Skip to content

CHI DICE LA VERITA’?

5 novembre 2010

Voglio inserire questo estratto da Scienza della Sopravvivenza che mi sembra possa essere utile per meglio valutare i due post recenti “Simon Bolivar 1 & 2”:

MODO DI TRATTARE LA VERITA’

“I metafisici erano interessati alla Verità Assoluta e ritenevano che essa trascendesse i limiti di ciò che l’uomo poteva percepire e comprendere. Gli ordini sociali dei loro tempi non devono essere stati molto migliori dei nostri. La verità è in realtà una quantità relativa; si potrebbe dire che consista dei dati più ragionevoli disponibili su un insieme di fatti. La verità, come manifestazione del comportamento umano, sarebbe la considerazione o l’esternazione dei fatti nel modo in cui una persona li conosce ed il suo rifiuto di esprimere o di considerare affermazioni contrarie a ciò che lei sa. L’immaginazione costruttiva e creativa del futuro non costituisce una bugia, bensì il postulato di nuove realtà. Moltissime madri confondono completamente bugie e postulati immaginari. Esse perciò reprimono la necessaria immaginazione istintiva del bambino ed in realtà creano nel bambino confusione sulla verità stessa. La verità può anche essere confusa con la mancanza di tatto. Un individuo di livello 2.0 esprimerà numerose affermazioni veritiere ma distruttive. Molti individui di livello 1.1 sono ostentatamente “fieri” della loro franchezza e ne approfittano per esprimere, “a fin di bene”, affermazioni distruttive che, in effetti, sono menzogne. Esiste un’etica sul modo di gestire la verità. Benchè possa essere vero che esistono cose distruttive o che una persona sia malvagia, se tale affermazioni di “verità” non hanno nessuno scopo, il fatto di proclamarle crea in realtà una linea entheta. Il più alto concetto di verità contiene, perciò, una certa estetica in quanto è creativo e costruttivo. Nella comune esperienza umana, tutti noi sappiamo qualcosa in merito alla verità e sappiamo che non è possibile tracciare una linea netta di demarcazione tra verità e menzogna. La verità riguarda la diffusione e l’accettazione di fatti. Vi sono persone che prediligono fatti veritieri, altre che prediligono fatti non tanto veritieri, altre ancora preferiscono deformare i fatti, alcune preferiscono nasconderli e altre preferiscono diffondere menzogne sui fatti. Alcuni preferiscono fatti di una certa elevatezza e potere ed altri prediligono unicamente fatti apatici.” LRH SCIENZA DELLA SOPRAVVIVENZA PAGINA 155

Spero che quanto esposto vi sia di aiuto per districarvi in tutta questa faccenda che apparentemente risulta un po’ complessa. Un approccio alto di tono nei riguardi della verità favorirà una migliore comprensione, sarà senz’altro estetico, creativo e costruttivo. Buon Lavoro

GARY BALDI

 

Annunci
9 commenti leave one →
  1. Valerio permalink
    5 novembre 2010 8:17 PM

    Volevo fare una considerazione che non è attinenete a questo post.
    Ho saputo che gli staff devono studiare i fondamenti due volte, ora mi chiedo ma come si fà a non vedere che c’è qualcosa di tremendamente sbagliato?
    A questi schiavi non basta fargli fare una vita da miserabili, non gli viene dato neanche un assaggio del ponte o addestramento adeguato per i loro hat. Loro non hanno nessun tipo di scambio se non la speranza di salvare il pianeta, ma la verità che scoppiano il 99% e molti di loro spariscono per sempre, ma al management non gli frega niente, sono solo corpi.
    La verità che c’è una strategia di tenere le persone ignoranti per poterle controllare, tutto questo mi ricorda i paesi musulmani , dove gli fanno leggere solo il corano per tutta la vita.

    • Giuseppe permalink
      6 novembre 2010 4:59 AM

      Quando ho saputo questa cosa ci sono rimasto male.
      Ragiono a livello MACROSCOPICO.

      Sulla faccenda secondo me c’è solo una cosa dietro: Problemi Irrisolti.
      Che non li risolvi studiando, ma occupandoti dei problemi.
      Anche le persone normali si occupano di problemi e senza aver studiato.

      Il doverli studiare 2 volte, significa tentare di risolvere un problema (o problemi) senza conoscerlo da parte del management.

      Ma non scopriranno nessun problema, perchè il problema sarà tenuto sommerso da questa azione.

      La causa sono problemi non risolti. All’infinito…
      Nessuno in scientology si occupa di problemi.
      Ma solo di persone da eliminare come soluzione. Una vera porcata.

      Poi mi chiedo se una azione del genere non porti di FATTO ad un vero e proprio BLOCCO del flusso (o afflusso) di persone che vogliono servizio.

      Di certo avrà inciso. Per me un motivo in più per non dare fiducia alla Chiesa di Davidino.

      Giuseppe.

      • MIRKO permalink
        6 novembre 2010 11:48 AM

        Concordo con te Giuseppe, studiare solamente di sicuro non risolve i problemi (e/o non ottiene il prodotto… che ci sarebbe da produrre).

        LRH dice spesso che lo STUDENTE LOQUACE è capace di stare di fronte al materiale scritto (libri e pagine) , ma non sta di fronte al Mest, o al Thetan con corpo, da maneggiare…. : mai concetto fu più azzeccato.

        Secondo me il Management rientra in questo dato: studiano, studiano, studiano…. si riempiono di incomprensioni, di malinterpretazioni, di parole e parole, significanza, significanza … (poi arrivano a: studiare al mattino una Policy… , e al pomeriggio fare candidamente il contrario…! Mah!) e poi pensano di poter comandare: “perchè noi, pubblico e staff di org minori, eseguiamo l’intenzione di LRH!”.

        La verità è che questi Exec Int sono dei fanatici, inteso come: gente che si auto celebra e auto esalta senza correlazione con l’ambiente.
        Cioè a dire sono “scollegati” (persino rinchiusi) e a compensazione si creano degli enormi NOT IS: non vedono l’ambiente.

        Questo poi succede a cascata anche nelle Org ordinarie…

        Infatti quando si entra nell’Org c’è questa sensazione di irrealtà (scollegati dalla civiltà/società che gira li fuori), sensazione che è scambiata (anch’io per molti anni) con… “E’ proprio vero che l’Org è un’isola felice… e mi proteggerà…”
        Che Bauscia!

        La verità è che così facendo (studiare… e poi stare scollegati… e crearsi NOT IS, ecc.), fa sempre più sprofondare gli staff (qualunque, ma peggio ancora gli exec) nell’irrealtà, che è poi un’altro modo di dire Not Is. Forse fino all’ allucinazione.
        E poi questi personaggi vengono a comandare noi pubblico… pubblico che perchè desideroso e volenteroso di fare e capire è pronto… a bersi qualsiasi Cazzata!

        Ecco come sono andate le cose negli ultimi 25/30 anni.
        Analisi semplice ma efficace.

        Mirko

    • Jenkins permalink
      6 novembre 2010 10:54 AM

      In effetti è inaudito Valerio, giusta constatazione.
      La cosa brutta è che molti staff members sono addirittura ‘contenti’ di questo assurdo arbitrario, ormai hanno già perso di vista da un pezzo il loro diritto di diventare full-hat o di fare il bridge come staff, sperano che ‘una volta fatte le org ideali’ cambierà tutto anche per loro… ma chi vive sperando…

      Il problema di non ‘vedere’ questi arbitrari, senza scavare troppo a fondo perché GB lo ha già fatto con i suoi post, è che qualsiasi stronzata di ordine, per quanto scellerato, SE arriva da Miscavige = Intenzione del Comando, allora si BLOCCA la capacità di pensare degli scientologist e scatta la trappola. Ogni santa volta.

  2. MIRKO permalink
    5 novembre 2010 10:40 PM

    Grazie Gary, concordo pienamente con quanto hai postato di LRH.

    Io ho concluso che lui è troppo intelligentemente Theta per essere messo in dubbio.

    Quello che ha scritto della verità in questa pagina è più intelligente di qualsiasi suo detrattore, e quindi non ho dubbi sul chi dice più “verità relativa”.
    Quale filosofo mai ha scritto: “Il più alto concetto di verità contiene, perciò, una certa estetica in quanto è creativo e costruttivo. “??

    Grazie
    Mirko

    • Giuseppe permalink
      6 novembre 2010 5:09 AM

      Beh, secondo me, il miglior augurio che ci si possa fare è:

      Essere capaci di plasmare una nuova realtà.

      Scindere Tecnologia corretta e maniera di occuparsene (due cose diverse ma l’una dipendente dall’altra).

      E di certo non dovrebbe essere la solita frase fatta “Ha fatto tutto Ron, non devi preoccuparti di niente…” a trattenersi dall’essere creativi.

      Anche saper affrontare i problemi richiede creatività e ne serve molta.

      Giuseppe.

  3. Jenkins permalink
    6 novembre 2010 10:57 AM

    GB è molto bello questo post, hai fatto benissimo a piazzarlo a questo punto. Ron è grande. Ovviamente i Miscavologist potranno anche usarla al contrario, pensando che è la LORO la verità alta di tono e giusta… in realtà non si rendono conto della mostruosità che ancora non confrontano.

  4. mago merlino permalink
    6 novembre 2010 3:35 PM

    caro Giuseppe hai proprio ragione. problemi di cui si fa not- is, anzi cose di cui si fa not-is, che poi scompaiono, essendo fare not-is, in questi casi, fare degli overt.ma i basics di scientology, cioè dare e ricevere A.R.C.andrebbero tenuti in, soprattutto nelle Org, dove ci dovrebbe essere lo standard di Scientology. Aiuto, anche disinteressato, che vuole dire, come è scritto in una policy, “rispondere alle domande delle persone”.Seguo questo Blog da circa 1 mese e mezzo, in modo sempre più assiduo. Cio’ che ho trovato è una buona competenza, e poi il poter parlare. cosa che è QUASI VIETATA attualmente nelle Org.Cari saluti a tutti, e spero di poter contribuire anch’io alla Verità.ARC

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...