Skip to content

IAS – UNA FRODE INTERNAZIONALE?

30 maggio 2010

Forse non lo sapevate ma l’Internal Revenue Service stava col fiato sul collo alla IAS nel 91-93 durante i negoziati per ricevere l’esenzione fiscale. Ma, sotto la leadership di Miscavige, ce li siamo levati di torno. In nostra difesa devo dire che , ne Mike ne io , e penso nessun altro, tranne forse ad eccezione di Monique Yingling, sapesse veramente quale fosse stato il vero scopo finale che DM aveva nei riguardi della IAS. L’IRS era molto interessata alla IAS perchè riteneva ci fossero “troppe riserve”. Il raggranellare “riserve eccessive” è indicatore di commercialismo. E l’IRS stava considerando di prendere in considerazione queste riserve nell’esaminare le riserve della Church of Scientology International (e RTC di conseguenza). A loro sembrava che se DM & Co. ad Hemet stavano controllando la IAS, allora queste sue riserve anche se appena create ma già molto ingenti, dovevano essere considerate riserve della CSI. E se essere membro della IAS – e quindi fare donazioni alla IAS – erano una condizione necessaria al fine di poter fare servizi nella Chiesa di Scientology, allora chiaramente la IAS – e quello che faceva con il suo ingente gruzzolo di denaro – sarebbe dovuto essere messo sotto attento scrutinio.E la IRS tirò fuori una prova che supportava le loro teorie. Leggete la risposa che venne data dalla Chiesa:


Avete portato la nostra attenzione ad un annuncio pubblicitario sulla pubblicazione n° 75 della rivista SOURCE che conterrebbe l’affermazione che afferma sia richiesta l’appartenenza alla IAS per poter partecipare ai servizi religiosi. Quelle affermazioni sono erronee. Non esiste nessuna policy della Chiesa o direttiva che stabilisca questi requisiti, e non è mai esistita tale policy o direttiva. Le policy di rilievo della Chiesa che stabiliscono che la IAS sia l’associazione ufficiale dei membri della nostra organizzazione, che vi sono state fornite in precedenza , non contengono una tale necessità. Neppure l’HASI o qualsiasi altro sistema associativo  negli Stati Uniti ha mai richiesto l’appartenenza all’associazione come condizione necessaria per poter partecipare ai servizi religiosi in una Chiesa di Scientology. A seguito della vostra lettera , abbiamo investigato per determinare come fosse stato possibile che tale pubblicità fosse apparsa nella pubblicazione della rivista SOURCE  che avete menzionato. Crediamo che l’errore sia stato causato da una mal comprensione di una redattrice della rivista SOURCE che era stata recentemente nominata tale all’inizio del 1991. Lei usò erroneamente , utilizzando la pubblicazione n°74 di SOURCE, una pubblicità vecchia che conteneva quell’affermazione errata , apparentemente senza essere consapevole che la pubblicità non era stata approvata per la sua pubblicazione …. Stiamo prendendo provvedimenti in modo che tutte le pubblicità in futuro ed altre affermazioni che riguarderanno l’associarsi alla  IAS , da parte delle organizzazioni della Chiesa indichino correttamente i fatti della questione così come indicato sopra. Il dar valore ai certificati era e continua ad essere il beneficio dell’essere associati alla IAS : richiedere di essere associati alla IAS allo scopo di partecipare ai servizi religiosi non ha mai avuto validità e l’associarsi alla IAS è stata e rimane completamente un’azione volontaria ...

Ora, volete sapere quanto delicata fosse stata questa area che l’IRS stava indagando per DM? Giudicatelo da voi stessi basandovi sul contenuto ed il tono dei due paragrafi finali della risposta della chiesa:

Per concludere, vi saremmo grati se vorrete informarci sul come siete venuti in possesso del N° 75 della rivista SOURCE e come mai non avete portato subito alla nostra attenzione la cosa. Il modo in cui avete formulato le vostre domande  ed il tono delle stesse e di altre qui , come pure di domande fatte in precedenza , ci lascia sconcertati. Il metodo più semplice e diretto da parte del Service per indirizzare legittime preoccupazioni è quello di informarci dell’esatta questione e sorgente delle stesse non appena queste vengano da voi sollevate , o come minimo farcele conoscere di persona quando ci incontriamo. Invece , riceviamo quello che a noi sembrano essere delle domande trabocchetto che ci fà credere che il Service abbia ottenuto queste informazioni da terze parti. Domande che direttamente o in modo implicito assumano che ci sia stata della menzogna sono contrarie allo spirito generale di cooperazione ed al candore che abbiamo sviluppato negli ultimi 18 mesi. La maggioranza delle informazioni errate circa Scientology vengono sparse da individui e gruppi che hanno delle dispute in corso o finanziarie o personali con Scientology. La credibilità delle informazioni da tali sorgenti è come minimo sospetta, ma se non sappiamo da dove il Service stia prendendo queste informazioni, non possiamo fornire un contesto al Service per fare in modo che sia in grado di valutare la credibilità di dette sorgenti, che senza dubbio non hanno interesse nel divulgare al Service le loro reali motivazioni. Ci disturba particolarmente il fatto che persone di rilievo nel Service assumano automaticamente che eretici o apostati stiano dicendo il vero mentre i Scientologist e le organizzazioni di Scientology non lo stiano facendo.


A me  sembra invece che DM e compagnia abbiano continuato a richiedere di essere associati alla IAS e di migliorare il proprio status con la IAS, per fare in modo che le persone fossero idonee a continuare a ricevere i servizi della chiesa – ed allora lui potrebbe avere un sacco di problemi. Se ha portato avanti la cosa senza delle policy esplicite o scritte – ma se invece lo ha fatto verbalmente per pararsi il culo – allora la cosa potrebbe anche puzzare di frode. Per quanto possa avere valore, ne io ne Mike abbiamo delle “dispute finanziarie con Scientology”. E non ricadiamo di sicuro sotto la descrizione di quelli “che senza dubbio non hanno interesse nel divulgare  le loro reali motivazioni”. In realtà, abbiamo affermato ripetutamente, e lo abbiamo dimostrato che viviamo per quelle motivazioni, che sono quelle di fare tutto il possibile per salvare Scientology dalla stretta avida e mortale di DM. Non è che dica che i fatti di cui sopra possano essere di alcuna utilità per voi che siete stati costretti ad abbandonare le vostre case, prosciugare le vostre pensioni , od i soldi messe da parte per l’università dei vostri figli. No , lo dico solo così ….

MARTY RATHBUN

Advertisements
3 commenti leave one →
  1. Paolo permalink
    30 maggio 2010 4:52 PM

    La IAS: da anni separa gli stupidi dai propri soldi.

    Lo stato italiano dovrebbe riappropriarsi di tutte quelle “donazioni” e applicare a scientology IVA, IRES, IRAP.

    Se quelle erano donazioni per scopi religiosi che scientology dimostri che ha costruito ospedali, adottato bambini, ospitato i senzatetto, ecc.

    Altrimenti che paghino le tasse come tutti noi.

    Paolo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...