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LRH: La Sua Filosofia

30 dicembre 2010

Mentre ci avviciniamo alla fine di questo anno che ha visto così tanto accadere nel mondo di Scientology, ho ritenuto opportuno inserire questo articolo di LRH, in cui lui ci spiega quale sia la sua filosofia. In queste parole troviamo l’essenza del suo pensiero e tutta la saggezza di cui lo stesso è permeato, e poco è affine a quanto stia accadendo invece nella chiesa guidata da David Miscavige che “pretende” di utilizzare questa filosofia. Ma è solo una pretesa, perchè se uno osserva con attenzione i punto toccati da LRH nel suo articolo vedrà quanto si siano discostati dalla “sua” filosofia e quanto ne stiano usando una “macchiavellica” a firma David Miscavige. Ma LRH alla fine del suo saggio ha scritto: “Del resto non conosco uomo alcuno che vanti il monopolio della saggezza in questo universo. Essa appartiene a chi la sa usare per aiutare sé e gli altri.”. Questo è Scientology e questa è la sua filosofia.

GARY BALDI

LA MIA FILOSOFIA

DI

L. RON HUBBARD

La filosofia è un soggetto molto antico. La parola significa: “Amore, studio e ricerca della saggezza oppure della conoscenza, sia teorica che pratica, delle cose e delle loro cause”.

Tutto quel che sappiamo in materia di scienza o di religione ci viene dalla filosofia. Essa è alla base e alla vetta di qualsiasi altra forma di conoscenza che possediamo o che utilizziamo.

A lungo considerata argomento per intellettuali, confinata alle aule del sapere, la filosofia è rimasta in larga misura inaccessibile all’uomo della strada.

Circondata dall’impenetrabile scorza protettiva dell’erudizione, essa è stata prerogativa solo di pochi privilegiati.

Il principio cardine della mia filosofia è che la saggezza è destinata a chiunque desideri raggiungerla.

È al tempo stesso servitrice dell’uomo comune e dei re, e non dovrebbe mai essere guardata con timore reverenziale.

L’ egoista erudito non perdona quasi mai chi cerca di abbattere le mura del mistero per consentire alla gente di entrare. Will Durant, noto filosofo moderno americano, nel momento stesso in cui ha scritto un libro di divulgazione sull’argomento, The Story of Philosophy, è stato relegato dai suoi colti colleghi tra le cianfrusaglie. Di conseguenza chiunque cerchi di porre la saggezza alla portata della gente comune malgrado le obiezioni degli “iniziati”, diverrà bersaglio di aspre critiche.

Il secondo principio della mia filosofia è che questa deve prestarsi all’applicazione.

Il sapere rinchiuso entro libri ammuffiti serve a ben poco e non ha valore per nessuno, a meno che non si possa utilizzarlo.

Il terzo principio è che qualsiasi conoscenza filosofica ha valore unicamente se corrisponde a verità oppure se funziona.

Questi tre concetti sono talmente estranei al mondo filosofico, che ho dato un nome alla mia filosofia: SCIENTOLOGY. Questa parola significa semplicemente: “sapere come conoscere”.

Una filosofia può solo essere una strada verso la conoscenza. Non può essere cacciata a forza nella testa di nessuno. Se una persona ha una strada, allora può accertare quel che per lei corrisponde a verità. Questo è Scientology.

Conosci te stesso… e la verità ti renderà libero.

Di conseguenza, in Scientology non ci interessano le singole azioni e le particolari differenze. Ci interessa soltanto mostrare all’uomo come liberare se stesso.

Questo, ovviamente, non incontra un grande favore presso coloro il cui sostentamento o il cui potere dipende dal mantenere gli altri in schiavitù. Tuttavia si dà il caso che questa sia l’unica via che ho trovato per migliorare realmente l’esistenza di un individuo.

La repressione e l’oppressione sono le cause principali della depressione. Se le eliminaste, le persone potrebbero risollevare il capo, riacquistare la salute e godersi la vita.

E benché questo possa non incontrare il gradimento dello schiavista, di certo viene apprezzato dalla gente.

All’uomo comune piace essere felice e star bene. Vuol essere in grado di comprendere le cose e sa che la strada verso la libertà passa attraverso la conoscenza.

Di conseguenza, sin dal 1950 il genere umano ha bussato alla mia porta. Non importava dove vivessi o quanto potessi essere lontano, la mia vita non mi è più appartenuta sin da quando ho pubblicato il primo libro sull’argomento.

Mi piace aiutare gli altri e ritengo che il mio più grande piacere nella vita consista nel vedere una persona liberarsi dalle ombre che oscurano i suoi giorni.

Tali ombre appaiono talmente impenetrabili e opprimenti ai suoi occhi, che egli prova un’enorme gioia quando scopre che si tratta di semplici ombre, quando riesce a vedere al di là, quando riesce ad attraversarle per tornare di nuovo alla luce del sole. E temo che quella stessa gioia sia anche la mia gioia.

Ho visto molta sofferenza umana. Nella mia primissima gioventù ho girovagato per l’Asia e ho visto l’agonia e l’indigenza di terre sovrappopolate e sottosviluppate. Ho visto gente che scavalcava i moribondi per la strada senza nemmeno degnarli di uno sguardo. Ho visto bambini cenciosi e ridotti a pelle e ossa. E tra questa povertà e questa degradazione ho trovato luoghi sacri dove la saggezza era immensa, ma rimaneva accuratamente celata per essere distribuita all’esterno unicamente come superstizione. Successivamente, nelle università occidentali, ho visto uomini ossessivamente fissati sul materialismo e tutte le sue astuzie; li ho visti nascondere quel poco di saggezza che realmente possedevano entro aule minacciose, rendendola inaccessibile all’uomo comune e meno favorito. Ho attraversato una terribile guerra e ne ho visto il terrore e la sofferenza senza che mai arrivasse il conforto di una sola parola decorosa o umana.

Non ho condotto un’esistenza appartata e guardo con disprezzo il saggio che non ha vissuto e l’intellettuale erudito che si rifiuta di condividere il proprio sapere.

Ci sono stati molti uomini più saggi di me, tuttavia ben pochi hanno percorso tanto cammino.

Ho osservato la vita dall’alto in basso e dal basso in alto. Ne conosco l’aspetto da entrambi i punti di vista. E so che la saggezza esiste e che c’è speranza.

Cieco per una lesione ai nervi ottici e zoppo per le ferite alla schiena e al fianco, alla fine della seconda guerra mondiale, mi sono trovato ad affrontare un futuro quasi inesistente. Il mio stato di servizio dichiara: “Quest’ufficiale non mostra tendenze nevrotiche o psicotiche di alcun tipo”, ma aggiunge anche: “Invalidità fisica permanente”.

E così ecco arrivare un nuovo colpo… fui abbandonato dai familiari e dagli amici, che mi ritenevano uno storpio senza speranza e un probabile peso che avrebbero dovuto sopportare per il resto dei miei giorni.

Eppure in meno di due anni mi rimisi in forze e in piena salute usando solo quello che conoscevo e che ero riuscito a determinare a proposito dell’uomo e della sua relazione con l’universo. Non c’era nessuno che mi aiutasse, quel che mi occorreva sapere dovetti scoprirlo da solo e vi assicuro che non è cosa da poco studiare quando non si può vedere.

Mi abituai a sentirmi dire che ogni cosa era impossibile, e che non c’era strada né speranza. Ciononostante ritornai a vedere e a camminare, costruendomi una vita interamente nuova; un’esistenza felice e indaffarata e, mi auguro, utile. I miei unici momenti di tristezza sono quelli in cui sento individui intolleranti e di vedute ristrette dire agli altri che tutto sta andando a rotoli e che non esiste alcuna via d’uscita, nessuna speranza, nient’altro che tristezza, cose sempre uguali e desolazione, e che qualsiasi sforzo di aiutare gli altri è illusorio. So che non è vero.

Perciò la mia filosofia dice che si dovrebbero rendere gli altri partecipi di quel che si sa, che si dovrebbe aiutare il prossimo ad aiutare se stesso e che bisogna perseverare nonostante la burrasca poiché il sereno è sempre là, davanti a noi. Bisognerebbe ignorare il grido di disapprovazione dell’intellettuale egoista che urla: “Non svelate il mistero. Tenetelo per noi soli. La gente non può capire”.

Ma non ho mai visto che la saggezza tenuta per se stessi possa recare alcun giovamento e poiché mi piace vedere gli altri felici e trovo che la maggioranza delle persone può benissimo capire e capisce, continuerò a scrivere e a lavorare e a insegnare fintanto che esisterò.

Del resto non conosco uomo alcuno che vanti il monopolio della saggezza in questo universo. Essa appartiene a chi la sa usare per aiutare sé e gli altri.

Se si conoscessero e si comprendessero un po’ meglio le cose, condurremmo tutti un’esistenza più felice.

Ed esiste un modo per conoscerle e esiste una via verso la libertà.

Il vecchio deve lasciar posto al nuovo. Le falsità devono essere smascherate dalla verità e la verità, per quanto combattuta, alla fine prevale sempre.

L. Ron Hubbard


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16 commenti leave one →
  1. jacob permalink
    30 dicembre 2010 11:50 AM

    Ma MiSCHIAVIdge l’ha mai letta questa? secondo me se gli facciamo un bel metodo 9 troviamo un sacco di parole malcomprese… chissà se qualcuno ha mai avuto modo di vederlo studiare o andare in session..

  2. LIBERO permalink
    30 dicembre 2010 12:33 PM

    Bellisssimo, è dura ricredersi e dare di nuovo fiducia dopo essere stati presi in giro x 20 anni… Comunque auguro a tutti felice anno nuovo.

  3. Driver permalink
    30 dicembre 2010 12:36 PM

    Ciao, voglio condividere con i miei amici Indipendenti il mio successo: da quando ho conosciuto il sito L’indipendologo e ho visto la situazione Pts alla quale eravamo nostro malgrado sottoposti, le cose nel mio universo sono notevolmente cambiate, in questi giorni la mia attività ha raggiunto il PIU’ ALTO CHE MAI!!!! oltre le aspettative, altri flussi fermi da tempo si sono sbloccati al punto che il girno 5 genn. ho la firma di un contratto che risolverà gli attuali Ptp.
    Un grande riconoscimento va a tutti noi Indipendenti e soprattutto a chi si dà da fare per il sito e per informarci.
    Se qualcuno “OSA” maneggiarmi per invalidare come di consuetudine questa mia sit. positiva, potrei arrivare a perseguirli fisicamente….
    GRAZIE A TUTTI CON I MIGLIORI AUGURI DI BUON ANNO.

    • Margot permalink
      30 dicembre 2010 3:20 PM

      Leggere LRH e’ sempre incredibilmente appropriato….grazie Indi per qs regalo di fine anno e complimenti a driver x il suo bellissimo successo!
      Margot

    • Jenkins permalink
      31 dicembre 2010 10:04 AM

      Grazie Driver,
      musica per i miei occhi leggere il tuo bellissimo successo, complimenti.
      E grazie indipendologo, questo articolo di LRH è semplicemente meraviglioso ed è stato bellissimo rileggerlo, a ridosso della fine di quest’anno, con il punto di vista di chi si prepara a fare i postulati per il nuovo…
      Un brindisi a TUTTI Voi amici, e Auguri sinceri per un 2011 in cui i nostri postulati si realizzino, in cui siamo persino più forti; in cui migliaia di persone si risveglino, e in cui l’ultima frase di questo pezzo di Ron rimanga scolpita a fuoco nel mondo di Scientology, portando avanti in tutte le org la rinascita che ha già visto i primi, promettenti germogli grazie a Voi.

      ciao Jenkins

  4. frank wool permalink
    30 dicembre 2010 3:40 PM

    “Il vecchio deve lasciar posto al nuovo. Le falsità devono essere smascherate dalla verità e la verità, per quanto combattuta, alla fine prevale sempre.”
    Auguro a tutti noi, che la frase di chiusura di Ron sia l’inizio di un nuovo ciclo, che porterà nel nuovo anno più verità e libertà nel mondo di SCN, spero che tutte le buone intenzioni e le energie degli scientologists che oggi vengono indirizzate ad ingrassare i conti di questo management corrotto, tornino nella direzione della verità di Ron e della libertà degli individui.
    Felice e prospero anno nuovo a tutti voi indipendenti.

  5. Lucajkl4 permalink
    30 dicembre 2010 3:44 PM

    Molto bella, qua Ron ti fa capire come deve essere la vera Scientology e pultroppo devo dire che ora non è cosi ma solo una macchina succhia soldi.Pero noi indipendenti la faremo tornare come Ron voleva,vinceremo di sicuro perchè la verita non muore mai.
    Viva LRH
    Un buon anno a tutti.

  6. calla permalink
    30 dicembre 2010 6:08 PM

    Un grazie infinito al team dell’Indipendologo e a tutti coloro che stanno aderendo alla verità e al ritorno di Ron nella e con la sua filosofia !!!!!

    La vita è un bellissimo gioco … ma solo quando siamo solo noi a decidere per noi stessi.

    Un abbracio a tutti con augurio che il 2011 sia l’anno del totale ribaltamento della chiesa di D.M. in tutto il pianeta.

  7. Renata Lugli permalink
    30 dicembre 2010 6:21 PM

    Credo che il miglior augurio che noi Indipendenti possiamo fare e farci per il 2011 è racchiuso nell’ultima frase di Ron su questo post: “Le falsità devono essere smascherate dalla verità e la verità, per quanto combattuta, alla fine prevale sempre”.
    Io personalmente, dopo aver applicato il punto 6 della condizione di dubbio annunciando “pubblicamente il fatto ad entrambe le parti” con la mia dichiarazione di Indipendenza, sono ora pronta per il punto 7: “Fare tutto il possibile per migliorare le azioni e le statistiche della persona, gruppo, progetto od org in cui si è rimasti o di cui si è entrati a far parte”.
    Quindi il mio augurio per il prossimo anno andrà verso il fare tutto il possibile per smascherare le falsità promuovendo la verità insieme a tutti voi cari amici Indipendenti in modo che il 2011 sia ricordato come l’anno della VERITA’

    Con amore Renata

  8. Ksw1 permalink
    31 dicembre 2010 12:37 AM

    Questa e’ SCIENTOLOGY!!! Oh my GOD fai che i Koolaider e gli OSABOYS festeggiando NANOTRON si accorgano che la chiesa e’ morta , che loro sono PTS e che l’SP vuole solo la loro linfa vitale. Ksw1

  9. gargamella permalink
    31 dicembre 2010 10:08 AM

    Un canto di liberazione dalla schiavitù che ci viene dal 18° secolo.
    Auguri da Gargamella ed il gatto Birba

  10. Cristiano permalink
    31 dicembre 2010 11:18 AM

    Ciao allo staff dell’Indipendologo , e a tutti gli indipendenti.
    E’ da un mese circa che seguo questo sito ed è a dir poco ……………illuminante.
    Grazie per il lavoro che state facendo , altre persone stanno aprendo gli occhi.
    Auguri per un buon 2011 e che sia pieno di successi per tutti gli indipendenti.
    Cristiano

  11. Skw2010 permalink
    31 dicembre 2010 12:32 PM

    E’ sempre illuminante e commevente ascoltare Ron, per la sua dedizione e amore nei confronti degli altri.
    Leggo sempre con piacere le vostre comunicazioni permeate da vera amicizia, ogni volta che entro in questo sito scopro persone di valore che malgrado le loro vicissitudini personali ed il duro confrontare la reatà attuale si applicano con fierezza e coraggio per il mero fine di aiutare e vi dico che ciò incontra il mio modo di pensare.
    POSTULO di adoperarmi al fine di riabilitare la vera essenza del messaggio di Ron e che il 2011, per gli Indipendenti, sia un anno di VITTORIA.
    In occasione della vigilia di un nuovo anno, auguro a tutti voi di FIORIRE E PROSPERARE!
    “IO PREFERISCO LRH”
    Con ARC skw2010.

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