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L’APOSTATA IV°

18 febbraio 2011

."Mi identifico con il perdente,” disse. “Ho un orgoglio perverso nell’essere membro di un gruppo che la gente evita."

L’APOSTATA

di

Lawrence Wright

TRADUZIONE CURATA

DA MARGOT

(pagina 4)

Nel1975, l’anno in cui Haggis divenne uno Scientologist, John Travolta, un ragazzo ritiratosi dal liceo, stava girando il suo primo film, “La pioggia del diavolo,” a Durango, in Messico, quando un’attrice sul set gli diede una copia di “Dianetics.” “La mia carriera decollò immediatamente,” disse ad una pubblicazione della chiesa. “Scientology mi ha portato tempi grandiosi .” Le testimonianze di celebrità di questo calibro hanno attratto molti curiosi.  Nel Varietà Scientology ha pubblicizzato corsi promettendo di aiutare aspiranti attori a farcela nel settore.

Uno di questi attori, Josh Brolin, mi disse che in un momento di “reale disperazione”, visitò il Celebrity Centre e ricevette “auditing”— consulenza spirituale. Decise rapidamente che Scientology non faceva per lui.  Ma continua a chiedersi cosa faccia questa religione per celebrità come  Cruise e Travolta: “Ognuno di loro ha la testa sulle spalle, prendono grandiose decisioni d’affari, sembrano avere famiglie meravigliose. E’ forse perchè sono aiutati da Scientology?” Ecco il motivo per cui le celebrità sono così fontamentali per la religione.  E chiaramente, deve esserci qualcosa di molto gratificante se persone così importanti accettano di legare il loro nome ad un credo così ampiamente disprezzato.

Brolin dice che una volta assistette Travolta mentre praticava Scientology. Brolin era ad un party a Los Angeles con Travolta e Marlon Brando. Brando arrivò con un taglio ad una gamba, e spiegò che si era ferito mentre aiutava un motociclista che si era arenato sulla Pacific Coast Highway (Superstrada della Costa Pacifica). Aveva dolore. Travolta si offrì di aiutarlo, dicendo che aveva appena raggiunto un nuovo livello in Scientology. Travolta toccò la gamba di brando e Brando chiuse gli occhi. “Guardai svolgere questo procedimento – era molto fisico!” ricorda Brolin. “Pensavo, è dannatamente strano! Poi, dopo dieci minuti, Brando aprì gli occhi e disse “Mi ha davevro aiutato. Mi sento davvero diverso!” (Travolta, attraverso un avvocato, definì questo racconto “pura invenzione”).

Molti attori di  Hollywood furono attirati in chiesa da amici o dopo aver letto “Dianetics”; un numero sorprendente tuttavia arrivò attarverso il Beverly Hills Playhouse (scuola di recitazione).  Per decenni il coach di recitazione era Milton Katselas, e lui attira centinaia di future stars, tra cui Ted Danson, Michelle Pfeiffer e GeorgeClooney. “La maggior parte di Hollywood passò da quella classe,” mi disse Anne Archer. Nel 1974, due anni dopo la nascita di suo figlio Tommy Davis, lei iniziò a studiare con Katselas. Era una giovane madre in mezzo ad una crisi coniugale, emersa con una serie televisiva (“Bob & Carol & Ted & Alice”) che era stata cancellata dopo una stagione.
Katselas ebbe un effetto trasformativo. Lei ha ricordato conversazioni “sulla vita, la gente e il modo di comportarsi,” e disse che Katselas “ diceva alcune cose in classe veramente intelligenti. “Alcuni degli altri studenti le dissero che Katselas era uno scientologo, così lei inizio il Life Repair Program al Celebrity Centre.  “Andai due o tre volte la settimana, credo per circa due settimane”,disse. “Ricordo che camminavo fuori dell’edificio, giù per la strada verso la mia auto e mi sentivo come se i miei piedi non stessero toccando terra. E dissi a me stessa “Mio Dio, non sono mai stata così felice in tutta la mia vita . Finalmente ho trovato qualcosa che funziona. “ Aggiunse, “La vita non sembrava più così dura. Ero di nuovo al posto di guida!”.

Jim Gordon, un ufficiale poliziotto veterano a Los Angeles, nonché aspirante attore, passò dieci anni alla Playhouse a partire dal 1990. Mi disse che “Scientology reclutò una tonnellata di ragazzi fuori dalla scuola.” Come Scientology, la Playhouse aveva una gerarchia di studio molto rigida; sotto la tutela di Katselas gli studenti passavano da un livello all’altro.  Mentre avanzava all’interno della Playhouse, Gordon cominciò a riconoscere molti student dai ruoli che ottenevano a HollYwood, “Vedi un sacco di gente che conosci dalla TV” dice Gordon. Cominciò a sentire l’attrazione della chiesa. “Quando eri all’inizio  non ti facevano veramente pressioni, ma mano a mano che progredivi sui livelli della Playhouse, Scientology diventava più che un focus,” mi disse. Dopo pochi anni si unì alla chiesa. Come i corsi alla Playhouse, Scientology offriva agli attori un metodo che potevano applicare sia alla vita che alla carriera.

Non molto tempo dopo essere diventato scientologo, fu chiesto a Gordon di diventare “ufficiale di etica” alla Playhouse, supervedere i progressi degli altri studenti ed offrire consulenza a quelli che avevano problemi. Era bravo a individuare gli studenti che stavano “lottando”. “E’ quasi come scovare i pulcini feriti”, dice.  A volte sollecitava uno studente a incontrare l’ufficiale di etica senior alla Playhouse, uno Scientologo che spesso raccomandava corsi al celebrity Centre.

“Il mio lavoro consisteva nel mantenere gli studenti attivi e nell’assicurarmi che non fossero oggetto di soppressioni,” dice Gordon. Nella retorica di Scientology, “persona soppressiva”—o S.P.s—blocca i progressi spirituali degli individui. Il messaggio implicito agli studenti era che il successo li aspettava a patto che avessero spazzato via gli impedimenti alla celebrità, inclusi gli SPs. . Katselas riceveva una commissione del 30% sul denaro portato alla chiesa dai suoi studenti.
Katselas morì nel 2008, e Scientology non ha più connessioni con la Beverly Hills Playhouse. Anne Archer  mi disse che la popolarità della classe di Katselas, con le parole di Gordon, una stanza di compensazione di Scientology, è enorme.  “La sua classe raggiunse cinquanta o sessanta persone, di cui sei o sette dovevano essere Scientologi” dice. Ma la lista degli Scientologi che hanno studiato alla Playhouse è lunga – include  Enna Elfman, Giovanni Ribisi, and Jason Lee—e I molti protetti di Katselas non citato cementano la relazione tra Hollywood e la Chiesa.

(pagina 5)

Haggis ed io viaggiammo insieme per L.A., dove doveva presentare “I prossimi tre giorni” allo studio. Durante il volo, gli chiesi quanto in alto era arrivato in Scientology. “Tutta la via fino alla cima” disse. Dagli inizi degli anni 80’ era un OT VII, che era il livello massimo raggiungibile quando si unì alla chiesa. (Nel 1998 è stato presentato ai membri un nuovo livello, OT VIII; esso richiede studio in mare e Haggis declinò di riceverlo). Fece la sua ascesa acquistando “intensivi”  -pacchetti di ore di auditing con un prezzo scontato. “Non era così costoso allora,” disse  David S. Touretzky, professore di scienze informatiche alla Carnegie Mellon University, ha compiuto ricerche approfondite su Scientology. (Non è un disertore.) Lui stima che solo il corso oggi costi circa 300 mila dollari e con l’auditing e le donazioni che ci si aspetta da un membro di alto grado, il costo complessivo di tutto il persorso dovrebbe superare il mezzo milione di dollari. (La chiesa dice che non ci sono costi fissi, e aggiunge “Le donazioni richieste per “corsi” alla Chiesa di Scientology partono da 50$ e non potrebbero mai raggiungere la cifra suggerita).

Chiesi ad Haggis come mai si era allineato con una religione che così tante persone avevano denigrato.”Mi identifico con il perdente,” disse. “Ho un orgoglio perverso nell’essere membro di un gruppo che la gente evita.” Per Haggis, che ama vedersi come l’uomo del popolo, la sua affiliazione a Scientology può essere vista come un modo di stare in mezzo agli emarginati ed agli oppressi.

La chiesa stessa batte spesso questo tasto, facendo frequenti dichiarazioni a supporto dei diritti umani e della libertà religiosa. L’esperienza di Haggis in Scientology, tuttavia, fu difficilmente egalitaria: accettò i privilegi del Celebrity Centre, che offre alle persone note ingressi preferenziali, V.I.P. lounge, edifici separati per l’ auditing, e altri vantaggi . Infatti molto dell’appeal di Scientology risiede nell’ elitarismo che promuove tra i suoi membri, specialmente celebrità.  Haggis fu colpito da un altro paradosso: “Ero qui in questa organizzazione molto strutturata ma ho sempre pensato a me stesso come a un libero pensatore e ad un iconoclasta”.

Durante le nostre conversazioni, parlavamo di alcuni eventi che macchiarono la reputazione della chiesa mentre lui ne era membro. Per esempio, ci fu la morte di Lisa McPherson, una Scientologa che perì dopo un collasso nervoso, nel 1995.    Aveva fatto retromarcia con l’auto a Clearwater, Florida—dove Scientology ha il suo quartier generale spirituale—si spogliò e vagò nuda giù per la srada. Fu portata in ospedale ma, in compagnia di molti altri Scientologi, se ne andò, contro il parere dei medici. (La chiesa considera la psichiatria una professione demoniaca). McPherson passò i successivi 17 giorni assoggettandosi a rimedi della chiesa, quali alti dosaggi di vitamine e tentativi di nutrimento col contagocce. Andò in coma e morì a causa di un’embolia polmonare prima che i membri della chiesa potessero portarla in ospedale. Il medico legale, Joan Wood, inizialmente dichiarò che le cause del decesso erano indeterminate, ma disse ad un reporter: “E’ il caso di disidratazione più grave che abbia mai visto”. Lo Stato della Florida depositò un’accusa contro la chiesa. Nel Febbraio 2000, dopo un appassionato interrogatorio da parte di esperti ingaggiati dalla chiesa, Wood dichiarò che la morte fu “accidentale.” Le accuse decaddero e Wood si dimise.

Haggis disse che al tempo aveva deciso di non leggere i dettagli della morte della Mc Pherson. “Avevo una tale mancanza di curiosità quando ero dentro” disse Huggis “Era stupefacente perché io sono un tipo così curioso”. Dice che era “tra il disinteresse a occuparsi e la paura di vedere”. La sua vita era confortevole, gli piaceva la sua cerchia di amici, e non voleva alterare gli equilibri. Era anche facile respingere persone che lasciavano la chiesa. Come si dice “C’è sempre gente scontenta che dice ogni sorta di cose”.

Ora si vergognava di quella miopia intenzionale che, sottolineò, si scontrava con quanto aveva compreso essere l’etica di Scientology: ”Hubbard dice che c’è una relazione tra conoscenza, responsabilità , controllo e non appena vieni a conoscenza di qualcosa hai la responsabilità di agire. E se non lo fai disonori te stesso.”

Dopo le dimissioni, Haggis si meravigliò di averci messo tanto. In uno scambio di mail notai che gli scientologi di alto livello si supponeva fossero immuni da nevrosi e allergie e resistenti ai comuni raffreddori. “Dianetics” promette anche poteri accresciuti di intelligenza e percezioni. Haggis mi disse che si sentiva ben lontano dall’aver raggiunto questo traguardo. “Pensi sia colpa tua?” chiesi. Haggis rispose che, poichè l’auditing durò parecchi anni, era anche semplice credere che ora fosse effettivamente più intelligente e saggio, anche solo perché ciò non può non esser vero dopo anni di terapia. “E’ tutto cosi’ soggettivo, che cosa si pensa uno sappia?” scrisse. “Come si fa a sentirsi più intelligente oggi rispetto a due mesi fa? . . . Ma si, mi sono sempre sentito sbagliato.”

Osservò che se uno scientologo avesse sentito ciò, avrebbe ritenuto, con qualche giustificazione, che lui aveva indotto in errore il suo auditor sui suoi progressi. Ma dopo centinaia di ore di sessioni di auditing, disse “Ricordo di aver provato che ne volevo più. Sentivo che non funzionava, e immaginavo potesse essere colpa mia, ma non volevo le ore di “auditing di riparazione” che mi avrebbero detto che dovevo fare per mettere a posto. Quindi andai avanti, con la mia vergogna. Feci ciò che era semplice…senza porre loro, o a me stesso, alcuna domanda spinosa.

(pagina 6)

La prima volta che Haggis si avvicinò a Scientology, si considerava un ateo.

Scientology non gli sembrava tanto una religione quanto una serie di principi utili per la vita. Menzionò il triangolo di ARC; “ARC”sta per  “Affinità, Realtà e Comunicazione.” Affinità, in questa accezione, rappresenta la risposta emotiva che i partners hanno uno verso l’altro; la realtà è l’area dell’accordo comune. Insieme questi contribuiscono al fluire della comunicazione.   “Le tre parti insieme sono uguali a  comprensione”, disse Haggis. “Se hai un disaccordo con qualcuno, la vostra affinità scema velocemente. La vostra realtà comune è distrutta. La vostra comunicazione diventa più rallentata. Incominciate a parlare uno sopra l’altro. C’è sempre meno comprensione.  Ma tutto ciò che bisogna fare è aumentare una parte del triangolo e aumentaranno contemporaneamente anche le altre.  Io lo uso ancora”.

Alcuni aspetti di Scientology lo sconcertavano. Non era stato in grado di passare attraverso “Dianetics”: “Ne lessi circa trenta pagine. Pensavo fosse impenetrabile.”  Ma molta dell’istruzione ricevuta gli diede un senso di realizzazione.  Presto si spostò da  London, Ontario, fino a Toronto per ricevere corsi avanzati e nel 1976, viaggiò fino a Los Angeles per la prima volta. Alloggiò al vecchio Chateau Elysée, su Franklin Avenue. Clark Gable e Katharine Hepburn erano stati lì una volta, ma quando Haggis arrivo era un decadente alloggiamento della chiesa chiamato Manor Hotel. (E’ stato poi spettacolarmente rinnovato e trasformato nel Celebrity Centre.) “Avevo un piccolo appartamento con cucina dove potevo scrivere,” ricorda. “C’era uno spirito di cameratismo che era una cosa di cui non avevo esperienza—tutto quegli atei che cercavano qualcosa in cui credere, e tutti quei solitari che cercavano un club in cui aggregarsi.”

Le reclute avevano un senso di possibilità illimitato. Erano pronosticati poteri mistici; ci si aspettavano esperienze extra-corporali; sarebbero stati rivelati segreti fondamentali. Hubbard vantava che Scientology avrebbe aggiunto a qualcuno un pnto di IQ per ogni ora di auditing. “La nostra impresa più spettacolare fu portare l’IQ di un ragazzo da 83 a 212” disse al Saturday Evening Post, nel 1964.

Al  Manor Hotel, Haggis attestò“Clear.” Il concetto arriva da “Dianetics”; è da dove parti se vuoi arrivare ai livelli più alti in  Scientology. Una persona divenuta Clear è “adattabile e in grado di modificare il suo ambiente,” scrive Hubbard.
“I suoi standard etici e morali sono alti, la sua abilità di cercare e di provare esperienze piacevoli è alta. La sua personalità è accresciuta ed è creativa e costruttiva.” Chi è Clear è meno suscettibile alle malattie e libero da nevrosi, compulsioni, repressioni a malattie psicosomatiche. “Il Clear di Dianetics  sta al normale individuo come il normale sta al pazzo.

Andando Clear “non ci furono cambiamenti di vita”, dice Haggis, Non era, tipo, Oddio posso volare!”. Ad ogni livello di avanzamento, era incoraggiato a scrivere un “successo” che dicesse quanto era stato efficace il training ricevuto.  Lesse molte storie di altri scientologi che gli sembravano esageratamente  espansive, fatto in parte per convincere loro stessi, ma anche  tendenziose per dare approvazioni esagerate in modo che tu decidessi di passare al livello successivo”.

Nel 1977, Haggis ritornò in Canada e continuò a lavorare per suo padre, il quale si accorse che suo figlio stava lottando con qualcosa. Ted Haggis gli chiese cosa voleva fare della sua vita. Haggis disse che voleva essere uno scrittore. Suo padre ricorda, “Io dissi, ‘Bene, ci sono solo due posti dove puoi farlo, New York e Los Angeles . Scegline uno e ti terrò sul mio libro paga per un anno’. Paul disse ‘Penso che andrò a L.A. perchè fa più caldo”.
Subito dopo questa conversazione Haggis e Diane Gettas si sposarono. Due mesi dopo, caricarono la loro Camaro marrone e guidarono fino a Los Angeles, dove lui trovò un posto come traslocatore di mobili. Lui e Diana vivevano in un appartamento con il fratello di lei, Gregg, e altre tre persone. Nel 1978 Diana diede alla luce la loro prima figlia, Alissa. Haggis spendeva la maggior parte del suo tempo e del suo denaro facendo corsi avanzati ed essendo audito, che comportava l’uso di un elettropsicometro, o E-meter. Il dispositivo, spesso paragonato dalla stampa ad un poligrafo, misura i cambiamenti del corpo in resistenze elettriche che si verificano quando la persona risponde alle domande poste da un auditor. (“I pensieri hanno una piccola quantità di massa”, sostiene la chiesa in una dichiarazione “Questi sono i cambiamenti misurati”) Nel 1952, Hubbard disse dell’E-meter , “Esso dà all’Uomo il primo sguardo acuto nelle teste e nei cuori dei suoi ragazzi”. La Food and Drug Administration ha imposto alla chiesa di dichiarare che questo strumento non ha poteri curativi ed è inefficace nella diagnosi e cura di disturbi.

Durante l’auditing, Haggis afferrava un elettrodo cilindrico in ogni mano; quando si unì a Scientology la prima volta, gli elettrodi erano lattine di zuppa vuote. Una carica elettrica impercettibile correva dal meter attraverso il suo corpo. L’auditor chiedeva sistematicamente cose indirizzate a svelare fonti di “distress spirituale”. Ogni volta in cui Haggis dava una risposta che faceva saltare prontamente l’ago dell’E-Meter, quel soggetto diventava un’area di concentrazione fino a che l’auditor era soddisfatto che Haggis fosse liberato dalle conseguenze emotive dell’esperienza problematica.

Haggis trovò che l’ E-Meter reagiva in modo sorprendente. Sembrava valutare il tipo di pensieri che stava avendo – se era arrabbiato o allegro, o se stava nascondendo qualcosa. L’auditor spesso sondava quegli che gli Scientologi chiamano i “precedenti simili”. ” Haggis spiegò, “Se stai avendo una discussione con la tua ragazza, l’auditor ti chiederà, ‘Puoi ricordare una volta precedente in cui qualcosa di simile ti è accaduto?’ E se lo fai lui poi chiederà, che cosa ricordi della volta precedente a questa? E una volta precedente?”. Spesso il processo porta i partecipanti a ricordare vite passate. Lo scopo è di scoprire e neutralizzare le memorie emozionali che affliggono l’operatività di una persona.

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18 commenti leave one →
  1. FRANK WOOL permalink
    19 febbraio 2011 11:27 AM

    Grazie al team dell’indipendologo per il notevole lavoro di traduzione; quest’articolo è veramente enciclopedico!
    Ma grazie soprattutto a Paul Haggis, questa intervista e la sua dichiarazione d’indipendenza hanno fatto e faranno ancora molto rumore, guardate all’eco che ha generato anche qui da noi!
    Grazie per il tuo coraggio ed integrità, Paul.
    Frank Wool

  2. Sandro Fainozzi permalink
    19 febbraio 2011 11:49 AM

    Questo post è fuori ormai da ore e nessuno ha ancora scritto nulla !!
    Magari mi sbaglio, ma credo che a molti, leggerlo, abbia causato la stessa sensazione che ha causato a me. TURBAMENTO.
    Non mi aspetto che un giornalista comprenda la netta differenza che esiste fra la tecnologia, la filosofia applicata e l’istituzione, ma io quella differenza la conosco e bene credo.
    QUI SI STA CONFONDENDO IL VINO CON LA BOTTE.
    1. una filosofia applicata e funzionale è stata scritta, e quello è il vino.
    2. una struttura è stata creata per contenerla e diffonderla, e quella è la botte.
    IL VINO NON E’ LA BOTTE E LA BOTTE NON E’ IL VINO.
    è chiaro che a furia di bere ci siamo accorti che la botte stava alterando il vino e quindi la soluzione è cambiare la botte, ma a me sembra che in questo articolo si cerchi anche di buttare il vino!!!
    Il vino nooooo, per l’amor di dio, salviamo il vino !!!

    • Mirko permalink
      19 febbraio 2011 12:19 PM

      D’accordo con te Sandro, non buttiamo il vino: assolutamente!

      Ma è probabile ci sia una difficoltà (io almeno ho alcuni “fili pendenti” e riflessioni) :
      mentre abbiamo già capito per certo che è la botte che è marcia (questo è ormai assodato), dobbiamo(debbo) ancora capire quanto del gusto/sapore/aroma (come direbbe un sommelier?) del vino sia stato inquinato dalla botte marcia, e/o quanto invece ci sia “di aspro” o non perfetto nell’aroma, che è proprio del vino originale, cioè che proveniente dal vino così come prodotto dall’enologo (o si dice dal vinaiolo?).

      Non è un aspetto semplice del recuperare il vino ed etichettarlo “Merlot” o “Cabernet” o “Sangiovese” o …

      Ciao
      Mirko

  3. Mirko permalink
    19 febbraio 2011 12:05 PM

    Che dire… è sempre interessante, ma comincio a capire che gli Ex parrocchiani della chiesa Miscavgiana (come anch’io), hanno più o meno lo stesso modo di risvegliarsi… e buttano li qualche dubbio (o molti, non ho capito bene… ) anche su Scn.

    A parte conoscere alcuni aspetti del modo di “disseminare” gli artisti a Hollywood, mi pare che poi il resto sia una classica descrizione di un adepto (ex) che si risveglia, un prendere coscienza pian piano, dopo aver tenuto in un lungo letargo la propria capacità critica (capacità di farsi una propria idea, di capire se qualsiasi cosa, entheta o meno che sia, è vero per se stessi) , ed è un’amara descrizione dopo il lungo letargo e una convinzione/illusione, coltivata per decenni, ora infranta.

    Va beh, Haggis racconta e il giornalista un po’ capisce e un po’ interpreta… , ma il senso che colgo (e che ho colto in altri ex) è quello.

    Ci sono un paio di cose che anche questa volta mi hanno fatto riflettere:
    1) che quando si trattava di entheta su Scn, Haggins ammette che evitava di seguire la sua curiosità di sapere (ed in effetti evitare l’entheta è un atteggiamento/metodo operativo insegnato in Scn).
    Questo mi fa riflettere perché in effetti è così, ed è l’inizio di quel modo di essere … “con i paraocchi da cavallo” che ti
    mette pian piano in una condizione di essere guidato dal “management Int” (DM e soci del delinquere).

    In effetti…: perché invece non posso informarmi onestamente e decidere con la mia testa? (come viene promosso con gran enfasi dalla divisione 6 … questo aspetto non è trascurabile per comprendere mettere in evidenza il grande inganno strisciante sottostante dell’attuale chiesa/setta DM).

    Questo modo di insegnare/imporre di osservare o non osservare (di solito è l’ufficio di Etica, grande strumento di coecizione, che ha questo compito di implantare “il non guardare”) è il contrario e va a cozzare contro L’Autodeterminazione (o ancora meglio Pandeterminazione) promessa da LRH ai Pc/PreOt che avanzano nel Ponte.

    Insomma mi viene da riflettere su questo conflitto di istruzione/insegnamento che esiste molto forte, perchè penso sia da qui che inizia il controllo dei Thtan.

    2) Haggins non sembra così felice dei suoi raggiungimenti ottenuti dal suo percorso sul Ponte (fino ad OT7)…. , o quanto meno dice che … : non gli sembrava di ottenere veramente ciò che era descritto si sarebbe raggiunto.

    Questo che dice Haggins l’ho già sentito e già pensato anch’io qualche volta … : io sono certo che con l’auditing si ottengono importantissimi guadagni spirituali personali, non ho dubbi su questo, ma si ottengono veramente tutti i raggiungimenti descritti in molte pubblicazioni di Scn (per capirci… : tipo l’esteriorizzazione permanente di un Theta clear chiarito, o anche solo “essere immune dalle malattie” , ecc. ecc. ecc.)?
    Non è che LRH ha esagerato?
    Oppure, non è che forse LRH ha descrtto certi possibili risultati spirituali, perché raggiunti momentaneamente, ma poi li ha dati per certi? Ma poi pian piano vanno persi (come il Super Power, come descritto da Dan Koon)???
    Insomma, non c’è in Scn un eccesso di zelo, o un eccesso di ottimismo (che comunque non è la verità)?

    Lo so sono riflessioni importanti e forse parlarne qui non è il luogo adatto… ma per il momento non ho nessun altro Indipendente con cui parlarne, e quindi…: meglio più comunicazione che meno.

    Mirko

  4. calla permalink
    19 febbraio 2011 1:03 PM

    Caro Mirko dai grandi spunti di riflessione ….. per quel che ne so io ( ciò vuol dire che mi ero fermata ma ho fatto altro) Ron non ha esagerato.
    In effetti quando uno si avvicina a Scn e sente che diventerà …. che sarà … che farà ….si crea dell’aspettativa ma NON nel thetan ma nell’ego e tutto l’ambaradan che il thetan ha messo lì al suo posto… Quando man mano il thetan si riprende la sua responsabilità, quello che raggiunge potrebbe non sembrargli essere così fantastico stabiliante come quando ha iniziato perchè lui E’ !!!! e quindi è con i nostri termini (putroppo sappiamo che è quasi impossibile dare un esatta significanza ) normale…. da questo essere normale il thetan decide di contuare il gioco o no e se continua è facile che ri-inneschi il fattore di dimenticanza di chi E’ !!

  5. LIBERO permalink
    19 febbraio 2011 3:05 PM

    Io ho avuto grossi guadagni e duratutri ma con il tempo sotto le continue pressioni, dati falsi e fruste economiche x le continue richieste di denaro hanno accumulato ARCX e cariche con conseguente Etica nera… In seduta ore e ore e guadagni sempre + mediocri… Nella vita una picchiata nelle statistiche ect.. La frittata è fatta!
    Come potete pensare di avere guadagni in un ambiente totalmente fuori dalla realtà?
    Direi fuori da ogni concezione di vita razionale x qualsiasi persona mediamente normale.
    Ragazzi la sola pressione x i costi dei servizi basta e avanza.
    Staff malnutriti, stanchi e senza un euro in tasca sono enormi difficoltà e come pensate possano essere felici e dare servizio o aiutare?
    Il pubblico incazzato che non può neppure protestare o avere un pensiero critico altrimenti sei un non so cosa…
    Come minimo sono su apatia. Quella non è Scientology è DM all’opera!
    QUI SIAMO STATI IN GAMBA A NON ANDARE FUORI TESTA… GARANTITO!

  6. Paolo Grazioli permalink
    19 febbraio 2011 3:46 PM

    Caro Sandro, mi trovi completamente d’accordo su tutto ciò che hai scritto.
    Sono fermamente convinto inoltre che quello che Ron ci ha lasciato sia di una semplicità estrema che basta saper cogliere…. è lì e deve essere reale per te a livello essenziale, non serve attraversare i muri… Ognuno ha avuto i propri guadagni e non credo a chi lo nega!!
    Paolo

  7. FRANK WOOL permalink
    19 febbraio 2011 3:48 PM

    Capisco i dubbi e le perplessità generati dalle dichiarazioni di Paul; sembra in effetti che i suoi guadagni di caso siano stati un po’ scarsini.
    Non sappiamo quanto ciò sia farina sua o del giornalista ma in ogni caso ricordo a tutti che “se è vero per te, è vero” quindi …..
    Rinnovo comunque la mia stima per la sua decisione e le sue azioni, questo è ciò che conta nel contesto storico attuale. I suoi guadagni di caso……beh…… sono per l’appunto suoi!
    Ciao
    Frank

  8. Mirko permalink
    19 febbraio 2011 4:50 PM

    Grazie della risposta Calla. Grazie Sandro.

    In effetti l’argomento “aspettative” e risultati è un argomento caldo.

    Non capisco però del tutto quello che dici, Calla, riguardo alle aspettative dell’ego (anziché del thetan); e nemmeno capisco bene :
    “da questo essere normale il thetan decide di continuare il gioco o no e se continua è facile che ri-inneschi il fattore di dimenticanza di chi E’ !!”

    In realtà direi che, scusami, non sono d’accordo sulle tue conclusioni, e adesso ti spiego cosa penso io.

    Quello che dici tu Sandro è condivisibile riguardo l’applicare la conoscenza e cercare di migliorare la civiltà, credo sia lo scopo finale di Scn.
    Ma non sono del tutto d’accordo con :
    “Come dicono i saggi, il guadagno sta nel viaggio e non nel traguardo, perché quando arrivi (forse) oramai SEI e se “ti aspetti” a quel punto di “diventare” aspetti in eterno”.

    Di certo sono d’accordo con te che quello che non devi fare è “assumere uno Status” e stare a gongolarti… (immagino intendevi questo).

    Ma credo fermamente che il Ponte ti fa attraversare e ti porta “in un luogo” (figuratamente, meglio dire ad un livello di consapevolezza di sè) dove non c’è , o ce n’è di meno, aberrazione.
    Il che presuppone che più thetan chiarit/consapevoli ci saranno, più ci sarà giustizia e vita intelligente per la civiltà in generale (queste le cose che più mancano secondo in questo bailamme di varietà di gente, popolazione, che c’è in questo pianeta), ma non presuppone che ti debba fermare a “contemplarti”.

    Beh, non avrebbe senso, e cmq non è scritto da nessuna parte, anzi c’è scritto il contrario.

    Se tu Sandro ti riferisci (dici: “In merito ai presunti “poteri OT” non ne so nulla. Ho visto numeri da circo e ho sperimentato situazioni molto al di fuori della routine, e questo mi fa ben sperare. Ho anche visto persone con cantine fornitissime fare la fine del topo, tornare a ragionare come persone di bassa lega “o a sragionare” se preferisci”) agli OT prodotti dalla chiesa DM… beh, loro sono senz’altro un po’ confusi e/o in difficoltà, o semplicemente fuori strada (ed alcuni, come dici tu hanno solamente “raggiunto lo status”).

    Di certo non sono degli esempi a cui fare riferimento…
    Anch’io stupito dal loro forte qualunquismo (cioè fanno i caz.. cavoli loro) ne ho osservati un po’ ed ho concluso che non sono arrivati dove diceva LRH.
    Ed anche ho concluso che: “la competenza è al di sopra dei guadagni di caso” LRH .

    Ma io credo che Scn, o la vita dopo/con Scn (come immagino intendi dire tu Calla), non porti a “dimenticare chi E’ lui” (come dici nel caso il thetan continui il gioco…), almeno questo non è lo scopo, o ciò che si nota , o che ci si può immaginare sia l’arrivo.

    Analizzando freddamente/analiticamente il Ponte, “senza pregiudizi o dicerie”, (o esempi sbagliati) e con un po’ di star di fronte e capacità previsionale/preveggente, il risultato finale dovrebbe essere invece “solo” il recupero della propria consapevolezza (“consapevole di essere consapevole”) ed il recupero della propria memoria/traccia (solo perché non conoscerla ti influenza negativamente).

    Naturalmente in modo stabile… fino a che non cadi di nuovo in trappola.
    Ma dice LRH (in una conferenza … forse “L’Essere libero” oppure su “Stato OT”? Cofanetto viola “La Traccia Intera”)) : “beh, mi spiace dirvelo, ma voi non sarete mai più gli stessi… , mi spice dirvelo, ma voi non sarete mai più gli stessi… perchè voi non sarete mai più così tanto stupidi”. Più o meno… Si riferiva al fatto che adesso i Thetan conosceranno le trappole della traccia passata e non ne cadranno più vittama. Mi pare che è lo scopo dello studio e della tech di LRH).

    Non credo che poi raggiunto questo sia finito tutto : che brutto pensiero!

    Io credo che non avere il servo meccanismo della mente (LRH dice un macchinario, io dico un hard disk), ed invece avere consapevolezza di sé, e dei possibili trabocchetti in cui puoi cadere, siano i presupposti per avere una migliore civiltà (che uno poi può decidere di vivere in un corpo umano, di carne, o meno).

    Io ho questa esperienza : da quando mi sono accorto, un po’ di anni fa, di questo nuovo Stato/Raggiungimento, cioè della presenza in me della consapevolezza di essere consapevole (scusa il gioco di parole), in quanto Thetan, ma anche solo in quanto “Sapere di Essere Consapevole”, o detta in altro modo, della certezza di essere consapevole di Esistere, di Essere/Esserci, di essere al di sopra delle meccaniche (vedi “le considerazioni sono al di sopra delle meccaniche” di LRH), non i modo mistico naturalmente, ecc. ecc. … beh, ho notato più volte che questa idea di me stesso non mi ha mai abbandonato. (Questa sembra una dichiarazione per il mio prossimo auditor … uno non implantato DM , un’auditor Indipendente)

    Di certo ci sono momenti in cui vacilli e diventi dubbioso, ed in cui è dura… ; ma quando poi superi le problematiche (passi attraverso) e torna il sereno, ecco che questa certezza di te stesso torna, splendente come prima.
    Questo a me capita normalmente.

    Io noto che la Livigness è migliore con presente la consapevolezza di sè, il vivere ha più senso, è più onesto e giusto, è più pro sopravvivenza…, cioè con meno errori e più gioia.

    Certamente, come dice LRH, chi conosce (gli Scntologist) dove siamo e come siamo conciati ce l’ha più dura (in apparenza sembra così) del Wog (non dispregiativo, ma sostantivo) che “non sa” e/o “non vuole sapere”.
    Perché vedere le ingiustizie che sono perpetrate tutti i giorni in questa civiltà (ma solo perché cosi contaminata da SP) è dura.
    Sapere come potrebbe essere ed invece non è… beh, è dura.
    Ma meglio soffrire per conoscenza che essere “felice” nella tua ignoranza (felice…? Essendo inconsapevole di essere inconsapevole…? Diciamo che è solo un’armonica della vera felicità).

    Secondo me Scn è un percorso azzardato, pieno di ostacoli , di possibili trabocchetti in cui cadere (con un SP al comando poi…) , ma è un percorso comprensibile, e secondo me porta da qualche parte verso l’alto in modo onesto, auspicabile (“ci sono gioie che nessuna gioia precedente ha mai raggiunto…”) e credo anche raggiungibile….

    Che poi si possa tornare ad essere aberrarci … come ipotizzi tu Calla… (LRH lo ipotizza possibile, eccome)!?
    Io penso possa essere possibile , ma solo a causa di un mancata influenza positiva che noi stessi, Esseri tornati consapevoli, esercitiamo sull’ambiente (sugli altri thetan del pianeta Terra) .

    Perché in effetti questi Esseri non consapevoli hanno ancora in mano il pianeta e in questo momento possono tornare ad intrappolarti/ci (in un modo o nell’altro, sia che te ne accorgi, sia che il process di intrappolamento sia leggero e graduale, tipo “rana lessata”). E’ vero, ma forse più Esseri Clear e Ot ci saranno, meno questa ipotesi sarà possibile.
    L’ipotesi è’ proporzionale al chiarimento.

    E poi LRH non ci ha esposto molto semplicemente il prezzo della libertà!? “Vigilanza costante e volontà di respingere gli attacchi”.

    Diciamo che la libertà (o il restare liberi) è di sicuro impegnativa.

    I miei dubbi/riflessioni espressi nel commento precedente, erano relativi al capire perché troppo persone (un % di ex scnlogist) dicono che non hanno avuto ciò che era stato promesso/ipotizzato. Immagino però siano sotto l’effetto “forte delusione”. Spero questa delusione passi, senza nel frattempo aver fatto niente di gravemente sbagliato (perché è poi quello che li tratterà dal riprendere il Ponte).

    Ma ho già una mezza risposta filosofica a queste mie riflessioni/perplessità, l’ho detto poche righe prima, e cioè : bisogna applicare KRC per mantenere la propria K (K di knowledge).
    E cioè per mantenerci K e Consapevoli bisogna applicare R/Responsabilità e C/Controllo nell’influenzare positivamente (ma in “modo industriale”) il proprio ambiente (intendo l’ambiente vivo/vita, non il mest), pena il rischio di un rinculo “dei tuoi vicini”.

    Che essendo fuori ARC , riguardo a te “Essere libero”, possono decidere di ri-intrappolare (ipotizzo.. , ma lo dice anche LRH quando parla, su “La Storia dell’Uomo” di una battaglia che ci potrà essere tra Esseri Theta e Esseri Mest).

    La Chiesa di Scn by LRH doveva portare avanti proprio questo recupero di consapevolezza di molti Thetan (tech-auditing = “recupero di consapevolezza”), ma in modo Turbo spinto, il famoso chiarimento planetario (portare Scn ad essere reale e utilizzabile dalle civiltà umane).
    Cosa che invece la Black Scn By DM, ha impedito, e che anzi ha pervertito tutto, proprio per controllare/impedire l’utilizzo, conforme LRH, di questa “pericolosissima” tech che riabilita i “pericolosissimi Thetan liberi”.

    Abbiamo perso 30 anni, e nel frattempo abbiamo accumulato molte delusioni e dubbi, ma non ho perso la speranza. D’altra parte qualcuno conosce altre tecnologie?
    Ci resta solo di applicarla meglio e in un migliore ambiente.

    Ciao
    Mirko

    • Calla ( Silvia Chiari ) permalink
      19 febbraio 2011 6:33 PM

      Mirko … sei fantastico !!!! quanti pensieri, quante ipotesi, quanti ?????

      Una cosa sola : LA TECH DI RON FUNZIONA ! Abbiamo fra gli indipendologi auditors al top…… I guadagni, le realizzazioni di chi sei, cosa vuoi e cosa deciderai di fare essere avere man mano che salirai il ponte SONO PERSONALI…le trappole ci sono…nel mest..e fintanto che decideremo che il mest è così importante per noi…potremo essere dei thetans meravigliosi che faranno andare bene le cose o …. dei thetan che giocheranno a dimenticare …per essere salvati ancora …ancora …ancora ….
      In fondo questo pianeta pullula nel tempo!?! di filosofie che parlano della libertà dell’essere…..

      BUON PONTE !!!!

      • Mirko permalink
        20 febbraio 2011 12:08 AM

        Già è vero Silvia, forse in effetti sono un pò prolisso e articolato (cerco di portare un po’ di contributo). Ma sai cosa? L’importante è leggere bene e capire, perché mi pare che io ho promosso il Ponte (ma anche qualche altro concetto)… proprio come te… forse solo in modo un po’ più forbito.

        Ma tu Silvia… mi sfuggi… : è certo che il pianeta pullula di filosofie, ma tutte le filosofie del passato non hanno sviluppato una tech funzionale, quindi non capisco cosa c’entrano.

        Buon Ponte anche a te.
        Mirko

  9. margot permalink
    19 febbraio 2011 5:22 PM

    Beh direi che Reverse SCN o comunque arbitrari grandi come case li fanno anche in basso (subita ai primi intensivi nel 2005…) ormai la fanno ovunque…basta vedere come viene applicato il triangolo di ARC, …un po’ come questo articolo, che secondo me non esprime il pensiero di Haggis…….non è detto che lui abbia veramente detto ciò che Lawrence vuol farci credere…l’articolo è un racconto, impregnato delle valutazioni e considerazioni del giornalista, che poi mette lì qualche frase ricavata da un’intervista che potrebbe anche aver avuto un taglio del tutto differente! Ma quante volte viene stravolto il senso di un discorso, di un evento, anche di una policy, se se ne prendono solo alcuni pezzi, magari scelti appositamente per darsi ragione? Secondo me l’unico dato certo è che un OT VII ha lasciato la CofM e mi sembra una buona cosa, che non fosse completamente soddisfatto del livello raggiunto…beh è evidente…nessuno di noi credo è completamente soddisfatto dei servizi ricevuti…ma tutti sappiamo che non è la tech il problema ma quanto di “perverso” si è insinuato nella Chiesa che ha alterato molto o forse tutto……sul fatto che l’opinione pubblica faccia un gran calderone senza differenziare tra DM e LRH…beh..la caccia alle streghe la fanno da sempre…ma non credo sia questo il vero problema…secondo me qualunque filosofia, tecnica, religione o tecnologia se è funzionale, funzionerà…a discapito di qualche maldestro utilizzatore e di tutti gli SP possibili…per me il sogno è ancora vivo!

  10. Mirko permalink
    19 febbraio 2011 6:09 PM

    ECCOLO GUIDO, INTENDEVI QUESTO?
    IO PENSO INTENDEVI QUALCHE ALTRA FINE DI CAPITOLO…
    MA VISTO CHE SONO ANDATO A LEGGERLO… E CHE NON MI PARE MALE VISTO IL LIVELLO DI DISCUSSIONE DI QUEST’OGGI, TE LO PUBBLICO.

    LA STORIA DELL’UOMO
    FINE CAPITOLO 5

    Ma dovete sapere che non state trattando la vera identità quando vi occupate del corpo MEST.
    State sostenendo un composto, ed in realtà state aderendo al culto internazionale chiamato “Cura del Corpo”.

    Potete benissimo, a vostra discrezione, continuare a vivere con questo composto chiamato Homo sapiens, ad audirlo e a creare l’Homo novis.
    Potete usare Dianetics per fare progressi finora impossibili.

    Ma sappiate che questa scelta implica convivere con paradossi con i quali nessun filosofo del passato si è mai conciliato: l’ingiustizia della morte, la depravazione degli esseri umani esposta da Platone, la penalità in cui si incorre quando si aiuta qualcun altro, l’impossibilità di avere buona ARC e anche buona sopravvivenza, lo svantaggio di essere gentile e magnanimo e tutti gli altri “insolubili” paradossi religiosi conosciuti.

    Persistendo nelle realtà del passato voi persistete in problemi che non sono mai stati risolti con i fattori accettati.
    Voi pretendete che un composto di MEST e theta sia auto-determinato, quando la minima brezza di un universo duro è per lui foriera di morte e può farlo girare come una trottola.

    Voi gli state chiedendo di “darsi molto pensiero”, quando la sua unica salvezza è essere spensierato.
    Lo state gravando di tutti gli enigmi insoluti di una vita aberrata in un mondo aberrato.

    State condannando il preclear alla spirale discendente, perché l’essere theta, quando fa parte di questo composto, si degrada velocemente e ben presto muore, cadendo per sempre nella rigida apatia del MEST.

    Perciò vi vengono forniti questi dati. Senza di essi l’unica cosa che si poteva fare per l’Uomo era salutarlo come si salutavano i gladiatori… coloro che stanno per morire.

    Come auditor, sta a voi scegliere: i paradossi o la risposta.

    Non vi offrirei questi dati se non fossero facilmente dimostrabili con qualunque preclear. E non ve li offrire se non ne aveste bisogno.

    Eccoli.

    L. RON HUBBARD

  11. jenkins permalink
    19 febbraio 2011 7:21 PM

    Ciao a tutti Indipendenti, trovo molto arguta la metafora del vino e della botte introdotta da Sandro, che ha dato inizio ad una stimolante discussione in cui le vostre intelligenze fervide stanno dando un gradevolissimo esempio di come fuori dal regime sia possibile pensare davvero con la propria testa e soprattutto esporre le proprie conclusioni senza alcun timore.

    Personalmente non ho fatto granché sul Ponte, ma da vari anni faccio parte di Scientology.
    In tutto questo periodo, ho avuto modo, in alcune tra le sedute che ho fatto, di rendermi conto personalmente del fatto che SCN è una cosa di estremo valore e che andrebbe fatta da chiunque, ma queste sedute (e ci metto anche la mia responsabilità) sono state delle perle rare in confronto ad altre cose (per me inutili) che ho fatto e che spesso hanno pure in me prodotto un certo disincanto. Certo, non tutto quel che ho fatto in SCN l’ho fatto per miglioramento personale (il sec check come è stato già approfondito in altri post, è diventato uno strumento di cui si è abusato spesso per realizzare una presunta ‘salvaguardia del gruppo’, e in mezzo alle cose che ho fatto ci metto questo tipo di servizio… che tra l’altro non è neanche auditing, ma è comunque qualcosa per cui in SCN un public paga cifre consistenti e dedica del tempo). Ovviamente, mi rendo anche conto che una sbagliata programmazione, unita ad un auditing robotico o a qualsiasi altra alterazione, non fanno parte del vero percorso delineato da LRH e adesso più che mai realizzo come il ponte Ponte percorso con standard tech sia in realtà un percorso molto stretto, in cui non c’è spazio per arbitrari o out-tech.

    Rientrando nel seminato (perché la discussione è andata a parare in realtà non sull’efficacia del Ponte, ma sulla constatazione di una eventuale mancanza di ‘corrispondenza’ tra quanto viene promesso e quanto viene conseguito), bisogna riconoscere che i vari servizi di Scientology oggi come ieri sono stati spesso venduti al public con dei ‘bottoni’ che creano nel pubblico delle aspettative molto elevate. Io credo che, se da parte di LRH, durante il suo percorso di ricerca, vi fosse un certo ottimismo nel presentare di volta in volta un conseguimento nella tech che aveva appena realizzato, da parte del nostro ‘management’ e della struttura ‘fsm’ e ‘org’ i servizi siano stati venduti con la buona fede di chi magari voleva aiutare, ma spesso le esagerazioni non sono mancate. Ad esempio, a me mi ci è voluto qualche anno per capire che un OT 7 non è un superman ‘costantemente exterior’, che ha di routine ‘percezioni OT’ solo per essere nel livello, ecc. So che queste cose possono sembrare banali rispetto alla propria serenità spirituale e ad altri guadagni che vengono conseguiti stando a quanto dice oggi chi raggiunge questi livelli (ridimensionando un po’ quanto veniva pubblicizzato in passato). Ma è quel che è stato promesso, e rischiando di sembrare superficiale non nascondo che su di me, come su molti, la possibilità di raggiungere i famosi ‘poteri OT’ ed ‘esteriorizzazione’ ha esercitato il suo appeal, soprattutto all’inizio… il timore reverenziale, quando avevo a che fare con i primi ‘OT’ che incontrato, spesso mi ha impedito di approfondire la faccenda (insieme alla confidenzialità dei livelli che ovviamente mi dissuadeva dal fare domande troppo specifiche). Ma le risposte che ricevevo quando provavo a fare domande, pur non essendo specifiche ‘lasciavano ad intendere’ che questi famigerati poteri OT fossero conseguibili con il Ponte già disponibile (quindi, livelli OT I-VIII). Inoltre, fino a pochi anni fa anche gli ‘L’ venivano venduti come passaporto per una ‘esteriorizzazione stabile’ garantita. Ron dà UNA definizione di esteriorizzazione, e non mi sembra di averla riscontrata nei successi che ho letto di recente. Non so, non voglio sembrare critico, ma io dico che il ‘Macchinario Marketing’ in questi anni ha creato delle false aspettative e più di una delusione nel pubblico. Un saluto a tutti

    • jenkins permalink
      19 febbraio 2011 7:25 PM

      Naturalmente, qui non ho considerato che i guadagni negli ultimi anni sono andati scemando per via di ‘reverse Scientology’ e altre alterazioni tipo definizione di ago libero, di cui io ho stesso ho fatto esperienza… ma mi riferisco anche ad un periodo precedente a queste grossolane out-tech. Jenkins

      • Mirko permalink
        20 febbraio 2011 12:33 PM

        Ciao Jenkins, anche tu come me scrivi molto più della media… è un buon viatico per “sfogare fuori” e restare in comunicazione: meglio più comunicazione che meno.

        Quello che dici sono osservazioni corrette; anch’io come te per anni ho osservato… e ho chiesto (a chi ne doveva sapere di più).

        Poi pian piano ho capito da solo (visto che non c’erano molte risposte di una qualche sostanza visibile)… , o meglio mi sono conformato ai fatti (alle evidenze ed obnosi) , anzichè “avere fede” che quello che si ottiene sarà così come descritto.
        Sai tipo: “fai Ot3 e capirai!”; poi invece… “devi essere su Ot7 perchè è lo strumento per risolvere tutte le problematiche su tutte le dinamiche!”… vedi problemi sociali (le dinamiche) risolti? Poi ancora : “Ot7 maneggia e sistema l’ambiente intorno …”. Non si vede niente ancora… io vedo la 3° e 4° D che stanno andando sempre più verso difficoltà maggiori per far solo soppravvivere il corpo (mantenere una famiglia è un’impresa… siamo peggiorati anche solo rispetto a 10/20 anni fa).

        Pare sia come le soluzioni per maneggiare il pianeta, che ogni 5/10 anni cambiano… perchè la soluzione invincibile precedente hanno fallito.

        Parola di manager exec Scntologist (così mi dicono per maneggiare le mie proteste , sul mancato maneggiamento sociale dei scorsi 30 anni in cui io mi sonoo abnegato per seguire le loro strategie).
        Poi invece se osservi “senza pregiudizzi e dicerie” cosa vedi? Che sono scorelati dalle vicenze e fondamenti sociali più di base…

        Come dire facilmente…? “Il re è nudo!”

        Io credo che anche molti Ot che quasi gridano a gran voce (nei successi di attestazione sul palco) che “sono causa sulla vita”, gridano e lo ripetono tanto per convincersi by self che è così.

        Credo che un thetan vuole/vorrebbe fosse così, e credo che un thetan percepisca che questo è possibile (anch’io credo che un thetan potrà tornare ad un stato di più alta consapevolezza, con tutte le capacite annesse e connesse a questo), ma a questo punto credo anche che : “TRA IL DIRE ED IL FARE C’E’ DI MEZZO IL MARE”.

        Io penso che ci vorrà molto molto di più che non solo quello che fino ad ora abbiamo visto , o conosciamo di/su Scn (intendo più Tech, più conoscenza e più consapevolezza di sè recuperata).

        Ma quello che abbiamo è senz’altro più di quello che l’uomo abbia mai avuto.Vedremmo più avanti: chi vivrà vedrà, perchè le cose adesso, con questo movimento Indi in progress, cambieranno.

        Speriamo arrivi presto una base di Indi in Italia (o almeno in Europa).

        Ciao Jenk, stammi bene.

        Mirko

        • jenkins permalink
          20 febbraio 2011 1:27 PM

          Grazie Mirko, interpreti alla perfezione quel che volevo dire e credo proprio non sia il pensiero solo nostro. E’ bello parlare senza ipocrisia, ritengo che l’aiuto che abbiamo dato alla causa in questi anni ce ne dia il diritto. Questo non vuole assolutamente sminure l’importanza della tech per l’individuo e per l’uomo, semmai getta una ulteriore luce, più in profondità del ‘disastro David Miscavige’, per farci capire un altro risvolto di cosa succede quando ‘noi consegnamo quel che promettiamo’ (policy di LRH) non viene rispettata, ed i suoi risvolti con KSW#1 e quel che Ron dice sulla mancanza di risultati. a presto J

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