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LRH E L’INIZIO DI CINE

11 agosto 2010

Un bellissimo racconto di Joe Howard su come sia iniziata “CINE” che poi divenne la Golden Era Production. Una visione del modo in cui LRH maneggiava le cose e la vita , molto interessante come intermezzo a Sogni Rubati , anche per avere un paragone tra le due epoche.

GARY BALDI

Di

Joe Howard

scritto su

http://www.scientology-cult.com

29 giugno 2010

Dopo l’irruzione dell’FBI, LRH se ne andò e fu silenzio radio da Luglio sino al Gennaio del 1978. Comunque esistevano già i piani per iniziare a filmare i film per l’addestramento tecnico. Nel 1977, LRH aveva menzionato a qualcuno dello staff al WHQ , Sturat Moreau, che lui aveva sempre voluto fare film sull’addestramento per mostrare agli studenti come si facevano correttamente i TRs e come si usava il meter. Stu gli disse che gli avrebbe costruito uno studio cinematografico , e per quello che ne so io, quello fu l’inizio dei film tecnici che abbiamo oggi.

C’era una vecchia fabbrica per l’imballaggio dei datteri nella proprietà e Stuie ed i ragazzi della Manutenzione si misero a ristruttutarla per farla diventare qualcosa che potesse essere utilizzata come studio cinematografico. Non era grande , forse 15 metri per lato con soffitti alti 4 metri e poi un paio di stanze più piccole contro un muro , ma poteva andare bene. Il lavoro di ristrutturazione continuò per tutto il 1977 sino a che LRH fece ritorno.

Nel frattempo , il resto dello staff ( ce n’erano solo 50 o 60 in totale alla Base incluso il Commodore Messenger , lo staff del GO e le persone dell’LRH External Comm) iniziarono a fare un corso per Attori sotto la direzione di Fred Hare, una leggenda di St Hill che aveva lavorato nel GO. Fred aveva lavorato in teatro prima di andare a Saint Hill e quindi preparò il checksheet di un Corso per Attori usando un testo base intitolate “L’Attore si Prepara”.

Lo staff studiò il corso al di fuori del loro usuale tempo di studio per tutto l’autunno , in modo che perlomeno ci fosse una comprensione dei rudimenti della recitazione tra i membri dello staff , che sarebbero stati gli attori nei film.

Verso il capodanno del 1978 c’era una sacco di agitazione e  di attività alla Base. Noi che non eravamo al corrente di cosa stesse succedendo vedevamo solo che c’erano tutte queste attività che stavano succedendo per parecchi giorni. Venivano accesi molti fuochi nei grandi camini adiacenti le piscine. Tonnellate, probabilmente , di documenti sensibili venivano eliminati. Venne intrapresa una pulizia a fondo di questi documenti nella Base per rendere il posto presentabile. In Qual , noi facevamo un’azione che io ritenevo la più stupida che avessi mai visto : andavamo attraverso i folder dei pc e con dei taglierini tagliavamo ogni riferimento ad LRH che fosse presente nei fogli di lavoro delle session.

Subito dopo Capodanno la ragione di tutte queste attività divenne ovvia : LRH era tornato. Alcuni dei messaggeri erano stati in piedi senza dormire per giorni e collassarono. Ma il tono alla Base era molto alto : il Boss era tornato a casa.

LRH non sprecò tempo e tornò subito sulle linee. Iniziò a richiede i nastri di registrazione delle session da Qual e quando notò che non vi era stato nessun miglioramento da quelli del lugli scorso, allora se la prese pesantemente con il Qual Sec Rick Merwin, che non piaceva particolarmente a nessuno di noi e che quindi eravamo felici di veder andar via insieme al resto dello staff del GO e sua moglie Nikki che era l’assistente ed il braccio destro di Mary Sue. LRH fece una analisi su ciò che era successo in Qual da quando se ne era andato e concluse che Merwin fondamentalmente aveva sabotato i suoi sforzi per addestrare gli auditor nella corretta beingness che un auditor deve avere. Se Merwin fosse mai ritornato alla Base non doveva essere mai più messo su un posto da dirigente ma messo a lavorare come falegname. Lui considerava la mancanza di progressi degli auditor una cosa molto seria.

LRH non era uno che scherzava nè con le parole nè con le azioni. Verso la metà di gennaio , quando scoprì che uno degli auditor aveva maneggiato male il CO dei WHQ, Wayne Marple e che Wayne era a letto con il mal di schiena, assegno a tutta la Qual 75 ore di ammenda per aver permesso che quella cosa succedesse al CO, e scrivendo sulla Direttiva del WHQ in cui assegnava l’ammenda : “Esiste una cosa che si chiama coscienza dell’auditor”. Non avevamo capito bene cosa volesse veramente dire , ma avevamo capito che non scherzava. Iniziammo quindi a svegliarci presto la mattina e a pulire a specchio un magazzino che conteneva aggeggi di LRH , prima di andare sul posto a lavorare. Ma dopo non molto , quell’ammenda venne sotterrata da cose che avevano ben più rilievo. Difatti , qualche mese più tardi stavamo usando il nostro giorno libero per fare l’ammenda ed LRH stava girando i film nella stanza accanto. Durante un intervallo uscì e quando scoprì quello che stavamo facendo , ci disse di uscire da lì e di prenderci il nostro giorno libero. Aveva visto che il messaggio era arrivato e per lui la cosa era chiusa. Eravamo molto contenti di eseguire l’ordine e ce ne andammo a Palm Springs al cinema ed a cena fuori. Ma sono uscito dal seminato.

Un giorno verso la metà di gennaio ci venne detto che dovevamo iniziare a lavorare sui film tecnici. La prima cosa che venne programmata fu una specie di prova per farci ambientare sulla cosa. Girammo per un giorno nella DPP (Date Packing Plant – Fabbrica di Inscatolamento Datteri) in modo che lo staff iniziasse ad abituarsi ai vari meccanismi che avevano a che fare con il girare un film in modo che ci saremmo potuti impratichire.

Qualcuno aveva scritto un paio di sceneggiature , scene molto brevi, che dovevano servire a farci familiarizzare con come venivano girati i film. Credetemi nessuno di noi ne aveva la minima idea. Eravamo auditor , addetti alle manutenzioni, cuochi, messaggeri e cose del genere. Non c’era un cameramen professionista, un addetto al suono, un allestitore dei set, truccatori o attori tra di noi. Era strettamente , nella migliore tradizione di LRH, fallo da solo dall’inizio alla fine. E non lo dico in modo sarcastico. LRH non ha ottenuto quello che ha ottenuto nella sua vita aspettando che qualcuno gli facesse vedere come si faceva. Decideva quello che voleva fare ed iniziava subito a farlo.

LRH aveva un paio di telecamere da 16 mm e dell’attezzatura di registrazione che usava quando dava le conferenze. Venne creata una unità ad LA , la MEAM (un acronimo per qualcuno che doveva procurare le attrezzature) e loro iniziarono a comprare le luci , i set ed i materiali da scena e tutto quello che serviva per fare un film.

Comunque sia , venni scelto come attore per uno di questi film. Io facevo la parte del marito ignaro che torna a casa e trova la moglie che sembra abbia un withold mancato e trova il cappello di un uomo sulla sua poltrona favorita. Il mistero che veniva fuori dalla mia incapacità di individuare gli out-point  lascia poi spazio ad un senso di aver avuto fortuna quando scopro il capello è della mia misura. Adesso che ci penso , queste sceneggiature usate per fare pratica potevano essere state scritte  soltanto da LRH.

Naturalmente il suo era il posto di Regista. Era l’unico che avesse avuto la minima idea di quello che stava succedendo. Noi eravamo molto volonterosi , ma non avevamo il minimo hat , e quindi lui uso’ molta pazienza in quelle prime riprese. Terri Gamboa aveva lavorato con LRH al tempo della  Photoshoot Org nei Caraibi e Don Bateman sembrava fosse un po’ pratico di macchine fotografiche , e quindi loro diventarono personale per le Riprese. DM e Marc Yager diventarono parte del team del video. LRH aveva capito che si sarebbe risparmiato molta pellicola e tempo se le scene prova venivano riprese a video e poi riviste , poi una volta fatte le correzioni del caso e soddisfatti che tutto fosse a posto , allora e solo allora si girava il film vero e prorpio. David Wilson , che era l’addetto delle registrazioni per lRH, insieme a Marc Ferreira , un elettricista , divennero gli addetti al suono.  Altre persone a secondo della loro esperienza vennero assegnate a diverse aree. Se eri capace a cucire venivi messo ai costumi. Se eri capace di truccare , diventavi un truccatore. Gli uomini con il martello e le seghe vennero messi a creare i set. Un ragazzo molto alto Robbie Robinson , che era alto due metri divenne un tecnico luci.

Penso che facemmo un paio di riprese all’interno e poi un paio di giorni più tardi vene programmata una ripresa esterna. Le riprese esterne necessitano di tecniche di luce diverse come pure di diverse tecniche di registrazione audio e settaggi delle cineprese , attività complesse che non mi hanno mai interessato molto. La sera prima di fare le riprese esterne ha piovuto  e la mattina dopo c’erano temporali e CO , Wayne Marple, cancello le riprese. Grave errore da parte sua.

LRH si infuriò quando lo scoprì. Eravamo giù in qual e stavamo facendo le solite cose relative ai nostri posti , quando venimmo informati che le riprese ci sarebbero state così come previsto e che sarebbe stato meglio che fossimo andati immediatamente là. Non mi dimenticherò mai la scena che vidi non appena me ne uscii frettolosamente. Era una giornata piena di vento ed il sole andava e veniva da dietro le nuvole. Gli aghi dei pini e le fronde delle palme arrivavano da tutte le parti sulla strada e con lo stesso tono arrivò LRH. Indossava un cappello da Cow Boy nero ed un mantello che sventolava dietro di lui , ed era infuriato. Voleva che le riprese iniziassero alle 9:00 di mattina , e non esisteva che un ordine del CO potesse intralciare la sua volontà. Osservavo meravigliato come il tempo fosse in perfetta sintonia con il suo umore. Lui poteva veramente fare tuoni e fulmini se la situazione lo richiedeva.

Iniziammo le riprese, purtroppo in ritardo, e le scene di quel giorno avevano a che fare con una ragazza in bikini che usciva da una piscina. Non ricordo bene gli specifici. Penso che il mio lavoro quel giorno era tenere i pannelli del sole , quei pannelli d’argento che riflettono la luce del sole durante le riprese. Una volta che iniziammo le riprese l’umore di LRH migliorò considerevolmente mano mano che si giravano le scene esterne. Per l’esperienza che ho avuto io LRH non era persona che si stava attaccato a quello che era successo. Una volta che una cosa era stata maneggiata , era finita lì e tutto il resto era perdonato.Aveva veramente l’abilità di osservare quando una condizione era cambiata ed era la persona più fluida nella vita di chiunque io sia mai stato a contatto. Conosciamo tutti gente che scoppia per un niente o che fa un casino senza un reale motivo.  Forse LRH sarebbe stato capace di fare entrambe le cose ma per quanto io ho osservato lui ha sempre reagito in tempo presente in relazione alle circostanze che dettava il momento. Non è che voglio dipingere un quadro idilliaco ma questa è stata la mia esperienza personale con lui e lui ha sempre vissuto il momento ed affrontava le cose che gli si presentavano sempre con un occhio rivolto al raggiungimento del prodotto che voleva ottenere. LRH viveva per la produzione e questo mi è stato detto anche dai messenger che hanno lavorato con lui per anni.

Quel giorno le nuvole ci diedero problemi tutto il tempo perchè i livelli di luci continuavano a cambiare , ma LRH proseguì comunque , ammonendoci solamente di tenere le nostre posizioni , una volta che il sole fosse ricomparso , perchè non potevamo sapere quanto tempo avremmo avuto a disposizione per girare.


Nel primo pomeriggio si annuvolò pesantemente e ci disse di fare un intervallo e pranzare , quindi sistemammo le attrezzature ed andammo a Palms dove ci aspettavano i panini. Dopo aver mangiato uscii e vidi una cosa che non avevo mai visti e che non vidi mai più. Ad est mano mano che il cielo schiariva , vidi un doppio arcobaleno che si stava formando, enorme e chiarissimo. Tutta quella giornata per me era stata una metafora e mi domandai se la stessa cosa fosse accaduta al resto dello staff.

Queste prime riprese per far pratica stavano andando abbastanza bene e sentii che in un mese o due di pratica avremmo potuto iniziare a lavorare sul serio.

Ma nel mondo di LRH , comunque , imparai presto che quel tipo di pensiero significava tempo aggiunto all’estremo e che era un out point enorme.


Scritto da

Joe Howard

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