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TIME TRACK

E’ chiaro che se uno conosce la tech di auditing sa che per cancellare una catena bisogna trovare il basic di quella catena.

Certo anche eliminare lock, può dare sollievo , ma bisogna risalire all’engram di base ! Nella terza dinamica la cosa è simile. Quindi si creano abberrazioni che sono la somma di lock, secondari ed engram di terza dinamica e devono essere sradicati.

Ho sempre pensato che la nostra 3a dinamica abbia subito un pesante engram,  da quando LRH si era dato alla macchia nel 1980 le cose erano iniziate a cambiare sino a diventare incredibili tra ’81 e l’82 . In quel periodo la situazione era molto strana e venivano applicate forti azioni di etica pesante e  migliaia di persone venivano dichiarate nella Sea Org , nel GO e tra gli staff delle Org e delle Mission. Persone che fino a prima erano ritenute degne di grande rispetto o persone molto alte sull’org bd o nel managment. Certo chi non era vicino alla scena, o alla sorgente della cosa , chi  era alla periferia non riusciva a spiegarsi tanta irrazionalità nel gestire le situazioni.

Inoltre alcuni dati stabili erano stati completamente rimossi – David Mayo ad esempio che era IL Senior C/S international era stato dichiarato e  come lui molti altri Senior Executive , ED International  e tutto il GO era stato smembrato e cancellato dalla faccia della terra.

Come ogni engram lo stato di incoscienza o per meglio dire di non conoscenza era profondo ma la cosa era comunque in atto e le cause erano oscure – Per chi era abituato e vaccinato sapeva che come sempreLRH sarebbe intervenuto e avrebbe riportato ordine , perchè la scena era surreale !!!

Ma i mesi trascorrevano e non c’era traccia di un qualsiasi intervento di LRH -

Ma cosa realmente stava succedendo dietro le quinte ???

Alcuni certamente lo sapevano – chi era stato scottato direttamente ed era vicino al caos lo sapeva , ma le sue urla non trovavano orecchie pronte ad ascoltare se non un certo numero di Scientologists -

PARTE 1

Per entrare nel merito voglio cominciare da quello che a mio avviso ha causato , per LRH , la necessità di isolarsi. Quell’isolamento ha poi messo Pat Broeker e David Miscavige nella condizione di gestire tutto il traffico di comunicazioni da e verso LRH e come lui stesso scrive:

“La persona che mantiene il potere in una organizzazione è quella persona che ha il controllo sulle sue linee di comunicazione e funge da crocevia per queste comunicazioni.” Come Vivere Anche Se Sei Un Executive – LRH

E’ stata quindi quella sua scelta, senz’altro forzata, ha dare loro potere.Ma le cause devono essere cercate prima ed esattamente il:

20 Aprile 1973

L. Ron Hubbard scrive il Programma Bianca Neve (Snow White) per il Guardian Office , conosciuto come GUARDIAN ORDER 732 WORL WIDE – Lo scopo era quello di eradicare  i “Falsi Archivi” esistenti all’interno di vari governi nel mondo sulla Chiesa e su Hubbard. Il programma diventa una sofisticata operazione di spionaggio che ha come obbiettivi 17 governi e 3 organizzazioni Internazionali.L’operazione Bianca Neve divenne poi però un tentativo sistematico di infiltrarsi e poi rubare archivi su Scientology dai governi di tutto il mondo. La sua scoperta da parte dell’FBI nel 1977 portò all’arresto ed alla carcerazione di tutta la leadership superiore del Guardian Office sia negli USA che in Canada.

Ecco un sunto del programma:

GUARDIAN ORDER

S E GRETO

GO 732 WW

Legale

20 Aprile, 1973

SNOW WHITE PROGRAM

Policy:                  L’attacco è necessario per una difesa efficace.

Situazione:         Alcuni Paesi non concedono l’ingresso ad OTC, la “Apollo” e LRH

Statistiche:         C’è una graduale riduzione di Paesi che ci sono favorevoli e la cosa si è accentuata dal 1967. Trend Pericolo.

Dati:                    Resoconti in generale accaduti dal 1967, vennero studiati e mostravano che molti di questi episodi  non avevano un fondamento nei fatti.Ognuno di questi aveva in comune dei Falsi Rapporti.Di recente abbiamo esposto dei rapporti ufficiali che ci confermano che Inghilterra e USA nel passato hanno sparso falsi rapporti in parecchi altri paesi che ci hanno causato  problemi.

Perchè:         Spargendo Falsi Rapporti un archivio cumulativo può essere  costruito nel loro paese ed in altri che poi tendono ad agire basandosi su quell’archivio senza la presenza di dati reali ,che in realtà sono positivi, e che invece vengono ignorati.

Perchè Secondario:         La tendenza o l’abitudine della Polizia o delle agenzie per l’Immigrazione ad agire in modo segreto su dati dei loro archivi senza cercare nessun altro consiglio, crea una situazione di terza parte.

Scena Ideale:         Tutti gli archivi falsi e segreti delle nazioni nelle aree in cui operiamo portati alla luce e legalmente eliminati in modo che OTC, “Apollo” e LRH  siano liberi di frequentare tutti i porti occidentali e le nazioni senza alcun pericolo e tutti i porti che ci necessitano che siano liberi ed aperti.

Maneggiamento:

Piano:         Intraprendere varie cause in tutti i paesi coinvolti in modo da portare alla luce tutti questi rapporti falsi e denigranti, e poi intraprendere ulteriori cause nei paesi che hanno originato quei rapporti, per esauirire le risorse di quei paesi e poi portare quel Paese davanti alle Nazioni Unite (cosa che ora è possibile sia per un individuo che per un gruppo)ed alla European Commission on Human Rights, e nel frattempo scovare e cancellare tutti questi archivi e rapporti ogni qualvolta sono trovati.

–……… omissis

Il programma consisteva di un certo numero di sotto-programmi chiamati “Snow White Operating Targets” acronimo SWOT, ognuno di questi aveva un nome in codice, ed aveva obbiettivi precisi in particolari nazioni o organizzazioni internazionali. Lo scopo originario del programma era quello di portare alla luce ed eliminare legalmente ” tutti gli archivi segreti ma falsi delle nazioni nelle quali operiamo” e consentire alla OTC (Operation and Tranport Corporation ) , organizzazione di facciata Panamense della Sea Org , l’Apollo (Nave Ammiraglia della Sea Org ) e ad Hubbard stesso di poter frequentare tutte le nazioni del Ovest senza pericolo. E’ di vitale importanza sapere che successivamente la parola”legalmente” venne rimossa per fare in modo di raggiungere quegli obbietti anche attraverso operazioni clandestine ed illegali. Non sappiamo se di questo ultimo aspetto LRH ne fosse a conoscenza.

Ecco la lista degli SWOT

Algeria Progetto SHOESSWOT 13 Archivi del Governo devono essere ripuliti da materiali riguardanti OTC, Apollo e LRH.
Australia (1) Progetto DIGSWOT 19 Qualsiasi psichiatra, parlamentare, giudice, reporter etc. che abbia mai criticato Scientology deve essere portato in tribunale per genocidio.
Australia (2) ProgettoDIG(AUDITION)  

SWOT 19A

Aggiunto al programma principale un mese dopo la pubblicazione, lo scopo del progetto richiedeva che al Partito Laburista  fossero date informazioni compromettenti sui politici del partito  Conservative in modo che i “Laburisti avessero qualcosa per distruggere i Conservatori Vittoriani.”
Austria Progetto SLEEPYSWOT 10 Qualsiasi archivio su Scientology “ripulito”
Belgio Project BASHFULSWOT 9 Scientology non era attiva in Belgio ma bisognava comunque cercare di ripulire gli archivi
Danimarca Project HAPPYSWOT 8 Visto che la Danimarca era “sotto un buon controllo del GO” “, era solo necessario fare in modo che si prevenisse l’arrivo di “falsi archivi” nel paese.
European Commissioncontro la  Germania Project GLASSSWOT 29 La Germania doveva essere portata davanti alla Commissione Europea (Ora Corte) per i Diritti Umani con l’accusa di discriminazione contro i Scientologists.
European Commissioncontro la Svezia (nome sconosciuto)SWOT 26 La Svezia doveva essere portata davanti alla Commissione Europea (Ora Corte) per i Diritti Umani con l’accusa di discriminazione contro i Scientologists.
European Commissioncontro UK Project BROOMSWOT 23 L UK doveva essere portata davanti alla Commissione Europea (Ora Corte) per i Diritti Umani con l’accusa di discriminazione contro i Scientologists.
France Project APPLESWOT 3 Gli archivi devono essere ottenuti ed eliminati dalla Polizia di Parigi, dall’Immigrazione Francese e dall’ Interpol.
Germania (1) Project GRUMPYSWOT 5 Ottenere gli archivi  “usando qualsiasi mezzo” dalla Polizia, Interpol ed Autorità per l’Immigrazione.
Germania (2) Project COALSWOT 27 Visto che la Germania “è molto sensibile ad accuse per GENOCIDIO”, a qualsiasi persona critica nei confronti di Scientology deve essere fatta causa usando quella accusa.
Grecia Project DANCESWOT 12 Gli Archivi del Governo Greco,quelli dello  Spionaggio Navale degli USA   e dell’Ambasciata USA devono essere ripuliti del materiale che hanno su OTC, Apollo e LRH.
Olanda Project SNEEZYSWOT 6 Gli Archivi devono essere ottenuti “usando le azioni del GO” da quelli della Polizia , dell’Interpol e delle Autorità per l’Immigrazione.
Interpol Project LANTERNSWOT 21 All’Interpol deve essere fatto causa per GENOCIDIO e si deve farla smettere di fare relazioni su Scientology.
Italia Project DOPEYSWOT 11 Qualsiasi archivio della Polizia , Interpol e della Immigrazione sull’OTC, l’Apollo e LRH devono essere “cancellati”.
Morocco Project COMBSWOT 1 Gli Archivi del Governo sull’ OTC, Apollo e LRH devono essere portati in causa anche attraverso cause non correlate.
Portogallo Project MIRRORSWOT 4 Il Governo del Portogallo deve essere  “controllato”dall’agire contro l’ OTC, Apollo or LRH.
Spagna Project LACESWOT 2 Dovete fare causa all’Ambasciatore Inglese e/o L’Addetto della Marina MilitareI rapporti contrari a Scientology devono essere rimossi dalle Agenzie Marittime, Dogane, Immigrazione e Polizia.
Svezia (1) Project DOCSWOT 7 Gli Archivi devono essere ottenuti “usando le azioni del GO” da quelli della Polizia , dell’Interpol e delle Autorità per l’Immigrazione.
Svezia (2) ProjectREFLECTION  

SWOT 24

Visto che la Svezia si suppone sia dominata dagli psichiatri e dai Nazi criminali di guerra, ottenete i nomi di tutte le persone che si oppongono a Scientology attraverso cause legali o altri mezzi legali in modo che i loro “crimini” possano essere portati alla luce (tipo genocidio)
Tunisia Project ORESWOT 14 Gli archivi del governo devono essere epurati di tutto il materiale che hanno su OTC, Apollo e LRH.
Regno Unito UK (1) Project WITCHSWOT 16 Il Regno Unito è stato trovato come la causa dietro ai problemi di Scientology e che è stato molto “cruento e pieno di bugie”. Gli obbiettivi includono : Ufficio Stranieri, Immigrazione, UK Interpol, la Royal Navy ed il Dipartimento della Salute e dell’Assistenza Sociale.
Regno Unito UK (2) ProjectSTEPMOTHER  

SWOT 17

Le sorgenti accusate di   “falsi rapporti” nel  UK devono essere accusate di genocidio contro Scientology. Le sorgenti includono: Il Servizio Navale e Consolare del  UK , Affari Interni, Affari Esteri, Ammiragliato, Dipartimento della Salute e dell’Assistenza Sociale, l’Associazione per la Salute Mentale, la World Federation of Mental Health, giornali Inglesi, la BBC l’ Interpol. I Politici Conservatori devono essere esclusi nella speranza che adottino le nostre cause come arma politica contro i Laboristi .Queste organizzazioni sono state  obiettivi coperti del GO.
Nazioni Unite Project TUNNELSWOT 18 Una lamentela deve essere presentata alle N.U circa le possibili discriminazioni ed il genocidio contro Scientology.
UN contro Germany Project BUCKETSWOT 28 La Germania deve essere portata davanti alle Nazioni Unite per il “genocidio” contro Scientology.
UN contro Svezia Project SHOESSWOT 25 La Svezia deve essere portata davanti alle Nazioni Unite per il “genocidio” contro Scientology.
UN contro USA Project ORESWOT 22 L’ UN deve essere usato come veicolo per  “fare in modo che tutti gli archivi dell’immigrazione , polizia e interpol in tutte le parti del mondo vengano corretti “.
United States Project HUNTERSWOT 15 Il Tesoro, Interpol e FBI sono un obiettivo. Queste organizzazioni vennero poi rese maneggiate ma con operazioni nascoste, per le quali Mary Sue Hubbard e tutti gli altri andarono in galera.

I mezzi illegali utilizzati portarono nel 1977 ad irruzioni dell’FBI.

L’11 giugno 1976, due agenti di Scientology – Michael Meisner e Gerald Bennett Wolfe – furono sorpresi nell’atto di commettere un tentato furto alla corte di Washington, D.C. come parte dell’operazione del Guardian’s Office in corso, chiamata Operazione Biancaneve.

Il Guardian’s Office fu assorbito per l’anno seguente dai tentativi di mettere a tacere lo scandalo.

L’8 luglio 1977, però, l’FBI fece irruzione negli uffici di Scientology a Los Angeles e Washington, D.C., sequestrando più di 48.000 documenti. Rivelarono la misura in cui la chiesa commise “campagne criminali di diffamazione e furti contro privati e persone pubbliche e organizzazioni,” come scritto dal procuratore del Governo degli Stati Uniti.

Mary Sue Hubbard, Jane Kember, Henning Heldt, Morris Budlong, Duke Snider, Dick Weigand, Greg Willardson, MitchellHermann e Cindy Raymond furono accusati da un grand jury federale per i crimini di furto, cospirazione ed altri crimini.Con l’eccezione di Kember e Budlong, la difesa accettò incondizionatamente un accordo di fronte all’evidenza. Kember e Budlong furono condannati separatamente dopo essere stati estradati dal Regno Unito. Tutti gli accusati furono incarcerati fino a 4 anni.  L. Ron Hubbard fu nominato dall’accusa un “co-cospiratore indiretto.”

Nel frattempo………………

Tratto da “

LA STORIA SEGRETA DI DAVID MISCAVIGE – Parte 1

Agli inizi del 1977, Dave fu mandato “al di là dell’arcobaleno” per lavorare con LRH a La Quinta, California, posto conosciuto anche come WHQ (Winter headquarters – Base Invernale).Visto che non c’era un  LRH Personal Communicator che era con LRH a La Quinta, imessengers filtravano tutto il traffico diretto ad LRH.  Dave, poco dopo il suo arrivo venne assegnato al posto di “Traffic Messenger” e tutto il traffico scritto verso  LRH veniva filtrato da lui per rimuovere o eliminare qualsiasi particella irrilevante o proposte incomplete .

PARTE 2

La Apollo  “Nave del Mistero”

Quanto segue è tratto dal libro di:

GIOCARE SPORCO

La guerra segreta contro le fedi

Omar V. Garrison

RALSTON-PILOT, INC., Publishers, LOS ANGELES

Copyright © 1980 by Omar V. Garrison
All rights reserved
Printed in the United States of America
First Edition
ISBN 0-931116-04-X

Penso sia un ottimo spunto per analizzare cosa portò alla stesura da parte di LRH del Programma SNOW WHITE di cui vi ho parlato nella Parte 1 della Time Track.

Questa è la prima parte di quel capitolo e le immagini le ho inserite per dare ritmo, non sono parte del libro. Buona lettura.

CAMILLO BENZ

Alla fine degli anni 60, la guerra segreta dei governi contro Scientology si era espansa sino a raggiungere dimensioni internazionali, coinvolgendo la CIA, il braccio esterno della Drug Enforcement Administration (DEA allora denominata BNDD), le ambasciate degli Stati Uniti e gli avanposti diplomatici, oltre alle agenzie di spionaggio straniere che erano “amiche”.

L’attenzione si focalizzava principalmente sulla nave a motere da 3280 tonnellate , l’Apollo, che veniva usata dalla chiesa come nave per addestrare il personale amministrativo. Dava anche la possibilità alfondatore della chiesa , L. Ron Hubbard , di avere un posto dove portare avanti le sue ricerche libero dalle costanti irruzioni ed intrusioni da parte dei tirapiedi del Governo Federale.

Durante tutti i dieci anni in cui l’Apollo solcò i mari, nessuna prova fu mai ottenuta dalle legioni di spie internazionali che monitoravano la nave per vedere se il suo equipaggio od i suoi passeggeri fossero coinvolti in qualsiasi cosa che fosse illegale.

Un memorandum della CIA riportava che non c’era nessuna indicazione che le attività della nave avessero posto problemi di spionaggio o sicurezza.

Il Defense Investigative Service, le cui spie tenevano sotto stretto controllo la Apollo ed il suo equipaggio, non trovò nulla , ispezionando da vicino, che fosse di rilievo o di cui potersi lamentare.

In uno dei suoi archivi viene scritto:

“Quello che si evince è che questa nave possiede un equipaggio insolito che sembra essere molto più raffinato e che si comporta molto più correttamente di quanto ci si potrebbe aspettare normalmente. Ci viene anche riportato che la nave a bordo ha una troupe dedicata all’intrattenimento “

Rodney Austin, un esperto legale sulle libertà civili e le leggi costituzionali, fu dell’opinione che ci fossero quattro ragioni per cui la nave venisse sorvegliata e il suo equipaggio infiltrato , e sono:

(1) era parte di uno schema congiunto  dell’IRS e Dogana degli Stati uniti;

(2) la privacy che la nave pretendeva di avere ;

(3) l’assenza di uno scopo commerciale riconoscibile;

(4) l’ostilità radicata del Governo indirizzato al voler incastrare la chiesa.

La stampa internazionale aggravò la cosa, con le loro solite notizie ad effetto, identificando la Apollo come “nave del mistero” ed insinuando che a bordo della nave succedessero cose strane.

La verità era che in ogni porto dove attraccava, sia i passeggeri che l’equipaggio della Apollo si divertivano ed avevano relazioni cordiali ed aperte con la gente del paese che li ospitava. Il cospicuo ammontare di denaro che spendevano presso i commercianti del luogo erano una spinta per l’economia di quei piccoli porti del Mediterraneo ed era senz’altro benvenuta. Gli artisti ed i musicisti di Scientology della nave davano concerti o spettacoli gratuiti.

Ma anche se le persone dei paesi ospitanti si divertivano e fossero contenti dell’amicizia con quei giovani Scientologists, la Marina degli Stati Uniti vedeva la cosa diversamente. In una intervista con un giornalista Svedese, un certo Capitano Lemon, del distaccamento della Marina all’Ambasciata Americana ad Atene disse al giornalista che la Apollo era gestita da “una organizzazione silenziosa e sinistra “, le cui attività erano sconosciute. Sospettava che droghe pericolose, specialmente marijuna circolassero liberamente sulla nave, ed affermò che aveva consigliato al personale della Marina Americana in libera uscita di “non mischiarsi con loro”.

Il Capitano Lemon espresse anche l’opinione che fosse possibile che dei disertori della Marina degli Stati Uniti si fossero rifugiati sulla nave per cercare di fuggire dal servizio  militare.

L’ufficiale della marina negò di aver emesso un ordine diretto che proibiva al personale della Marina di fare visita di cortesia alla Apollo, ma ammise che  aveva “fortemente consigliato”  tale divieto ai Capitani delle navi degli Stati Uniti che erano nell’area.

Il giornalista svedese Bjorn Johnsson, riassunse la situazione in queste parole:

“Ripensando all’intervista, ricordo che il Capitano Lemon sembrava nervoso , senza un plausible motivo, mentre mi informava dei vari pettegolezzi, ed avevo la netta impressione che lui sapesse che le informazioni che mi stava dando fossero state false e non basate su fatti concreti. E’ mia opinione che gli fosse stato ordinato di dare informazioni devianti ai giornalisti.”

La Apollo non ebbe nessuna difficoltà con le autorità di governo in nessun porto che la nava visitò sino a che attraccò a Corfu, isola Greca nel Mare Ionio, nell’Agosto del 1968.

Per i primi mesi di soggiorno in quel porto, tutto andò benissimo. La popolazione era amichevole e dava il benvenuto ai quasi 50.000 dollari mensili che i Scientologists spendevano in provviste e spese personali quando scendevano a terra.

Però nelle prime settimane del 1969, i Scientologists divennero consapevoli di una campagna nascosta atta a discreditarli e a seminare il sospetto contro la chiesa nella mente delle persone e del governo locale.

Investigando , scoprirono che la sorgente primaria di quelle dicerie era il Vice Console Inglese John Forte.

Secondo il portavoce che era sulla Apollo a quel tempo, Forte spargeva rapporti falsi ed esagerati che riguardavano Scientology, alla stampa, alla Polizia Greca, all’ufficio del Primo Ministro Greco e tra membri influenti della società di Corfù. (Quando poi Forte venne licenziato dal suo lavoro nel Ufficio Esteri della Gran Bretagna, attribuii il licenziamento all’affare Apollo)

I soli sforzi di Forte non sarebbero bastati per creare una tale ostilità verso i Scientologists da parte  delle sedi ufficiali. L’Ambasciata Americana ad Atene, comunque, fornì alle autorità Greche informazioni diffamanti che vennero date loro dall’ambasciata U.S.A. a Londra.

Il Console Americano ad Atene, P.J. Peterson, fece un rapporto al Segretario di Stato a Washington dicendo che il Ministro degli Esteri Greco avrebbe fatto una appoggiato la richiesta della Chiesa al Governo Greco per rimanere a Corfù e stabilirvi un’accademia di Scientology. Petersen chiese al Dipartimento di Stato di fornirgli delle eventuali prove diffamanti della polizia o di altri che avessero a che vedere con L. Ron Hubbard.

Come risposta a questi rapporti negativi ricevuto dallo stesso governo di provenienza dei Scientologists , come pure da altre sorgenti, il Governo Greco, il 17 Marzo ordinò all’Apollo di lasciare Corfù entro 24 ore.

Il New York Times scrisse che “l’ordine di espulsione faceva seguito a mesi di pressioni diplomatichefatte ad Atene da diplomatici Inglesi, Americani ed Australiani che spronavano le Autorità Greche ad esaminare le attività all’interno della Apollo.”  La nave non era pronta a salpare con un preavviso così breve. Essendo rimasta nel porto per parecchi mesi, non poteva affrontare il mare. Secondo dichiarazioni giurate da parte degli ingegneri della Apollo, degli ufficiali e dell’equipaggio, c’erano dei grossi problemi che la nave aveva riguardo i motori ed equipaggiamento meccacnico, come pure delle scialuppe di salvataggio che erano marcie. Andare in mare senza quelle riparazioni che erano indispensabili, avrebbe significato mettere a repentaglio la vita delle persone a bordo della nave.

Dopo l’episodio di Corfù, il Governo Greco condusse un’investigazione privatamente sull’affare. Una volta appreso che erano stati manipolati nell’azione nascosta contro la Chiesa di Scientology, il Ministro dell’Interno Greco Stylianos Pattakos fece una cosa che gli fece onore scrivendo una lettera di scuse a Mr. Hubbard. Ed invitò i Scientologists a tornare in Grecia.

Le bugie nascoste ed i sospetti contro i Scientologists , che venivano sparse all’estero dalle agenzie degli USA i collaborazione con le loro controparti negli stati stranieri, seguivano l’Apollo come un banco di squali affamati.

Dopo due settimane che la nave era stata messa in secca a Casablanca nel Settembre del 1969, documentirivelano che il Consolato USA in Marocco stava facendo circolare falsi rapporti circa la nave e la chiesa. Copie di una lettera inviata per posta aerea la numero A-30 del Dipartimento di Stato, datata 26 Settembre 1968, che conteneva dati diffamanti riguardani Scientology, venne spedita a Rabat e Tangeri (come pure a Amburgo, Londra e Panama).

Più tardi quando l’Apollo era nel porto di Safi in Marocco, uno dei suoi passeggeri – una giovane ragazza di nome Susan Meister si suicidò. Facendo credere di investigare questo sfortunato episodio, il Vice Console Jack Galbraith si dice abbia fatto minacciato la nave ed il suo equipaggio.

Secondo dichiarazioni giurate del Port Captain dell’Apollo, Peter Warren, e l’hostess della nave, Jone Chiriasi, il Vice Console disse che se avesse voluto, poteva far affondare la nave mentre era ormeggiata al porto di Safi dalla CIA.

“La CIA potrebbe facilmente sabotare l’Apollo mettendo nell’olio motore un paio di bottiglie di Coca Cola, o ancora meglio, della polvere commerciale di diamante, con il risultato che i motori si romperebbero dopo poco tempo in mare.”

Warren affermò inoltre che Galbraith gli aveva detto “che Nixon aveva già ordinato una volta di affondare una nave in Libia, anche se non c’era una reale ragione per farlo se non quella che la nave stava creando troppi problemi agli USA , che non avevano al tempo buone relazioni con la Libia, e che troppe domande venivano fatte su quella nave.” Il Port Captain nella sua dichiarazione disse inoltre che il Vice Console Americano asseriva di aver sentito dire che si speculasse sul fatto che la nave fosse coinvolta in prostituzione, traffico di droga, spionaggio o contro spionaggio. Poi disse che si era anche speculato sul fatto che la nave facesse parte di una organizzazione dedita alla pornografia e che faceva da collegamento tra la Danimarca e Los Angeles per la distribuzione di materiale pornografico. Disse che quel rapporto faceva parte di un archivio tenuto al Consolato Generale a Casablanca.

Subito dopo che tutte queste “dicerie ufficiali” (pezzi di gossip sussurato e pettegolezzi falsi) presero piede, le relazioni tra la nave ed il governo del Marocco iniziarono a deteriorarsi. Alla fine la Polizia di Tangeri nel Dicembre del 1972 chiese alla Apollo di lasciare le acque del Marocco.

Ironia della sorte, fu che il pettegolezzo peggiore che fece più danno ai Scientologists, non solo in Marocco ma in ogni porto di un paese straniero nel quale attraccassero da lì in poi, era la voce di popolo che affermava che l’Apollo era segretamente al servizio della CIA.

Per quasi due anni prima che l’Apollo avesse problemi con la Grecia ed il Marocco e prima dell’introduzione della favola della CIA, la nave aveva navigato i mari delle coste Iberiche senza incontrare alcuna difficoltà con le Autorità Spagnole.

Comunque nel Dicembre del 1969, funzionari del governo a Madrid pubblicarono un ordine che limitava la permanenza della nave nei porti della Spagna ad un massimo di otto giorni. Il Sottosegretario del Ministro della Marina Commerciale rivelò a due membri dell’equipaggio della nave che un archivio ufficiale ora era stato aperto nei riguardi della nave. Non ne rivelò il contenuto, ma indicò che le informazioni non erano a favore dei Scientologists.

E’ un fatto documentato che per ben due volte durante il 1971, lì FBI passò rapporti diffamatori concernenti la chiesa all’ufficio Legale distaccato all’Ambasciata degli Stati Uniti a Madrid.

Nell’Aprile del 1972, il Dipartimento di Stato degli USA spedi alla stessa Ambasciata un memorandum che conteneva varie dicerie non sostanziate, che includevano speculazioni sulla possibilità che sulla nave su facesse uso di droghe.

Il 19  Novembre del 1972, una spedizione di cioccolatini mandati via aerea alla chiesa venne trattenuta e testata dalla Squadra Narcotici della Polizia Segreta Spagnola che affermarono di aver trovato tracce di LSD. Arrestarono sei cittadini Americani e due Inglesi che avevano a che fare con spedizioni aeree da e verso la Apollo e le varie chiese di Scientology.

I Scientologists vennero portati alla stazione di Polizia ; rinchiusi in celle puzzolenti e trattati male.

Mike Douglas, uno degli americani che era detenuto disse che venne pressato alla presenza di Weldon K. Curry, un agente del U.S. Drug Enforcement Agency.

“Curry mi minacciò dicendomi che io ed i miei compagni saremmo stati detenuti in isolamento. Disse che adesso eravamo in Spagna, non sul continente degli Stati Uniti”.

Douglas riportò che nei due giorni successivi,venne interrogato parecchie volte. “Gli interrogatori cercavano di intimorirmi accusandomi falsamente ,insieme ai miei compagni, di traffico di droga…”

Dopo essere rimasti in prigione per quattro giorni , le otto persone vennero liberate. Un completo test di laboratorio rivelò che nessun tipo di narcotico o LSD erano presenti nella cioccolata. Era stato un tipico arresto da stato di polizia, superveduto ed architettato da un ufficiale del Governo degli Stati Uniti.

Solo un anno più tardi , a due missionari di Scientology venne riservato il medesimo trattamento all’Aereoporto di Barajas a Madrid, un Agente Americano guidava l’interrogatorio, nello stile sguaiato e da interrogatorio di 3° grado tipico della polizia di Chicago.

Dopo essere stati perquisiti, molestati e ripetutamente insultati dai loro concittadini in un interrogatorio durato 5 ore, i ragazzi vennero rilasciati senza essere accusati di nulla.

L’agenzia era ben consapevole che i Scientologists non fossero per nulla coinvolti nell’uso o nel traffico di narcotici. La DEA aveva un infiltrato sulla Apollo, che regolarmente faceva rapporto sulle attività della nave, il suo personale ed i passeggeri.

Nel Maggio del 1974, mentre l’Apollo era al porto di Cadiz, divenne ovvio che tra la Capitaneria c’era una certo disagio nei riguardi della nave. La Capitaneria continuava a spostare  la nave da ormeggio ad ormeggio. Una spiegazione plausibile di questo strano comportamento da parte delle Autorità Spagnole venne fornita  da Senior E. de la Cruz, redattore di una rivista locale, Il Diario di Cadiz. Disse ai membri dell’equipaggio che l’ultima volta che la nave era in porto , il Console USA a Cadiz aveva fatto intendere che la nave era connessa alla CIA.

Da lì in poi , la nave incontrò ostilità da parte dei funzionari in altri porti Spagnoli, e gli venne negato l’accesso a El Ferrol e Marin.

La farsa Apollo-CIA trovò spazio sulla stampa Spagnola nell’Agosto del 1974. Dopo pochi mesi, la nave venne bandita da tutti i porti Spagnoli.

La falsa diceria che la Apollo fosse una nave della CIA si sparse nel Mare Mediterraneo alla velocità della luce. I Scientologists divennero famosi nei porti Europei come una puzzola in un sottomarino.

Nel porto Portoghese di Setubal, la popolazione locale, che prima aveva sempre dato il benvenuto alla Apollo quando toccava il loro porto, era diventata così ostile e minacciosa che la nave dovette abbandonare il porto.

Il 3 Ottobre del 1974, nel porto di Funchal nell’Isola Portoghese di Madeira, l’Apollo venne attaccata da una folla arrabbiata formata da centinaia di dimostranti che pensavano che la nave fosse una spia della CIA.

I rivoltosi si spinsero sulla banchina e cercarono di levare gli ormeggi della nave. Buttarono a mare automobili e motocicli  dell’equipaggio della Apollo. E colpirono la nave stessa con pietre e bombe incendiarie,  l’assalto causa il serio ferimento di quindici persone dell’equipaggio.

 

 

 

Ecco la terza parte di “Giochi Sporchi”. E’ evidente che la persecuzione da parte del Governo USA non aveva limite, ed i mezzi usati non erano certo “ortodossi”. E’ quindi evidente e giustificabile il fatto che LRH avesse scritto il programma SNOW WHITE per andare a stanare le sorgenti di questi falsi rapporti e dicerie su Scientology , lui e l’Apollo. Come poi l’operazione sia stata eseguita dal GO è un’altro paio di maniche.

Camillo Benz

Mentre i tumulti selvaggi erano in corso , un contingente dell’esercito Portoghese era lì ed osservava.

Era chiaro , il Mediterraneo era diventato un’area inospitale e pericolosa per la “nave misteriosa”. Nell’Ottobbre del 1974 alzò le vele diretta verso gli Stati Uniti. La destinazione che era stata decisa era Charleston, Sud Carolina.

Sulla strada, comunque , fece una sosta nell’isola di St. George nelle Bermuda. La copertura della stampa durante il soggiorno lì, dove una band rock della nave organizzò un concerto insieme al Dipartimento Giovanile dello Sport, attirò l’attenzione degli agenti della DEA Frank Church e John R. Panetta.

(E’ bene ricordare che il Panetta era membro del Dipartimento Squadra Narcotici della Polizia di D.C. che aveva spiato la chiesa 10 anni prima. In un memorandum scritto di suo pugno Panetta raccontava che era insieme ad un’altro detective della Metropolitandi nome Virgil Hood, e di lui commenta :” Virgil Hood era anche lui un agente – venne licenziato dalla squadra – non giocava pulito il negro – aveva rubato 100 $.” Questo insulto razziale non ha influenzato negativamente la sua posizione come agente della Drug Enforcement Agency.

Si pensa che gli agenti Church e Panetta abbiano infiltrato un loro informatore sotto copertura sulla Apollo alla Bermuda, per monitorare le attività di chiunque era sulla nave e fare rapporto  sui futuri movimenti della stessa.

Informati dalla loro spia sulla Apollo sul fatto che il prossimo porto che la nave avrebbe toccato sarebbe stato Charleston il 30 Ottobre 1974, il Dipartimento della Giustizia mise in allerta i funzionari delle varie agenzie federali per preparare un party di benvenuto quando la nave sarebbe arrivata. Questo includeva agenti dell’Ufficio Immigrazione, la DEA, Dogana Americana, Guardia Costiera. Il Corriere di Charleston il 1 Novembre del 1971 descrisse in questo modo la scena:

“C’erano abbastanza agenti della Dogana degli U.S.A. a Charleston quelMercoledì per mettere sotto sorveglianza ogni membro dell’quipaggio della Apollo per un possibile traffico di droga, secondo fonti ufficiali. Gli agenti doganali erano venuti persino dalla California per tenere sorvegliata la Apollo che era sospettata di trasportare grosse quantità di narcotici.”

L’accusa di traffico di droga fatta dalla “fonte ufficiale” era una tipica calunnia usata dalle agenzie federali per seminare zizzania tra la stampa credulona sempre alla ricerca di notizie sensazionali.

L’obbiettivo principale delteam federale era quello di far avere a L. Ron Hubbard un mandato di comparizione. Il mandato aveva a che fare con un processo per tasse che la chiesa aveva contro il Governo ad Honolulu. L’idea era quella che gli avvocati del  Dipartimento della Giustiziariuscissero ad interrogare Hubbard per riuscire a scoprire qualche cosa.  E’ anche possibile che gli agenti fossero preparati , usando un qualche cavillo legale, ad arrestare Hubbard.

Ma l’ansioso Comitato del Governo e gli spettatori presenti sulla banchina che erano lì per assistere all’arresto dei “trafficanti di droga”, ebbero una grossa delusione.

L’Apollo venne vista a circa 15 miglia al di là della boa di navigazione a Charleston quella mattina. Ma quando fu a meno di 5 miglia dalla riva, si girò e si allontanò dal porto di Charleston. Un rapporto dalla radio della nave diceva che erano diretti ad Halifax, Nova Scotia, dove erano pronte delle parti della nave necessarie per la sua riparazione.

Chi aveva avvisato la Apollo all’ultimo momento?

Quello era ciò che l’Agente Speciale Patrick O’Brien , il capo , ora infuriato, dell’operazione Goveranativa, era determinato a scoprire. Assegno l’Agente Speciale Billy D. Tennyson, anche lui del Servizio Dogana ad intraprendere una investigazione.

Da un lungo rapporto fatto su quella investigazione, sembra che un Maresciallo del Governo U.S.A. di Honolulu abbia fatto qualche sbaglio. Aveva mandato ad un avvocato della Chiesa delle Hawai , prematuramente, il mandato di comparizione per Hubbard che avrebbe dovuto deporre. L’avvocato chiese spiegazioni alla Apollo appena in tempo , e quindi loro se ne stettero lontano ed evitarono le spiacevoli circostanze che li attendevano al loro arrivo a Charleston.

La nave Apollo, non si diresse, così come detto per radio ai suoi nemici ad Halifax, ma proseguì per Freeport nelle Bahamas. Nei successivi due mesi , òa nave fece la spola tra Freeport e Nassau senza il minimo segno di amicizia da parte del Governo delle Bahamas.

All’inizio del 1975 , comunque, quando l’Apollo visitò Santo Domingo e Kingston, la Jamaica e poi andò nelle Indie Occidentali Olandesi, membvri dell’equipaggio che erano andati a terra sentirono che la CIA aveva sparso le sue dicerie in entrambi i porti.

Non fu una sorpresa , quindi, che quando i Scientologists arrivarono a Curacao il 27 Febbraio il “telefono senza fili” aveva già sparso i falsi rapporti riguardanti la “nave spia” della CIA .

Durante i mesi di Marzo ed Aprile , l’Apollo navigò tra le isole delle Antille, incontrando in ogni porto le stesse accuse che aleggiavano, riguardanti il loro scopo nascosto e le loro connessioni con la CIA.

Un memorandum del Dipartimento di Stato  notava che ” la Apollo girava tra Aruba, Bonaire and Curacao come un treno del circo, portando con se,  artisti, musicisti, persone di teatro, etc. che lavoravano anche come equipaggio della nave sul ponte, in cucina e nei turni di guardia. I gruppi della  Apollo avevano fatto spettacoli , sino a tre al giorno, gratuitamente in tutte le isole.”

Quelle attività erano molto sospette, secondo il Console Generale degli USA, ” ci sono speculazioni tra le varie attività commerciali ed altri enti circa il vero scopo per cui la Apollo sia nelle Antille Olandesi ….La segretezza, la liquidità in loro possesso e la mancanza di mezzi visibili di sostentamento danno adito a parecchie dicerie che vedono la Apollo come parte della CIA o una copertura per la Mafia, o per uno schema di evasione fiscale, un centro per la manipolazione delle valute, etc.”

Quello che è sicuro è che questa lista di sospetti sembra più un miscuglio che è stato emanato dal Dipartimento della Giustizia USA che dalla comunità commerciale Olandese, alla quale nulla interessava l’evasione fiscale o il commercio delle valute. Come le loro controparti, in qualsiasi altro posto, ai commercianti delle Antille non interessava dove i loro clienti prendessero il denaro – a loro interessava solo se ne avessero abbastanza per pagare i loro acquisti.

Ma per i fomentatori della CIA c’era tutto un altro scopo. E questo lasciò i commercianti dell’isola in una posizione scomoda tra la ricerca del profitto ed il patriottismo.

Ma le forze dell’ordine, d’altro canto, non avevano scelta. Come dovessero comportarsi era stato indicato loro in maniera molto diretta dal Segretario di Stato Henry Kissinger. In un aereogramma a Curacao e virtualmente a tute le Ambasciate USA dei Caraibi, come pure, diretto all’Aia in Olanda, il Segretario mando un rapportosfavorevole nei riguardi della chiesa e della nave.

Poco dopo il  ritorno della Apollo a Trinidad, il suo capitano venne informato attraverso una lettera del Ministro per  gli Affari Legali alle Barbados, che nessuna persona in qualche modo connessa alla nave sarebbe stata fatte entrare nelle Barbados.

Il giorno seguente, il Capo dell’Immigrazione di Trinidad ordinò alla nave di lasciare Trinidad, un’azione che venne riportata con soddisfazione dall’Ambasciata USA al Dipartimento di Stato di Washington.

C’era rimasto ancora Curacao, ‘unico paradiso nei Caraibi ancora aperto per la Apollo. Ma non ancora per molto.Appena arrivarono a Willemstad, i diffamati viaggiatori appresero che “qualcuno dell’Interpol” era andoto dai giornali, dal capo dell’Immigrazione, e da altri, fornendoli di un rapporto che arrivava dalla lontana Australia, che denunciava quanto Scientology fosse malvagia, ed i loro adepti “tristemente illusi e spesso mentalmente disturbati.”

I costi per mantenere la Apollo ed il resto della flotta avevano raggiunto cifre esorbitanti a causa della crisi petrolifera. Inoltre i porti erano diventati inospitali grazie alle informazioni passate dalle varie Ambasciate americane ai porti dove transitava la Apollo. Ron quindi sceglie di spostare le operazioni a terra e creare così la Flag Land Base. Eccovi un capitolo tratto dal “Il volto nudo del Messia” che descrive la situazione.

Camillo Benz

Tratto da:

Il Volto Nudo del Messia – Capitolo 20: La Nave si Arena© 1988 Di Russell Miller 

© Traduzione in Italiano a cura di Martini

Frankie Freedman, ex croupier di un casinò di Las Vegas e scientologista da dieci anni, sapeva che la Sea Org stava per trasferirsi sulla terraferma. Aveva battuto Carolina del Sud, Georgia e Florida alla ricerca di una proprietà, dotata di un perimetro di sicurezza, che potesse essere usata come copertura in attesa di istituire una base terrestre permanente. La sua “shore story” [menzogna] consisteva nel dire di essere un rappresentante di un’impresa inesistente – la Southern Land Sales and Development – che prendeva in affitto proprietà da destinare a ritiri religiosi. «LRH sapeva che se fossimo arrivati in città dicendo di essere scientologisti ci avrebbero cacciati a calci nel sedere.» ha raccontato Freedman.

All’inizio di agosto del 1975 Freedman trovò un motel abbandonato sulla spiaggia di Daytona Beach, Florida: il Neptune. Contattò il proprietario, presentò il suo biglietto da visita della Southern Land Development e si offrì di prendere in affitto l’intero edificio per tre mesi. Si accordarono per un importo di 50.000 dollari. Due giorni dopo arrivò Mark Schecter con una valigia piena di soldi.

Frattanto dal suo bungalow dell’Hilton di Curaçao Hubbard convocò il fedele Dincalci, ancora una volta rientrato nelle sue grazie, dicendogli: «Stiamo per lasciare la nave. Procurati un po’ di soldi, vai a Daytona Beach e trovami un posto vicino al motel Neptune. Tutta la zona è piena di residence – trovami un posto del genere.» Dincalci ha ricordato come rimase abbastanza turbato dalla cattiva pronuncia con cui Hubbard aveva detto la parola “residence”, che sembrava enfatizzare quanto a lungo il Commodoro fosse rimasto assente dal suo paese.

A bordo dell’Apollo, intanto, ormai si sapeva che il Commodoro stava progettando di tornare negli Stati Uniti. Gli ufficiali della Sea Org stavano già facendo progetti per mandare a terra l’equipaggio in piccoli gruppi, utilizzando gli aeroporti internazionali di Miami, Washington DC e New York, in modo da non lasciar capire alle agenzie federali che cosa stesse succedendo. I cittadini non statunitensi ricevettero biglietti di andata e ritorno con la raccomandazione di entrare negli States come turisti. La nave sarebbe stata lasciata a Freeport, nelle Bahamas, con l’equipaggio ridotto all’osso in attesa di essere venduta.

Hubbard lasciò Curaçao su un volo per Orlando, Florida, accompagnato da Mary Sue e Kima Douglas. Vennero portati a Daytona Beach dove Jim Dincalci aveva affittato due suite comunicanti in un moderno hotel in riva al mare, ad appena poche centinaia di metri dal motel Neptune. Nel giro di pochi giorni i primi membri della Sea Org iniziarono a trasferirsi nella proprietà. Si supponeva che non sapessero che il Commodoro viveva in fondo alla strada.

«Tutti noi facevamo finta di non sapere dove si trovasse, anche se naturalmente era ovvio» ha raccontato David Mayo, «dalla terrazza del nostro motel riuscivamo a vedere il suo residence, ma ci era stato detto di tenerci alla larga, di non andare là nemmeno per un drink perché sul posto c’erano degli SP [persone soppressive]. Nessuno ci credeva, era troppo ridicolo. Lui veniva a trovarci ogni giorno, arrivava su una Cadillac color oro che avevamo visto lasciare l’hotel pochi minuti prima. Girava nella direzione opposta, faceva il giro dell’isolato e poi arrivava al nostro hotel come se stesse provenendo da un altro posto.»

A Daytona Beach Hubbard sembrava di ottimo umore e la sua salute era molto migliorata. «Era davvero felice, mangiava di gusto e non imprecava più tanto» ha raccontato Dincalci. «Credo che si fosse rimesso in piedi davvero bene. C’erano un sacco di cose da fare e gente da vedere. Acquistò alcune automobili per l’org – un paio di Matador e una Chevy station wagon – e si divertì molto; gli piaceva intrallazzare. Gli piaceva poter vedere l’org dal punto in cui ci trovavamo, e che nessuno sapesse dove stavamo. A volte i ragazzi della Sea Org venivano a fare il bagno sulla spiaggia davanti al nostro hotel, e allora lui non usciva fino a tarda sera. Quando visitava l’org nella sua fiammante Cadillac tutti uscivano ad accoglierlo. Arrivava sempre da una strada dell’interno dicendo di aver guidato per mezza giornata.»

I vacanzieri di Daytona Beach osservavano senza troppa curiosità l’andirivieni del Neptune, e gli scientologisti non stavano fuori tanto a lungo da fare avvertire la loro presenza; in ottobre venne trovato un luogo perfetto per una base terrestre permanente, giusto sull’altro lato della penisola della Florida.

Clearwater era un tranquillo luogo di ritiro per pensionati appena a nord di St. Petersburg, che amava riferirsi a se stesso come alla “frizzante Clearwater”. L’appellativo derivava più dalla sua collocazione, a cavallo di una lingua di terra tra la Baia di Tampa e il Golfo del Messico, che dalla natura della sua vita sociale: più di un terzo dei suoi 100.000 abitanti erano over 65, e il luogo aveva un’aria piacevole, ma abbastanza antiquata. Il gioco alle bocce era l’attività ricreativa più popolare e il pomeriggio, dopo un pisolino ristoratore all’ombra degli alberi muschiosi, era ancora possibile godere di una rara delizia: un malto al cioccolato da Brown Bros.

I cambiamenti non erano un fenomeno ben accetto in un posto come Clearwater, anche se in certa misura la città aveva sofferto del degrado che aveva afflitto tante città americane negli anni ’60 e ’70. I residenti del centro si erano spostati nei sobborghi, i negozi si erano trasferiti nei centri commerciali e i turisti preferivano i nuovi hotel nella zona delle spiagge oltre l’autostrada. Il centro di Clearwater stava diventando velocemente un guscio vuoto, declino riassunto dalla scolorita grandeur degli undici piani del Fort Harrison Hotel, punto di riferimento principale della città. Con la sua hall adorna di candelieri, sovrastante la piscina a forma di fagiolo, e piani e piani di stanze vuote e abbandonate, il Fort Harrison segnava il passaggio di un’epoca e nessuno si sorprendeva che fosse stato messo in vendita.

Quando, nell’ottobre del 1975, venne acquistato dalla Southern Land Sales and Development Corporation nessuno se ne interessò più di tanto, anche se il legale dei proprietari confessò che si era trattato di «una delle transazioni più strane» che avesse mai trattato.  Non solo la Southern Land aveva pagato in contanti i 2,3 milioni di dollari pattuiti per la compravendita, ma si era mostrata talmente reticente da non aver nemmeno lasciato un numero di telefono. Qualche giorno più tardi la Southern Land acquistò anche l’edificio della vecchia Bank of Clearwater, non lontano dal Fort Harrison, pagando altri 550.000 dollari in contanti.

Naturalmente i cronisti dei due quotidiani locali, il Clearwater Sun e il St Petersburg Times, iniziarono ad interessarsi agli acquirenti, rimanendo sorpresi nello scoprire che non esistevano tracce ufficiali della Southern Land Sales and Development Corporation. Poi arrivò in città una donna di mezz’età vestita, come hanno riferito, con una “tuta verde” che annunciò che un’organizzazione chiamata United Churches of Florida aveva preso in affitto entrambi gli edifici per tenervi seminari ed incontri ecumenici. La notizia non risolse il mistero, poiché non esistevano tracce ufficiali nemmeno della United Churches.

Anche se Hubbard non aveva ancora visto le sue più recenti acquisizioni immobiliari, i dettagliati rapporti che riceveva a Daytona Beach non gli lasciavano dubbi sul fatto che Clearwater sarebbe stata una sede ideale per Scientology, e una base da cui la chiesa sarebbe potuta crescere e prosperare. Prese in considerazione l’idea di trasferirsi nell’attico del Fort Harrison – nel seminterrato c’era un garage interno con un ascensore per i piani superiori – ma decise che sarebbe stato più al sicuro fuori città. Frankie Freedman trovò quattro appartamenti vuoti in un residence chiamato King Arthur’s Court a Dunedin, cittadina sulla costa a circa cinque miglia a nord di Clearwater. Hubbard e Mary Sue, accompagnati da un discreto entourage di messaggere e assistenti, vi si trasferì il 5 dicembre 1975. Si pensava che anche questa località sarebbe dovuta rimanere segreta.

Esistevano ancora numerose ragioni impellenti per cui Hubbard voleva restare nascosto e continuare, ad uso e consumo della pubblica opinione, la sciarada secondo cui non aveva più influenza o responsabilità in Scientology. Una di esse era che non aveva alcun desiderio, a sessantaquattro anni, di rischiare la prigione.

 

2 commenti leave one →
  1. Gertrude permalink
    30 settembre 2010 1:53 PM

    Interessante…ma mi sembra un “ciclo aperto”: e il proseguimento????

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