dico fin da ora che non lo farò anche se Star lo ha fatto. E’ una cosa da pazzi, non posso credere che tu lo abbia fatto!”

“Invece l’ho fatto. Oggi prenderò le mie cose e domani inizio. Inizio subito,” disse deciso.

“Aspetta un attimo. Non hai nemmeno firmato per LA? Rimarrai qui? Questo è ridicolo. La Florida fa schifo, ragazzo? Come diavolo puoi unirti alla Sea Org, e farlo quaggiù? Oh uomo, devono averti detto della roba da pazzi per farti fare questo.” Ero incazzato. Me ne andai per cercare Star e scoprire la sua versione di questa storia pazza.

Trovai Star nella sua stanza che piangeva. Mi chiese se avevo saputo.

“Si, cosa diavolo è..?”

Apparentemente Ali e Jessie finirono per incontrarsi con i reclutatori. Ali firmò per prima e poi aiutò il gruppo a convincere Jessie. Ecco cosa successe. Prima mettono dentro un amico e poi lo usano per portare dentro il resto degli amici. L’ho visto succedere un sacco di volte prima. Io e Jessie normalmente li mandavamo via. Quando eravamo a LA si avvicinavano a noi e noi dicevamo soltanto “LSD”. Non puoi stare nella Sea Org se hai preso LSD, cosi se dicevi, “LSD” quella era la fine della conversazione anche prima che iniziasse. Gli dicevamo che avevamo un sacco di debiti, troppi figli, un fratello che lavorava al TIMES di LA, qualsiasi cosa ci veniva in mente per farci una grossa risata e spedirli via istantaneamente.

“Che cosa farai?” mi chiese Star.

“Sicuro come l’inferno non entrerò nella Sea Org in Florida!” le risposi, sperando che anche lei fosse dello stesso avviso.

“Si, ma dove andrai a vivere? Se Jessie sta qui, dove andrai?”

Interdetto, realizzai che aveva ragione. “Cazzo, non ho pensato a questo!”

Dove diavolo andrò? Bella domanda. Sono fottuto. Dovrò ritornare a vivere con mia madre. Sta diventando un giorno di merda. Forse potrei badare alla casa al mio ritorno! Forse c’è un modo per far funzionare questa cosa. Ci deve essere un modo. Cosa diavolo penserà la famiglia di Jiessie? Lui che entra nella Sea Org e io che resto in casa loro, per quale motivo? Sono solo una ruota di scorta a questo punto, non c’è nessuna utilità ad avermi in giro.

Quando ritornai all’appartamento dove alloggiavo con Jessie e la sua famiglia, il padre di Jessie chiese se avevo saputo le notizie. Oh, si, le avevo sapute. Poi mi chiese che piani avevo. Fu veramente freddo sulla cosa. Dissi solamente che stavo ancora cercando di capire. Lui disse che avrebbe venduto la casa di Los Angeles. Grande! Se ne andò circa il 99% del mio piano.

Dovevo chiamare mio padre. Finii per ritornare a LA, a stare con mia madre sperando che le cose andassero per il meglio.

Non passò molto tempo da quando arrivai a casa, che capii che non poteva funzionare. Mia sorella stava lavorando per la compagnia del ragazzo di mia madre immettendo i dati nei computer. Volevano che anch’io lavorassi per lui. Finché riuscivo a fare qualche soldo extra ero bravo a lavorare. Poi mi spiegarono come funzionava la parte “guadagnare un po’ soldi”. L’immissione di dati che volevano farmi fare riguardava le vendite che racimolavano alle Conventions, vendite ai Meetings e cosi via. Avevano centinaia di incartamenti con su le informazioni di persone che noi dovevamo immettere nei sistemi computerizzati per gli addetti alle vendite. Se il gruppo dei venditori chiamava una di queste persone e faceva una vendita, solo allora noi avremmo ottenuto una commissione. Dissi a mia madre e al suo ragazzo che ero nato nel week end, ma non quello appena passato! Fottetevi! Sarei finito a lavorare per loro centinaia di ore, immettendo quella spazzatura nel computer e forse, se ero fortunato, tre mesi dopo, ricevevo un assegno di 15 dollari?

“E lo scambio che ci devi?” chiese mia madre.

Oh, grande. Eccoci finalmente. Non appena fece la domanda, andò verso la libreria e tirò fuori uno dei tanti volumi verdi di LRH che conteneva ogni singola Policy Letter sullo Scambio e qualsiasi altra cosa che non avevo interesse ad ascoltare in quel momento. Iniziò a parlare di qualcosa sullo Scambio e del fatto che nessuno riceve le cose gratis. Che ci deve essere sempre un bilanciamento in tutte le parti della tua vita. Nello stesso modo come succede quando vai a comprare qualcosa in un negozio, lo stesso si applica a tutte le cose della tua vita. Se il ragazzo di mia madre provvedeva un alloggio dove io potevo viverci, dovevo lavorare per lui invece di pagare l’affitto. Allo stesso tempo, dato che ero stato allevato da lei per tutta la vita, gli dovevo almeno 15 anni di affitto e cibo arretrato. Ho bisogno di trovare un posto dove vivere, pensai tra me e me mentre guardavo mia madre di traverso che recitava LRH direttamente dalle pagine di uno dei grandi libri verdi presi dalla libreria.

Mi ci volle circa una settimana per elaborare qualcosa, ma feci un accordo con uno dei miei amici alla Delphi. Sua sorella era via in campus della Delphi in Oregon e avevano una camera vuota dove potevo stare. Ero libero! Potevo andarmene ed iniziare a vivere da solo.

Dissi a mia madre che non ero interessato al loro sistema di Scambio perché l’appartamento che mettevano a disposizione faceva schifo ed era un disastro cosi stavo negoziando per qualcosa di meglio in modo che lei non dovesse provvedere più a nulla per me. Cosi, in accordo tra di noi, decidemmo che sarebbe stato meglio per me traslocare.

Traslocai con Lorin e la sua famiglia. Lorin era eccezionalmente alta, una ragazza magra che aveva le lentiggini ed era veramente divertente. Sua madre e il suo patrigno lavoravano entrambi per Scientology in qualche proprietà, ma non predicavano il vangelo di Scientology. Vivere con loro fu abbastanza facile.

Un giorno, appena ritornato da scuola, la madre di Lorin mi gettò una bomba addosso. “Jim (il patrigno) e io venderemo la casa! Compreremo un appartamento a Glendale e useremo i soldi della casa per pagare i nostri debiti, cosi potremo unirci alla Sea Org. Ci uniremo alla Sea Org.”

Tutti mi guardarono radiosi aspettandosi che io fossi pazzo di gioia nello scoprire che una mia residenza temporanea mi venisse sfilata da sotto per ragioni ancora una volta legate alla dannata Sea Org!

Questa gente sta cercando di incasinarmi? Pensai. Tutto ciò è insano. Prima Jessie, ora i genitori di Lorin.

“Wow, grande!” Esclamai, chiedendomi come diavolo sarei uscito da questo casino.

Quella notte dovetti decidere come sbrogliare questa cosa. Tornare da mia madre non era una opzione. Mio padre viveva troppo lontano perché io potessi rimanere a scuola. Non conoscevo nessun altro che avesse un posto in più per me dove stare. Di colpo mi arrivò la soluzione. C’era un ragazzo a scuola che lavorava mezza giornata alla scuola e l’altra metà studiava. La scuola non solo pagava per la sua educazione, ma gli dava anche dei soldi. Lo chiamavano un programma lavoro/studio. Era fatto per i ragazzi meno ricchi i cui genitori non potevano permettersi di pagare la retta. Se loro facevano quel programma, io avrei potuto usare i soldi che facevo a scuola per pagare un affitto e sopravvivere mentre andavo a scuola. Il giorno seguente andai con questa idea dagli amministratori della scuola. A loro l’idea piacque. Lo staff della scuola suggerì anche di affittare una camera da uno degli altri insegnanti che ne aveva di extra e questo avrebbe risolto i miei problemi di sistemazione!

Il mio supervisore (insegnante), Eve Darling, era colei per cui lavoravo all’inizio. Eve era simpatica. Lei è stata la mia insegnante fin dalla primo anno che iniziai alla Delphi. Facevo per lei le funzioni tipo di un assistente e compilavo i test degli studenti e altri lavori cartacei. Eve era più come uno degli studenti anziani che un supervisore. Si era laureata alla Delphi in Oregon, e dopo quella aveva lavorato alla Delphi di LA come supervisore dei corsi.

Tutto funzionò abbastanza bene. Traslocai in una casa in fondo alla strada dove viveva Lorin, a Tujunga. Divenni il sostituto allenatore di football della scuola, il ragazzo che riempiva i documenti e iniziai ad addestrarmi come staff della scuola. Studiavo i miei materiali scolastici al mattino e lavoravo tutto il pomeriggio. Lo adoravo. C’è da dire, che non appena iniziai a lavorare alla Delphi, mio padre finii col traslocare in Nebraska. Cosi ero davvero da solo a questo punto. Stavo facendo soldi, mi mantenevo e non dovevo dipendere su nessuno. Avevo 15 anni ed ufficialmente vivevo da solo. Non avevo un sacco di soldi, ma al tempo stesso non avevo tante spese. Mangiavo tanti Ramen Noodles e panini al prosciutto.

Tutto questo durò alcuni mesi prima che succedesse. I reclutatori della Sea Org vennero al campus del Delphi. Stavano intervistando tutto lo staff, ma non gli studenti. Ci fu la puzza che alcuni reclutatori rubavano gli studenti alla scuola e la scuola, anche se era molto in basso nella carta gerarchica di Scientology, aveva ancora sufficienti palle dal non permettergli di parlare agli studenti nel campus della scuola. Questi reclutatori erano venuti da ABLE, e la scuola venne forzata a farli entrare e a fargli fare quello che volevano. ABLE sta a significare Association for Better Living and Education (Associazione per il Miglior Vivere ed Educazione) ed era al di sopra di Applied Schoolastic che era a sua volta sopra alla Delphi e ai quali noi pagavamo le licenze per usare il materiale di L. Ron Hubbard. Siccome ero ancora uno “studente” per loro ero off limits.

Due persone di ABLE intervistarono lo staff uno alla volta. Rimasero li per giorni interi. Ogni giorno, circolavano tra i membri dello staff e qualcuno si voleva arruolarsi, ma non qualificava per una qualche ragione o per l’altra. I reclutatori diedero a queste persone dei “Progetti di Preparazione”, che era essenzialmente una lista di cose che se veniva fatta li rendeva eleggibili per la Sea Org. Dopo essere rimasti per alcuni giorni, realizzai che la mia padrona di casa, Linda, aveva detto in precedenza di non essere qualificata per la Sea Org, prima aveva pensato di arruolarsi. Di certo, quando arrivai a casa quella sera, era tutta eccitata. Sapevo che sarebbe arrivata. Era come una forza da cui non potevo liberarmi. Avrei dovuto avvisare la gente che se mi avessero fatto vivere con loro, loro si sarebbero automaticamente arruolati nella Sea Org da li a pochi mesi. Abbastanza sicure, le parole uscirono dalla sua bocca.

“Ho un nuovo ‘Progetto di Preparazione’. Tra un paio di mesi potrò arruolarmi nella Sea Org!” Esclamò Linda felicemente.

“Questo è magnifico!” dissi, pensando che un giorno avrei potuto vendere i miei “servizi” ai reclutatori della Sea Org di tutto il mondo. Potevo essere messo sotto contratto e andare a vivere con la gente che loro volevano portare dentro. Loro mi avrebbero supportato e a turno, gli avrei spedito dentro la gente in pochi mesi. Sarebbe stata la stessa cosa che facevo ora, ma avrei ricevuto un compenso per farla. Pensai che fosse una grande idea benché non risolvesse la questione del momento. Stavo ritornando senza un tetto sulla testa. Potevo trovare un altro posto dove ripararmi, ma poi mi sarebbe servita un auto, poteva essere anche più lontano. Non molti staff vivevano vicino alla scuola. Ero arrivato alla fine della mia pazienza. Avevo traslocato ogni pochi mesi ed iniziavo a pagarne il prezzo. Ero già un fallito. La mia lista di amici era sempre più corta e avevo perso l’abilità e i fondi per andarmi a divertire come tutti gli altri. Avevo 15 anni. La sola cosa a cui avrei dovuto pensare era come far svanire la mia acne e scopare. Invece ero qui a pensare come fare per l’affitto del prossimo mese, mangiare e forse poi, se ero fortunato e ancora avevo dei soldi rimasti, in qualche modo scopare.

Il giorno dopo non appena ebbi fatto le mie ore mattutine di studio, il mio capo mi disse che i reclutatori stavano aspettando me.

Il mio capo era Rona Bowles, sembrava molto carina. Mi piaceva un sacco. Sembrava cavarsela abbastanza bene. Suo marito era Tim Bowles. Era un partner dello studio di avvocati locale Bowles & Moxon. Seguivano tutta una serie di casi per Scientology e avevano un sacco di soldi. L’altro partner Ken Moxon era sposato e sua moglie lavorava anche lei alla Delphi, Carla Moxon. Loro figlia, Stacey, e loro figlio andavano anche loro alla Delphi.

“Pensavo di essere off limits per loro!” dissi a rona.

“Vai solo a parlare con loro per alcuni minuti” disse.

Andai. Loro usavano un ufficio vuoto della scuola che aveva un VCR e una TV e mostravano dei video alle persone. Entrai e dissi che avevo solo pochi minuti. C’era una donna e suo marito, Martha e Boris Levitsky. Erano diversi dagli altri reclutatori in cui mi ero imbattuto. Non erano per niente come i reclutatori della Sea Org. Non indossavano le uniformi della Sea Org. Erano lì su un progetto di ABLE. Mi dissero che la ABLE era differente dalle altre unità della Sea Org. Mentre il nostro meeting progrediva, divenni sempre più interessato alle cose che mi dicevano. Avevo visto i Sea Org per tutta la vita e odiavo che non avessero soldi, nessun momento per sé stessi e vivessero con altre 50 persone in stanze sporche sovrappopolate. Non volevo aver a che fare con cose di questo genere. Lo staff di ABLE aveva una paga minima, non vivevano al Complex assieme agli altri membri della Sea Org. Vivevano in appartamenti normali li vicino. Non lavoravano nemmeno nelle “Orgs”, loro lavoravano nelle scuole e nei centri di riabilitazione dalle droghe Narconon o in altri posti simili a quelli dove lavoravo io alla Delphi. Dissero anche che gli staff di ABLE non dovevano indossare le uniformi della Sea Org come gli altri membri della Sea Org di LA. Mi mostrarono il video del Narconon Chilocco. Era una grande riserva nel centro dell’Oklahoma. Dissero che se volevo, potevo lavorare allo Chilocco. Si sarebbero presi cura del mio alloggio e del mio cibo, la mia paga sarebbe stata di duecento dollari la settimana e che potevo fare quello che volevo e potevo aiutare le persone.

E, anche perché ormai avevo 16 anni, potevo smettere di andare a scuola legalmente e non me ne sarei dovuto preoccupare più.

Considerai seriamente di farlo. Niente più scuola. Non più problemi di affitto e avrei tirato su anche un po’ di soldi. Non avrei dovuto fare tutte le cose che odiavo della Sea Org e potevo andare al Narconon Chilocco ad aiutare le persone a disintossicarsi dalle droghe. Farlo mi avrebbe risolto cosi tanti problemi tutti in una volta. I reclutatori la fecero sembrare come la soluzione a tutti i problemi che avevo. Se mi veniva pagata la paga minima e le spese per vivere, avrei risparmiato un po’ di soldi e avrei fatto una buona esperienza lavorativa. Avevo vissuto “da solo” per alcuni mesi al massimo. Decisi di arruolarmi. Andavo allo Chilocco!

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12 commenti leave one →
  1. martina8 permalink
    23 marzo 2011 7:41 AM

    Richard Reiss, long-time Senior C/S Flag Service Organization has recently left his physical body. He reportedly lost a bout with cancer.

    Sono rimasta molto sorpresa….nessuno aveva detto niente.
    Chi lo ha sostituito?Forse Lucia Palmer?

  2. Frank Wool permalink
    23 marzo 2011 5:13 PM

    Cara Anita, per rispondere alla tua richiesta di commenti sulla pubblicazione dei capitoli di questo libro, mi sembra che non riscuotano il successo che meriterebbero (almeno a giudicare dal numero di commenti che sia questo che l’altro capitolo hanno “stimolato”).
    E’ possibile che anche tra gli indipendenti prevalga un punto di vista ancora ristretto su una diversa realtà (come quella di Headly) verso SCN e la SO?
    Penso che dovremmo accettare, anche criticamente, e concedere di essere anche a chi ha vissuto come una realtà imposta sia SCN che la vita nella SO. E’ comunque istruttivo valutare i robot della “chiesa” anche da questo punto di vista.
    Grazie
    Frank

    • Mirko permalink
      24 marzo 2011 12:28 AM

      Ciao Frank, non ho letto ancora del tutto questo capitolo, ma credo che la mancanza di commenti dipenda dal fatto che il “modello operativo” dell’Organizzazione del Mare sia stato capito, visto e rivisto più e più volte (in questo sito ed in altri sono stati pubblicati ormai centinaia di articoli al riguardo) e compreso in tutto il suo orrore e intrappolamento.

      Ora, secondo me, siamo al punto che l’engram è stato percorso abbastanza volte, tanto quanto è sufficente perchè sia “sparito”, archiviato o anche solo diventato evanescente, al punto tale, adesso è ora, da chiedere il postulato in/di quel engram.

      Non sono un auditor, ma ho capito che siamo, io credo almeno per chi è in questo sito da molto tempo, a questo livello “di finisaggio” della catena engramica.
      Molti di sicuro hanno già individuato anche il postulato, io di certo.

      Ora, credo che molti Indi di questo blog siano nella seconda fase dell’assioma “la mente pone e risolve problemi”.
      Cioè a dire: il problema è stato posto, visto, analizzato, compreso. E questo è bene.

      Adesso la mente (di molti Indi, anche quelli non ufficializzatesi come me) è concentrata sulla fase “risolve problemi”, e commentare ancora sull’osservazione (il “pone” dell’assioma) dei problemi, secondo me non prende molto interesse.

      Questa è solo la mia opinione, ma credo che se mi si chiedesse di riflettere e commentare sul “la mente risolve problemi” (parte finale dell’assioma), di sicuro mi piacerebbe relazionarmi ed interloquire con chi interessato a riattivare e riavere la vera Scn in piena operatività (funzionante con onestà, efficacia ed efficenza).

      Mirko

  3. Tiziano Marzotto permalink
    24 marzo 2011 12:25 AM

    Sebbene sia istruttivo leggere la storia di Marc Headley, non posso esimermi nell’esternare delle perplessità circa la personalità di questo ragazzo. Sembra che per tutto il tempo della sua militanza non sia mai stato d’accordo con poco o niente riguardo Scientology e nonostante ciò ha continuato a frequentarla, alla faccia della propria integrità. Oppure al tipo l’aver subito SCN nera gli ha inibito la capacità di differenziare tra il vero soggetto e le storture indotte dalla soppressione di Miscavige e pertanto invalida SCN lungo tutta la propria traccia. Altri hanno subito SCN e DN nera, però sono stati in grado, ad un certo punto, di differenziare comunque. E’ una questione, a mio avviso, di essere un grande thetan o meno, e Marc non mi sembra stia dimostrando di esserlo.

    • Tiziano Marzotto permalink
      24 marzo 2011 8:43 AM

      Quello che dici è vero. Ma è a anche vero che uno è responsabile del proprio destino, compreso quello di aderire ad un gruppo pur non essendo d’accordo sulle regole dello stesso. Per tutto il tempo Marc ha finto di appartenere a SCN, e questo non gli fa onore. Lui se ne poteva andare anche in giovane età, se avesse voluto, visto che è stato in grado di sbarcare il lunario da solo fin da adolescente. Ma non lo ha fatto, per convenienza, pigrizia o chissà per quale motivo.

  4. KSW1 permalink
    24 marzo 2011 3:03 AM

    NIce guys !, Dalle paludi dell’infero noto l’accesa discussione di Mark,quello ” Andato via per d’avvero”.
    Come per il caso di Jeff,in Sogni Rubati, ricordiamoci che ha scritto un libro,e che deve vendere un sacco di copie !
    Non e’ un semplice KR,pertanto,la platea del Blog se lo legge ed e’ consapevole che e’ un libro !
    Anche Amy Scobee,mi sembra che non promuova SCN, Anzi !
    Che super guadagni di Caso piuo’avere avuto una PTS,in un ambiente PTS,dove veniva Menata e nel frattempo erano i salvatori del Pianeta ?
    Ma che MINCHIA di dicotomia e’ ?
    Cheers……
    KSW1

  5. sofia peotta permalink
    24 marzo 2011 8:42 PM

    E’ tutto così dannatamente sbagliato nella S.O. che non so dare ragione o torto alle persone che si sono comportate in modi non ottimali all’interno di questa organizzazione del mare; non so se dire che è colpa di Marc o se ha fatto bene…è come un problema che è così saturo di arbitrari che anche applicare le PL è difficile e cercando di applicarle cosa succede?? escono solo un sacco di altri arbitrari.!!
    Quando ero in confusione nel mio posto o non capivo perchè le cose andavano così o cosà..ma perchè questo perchè quello..di chi è la “colpa” e tutte queste cazzate, mi bloccavo..cercavo di rimettere li il trO, guardavo le stat e lasciavo da parte tutte le opinioni che potevo avere. L’unica cosa che posso rispondere a quelli che hanno commentato è che il male sappiamo QUAL’E’…le sue stat di distruzione di massa sono ECLATANTI..quindi bisogna raggiungere l’obiettivo..SPAZZARE via la VERA e UNICA sorgente di distruzione……… DM!

  6. Diogene permalink
    24 marzo 2011 10:34 PM

    A me piace questo racconto di vita vissuta… simile a molti altri, per certi versi, ma proprio per questo rappresenta delle situazioni costanti e dà voce ai molti che non avranno mai occasione o coraggio di rendere nota la loro storia…

    Questo capitolo narra la vicenda col punto di vista di un bambino che poi diventa ragazzo sempre con la presenza angosciante dell’ambiente scientologico, una presenza subita come le scelte più o meno razionali dei suoi genitori… a loro volta intruppati nelle spire della chiesa degli anni 80-90… uno spaccato di vita americana, forse un po’ lontana dal nostro modo di vedere le cose, ma che ci fa capire come un ragazzino può diventare uno scientologo per necessità esistenziali SUO MALGRADO per UN MILIARDO DI ANNI… ed il seguito noi già ce lo immaginiamo , ma lui non poteva certo immaginarselo peggiore di un futuro incerto e gramo… E in tale contesto comprendiamo il ruolo e le tattiche delle scuole di ispirazione o conduzione scientologica… dedicate alla libertà degli individui e alla cura del loro senso critico…

    Per interpretare questo libro, dobbiamo studiarlo come un avvertimento per quello che rischiano le terze o quarte generazioni nate in Scn o spinte in Scn da genitori fanatici e irresponsabili… più interessati a “chiarire il pianeta” che alla crescita armoniosa dei propri figli e alle responsabilità di seconda dinamica.
    Credo che a tutti noi vengono in mente persone che conosciamo…
    Affermando questo, non intendo condannare le buone intenzioni di nessuno… purtroppo sono loro stessi che effettivamente “condannano” i loro figli ad una vita senza alternative…. qualcosa che noi abbiamo gìà vissuto, ma era retaggio del nostro medioevo… pensavo che fosse finito con Scn e invece arieccolo!

    Mirko è già proiettato verso la ricerca di soluzioni e questo è ottimo, ma va fatto in altre sedi più protette, mentre lo scopo del blog è di informare, di aggiornare, di documentare e di essere presente anche per i nuovi o temporanei frequentatori di questo sito… buona lettura… e non trattenetevi dal commentare…

  7. Shila permalink
    28 marzo 2011 4:09 PM

    Mi dispiace ma sono d’accordo con Tiziano…Anch’io sono cresciuta in mezzo a cattivi esempi e anche a me scientology inc. ha rubato i migliori anni e so cosa vuol dire fare la vita che ha fatto Marc, avendo cominciato a guadagnarmi il pane a 14 anni (prima di lui)!
    Ma quando sono entrata staff non solo ero d’accordo ma ero entusiasta e ho dato tutta me stessa per addestrarmi e poter audire gli altri!
    E’ sempre stato in disaccordo giusto? Scientology non gli è mai piaciuta? Ma allora perchè ci è entrato?
    Spesso i suoi commenti sono 1.1,…e poi questo padre misterioso che ogni tanto dice che avrebbe dovuto chiamare ma che poi non fa perchè sarebbe stato troppo lontano…boh non capisco…eppure entra in see org come se fosse la sua ultima spiagga!
    Cmq volevo fare un applauso ai recruiter di tutto il mondo che come sempre pur di fare stat fanno firmare per la see org ragazzini con in testa solo tanta voglia di scopare e (non ultimi) gli acquascooter oppure gente che di scientology non gliene può fregare di meno!
    Per anni rimangono a far danni fingendo di essere delle povere vittime e poi escono e scrivono dei grandiosi libri sparando a zero sul soggetto…no mi dispiace questi sono tipi di thetan che non giustifico!
    Un qualunque lettore può dirgli ‘Beh caro mio che dire, magari hai ragione e scientology è una mostruosità ma mi sembra che tu lo sapessi sin dall’inizio ne tanto meno ti ci ha costretto qualcuno…perciò mi viene calorosamente da dirti che sei un coglione!
    (scusate il linguaggio scurrile ma dopo questa lettura mi sento ‘ispirata’)
    In ogni modo continuerò a leggerlo in quanto testimonianza!

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